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inviato il 22 Settembre 2015 ore 21:50
noi abbiamo un gatto, tutto bianco o quasi. Questa primavera credevamo si fosse picchiato con qualche altro gatto. L'abbiamo portato dal veterinario e lui, dopo pochi secondi mi dice: "non sono graffi...è piena di piombo!!!...." la poverina "era stata sparata"...!!! difficile confonderla con qualche altra specie cacciabile...eppure...forse lo fanno perchè non c'è più null'altro da cacciare...poverini...mi fanno quasi tenerezza...(quasi eh...!!!) |
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inviato il 22 Settembre 2015 ore 22:19
Ti fanno quasi tenerezza? Io li prendersi a calci nel sedere! :) |
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inviato il 22 Settembre 2015 ore 22:43
caro Goatto, se devo dirti la verità, l'ultimo anno in cui sono andato a caccia è stato talmente deprimente che quando arrivavo a casa ero talmente disgustato che qualunque altra punizione sarebbe stata meno efficace. Camminare per ore e ore senza vedere nemmeno un'uccellino...mah....credo che, comunque, il prenderli a calci o il semplice insulto non possano fargli cambiare idea...anzi...! credo di più nel dialogo, anche se complicato a farsi, ma sicuramente più efficace!! prendi la Germania, ad esempio. Li tutto è vietato, o quasi...i tedeschi, a casa loro, sono tutti ligi e rispettosi delle leggi ma, ....quando escono dal loro paese....che dio ci salvi....un divieto, una sanzione ecc...non generano cultura, al contrario...rallentano la mente perchè ragionano al nostro posto. Son convinto che, forse, se qualcuno riuscisse a dedicare un po del proprio tempo al dialogo con i cacciatori, forse qualcosa cambierebbe. Molto lentamente ma cambierebbe... |
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inviato il 23 Settembre 2015 ore 4:00
che commenti insulsi, scambiate i cacciatori con i bracconieri.................. |
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inviato il 23 Settembre 2015 ore 4:19
Salve a tutti, con il mio intervento vorrei uscire dallo stereotipo della diatriba cacciatore/preda, di chi trovi insulsa questa attività e di quanti, invece, gratificante. Vorrei esprimere quello che è il mio disappunto e portare l'attenzione su un aspetto che fino ad ora è stato ignorato: il cane del cacciatore. Condivido la mia casa con tre cani da caccia (per razza di nascita ma non per indole). Sono il "proprietario" di tre setter inglesi recuperati in canile, scarti di cacciatori in quanto inabili a quell'attività. I canili d'Italia sono pieni e in grandissima maggioranza si tratta di cani da caccia "inabili". Posso fare il nome di decine di associazioni di volontariato che si occupano quasi esclusivamente di cani da caccia. Anche qui dove vivo io gli spari sono già partiti. Tra l'altro abito in una zona adiacente a un campo dove, a stagione avviata, periodicamente vengono fatti i rilasci di selvaggina: lepri e fagiani, che selvaggina non sono perchè allevati in cattività, vengono rilasciati in modo da dare opportunità a qualcuno di portarsi il trofeo a casa. Io frequento quel campo tutto l'anno, non solo in questo periodo dell'anno e da quando vado lì ho visto cose che mi hanno fatto rabbrividire: cani sparati e buttati in un fosso; cani impiccati ai rami di un albero; cani picchiati con il calcio del fucile perchè magari giocano tra di loro invece di fare quello che vorrebbe il padrone; cani addestrati con il collare elettrico... cose che esulano da ogni criterio civile. Un tizio, cacciatore, che abita nella palazzina di fianco a quella dove abito io, ha due cani ma nonostante abbia comodo lo spazio a disposizione dove portarli a passeggiare, in realtà non li porta mai fuori. Quei due cani vivono in un box-auto adibito a quello scopo, il tizio ci va una volta al giorno per portare acqua e crocche, una secchiata d'acqua sugli escrementi che si accumulano e via a casa. Quei due cani vivono in quel box per 10 mesi l'anno e l'unico conforto che hanno è una ciotola di cibo, non una carezza, non una parola, non una corsa nel prato. Escono solo quei due mesi l'anno che è loro concesso: che vità è? A quanto mi è dato di sapere non è un caso isolato, qualcuno più fortunato vive in un serraglio perchè il padrone ha un cortiletto o un pezzetto di terra ma la situazione non cambia. Ho maturato l'idea che le vere vittime della caccia non siano il fagiano, la lepre, il tordo o il cinghiale che hanno avuto la dignità di essere liberi fino al giorno che vengono impallinati, le vere vittime della caccia sono i cani dei cacciatori. Certo non voglio generalizzare, certo non tutti i cani dei cacciatori ma quanti vivono e muoiono nelle condizioni che ho descritto? Nelle condizioni più disumane e senza neanche la dignità di aver vissuto un attimo da "liberi"? Scusate lo sfogo ma amo troppo i cani e quello che ho visto è ripugnante. |
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inviato il 23 Settembre 2015 ore 12:38
L'ultimo episodio: "Un gruppo di circa 10 ragazzi down ed accompagnatori a bordo di alcuni quad, sono stati prima insultati poi minacciati di morte con un fucile carico puntato da un cacciatore. A seguito della minaccia gli escursionisti sono stati costretti ad andarsene." www.quotidiano.net/animali/animali-cacciatori-pae-1.1325489 |
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inviato il 23 Settembre 2015 ore 13:14
Josh verissimo. I cani dei cacciatori devono vivere in gabbia altrimenti si rovina il fiuto......è terribile |
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inviato il 23 Settembre 2015 ore 17:27
L'oggetto... chiedi a un cacciatore se lascia che la sua femmina da caccia si accoppi con il tuo maschio. Se è una fattrice è ok, è destinata per quell'uso ma nessun cacciatore ti darà mai il suo assenso. La maternità rovina irrimediabilmente il fiuto. Per carità, piuttosto che mettere al mondo cuccioli destinati a quella "vita" credo sia meglio così ma è il motivo per cui non viene considerato l'accoppiamento che è aberrante. |
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inviato il 23 Settembre 2015 ore 17:51
Sono contento che si comincia a prendere consapevolezza del problema e tanti sono le persone che lo hanno a cuore sil forum ......aprii un post simile qualche anno fa e mi sembrava di stare in federcaccia e non su juza. |
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inviato il 23 Settembre 2015 ore 22:29
“ che commenti insulsi, scambiate i cacciatori con i bracconieri.................. „ Chi fa commenti insulsi, sono commentatori insulsi. Visto che insulti i commentatori, approfondisci la tua posizione. Giorgio B. |
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inviato il 24 Settembre 2015 ore 0:26
quoto Giobol. Comunque non mi sembrano insulsi...semplicemente si sta trattando di un argomento delicato in cui si toccano altri argomenti che suscitano reazioni forti. Si parla di libertà di movimento, si parla di uccisioni, si parla di sfruttamento di cani ecc...è abbastanza normale che possano "scappare" commenti un pò spicci, ma non per questo insulsi, secondo me. Forse ho mal interpretato una frase scherzosa, o forse no...come dice Gio, approfondisci la tua posizione. Credo, tuttavia, che la distanza tra cacciatori e bracconieri sia piuttosto breve e, sovente confusa...non sempre il bracconiere è cacciatore, ma è altrettanto vero che il cacciatore diventa sovente bracconiere...o, per essere pignoli lo si potrebbe chiamare "fuorilegge"!! Questo post comincia parlando di cacciatori "invasivi". Quale cacciatore può dire di essere sempre stato ligio ai regolamenti sulla sicurezza e sulle distanze?? credo nessuno...quale cacciatore può dire di aver rispettato il carniere giornaliero?? anche qui, credo, nessuno... Chi va a caccia lo fa quasi sempre a modo suo e, quasi sempre, se ne infischia dei regolamenti o, quantomeno, del buon senso. Raramente, quando ci si trova davanti ad una nidiata di fagiani o altro, si va a pensare a dove si è, a dove si spara, a lasciar vivo qualche animale per l'anno prossimo...(quelli che passano dopo di noi non ne lascerebbero nemmeno uno vivo...). Se uno ha un pò di buon senso dà un'occhiata per vedere di non impallinare nessuno, tutto qui. E poi si spara...e poi ancora...fino a che parte ancora qualcosa. Avidità, brama di sparare, timore che qualcun'altro finisca quello che hai cominciato tu e hai lasciato a metà...mah...fatto sta che, nella maggior parte dei casi, succede così. E così il cacciatore si trasforma in bracconiere, almeno per la legge...E' triste per uno che ha creduto nella caccia dover ammettere che in questa attività ci siano così tante realtà "marce". Ma, purtroppo, è così. Ha ragione chi ha iniziato il discorso a dire di fare attenzione...è successo pure a me, come cacciatore, di ritrovarmi steso a terra, al buio, per evitare le fucilate di qualche fenomeno che, per non farsi passare davanti nessuno, aveva iniziato a cacciare che era ancora buio...o di vedere cani maltrattati (i migliori amici del cacciatore...)...l'ultima novità (se non sbaglio, e lo spero vivamente, messi al bando da una legge recente) i collari elettrici...che vergogna...Si, diciamo che invece di leggere insulti verso i cacciatori, preferisco interventi di denuncia o di sdegno, assai più costruttivi, ma non trovo questa discussione così malvagia...anzi...se ne parlasse di più e più sovente, forse qualcuno si interesserebbe di più alla questione e, sempre forse, si potrebbe arrivare ad un buon compromesso tra cacciatori e non...si potrebbe anche fare un paragone con fumatori e non...una volta la situazione era simile a quella odierna dei cacciatori!! i non fumatori erano "ghettizzati" e subivano l'intossicazione indiscriminata di fumatori poco o per niente attenti alle altrui esigenze...qui la situazione è un pò migliorata...ma, credo, solamente per via delle leggi...se non fosse per quelle credo si tornerebbe alla situazione di prima...a proposito di leggi...e di caccia, ovviamente...ma voi, quante guardie o forze dell'ordine avete mai visto in giro a fare il loro dovere (come si deve, intendo...)nel tutelare gli interessi dei non cacciatori?? io...nessuno....come mai?? altra deviazione dall'argomento principale, ma sempre inerente!!! ciao, e non "insulsate" troppo!!!  |
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inviato il 24 Settembre 2015 ore 14:16
I pallini diventeranno presto solo di acciaio dolce o rame, per legge. Già si usano ma ovviamente costano di più. Per la plastica... ok, in teoria si dovrebbero raccogliere le cartucce. Comunque non sono i cacciatori i maggiori inquinatori di plastica. Gli incidenti capitano, anche a casa, non li porterei come esempio per screditare uno sport. |
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inviato il 25 Settembre 2015 ore 12:33
Rieccomi qui, dopo una pausa forzata per mancanza di tempo ho riletto i vari interventi, inutile dire che il più costruttivo ed intelligente che ho trovato è stato questo: “ che commenti insulsi, scambiate i cacciatori con i bracconieri.................. „     Però, a parte gli scherzi, credo fermamente come ha fatto notare Marco che il solo parlare molte volte possa servire a sensibilizzare un po' di più le persone. La conoscenza e la cultura non sono "insulse", non lo sono mai! Ed i temi trattati, temi "delicati", che escono dall'argomento principale del post, li trovo personalmente molto interessanti. Per la questione sollevata da Josh in riferimento ai cani da caccia ci sarebbe da parlare molto, si fanno casi mediatici per esempio per l'abbattimento di elefanti e rinoceronti causa contrabbando di avorio e non ci si cura dei problemi che stanno nella cascina fuori dal nostro paesello. Attenzione, non voglio dire che non sia giusto fare delle vere e proprie crociate contro il contrabbando di avorio eh (non vorrei essere frainteso), tutto giustissimo e anzi, non ancora abbastanza, però vorrei ricordare che abbiamo dei problemi anche qua da noi, e forse più facilmente risolvibili per logistica, comunicazione e forza d'azione. Spero Josh tu abbia comunicato la situazione alla locale stazione dei carabinieri, e che, se qualcun'altro come te ne fosse a conoscenza (qualche altro vicino di casa per esempio), faccia lo stesso. Più sono le chiamate e le denunce fatte alle forze dell'ordine e prima abbiamo la conferma che smuovano il deretano dalla scrivania (in riferimento ai tanti lazzaroni che abbiamo sulle spalle, non di certo a quelli che hanno la voglia ed il coraggio ogni giorno di alzarsi dal letto e di mettere il cittadino al primo posto), con la speranza che la situazione cambi il prima possibile. Altrimenti c'è sempre l'amico degli animali e degli umani di Striscia Edoardo Stoppa   oh, è una battuta ma forse anche un'ipotesi da non sottovalutare del tutto eh E con piacere leggo che i pallini diventeranno di acciaio, cosa che mi aveva già anticipato un ex cacciatore con il quale ho avuto un sereno e costruttivo dibattito sulla caccia mercoledì passato, un simpatico 63enne anche lui nauseato dall'approccio che ha il cacciatore dei giorni nostri in relazione a come la si praticava in passato. Meno invece il discorso che "gli incidenti capitano anche a casa" Gianluca, ma, te lo dico col sorriso sulle labbra e senza la minima intenzione di voler fare polemica o litigare eh, perché ci sono incidenti ed incidenti. Quello che ti posso assicurare è che a casa mia, fin quando ci sarò io, non succederanno mai cose di questo genere: www.quotidiano.net/animali/animali-cacciatori-pae-1.1325489 Con le armi non si scherza, ne per gioco ne per altro. Tanto per dirne una, quando succedono degli screzi o dei battibecchi ai poligoni, il direttore di linea blocca sempre tutti ed accompagna all'uscita del poligono chi è motivo della discussione, ed il più delle volte quelle persone non possono più mettere piede in certi posti. Questo tanto per far capire che quando ci sono in mezzo delle armi da fuoco non bisogna mai sottovalutare le situazioni e bisogna sempre avere una coscienza superiore che non quando si va al supermercato o si fa il bucato |
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inviato il 25 Settembre 2015 ore 12:53
Sport? La caccia sarebbe uno sport? A questo punto facciamo combartere di nuovo i gladiatori......per sport. |
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