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il problema è che tu non sei riuscito a fare la stessa foto, hai fotografato dei pesci senza geometrie e buttata li. Hai preso una foto singola senza il contesto in cui era. Alla fine, al di la delle alte ispirazioni del buon leoconte che nella logica di base dice cose anche corrette tutto viene usato per dire: Non faccio foto brutte semplicemente non capite, in ogni caso i gusti sono gusti, guarda quante visite e like ho.
Tutto qui, non c'è altro da aggiungere. Ho letto tanti che parlano di arte e di critici ecc.. va bene i critici furbeggiano, il mercato dell'arte è drogato e segue logiche di guadagno, certe foto fanno in effetti schifo. Però io parlo sapendo che mie foto non valgono un ×, ma magari guardando a chi per qualche motivo è riconosciuto e per delle regolette, io vorrei vedere chi sputa sulle regolette una benedetta foto artistica
Vedi Felix, la tua è l'ennesima prova di assoluta mancanza di consapevolezza. E ti posso anche capire. Fermo restando che sei completamente fuori strada. E non ce l'ho con te, credimi.
user20639
inviato il 11 Settembre 2015 ore 10:15
Osservate! Questo discorso non è stato aperto per fare retorica, ma principalmente per abbattere un muro, non per generarne di nuovi, cercate di leggere bene. Qui nessuno vuole insegnare, ma si vuole rivelare quanto sia folle la fabbricazione di una "scala di valori sulla creatività", non sulla necessità delle regole tecniche dell'apprendimento o della progettazione. Si tentava di far emergere il grande punto di partenza che tutti dovremmo attenerci che è l'onestà intellettuale, cioè dire qualcosa a ragion veduta, sperimentata. In questo spazio, si tentava di chiarire, che la prima fase di una creazione è la sua intuizione, la creatività, questo momento magico, non lo può insegnare nessuno, tanto meno recintare in regole di nessun genere.
Badate, sono delle semplici consapevolezze che sono indispensabili per partire, con altri ragionamenti, altrimenti se non ci sono fondamenta non si costruisce nulla. (So di non sapere) Quante volte ho presentato Socrate e questo principio basilare al mio amico Franco e più si impara, più ci accorgiamo del grande universo che dobbiamo ancora sapere. E' proprio nel sapere che si comincia a vedere la nostra vasta ignoranza.
Poi, secondo me, non dovete vedere un dibattito sulle idee della creatività, o sulla relatività di pensiero come un contrasto aperto con qualcuno, per me è solo positivo che qui, tante persone si possano confrontare, persone che non credo che tutti i giorni riescano a trovare opportunità per fare certi ragionamenti. Trovo che questo dibattito anche se a tratti contrastato, sia positivo per me e per tutti, a parte le bizzarrie di Franco e anche mie, credo che siamo amici alla fine. L'importante, questo mi darebbe fastidio, che il dialogo non si fermi, continui vivo sulle questioni di oggi, sulla fotografia attuale.
Io non uso tanto i nomi dei maestri del passato, cerco di usare il meno possibile le citazioni, e se volete vedere il mio lavoro fotografico mi sembra facilissimo. Quello che cerco in me e in voi, è il parere personale sulle questioni, io cerco i vostri pareri personali. Quelli dei maestri li conosco già.
Il mio parere è semplice: se non si vuole essere ingabbiati se si afferma davvero di voler creare ci sta. Ma bisogna anche dimostrare di saperlo fare, Leoconte se nei concetti dici cose sensatissime nella pratica molti semplicemente si credono poco capiti e non apprezzati per questo e si parla di bacchettoni, quando semplicemente si vuole solo il like alla foto e non c'è una voglia di confronto.
“ In questo spazio, si tentava di chiarire, che la prima fase di una creazione è la sua intuizione, la creatività, questo momento magico, non lo può insegnare nessuno, tanto meno recintare in regole di nessun genere. „
Leoconte questo che dici è sacrosanto ed è assolutamente vero, e credo che nessuno possa dire il contrario.
Bene, però coverrai con me, che se non si astrae in modo convenzionale da questo primo approccio "artistico" anche il disegno di mio figlio di 5 anni è arte.
Allora dove è la differenza tra me ed un artista riconosciuto tale quale è? Una scala di valori. ma anche tra me ed un fotografo non famoso ma più talentuoso di me, è una scala di valori che dobbiamo necessariamente applicare. Altrimenti siamo tutti belli, siamo tutti buoni, siamo tutti artisti, siamo tutti speciali e se lo siamo tutti è come non esserlo nessuno. Ciao LC
user20639
inviato il 11 Settembre 2015 ore 10:26
“ Leoconte, a volte mi perdo nelle mille righe degli interventi, cerco una sintesi e ti pongo una semplice domanda. Ho visto le tue gallerie e tu (come il 99% degli utenti di JZF) fai foto migliori delle mie, lo riconsco. Non ho gia fatto una scala di valori? „
Foto migliori delle tue? Guarda, neanche mi sogno di ragionare, che tu sei meglio o io sono peggio.....non m'interessa proprio, sono fasi che ho superato. Io cerco, tento, provo, null'altro. Per me è questo l'essenziale.
“ In questo spazio, si tentava di chiarire, che la prima fase di una creazione è la sua intuizione, la creatività, questo momento magico, non lo può insegnare nessuno, tanto meno recintare in regole di nessun genere. „
La creatività o lampo di genio fine a se stesso è una cosa difficilissima se non impossibile da avere. La creatività forse non sarà recintabile da regole ma ha comunque bisogno di certe regole per potersi esprimere e a volte rompere i binari su cui è stata instradata
Un breve video su una foto di Rineke Dijkstra nel video è messo in evidenza, se può interessare, come una certa conoscienza di regole e storia può portare ad una innovazione.
Leoconte, di sicuro mi sono espresso male, ci riprovo.
Se guardi due foto ti farai una tua idea dell'una e dell'altra, avrai una tua preferenza, alla fine una delle due ti piacerà o ti susciterà delle emozioni che l'altra non ti dà etc..
non hai adottato o creato una scala di valori?
user20639
inviato il 11 Settembre 2015 ore 10:42
Lordcasco
“ Allora dove è la differenza tra me ed un artista riconosciuto tale quale è? Una scala di valori. „
Quale sarà la differenza fra te e un vero artista? Sicuramente c'è la differenza, ma con i miei occhi vedo due uomini, quale sarà il migliore?
Allora perchè stai su un forum di foto? Non ha senso. se sei qui è per condividere e quindi fare accostamenti, se non ti interessano perchè scrivere e condividere? perchè alla fine ti interessa
“ Quale sarà la differenza fra te e un vero artista? Sicuramente c'è la differenza, ma con i miei occhi vedo due uomini, quale sarà il migliore?
Proprio, non mi interessano questi accostamenti. „
Allora finisce qui il discorso. Per forza di cose.
Ti fermi ad uno stadio protocritico, a livello embrionale, ti fermi ai microsecondi immediatamente dopo il BigBang e non consideri i miliardi di anni successivi, non sviluppi una coscienza superiore più complessa, più evoluta e struttrata. Un tuo metro di giudizio diverso e discostato dagli altri o affine, ma tuo. Semplicemente non c'è. E' assente. Allora non ha senso per te neanche cercare e guardare e scrutare e capire le opere le foto, la musica, cinema, non sviluppi un senso critico. Accosti Vanzina a Lars Von trier, accosti D'Alessio ai Queen, accosti me a Rowell...al di là dei gusti e del piacere nel vedere Vanzina, ascoltare d'Alessio e godere delle mie foto.
Che tu sia contento di questa condizioni, non lo so (e neanche ci credo a dirla tutta), ma mi pare di capire che rimani nel limbo di una totale, e comunque innaturale, livella che pone tutti in tutti i campi allo stesso livello. Va bene l'uguaglianza ma mi sa che te ne passi!!! (nota le faccine scherzo!) Ciao LC
Mai avrei potuto aspettarmi tanta confusione e tanta conservazione in un unico discorso. Quanta attenzione bisogna fare ai cosi detti maestri.... Quello del video...appena visto.
Una vera eresia che non sta in celo ne in terra, per quanto riguarda l'arte. Ma anche per la scienza. „
Creatività, originalità, con l'unico fine di essere originali, senza basi nè ricerca, è esattamente come ha detto Mari. Ma sicuramente tu hai ampia esperienza in campo artistico & professionale, quindi ne sai sicuramente più di lui.
“ se tutti gli artisti facessero solo quello che gli insegnano all accademia delle belle arti.... avremo 98 opere su 100 da scartare.... per fortuna ogni tanto qualcuno che vuole uscire dalla gabbia ci sta.... e mi colpisce ancora.... „
Il problema sta nell'incompresione nata, non dal voler limitare la libertà o andare avanti solo a dogmi e su binari, ma dal semplice concetto : "Per realizzare/comprendere una opera, serve sensibilità, studio, applicazione e ricerca. Conoscere chi è venuto prima di te. Leggere saggi. Parlare con chi ne sa più di te. E tutto questo permette di indirizzare la creatività, la sensibilità, i concetti, verso una buona strada" Spero sia cristallino.
“ e' il presupposto che e' sbagliato perché parte dall'assunto che tutti facciano arte. „
Esatto, sarebbe folle pensarlo.
“ Nessuno qui ha proposto dogmi e regole inamovibili, nessuno ha fatto "accademia" e nessuno si è sognato di limitare la libertà dell'arte e degli artisti. Qui nessuno vuole costruire gabbie. Direi che, se proprio vogliamo parlare di qualcosa, non sarebbe male restringere il campo degli argomenti e parlare soprattutto di fotografia anziché di arte, di massimi sistemi, del futuro dell'uomo e di tutti quei temi tanto cari a Leoconte quanto da lui stesso espressi con una dialettica scalcagnata che mi ricorda più il mago Otelma che un tribuno di libertà dell'arte. Libertà che, ripeto, non è stata messa in discussione da nessuno. Ci piaccia o no, esiste nella fotografia (e in tutte le arti) un sistema di attribuzione di valori. Sistema imperfetto, che non raggiungerà mai la piena oggettività ma, se vogliamo discutere di qualcosa, è l'unica strada che funziona da sempre. Se Felix (scusa è solo un esempio) pubblica una foto del mercato del pesce e si chiede come mai quella sua foto non è paragonabile ad una simile (solo secondo lui!) di Scianna, vuol dire che qui nel forum siamo in presenza di una metastasi di valori. E Felix, paradossalmente, ha ragione perché il relativismo da operetta e le dinamiche da forum portano, specie chi è alle prime armi, a valutazioni palesemente errate. Ed è proprio per aiutare Felix e tanti altri che proponevo l'acquisizione di una "minima" scala di valori. Non certo per ingabbiare nessuno. Felix può e deve fare il suo percorso fotografico in piena libertà ma, se nel farlo, avesse avuto un minimo di consapevolezza, certi svarioni di valutazione non si sarebbe neppure sognato di farli. Se non acquisiamo consapevolezza di quello che siamo, di quello che facciamo e di quello che vorremmo fare resteremo sempre ai blocchi di partenza a discutere di aria fritta. Invece di parlare delle nostre fotografie continueremo a citare Van Gogh, Ligabue, a fare ciechi volo pindarici che servono solo ad allontanarci dalla nostra piccola, ma tangibile, realtà. Io ho indicato (solo per chi ne è interessato) la strada dell'impegno, dello studio, della cultura (oltre che della pratica naturalmente). Non è un dogma o una regola ma altre non ne conosco. Se voi ne conoscete, sono tutto orecchi. „
Jeronim fa un quadro terribilmente preciso della situazione. E sottoscrivo, di gabbie non ce ne sono, se non quelle che vogliono creare altri, insistendo sul contrario. E' surreale, quasi grottesco se si calca ancora la mano
“ Chi ha mai letto meglio ladro che fotografo? „
Eccomi, interessantissimo, anche se con concetti abbastanza tosti in alcuni punti. Comunque Gilardi era un pazzo ×. Che per me è un complimento, sia chiaro.
“ Ma come si fa a capire quando uno è un artista che sforna opere d'arte o invece è un semplice fotoamatore a cui piace attaccare le foto in salotto? e tutto soggettivo? è merito della formazione? (se uno ha fatto una scuola artistica è un artista di diritto, mentre un ignorante non potrà mai esserlo) oppure come in ogni cosa c'è un briciolo di obiettività che mi fa distinguere un vero artista da pinco pallino? „
“ Quando non dormirai di notte, per pensare alle invenzioni delle tue immagini. „
Io a volte non dormo la notte per fare sesso, ma ciò non mi rende un attore porno. La voglia, la pulsione, l'istinto, vanno bene, ma devono essere sostenuti da solide basi. Con cui non si nasce. Si nasce con la sensibilità, si può far maturare la sensibilità, ma altre cose bisogna sudarsele.
“ che basi avete? „
Eh...
“ Bene, però coverrai con me, che se non si astrae in modo convenzionale da questo primo approccio "artistico" anche il disegno di mio figlio di 5 anni è arte.
Allora dove è la differenza tra me ed un artista riconosciuto tale quale è? Una scala di valori. ma anche tra me ed un fotografo non famoso ma più talentuoso di me, è una scala di valori che dobbiamo necessariamente applicare. Altrimenti siamo tutti belli, siamo tutti buoni, siamo tutti artisti, siamo tutti speciali e se lo siamo tutti è come non esserlo nessuno. --- Quale sarà la differenza fra te e un vero artista? Sicuramente c'è la differenza, ma con i miei occhi vedo due uomini, quale sarà il migliore?
Proprio, non mi interessano questi accostamenti „
Va di moda parlare di pittura, quindi tra van gogh e klimt, quale è il migliore? Non saprei, posso dire quale mi intriga, e dopo che ho fatto un minimo di ricerca, dovuta a curiostià, affinare il mio giudizio, anche se non sono laureato in accademia. Ma di sciuro, sia Klimt che Van Gogh era no artisti, indi, c'è un differenza tra il figlio di Lordcasco e Klimt? Eh beh.
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