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inviato il 16 Luglio 2015 ore 16:52
Per quanto riguarda il WB; esso è sempre software sulle macchine attuali. Non intacca in alcun modo i dati RAW, che vengono registrati a prescindere da quel parametro. Solo vecchie reflex tipo la Nikon D1 e i dorsi a scansione di una volta avevano il WB in hardware. |
user46920
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 17:05
“ Solo vecchie reflex tipo la Nikon D1 e i dorsi a scansione di una volta avevano il WB in hardware. „ Deduco che hai già fatto delle prove con la tua (spero), ma hai provato anche con la regolazione della temperatura ?? |
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 17:09
Sì... il raw è sempre lo stesso; l'unica cosa che cambia è il tag WB scritto nel RAW dall'esposimetro. Ma i dati grezzi son sempre quelli; la cosa è assolutamente certa. Regolare con precisione il WB durante lo scatto non produce in nessun modo un RAW migliore; però ti da un riferimento preciso su che illuminante era presente in scena in quel momento. Lo sviluppo dei dati RAW è sempre lo stesso: Lettura -> Decrittazione -> Decompressione -> Linearizzazione -> Demosaicizzazione -> Bilanciamento bianco -> Caratterizzazione La fase Bilanciamento bianco non è altro che l'applicazione del tag WB presente nel RAW sui dati grezzi. |
user46920
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 17:28
niente, allora siamo spacciati - riesci a vedere differenze nei segnali RGB, cambiando di qualche stop la sensibilità ?? (es: da nativo a +4 o 5 stop) |
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 17:33
La sensibilità del sensore è sempre la stessa in realtà; cambi solo l'amplificazione del circuito. Se la aumenti introduci più rumore, e ovviamente inizi a perdere gamma dinamica a partire dalle ombre. Se invece usi ISO più bassi dei nativi ti tagli le alte luci, perché il segnale a quel punto arriva ai circuiti di amplificazione già saturo. |
user46920
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 17:40
certo, appunto per questo: “ cambi solo l'amplificazione del circuito. „ infatti, la domanda era diversa |
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 17:46
Intendi se cambia il bilanciamento dei vari canali? No... il filtro CFA è sempre quello. Se imposti manualmente il WB e fasi una serie di scatti a sensibilità diverse il bilanciamento dei canali RGB rimane il medesimo; al netto del rumore. |
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 18:38
Beh siamo arrivati alla conclusione.... mi sa Il raw prodotto se ne infischia di WB e Caratterizzazione dell'immagine... Mi sa che se in auto la temperatura è molto differente dal reale ho l'impressione che dipende proprio da range dinamico e gamma dinamica.... solitamente di sera le foto sono sempre più calde è di contro sistemare il bilanciamento rende l'immagine a livello percettivo più rumorosa e fiacca. Come dire è la resa del sensore.... non il RAW... |
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 19:32
Già... questo perché il filtro CFA è fisso; quindi è bilanciato solo e soltanto per uno specifico illuminante. Per questo si deve fare il bilanciamento del bianco e applicare profili di caratterizzazione sempre diversi in base all'illuminante presente in scena. In condizioni critiche, tipo una luce al sodio, i canali RGB del sensore sono in parte o troppo disturbati e flebili o del tutto assenti. Non ci si può fare molto... |
user62173
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 19:33
Secondo me... basta bilanciare " ad occhio " !!!  Ma bisogna avere l'occhio assoluto, un pò come in musica si ha l'orecchio assoluto. |
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 19:59
Boh, quando mi capita di fare un bel pò di foto sempre nello stesso ambiente con tipicamente sempre lo stesso tipo di illuminazione prendo il color checker, non per altro correggo tutto al volo e al massimo se il caso correggo inquadratura e sistemo luci e ombre (sempre se ne vale la pena). Altrimenti vado un pò ad occhio anche io, al massimo provo ad applicare qualche vecchio profilo memorizzato in scene similari. |
user46920
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 20:14
“ Intendi se cambia il bilanciamento dei vari canali? „ si, il guadagno degli ampli reali viene variato a livello analogico in diversi modi, ma in qualsiasi modo la variazione non è propriamente lineare, né perfetta o precisa in modo parallelo per tutti i canali (bilanciamento), per cui nel momento di impostare una sensibilità diversa si crea (o si potrebbe creare) una risposta al tristimolo diversa. Siccome oltre al filtro CFA è possibile che anche gli ampli siano centrati su una frequenza specifica (passa banda), ognuno sul colore della luce RGB (per aumentare il rapporto segnale rumore tipico dei CMOS, altrimenti impossibile), durante l'amplificazione ISO questi possono cambiare anche la risposta in frequenza e/o la centratura dell'oscillazione (variare i colori), altro motivo per cui cambia la risposta RGB analogica del sensore e quindi anche la sua caratterizzazione futura a livello RAW. Adesso, in linea teorica sono d'accordo con te, ma in linea pratica su ogni modello di fotocamera bisognerebe valutarlo singolarmente, ed è per questo che siamo qui (o quasi ). Forse Raamiel, potresti fare due o tre prove per stabilirlo nella pratica reale, almeno con la tua Nikon ... io non ho gli attrezzi |
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 20:55
Non serve fare esperimenti casalinghi..... DxO ha già fatto tutto in modo più professionale: questo è il full color sensivity della D810 a 1600ISO per L*=50, le ellissi sono la zona di metamerismo
 questo è invece il color response per D50, sempre della D810
 per paragone questo è il color response della 5dsr, sempre per D50
 Come si nota l'indice di metamerismo della 5dsr è peggiore (come avevo previsto), infatti a numeri maggiori corrisponde un metamerismo inferiore. Un cellulare o compattina di scarsa qualità ha un indice 40 o 50. Il dorso PhaseOne IQ180 ha lo stesso indice di metamerismo della D810. Questi valori sono normalizzati e definiti alla ISO 17321; per cui spero che i soliti pasdaran si astengano da lanciare le solite bufale contro siti venduti perché informati dal solito cuggino che ne sa a pacchi. |
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 21:13
Io lascio sempre in awb ed eventualmente correggo in postproduzione. Il wb migliora in ogni generazione di macchine, ad esempio il wb della d750 é migliore della d800/d4 (parlo di interni). A volte, in presenza di luce artificiale, regolo il wb cercando il bianco nella scena con il contagocce, poi regolo a piacere per ottenere l'effetto voluto. In avifauna, e sempre in condizioni di luce non ottimale, faccio una media tra awb e wb suggerito da Lr. Se ad esempio, in una giornata nuvolosa, l'awb mi da 4000 K e il wb "nuvoloso" 5000 K, utilizzo 4500 K. Credo che il wb sia molto soggettivo, poi basta prestare particolare attenzione negli interni e con luce artificiale. Ciao Fabio |
user46920
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 21:20
“ Questi valori sono normalizzati e definiti alla ISO 17321; per cui spero che i soliti pasdaran si astengano da lanciare le solite bufale contro siti venduti perché informati dal solito cuggino che ne sa a pacchi. „  .. grazie Raamiel della disponibilità Però, se non sbaglio questo è il risultato di "discostamento" delle due camere rispetto allo standard ISO 17321 ... o è proprio un valore assoluto basato sulla capacità di "discriminare i vari colori" ??? e immagino che siano state entrambe profilate e ben caratterizzate, prima del test ... o è proprio la lettura del dato grezzo sul sensore ??? |
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