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inviato il 18 Giugno 2015 ore 14:42
No davvero, non so più come spiegartelo: 1) Chi non stampa in casa si affida ad uno dei centri online con stampa industrializzata. 2) puoi passare a 8 bit quando ti pare, basta deselezionare i 30bit da photoshop per tornare a "vedere" quel tuo caro banding. 3) nessuno ha mai parlato di "FONDAMENTALE" e torniamo agli assoluti. 4) Chi sceglie un monitor widegamut e vuole una catena 10 bit deve conoscere lo strumento e studiare bene la materia, lo sottolineo ovunque. Bisogna fare pratica anche di trial ad error e trovare il proprio workflow. 5) Parlo per quanto ho visto,provato e testato e non parlo mai di stampa offset,roto offset e litografia. I pannelli widegamut gb-r led recentemente prodotti da LG/AUO/Sharp/samsung widegamut (che equipaggiano tutti i monitor in commercio) sono spesso 10 bit, a volte 8 + dithering, puoi anche decidere di non attivare la catena 10 bit se non ti ci trovi, non è fondamentale ma può tornare utile . Se scelgo Apple ad oggi non posso sfruttarla, non è una critica ma un dato di fatto. |
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inviato il 18 Giugno 2015 ore 14:52
Wazer. avere in origine un'immagine a 16 bit per canale è vantaggioso per la post produzione, perché in fase di elaborazione ti consente di "demolire" l'immagine senza che questa risulti con passaggi cromatici troppo duri tali da apparire quasi posterizzati. Rimane il fatto che le immagini così elaborate vengono successivamente trattate in prestampa ... operazione in cui si ha la necessità di previsualizzare il risultato prima che il file venga effettivamente stampato. Ogni sistema di stampa è in qualche modo riduttivo nei confronti della visualizzazione a monitor. Anche la stampa digitale soffre di banding o posterizzazione, solo che utilizzando un più ampio numero di colori ed una logica stocastica, mitiga il problema che è normalmente evidente nelle sfumature continue ottenute con un basso numero di colori come i cieli. Tutto questo nulla toglie ad avere il monitor e la scheda a 10bit, ma è importante saperlo... anche per un fotografo! |
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inviato il 18 Giugno 2015 ore 14:56
1) chi non stampa in casa e si affida in esterno anche con monitor calibrato difficilmente avrà un riscontro al 100%, quindi usare un monitor medio (imac) o il top di gamma non fa differenza. 2) il banding non mi è caro, lo diventa quando esce in stampa e ti contestano il lavoro. una stampa in casa la rifai butti via 5 euro, un fermo macchina ti costa 500euro l'ora, non è la stessa cosa. 3) non l'hai scritto te ma ho risposto a questo “ Oggi, per chi fa fotoritocco e grafica seria, la scelta NON esiste, non c'è possibilità di scelta, esiste invece l'obbligo di utilizzare Windows, per l'impotenza del sistema operativo Apple a sfruttare i monitor seri da grafica, a 10 bits. „ 4) scegli un widegamut per sfruttarlo sul web o per la prestampa? perché monitor di fascia alta sono concepiti per la prestampa. 5) ti parlo di quello che ho visto e testato in offset, in digitale il fenomeno di cui parlo è meno problematico, ma non è che non esiste, i rip digitali per fare le stampe introducono una "grana" la scelta viene fatta dall'operatore quando si fanno i profili per una determinata curva, e si sceglie quanta grana dare, se per assurdo la togli il fenomeno di cui parlo rimane invariato alla stampa offset, spero di essere stato chiaro. “ Tutto questo nulla toglie ad avere il monitor e la scheda a 10bit, ma è importante saperlo... anche per un fotografo! „ ci aggiungerei anche molti grafici |
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inviato il 18 Giugno 2015 ore 15:09
1) Conoscere il tuo stampatore può fare la differenza, con pazienza e voglia di sperimentare crei il tuo workflow. Io sviluppo in 10 bit e le foto che ho fatto stampare, a parte un caso sono venute tutte senza banding. Significa che chi era dall'altra parte ha saputo gestire il file come si deve. 2 e 5 ) Parliamo di due mondi diversi, ma nn capisco perchè alla fine dell'elaborazione del file non puoi fare una prova a 8bit disattivando la funzione con un click. Ma tu il disturbo lo applichi selettivamente o uniformemente con percentuale fissa? 3) Rispondo solo di quanto dico io però se generalizzate dico la mia. 4) Anche per la prestampa ovviamente, possibile che al mondo tutti quelli che attivano una catena 10 bit siano fotografi amatoriali spendaccioni con una bella e costosa epson? Non credo. X Filo63: non ho mai detto il contrario! |
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inviato il 18 Giugno 2015 ore 15:42
1) si ma tralasci un fatto importante, ti vengono senza banding perché stampi in digitale. 2e5) il disturbo lo applico solo sulle sfumature, e non in generale, solo dove serve e lo devo vedere sempre prima di fare il danno. hai visto l'esempio con la doppia sfumatura che ti ho postato? le vedi uguale se disabiliti la funzione 10bit? 3) si ma si stava generalizzando anche all'opposto 4) forse confondi il termine prestampa con quello di postproduzione. come ho detto prima chi fa prestampa difficilmente usa windows. di solito un fotografo fa postproduzione, lo stampatore ti farà la prestampa, ottimizzando il file x la sua macchina da stampa. |
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inviato il 18 Giugno 2015 ore 15:52
1- 4)Mi sa che ti confondi tu, ho appena detto e ripetuto che alcuni stampatori usano una catena a 10 bit WINDOWS e a parte discorsi passati di driver sulle ati sono soddisfatti, ma che sono.. tutti ×? tutti ciechi? Non credo . |
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inviato il 18 Giugno 2015 ore 15:58
“ ho appena detto e ripetuto che alcuni stampatori usano una catena a 10 bit WINDOWS „ e io ti ho appena detto che stampano in digitale? |
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inviato il 18 Giugno 2015 ore 16:01
È un numero sparuto di eremiti quelli che stampano in digitale fammi capire? |
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inviato il 18 Giugno 2015 ore 16:02
Wazer diciamo che la postproduzione è quella che tu operi sull'immagine affinché ti "piaccia". Ora raggiunto questo stato di "beatitudine" devi produrla su diversi media: Web, brochure, poster, cartellonistica, packaging... ogni media necessita di un'attività di "prestampa" atta a creare un file che ti dia il massimo di coerenza possibile tra l'uno e l'altro. In questa fase entrano elementi tecnici di criticità dove per forza di cose sei tu, operatore della prestampa o preweb..., che devi intervenire con scienza e coscienza. Husqy ti sta spiegando che se il media di previsualizzazione ti "falsa" il risultato migliorandolo, ti porta in errore. Se ci ragioni, la cosa più comune che senti in giro è: a monitor era bella in stampa è smorta o è troppo scura!!! Il monitor emette luce, è come una diapositiva, la stampa no. Non si può prescindere da queste cose! L'operatore di previsualizzazione deve avere un monitor che ti faccia percepire il giusto colore, che simuli il più possibile la carta usata e soprattutto che non esageri in una iperbole visiva dove tutto è più bello della realtà!!! |
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inviato il 18 Giugno 2015 ore 16:06
Non confondiamo la stampa digitale artistica, dove il committente è il fotografo che usa la stampa per mostre o altro, da quelli che operano per tutto il resto del mercato. Poi per carità, su un forum di fotoamatori, ci sarà una percentuale maggiore di persone interessati solo alla stampa del pezzo unico... che non è un delitto! |
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inviato il 18 Giugno 2015 ore 16:09
Filo63 questo lo so bene e io mio occupo di postproduzione. Lo stampatore di prestampa e stampa ma proprio di lui parlavo e della catena a 10 bit, che ci siano realtà dove questo può non rappresentare un vantaggio ci può stare ma in questi forum generalmente navigano fotografi che stampano in digitale e tutto questo discorso sulla stampa offset etc qui è un po' "fuoriluogo" . Se qui uno ti pone una domanda senza specificare la destinazione d'uso stai certo che non fa roto offset. |
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inviato il 18 Giugno 2015 ore 16:28
“ Husqy ti sta spiegando che se il media di previsualizzazione ti "falsa" il risultato migliorandolo, ti porta in errore. „ non aggiungo altro il succo del discorso è tutto qui. Un immagine a monitor è sempre + bella che in stampa, adattare il monitor alla stampa è difficile, occorre abbassare i contrasti, vedere immagini velate. Se il fine è la stampa i 10bit li reputo superflui, se inducono all'errore anche peggio, se invece vuoi vedere la foto a monitor e strabuzzare gli occhi ok, ma non serve spendere cifre importanti su un monitor, un bello schermo apple con vetro lucido è la morte sua meglio ancora i 4k |
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inviato il 18 Giugno 2015 ore 16:30
Si infatti dopo la sparata sul monitor lucido apple è meglio non aggiungere altro, probabilmente non hai mai stampato fineart in digitale o non ti sei rivolto a quelli giusti ;) Di sicuro non hai ancora provato con mano una buona catena a 10bit ma a questo punto dubito che realmente ti interessi approfondire. |
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inviato il 18 Giugno 2015 ore 16:31
Sarà fuoriluogo, ma è anche vero che c'è una certa forma di esaltazione (non da parte tua) che crea "universi paralleli" e genera luoghi comuni che bene non fanno... alla fotografia |
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inviato il 18 Giugno 2015 ore 16:35
Si Filo63 come quei luoghi comuni che i 10 bit servono solo a 4 poveri fessi abbagliati dal marketing che vivono ammirando il proprio display. Come dicevo all'inizio.. gli estremismi fanno più danni della grandine. Le verità stanno spesso nel mezzo.Amen |
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