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inviato il 02 Aprile 2015 ore 15:32
“ Direi che ti sei meritato i ceffoni. Vi piace la street? va bene, ma dovete imparare a non farvi i c*azzi degli altri. „ Non mi sono appostato dietro ad una siepe a sorprendere coppiette. Ps. Ma i Martini ed altri volatili non hanno diritto alla privacy? |
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inviato il 02 Aprile 2015 ore 15:55
Comunque non capisco perchè stiate facendo tutti l'ennesimo topic fiume sulla privacy: l'op ha chiesto consigli su come vincere la timidezza a scattare. Sulla privacy ci sono altri (decine) di topic poi indirizzati di questo. |
user57136
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inviato il 02 Aprile 2015 ore 16:41
“ Non mi sono appostato dietro ad una siepe a sorprendere coppiette. Ps. Ma i Martini ed altri volatili non hanno diritto alla privacy? „ Intervengo per l'ultima volta e poi concludo. Non siamo all'asilo, non serve spiegare la differenza intellettuale tra un volatile ed un essere umano, con tutte le complicazioni che ne possono conseguire :) Resta il fatto che se becco qualcuno a fotografarmi gli spezzo le braccia (o magari le spezza lui a me ) che sia appostato dietro la siepe o meno. Mi scuso con l'opener per essere andato OT |
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inviato il 02 Aprile 2015 ore 17:07
Non siamo all'asilo, non serve a spiegare la differenza tra lo scattare in strada (evitando pubblicare senza il consenso) e un reato penale quale l'aggressione. Tornando IT Confermo quanto detto prima da altri, spesso girando attrezzati, magari un paio di corpi e qualche bella lente, mi capita spesso che siano le persone che mi invitano a fotografarle. |
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inviato il 02 Aprile 2015 ore 17:30
Anch'io ho il tuo stesso problema ho buttato intere uscite fotografiche che partivano con i migliori propositi perché arrivato sul posto c'era troppa gente o perché semplicemente non mi sentivo a mio agio . Penso che per le persone un po troppo timide o insicure come noi l'unico rimedio sia fotografare fotografare fotografare fino quando non perdi un po' l'inibizione ...... Io ci devo ancora riuscire del tutto anche se con il tempo la situazione e migliorata a volta cerco di uscire accompagnato per sentirmi un po' più sicuro diciamo cosi ..... |
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inviato il 02 Aprile 2015 ore 17:38
“ a volta cerco di uscire accompagnato per sentirmi un po' più sicuro diciamo cosi ..... „ lo vedete ....... quello che dicevo io qualche post addietro ......... |
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inviato il 02 Aprile 2015 ore 17:43
Come si dice ..... L'unione fa la forza .... Il fatto é che logicamente non sempre é possibile per le altre volte ci devi mettere del tuo .... |
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inviato il 02 Aprile 2015 ore 19:45
Don't make eye contact... un altro modo di essere meno inibiti, e prendere anche la "preda" più naturale, è evitare il contatto visivo... non guardare prima, e svagare dopo lo scatto, in parte aiuta. Magari fingi di fotografare un'altra cosa, e poi colpisci. Comunque è vero che c'è spesso gente che si mette in posa.. poi dipende anche dal posto, e dalla cultura del posto, e dal tipo dei soggetti, etc.. |
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inviato il 02 Aprile 2015 ore 23:29
se pesco uno a fotografare la mia famiglia di soppiatto, é l'ultima foto che quella reflex scatta ;) é questione di educazione e rispetto. I fotografi che se ne sbattono sono solo dei gran maleducati. Esser dietro ad una reflex non incrementa o riduce i diritti.p Tornando in topic, se non rompi le scatole a nessuno, non hai nulla di cui vergognarti :) ciao S. |
user36994
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inviato il 03 Aprile 2015 ore 13:17
Secondo me quando avete letto il mio messaggio avete tirato un po' su il gomito, dite la verità :D Mai detto di invadere VOLONTARIAMENTE la privacy, o di fotografare di nascosto, anzi, tutt'altro! Ho detto che faccio street con 14mm e 35mm, quindi sto praticamente in faccia al soggetto. In pratica è impossibile non accorgersi che è stata scattata una foto, per lo più perché ho una 6D e non una mirrorless. Ho inoltre aggiunto che se non è contento del "clack" la cancello senza problemi, se è felice gliela passo pure per email quando torno a casa, se è veramente bella e decido di pubblicarla sul sito gli chiedo il permesso con tanto di liberatoria firmata. Il mio consiglio era in pratica: scattare facendosi meno problemi mentali e dialogare con il soggetto fotografato per evitare rogne e magari stringere un'amicizia. |
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inviato il 03 Aprile 2015 ore 13:22
Ramoso se mi si presenta uno davanti a alla faccia e mi scatta una foto con il 14mm...il 14 vola nella stratosfera all'istante....prima chiedi e poi scatti...non prima scatti e poi chiedi....il rispetto è sopra ogni legge....ma nella nostra società il rispetto ormai è una cosa sconosciuta.... |
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inviato il 03 Aprile 2015 ore 13:45
“ Penso che per le persone un po troppo timide o insicure come noi l'unico rimedio sia fotografare fotografare fotografare fino quando non perdi un po' l'inibizione ...... „ Sono quasi 40anni che fotografo.... prima o poi dovrei farcela. “ " a volta cerco di uscire accompagnato per sentirmi un po' più sicuro diciamo cosi ....." „ Questo sistema effettivamente funziona, anche quando vado in giro con mia moglie mi sento più "libero" di scattare. “ ma nella nostra società il rispetto ormai è una cosa sconosciuta.... „ Effettivamente.... |
user57136
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inviato il 03 Aprile 2015 ore 14:02
“ il rispetto è sopra ogni legge....ma nella nostra società il rispetto ormai è una cosa sconosciuta.... „ |
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inviato il 03 Aprile 2015 ore 15:36
A breve mi recherò in spedizione in Borneo e ci troveremo a contatto con la popolazione Dayak, la legge locale non prevede norme sulla privacy ma puoi star certo che chiederò ad ogni singola persona e ai genitori dei singoli bambini e prima di tutto al capo villaggio se potrò scattare loro delle fotografie, il fatto di essere degli occidentali non ci da il diritto di calpestare i diritti dei singoli individui, se forse al mondo si pensasse al prossimo prima di agire saremmo un mondo migliore....ma qua come in tutti gli altri ambiti ora mai si guardano i propri interessi personali... tutti che mi parlano di street di ritratti rubati...sono certo che tutti credano che cosi facendo potranno magari scattare la foto erede della donna Afgana...meglio scendere con i piedi per terra va |
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inviato il 03 Aprile 2015 ore 16:18
Io provo a darti un consiglio. Indossa una "divisa". da secoli i sociologi hanno scoperto che l'abito fa il monaco. Sicchè, un uomo timido ed impacciato, quando veste un ruolo ben definito (postino, poliziotto, uomo del gas, capo ufficio, cantante pop, ecc.), combatte meglio i propri timori perchè sa di non suscitarne. se vai con un abbigliamento che ti conferisce un ruolo, la gente si sentirà meno minacciata. Quando vedi qualcuno che fotografa di nascosto, un sacco di preconcetti sbagliati vengono in mente (voyeur, pedofilo, criminale, 007, ecc.) ma se vedi un giapponese che fotografa di che colore è un muro, ti chiedi quale meraviglia abbia scovato. quindi? Be' credo che il miglior modo per non sentirsi in imbarazzo sia avere un aspetto ben definito. Turista, reporter, paparazzo, stravagante, fotografo amatoriale, studioso di fotografia, ecc. per identificarsi basta un accessorio. Uno zaino, un cappello con scritto "photography school", un libro di "arte fotografica", una mappa turistica, ecc. |
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