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inviato il 28 Dicembre 2014 ore 12:52
fatto diversi matrimoni con D300s. L'unico problema è il sensore che non ti permette di recuperare molto le luci in esterno e l'ovvio limite alle sensibilità medio alte in interno. Sei praticamente costretto ad usare il flash...sia fuori sia dentro. |
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inviato il 28 Dicembre 2014 ore 12:52
Sto seguendo con curiosità, sono un amatore quasi neofita e non mi cimento in eventi, ma tutto quello che coinvolge tecnica e tecnologia mi intriga. Non voglio parlare di cose che non conosco, ma mi pare che, in termini di atteggiamento, si siano formate le classiche due fazioni: quella del "tutto bianco, tutto nero" e quella di chi vede le sfumature. La mia impressione è che stia nel vero chi sostiene che una soluzione ha indubbi vantaggi tecnici, ma che il risultato finale dipende da questi solo in misura parziale e che in un contesto multifattoriale come la fotografia (corpo macchina, vetri, luci, padronanza dei mezzi, "manico") il livello complessivo della qualità risultante sia difficile da stimare a priori. Ricordiamoci poi che, più che il livello assoluto della prestazione, conta alla fine la sua corrispondenza alle aspettative e alle disponibilità del committente. Per iperbole, una Hasselblad e una tascabile sono uguali, se il cliente è orbo... Sicuramente le attrezzature concorrono a determinare una gerarchia di risultati, ma mi pare difficile se non impossibile posizionare una linea di demarcazione, da qui in su si può e da qui in giù non si può. |
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inviato il 28 Dicembre 2014 ore 12:53
“ con una apsc puoi fare matrimoni tanto quanto una ff !!! „ per me non è vero Ci puoi fare foto dove le fai anche con la FF, ma con una APS-C non puoi fare le foto che fai con una FF. diaframma e tempi ok, ma a parità di ISO no |
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inviato il 28 Dicembre 2014 ore 13:00
Non mi sognerei mai di fare un servizio fotografico ad un matrimonio, nemmeno per un amico, ma se posso dare il mio contributo al dibattito al mio matrimonio fecero le foto solo amici (nessuno era fotografo professionista). Il fotografo principale era attrezzato con una Canon 40D e una 500D (la mia), qualcun'altro aveva reflex aps-c, molti delle compatte, alcuni con più perizia fotografica, altri molto meno. Una volta stampate si distingue solo la mano del fotografo e non con che fotocamera sono stampate! A mio vantaggio il fatto di non essermi sposata in chiesa, dove le luci più difficili avrebbero reso certamente necessaria un'attrezzatura più evoluta. un saluto Chiara |
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inviato il 28 Dicembre 2014 ore 13:12
Riporto la mia esperienza. Ho fatto un matrimonio ad amici (senza tante pretese). Non avevo ancora la FF e ho usato la 600D+17-50 f2.8 e una 550D+70-300 f4-5.6. Flash con trigger sulla 600D con la quale ho fatto la maggior parte delle foto. Il posto più buio era il comune. Tutto sommato non è andata male. Il flash è stato molto utile per non alzare troppo con iso. |
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inviato il 28 Dicembre 2014 ore 13:54
Pensa che ci sono fotografi che usano il m4/3, per i matrimoni, quindi un formato ancora più piccolo del aps-c. Piuttosto della qualità, che non interessa al 90% degli sposi, scatta tanto, sopra le 2000 foto per capirci. Gli sposi non sono appassionati di fotografia. Fai scatti semplici ma non perdere i momenti fondamentali se no sei nei guai. |
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inviato il 28 Dicembre 2014 ore 14:30
Ho fatto, in passato, alcuni matrimoni/battesimi etc, come fotografo 'aggiunto', per amici. Ho usato, semplicemente, quello che avevo (reflex a pellicola 35mm, poi d70 o d80). Ora non mi capita da un bel po' ma userei la d300. I risultati sono sempre stati più che dignitosi, con le ottiche giuste e con la giusta illuminazione come requisito fondamentale più che il formato del sensore. L'importante, come riportato anche più volte sopra, é saper usare bene la propria attrezzatura e non perdere scatti validi nei momenti piú importanti. Certo, se dovessi dedicarmi professionalmente alle cerimonie, cerchersi di attrezzarmi con lo strumento, come fotocamera, che mi consenta di lavorare al meglio, quindi un full frame sarebbe più papabile di un apsc, ma, ripeto, a mio avviso conta molto più saper dominare l'illuminazione ed avere le giuste ottiche, che il formato del sensore. |
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inviato il 28 Dicembre 2014 ore 14:43
quoto gli ultimi due interventi di Edobette e Platax e lo dice uno che ha due FF . il limite di una apsc sono gli alti iso ( e forse...) ma: meglio una 40D con un 24/70 2,8, che una 5DMK3 con un 18/200 |
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inviato il 28 Dicembre 2014 ore 14:47
non saprei sinceramente, con una 40D e 24/70 difficilmente ci fai un matrimonio, con una 5DMarkIII e 18-200 si |
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inviato il 28 Dicembre 2014 ore 14:53
Ma per me si fanno con entrambe .. Basta avere l idea di quello che vuoi fare ... |
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inviato il 28 Dicembre 2014 ore 14:58
ho avuto la 40D ...gran macchina, ho visto i risultati del 24/70 : fantastico, ho visto anche i risultati degli zoom simili al 18/200 : n'altra cosa ! poi resto sempre convinto di una cosa, indipendentemente dal corpo reflex : è chi ci sta dietro che fa o non fa !!! come diceva sempre un mio amico/collega quando ai matrimoni qualcuno gli diceva: e si è facile per voi con quelle macchine , l'avessi anch'io ! e lui tirava fuori una penna a sfera che aveva e diceva : ecco , questa è la penna di Alessandro Manzoni , ora scrivimi "i Promessi Sposi" !!! ( scusate tutti i "diceva" ) leggo ora l'intervento di Canopo : BRAVO quoto in pieno: basta avere l'idea di quello che vuoi fare e di quello che fai ! |
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inviato il 28 Dicembre 2014 ore 15:02
La domanda iniziale era "chi ha fatto matrimoni, battesimi ed eventi al chiuso con aps-c?" E di seguito la richiesta di sapere che tecniche si usano a differenza dall'utilizzo di un FF..... Non credo abbia senso una risposta del genere " vai tranquillo perche' c'e' gente che arriva a far scatti ad un cerimonia anche con un cellulare...." Comunque una conclusione del genere non aiuta chi ha posto la domanda iniziale. Provo a dire la mia. La differenza abissale nel risultato finale che si usi un aps-c o una FF e' l'utilizzo o meno dei flash. In questo caso se negli scatti al chiuso verranno usati i flash la differenza di resa tra i 2 formati si riduce drasticamente. seconda considerazione lo scatto al chiuso di una cerimonia non necessita (solitamente) di tempi velocissimi di scatto e anche questa caratteristica diminuisce drasticamente il Gap tra aps-c e FF, ma la cosa sarebbe ben diversa se fossimo costretti a fotografare con luce mediocre una gara di ballo....dove per evitare il mosso i parametri potrebbero essere i seguenti 1/640 f2.8 iso10000....in questo caso la differenza tra aps-c e FF sarebbe decisamente piu' marcata. A questo ragionamento bisogna aggiungere la capacita' in pp del fotografo (che non e' certamente da sottovalutare). Percio' a mio parere alla domanda iniziale si puo' rispondere con questa frase " gli scatti al chiuso si possono realizzare con una aps-c se si considera l'utilizzo maggiore del flash, se senza flash non si pretende di fotografare dei movimenti modello gara di "rock and roll" degli sposi e se si prevede una pp molto accurata". |
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inviato il 28 Dicembre 2014 ore 15:12
questo thread si fa sempre più interessante attendo curioso ulteriori aggiornamenti |
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inviato il 28 Dicembre 2014 ore 15:32
Ti suggerirei anch'io l'uso del flash però con un flash adeguato cioè non il flash integrato. Oggi si trovano buoni flash di terze parti tipo metz, e similia a poca spesa (per non parlare dell'usato) Il flash se usato bene ti da un vantaggio superiore ad avere un sensore FF Il problema semmai è che se non hai esperienza di uso del flash in ritrattistica è facile fare disastri. Quindi se hai tempo prenditi un flash e allenati ad usarlo bene fai molte prove. Se non hai tempo lascia stare e usa l'attrezzatura che conosci bene al tuo meglio. Un matrimonio è un momento in cui devi andare sul sicuro con attrezzatura e tecniche che conosci bene Non puoi rifare le foto se vengono male. Se puoi vai nella location del matrimonio (suppongo una chiesa) al momento delle prove e fai anche tu delle prove di scatto. |
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inviato il 28 Dicembre 2014 ore 16:28
Prendi un flash esterno TTL uno di quelli con pannellino riflettente estraibile, tipo il Yongnuo YN-568EX II, scatta sempre con il flash riflesso sul pannellino in interni. In chiesa f.4 1/60 iso 1600. Fuori in Program e autoiso. Flash sempre in Ettl. Formato Raw. Scatta, scatta, scatta. |
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