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inviato il 28 Giugno 2014 ore 1:16
@Falconfab Fireshot... non esiste il punto di messa a fuoco ma il piano di messa a fuoco Stai scherzano credo..... Fai confusione tra i "punti di messa a fuoco di una fotocamera" ed i piani di messa a fuoco che riguardano la profondità di campo. Tanto per dire, la mia ne ha 39 di punti di messa a fuoco e non piani... A parte questo, la teoria di Michele assolutamente non è errata e potrebbe essere applicata a questo caso, ma qualche dubbio resta, perchè altrimenti riprodurlo dovrebbe essere semplice, mentre credo non sia così. |
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inviato il 28 Giugno 2014 ore 1:52
@Fireshoot un punto di messa a fuoco mette a fuoco su un piano per l'appunto. Difatti mettendo a fuoco un soggetto non avrai a fuoco soltanto questo, ma anche tutto ciò che si trova sul suo stesso piano |
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inviato il 28 Giugno 2014 ore 1:57
Flabeo aveva scritto : “ L'angolo di rotazione intorno all'asse è ovviamente il medesimo, ma se componiamo questo moto con quello di traslazione della ruota lungo il senso di marcia il bullone in basso si muove più lento. Conclusione tratta a occhio, con un po' di pazienza si potrebbe dimostrare matematicamente. Accontentatevi di un disegnetto. „ |
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inviato il 28 Giugno 2014 ore 2:14
:) no, certamente non sto scherzando! :) i tuoi 39 punti di messa a fuoco servono alla tua macchinetta per identificare i 39 possibili piani di messa a fuoco... In fisica non esistono i punti di messa a fuoco poichè, insieme al puntino (che s'illumina di rosso) il tuo sensore vedrà a fuoco tutti gli altri infiniti punti che si trovano sullo stesso piano! :) Fai una prova, prendi un foglio a trama (scacchiera, righe, quello che vuoi), mettilo verticale e fotografalo al centro. Se vedrai cerchi concentrici di messe a fuoco omogenee hai ragione tu, io butto la macchinetta e chiedo scusa al mondo. Altrimenti, se vedrai tutti i punti allo stesso livello di fuoco ho ragione io! Beh, se il foglio non è perfettamente perpendicolare al sensore vedrai un progressivo degrado ma questo... non è nei patti! :) |
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inviato il 28 Giugno 2014 ore 9:13
Peresempio: La macchina stava sgommando era in partenza |
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inviato il 28 Giugno 2014 ore 9:15
Quante corbellerie che leggo... Il bullone compie una traiettoria chiamata cicloide e si trova nel punto di minima velocità.... Ecco perché appare quasi fermo in foto. it.m.wikipedia.org/wiki/Cicloide Qualcuno in verità si era avvicinato alla spiegazione ma molti, anzi moltissimi, erano completamente fuori strada... non si fa più la fisica nelle scuole?! |
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inviato il 28 Giugno 2014 ore 9:48
Fableo è sulla strada giusta. Al dire il vero, in un M.C.U. (movimento circolare uniforme) la velocità angolare è uguale per qualsiasi punto della ruota vogliamo, e lo stesso capita con la velocità tangenziale quando prendiamo come riferimento i buloni, che sono tutti alla stessa distanza del centro. Però, come fa notare Fableo, si tratta di un movimento anche di traslazione, o sia, che si va anche avanti. Con questo, considerando che il nostro punto di riferimento no è il centro della ruota, bensi il bullone a fuoco, allora le velocità relative e lo spostamento dei diversi bulloni, non sono regolari, e quello che si trova a fuoco (nostro rifferimento) si "muove" meno degli altri. Si può verificare con la ruota della bici, scatanto a diverse velocità però puntando su una delle "cose" attacate. |
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inviato il 28 Giugno 2014 ore 10:18
@Falconfab“ i tuoi 39 punti di messa a fuoco servono alla tua macchinetta per identificare i 39 possibili piani di messa a fuoco... „ Hai ragione, mi sono espesso male. Erroneamente ho detto: punto di messa a fuoco sul bullone, essendo la messa a fuoco esattamente sul bullone . Idem se dicessi di fotografare una modella e di scegliere l'occhio come piano di messa a fuoco. Se dicessi scegli l'occhio come "punto" di messa a fuoco tecnicamente sarebbe errato. Oppure metti il viso a fuoco in quel punto, questo lo dici tranquillamente. E' chiaro cosa intendevo ma nel parlato si usa anche così. Per quanto sembra una cosa impossibile, intendevo che la messa a fuoco era concentrata su un "punto preciso" "fortuito" che era il bullone. Però ora convengo anche con l'ipotesi segnalata da Morpheuz. Probabilmente è la strada giusta. |
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inviato il 28 Giugno 2014 ore 10:59
UN INVOLONTARIO PERFETTO PANNING SUL BULLONE . Rispetto all'osservatore, il movimento rettilineo verso sinistra del veicolo si combina a quello in senso antiorario dei bulloni attorno al mozzo. I bulloni quindi tracciano una curva verso sx a cicloide come correttamente detto da Morpheuz. Ma l'osservatore non è fermo dato che questo è un panning (lo si desume dal veicolo sufficientemente nitido rispetto allo sfondo e all'asfalto mossi), quindi si annulla, o meglio si compensa, il movimento del veicolo verso sx con il movimento sempre verso sx del fotografo. E' come se la ruota ruotasse in aria con il mozzo fermo, senza rotolare lungo una retta, quindi la curva cicloide non è applicabile, o meglio lo è in piccola parte come vedremo dopo. La tesi è che questo non è un ottimo panning sul veicolo ma semplicemente un ottimo panning sul bullone! Mi spiego meglio: considerato il breve tempo di scatto e quindi il breve movimento angolare ripreso del bullone, possiamo considerarlo quasi un movimento rettilineo (lo so, è una castroneria in fisica ma in questo caso la perfezione non è apprezzabile, vero è che anche il movimento del fotografo, panning, non è rettilineo bensì angolare), quindi abbiamo il veicolo che procede verso sx e il bullone (quello in basso) che "indietreggia" verso dx, è più corretto dire che il movimento del bullone è sempre verso sx ma meno veloce di quello del veicolo. Il fotografo ha seguito il veicolo con meno velocità di quella che sarebbe stata necessaria per un perfetto panning sul veicolo, però ne è risultato un involontario perfetto panning sul bullone. La prova della mia teoria si ha analizzando il bullone opposto, quello in alto: esso si muove verso sinistra e somma il suo moto a quello del veicolo. Se si osserva invece il movimento angolare dei bulloni destro e sinistro che procedono uno verso l'alto e uno verso il basso, quindi poco influenzati dal movimento del veicolo, si può notare che il centro delle loro immagini di inizio e fine movimento è parzialmente sovrapposto, mentre nel bullone in alto le due immagini di inizio movimento e fine movimento sono molto più lontane proprio perchè esso avanza verso sx più velocemente del veicolo. Il bullone in basso fa il contrario, procede più lentamente del veicolo, procede come il movimento del fotografo. Ovviamente se invece di aver colto i bulloni in posizione a "croce verticale" fossero stati ripresi a X ossia ruotati di 45 gradi, non ci sarebbe stato nessun bullone "fermo" nell'immagine. Relativamente alla curva cicloide essa si applica in parte. Il non perfetto panning del fotografo ha fatto sì che sia presente un movimento rettilineo del mozzo della ruota verso sx, quindi c'è un piccolo rotolamento della ruota. E' come se il fotografo fisso (senza panning) avesse ripreso una ruota di un'auto che sta partendo ma che slitta molto. La curva cicloide c'è ma è da ridisegnare per questo specifico caso. Ciao Luca |
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inviato il 28 Giugno 2014 ore 11:45
“ Però ora convengo anche con l'ipotesi segnalata da Morpheuz „ Ehm...Non era una ipotesi... |
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inviato il 28 Giugno 2014 ore 11:56
Ciao Morpheuz, penso che il cicloide sia applicabile solo parzialmente per via del panning che ha annullato il "rotolamento", ho modificato il mio intervento delle 10:59, che ne pensi? Mi piace molto la fisica e non ho potuto studiarla come avrei voluto, conto su una tua valutazione da esperto. Grazie ciao |
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inviato il 28 Giugno 2014 ore 12:02
Probabilmente dico una grande fesseria ...ma lo dico lo stesso: Il bullone "fermo" è quello in basso Se non sbaglio l otturatore è a scorrimento verticale Non è che quasi a fine corsa della "finestra" le tendine (strette) hanno provocato questo effetto ... Spero di aver reso l idea (o la fesseria) |
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inviato il 28 Giugno 2014 ore 12:10
Ciao Silvano, la tua ipotesi ha un'illustre precedente in tema di fotografia e ruote, la foto di Jacques-Henri Lartigue del 1912 al Grand Prix dell'Automobile Club de France, lui aveva una Ica Reflex con otturatore a tendina con apertura orizzontale. Penso non sia applicabile a questo caso in quanto il tempo di scatto è troppo ristretto e l'effetto poi sarebbe stato quello di una deformazione più che un mosso. Ciao |
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inviato il 28 Giugno 2014 ore 12:20
Secondo me quel poveretto non aveva fissato bene i tre bulloni e si stava perdendo la ruota !!  |
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inviato il 28 Giugno 2014 ore 12:45
@Morpheuz Mazza come siete pignoli; Allora, convenivo con la teoria cicloide, ipotizzabile in questo caso. |
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