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inviato il 18 Maggio 2014 ore 18:15
Interessante, grazie echo Alex |
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inviato il 18 Maggio 2014 ore 18:28
Comunque visti tutti i commenti sull'argomento si capisce che esiste molta confusione e "ignoranza" sul diritto di autore e di utilizzo delle fotografie |
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inviato il 18 Maggio 2014 ore 18:42
“ Pierfranco l'atleta puo' postarla, il suo sponsor non puo' usarla. „ Si, capisco la differenza. |
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inviato il 18 Maggio 2014 ore 19:35
Ok Marinaio.... Ma se poi davanti ad un giudici l'atleta dice che il super professionista che gli ha venduto la foto non lo ha avvisato di nulla, che lui riteneva di non avere limitazioni e che in fondo nella foto c'è lui e non il fotografo..... Ed il giudice chiede al fotografo se ha provveduto ad avvisare almeno verbalmente (anche se di fatto inutilmente) l'atleta dei limiti di utilizzo della foto e perché non lo ha fatto per iscritto.... Be forse il fotografo se ne va con la coda fra le gambe..... Se non c'è un contratto non c'è legge che tenga, se compro una foto di un Mcurry stai tranquillo che un contratto me lo fanno firmare! E lo voglio pure firmare per avere prova dell'originalità della foto.... Studiati le leggi bene anche quelle generali, ci volevo a un contratto! Vale anche per i liberi professionisti iscritti ad albi nazionali, senza contratto = senza tutela |
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inviato il 18 Maggio 2014 ore 20:11
Perdonami luca, ma se il tutto è' contemplato da un articolo di legge non certo ci si può giustificare dicendo che "non sapevo ". La legge non ammette ignoranza,può essere un paragone assurdo, ma quando acquisti un auto non ti dicono quali sono i limiti, non usare il cellulare metti la cintura....... Sono tutte cose scritte nel codice della strada, le conosciamo perché se ne parla tutti i giorni ma non so quanti realmente se ne siano letti gli articoli, però quando ne infrangi qualcuno non certo puoi dire " non lo sapevo! Sbaglio? |
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inviato il 18 Maggio 2014 ore 20:19
Luca1973 credo tu sia fuori strada. Basta pensare alle foto di un matrimonio: se non diversamente specificato, gli scatti restano di proprietà del fotografo!!! |
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inviato il 18 Maggio 2014 ore 22:13
Luca non credo che il tuo paragone abbia senso, se tu compri una stampa di mcurry (al supermercato per esempio) di certo lui non lo sa e non fa un contratto con te, ma tu non puoi certo fotografarla e farla mettere sul tuo sito o altra pubblicità del tuo lavoro e usarla come mwglio credi. Lui ha venduto una stampa, non i diritti della foto, cosí si crea solo confusione |
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inviato il 18 Maggio 2014 ore 22:24
“ Vendere una stampa non é vendere i diritti di una foto, ma stiamo scherzando? „ E ci mancherebbe altro, la stampa e i diritti sono cose diverse, dovevano pagare i diritti al legittimo propietario. |
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inviato il 18 Maggio 2014 ore 22:56
Su una stampa coperta da copyright vi é l'indicazione, se no c'è la stampa potrebbe già essere irregolare. |
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inviato il 18 Maggio 2014 ore 23:07
La legge non ammette ignoranza vuole anche dire che tu che vendi devi specificare le limitazioni d'uso, se non lo fai significa che non ne poni, per il paragone automobilistico perdonami ma sei leggerissimamente ot. Comunque il concessionario che te la vende é obbligato a verificare che la tu sia assicurato ed affidandoti le chiavi deve verificare che hai le necessarie attestazioni per la guida (la patente valida) altrimenti in caso di incidenti può essere citato in giudizio qualora vi fossero difformità. Guarda che é vero poi se non lo fanno cavoli loro. Quanti pro presenti consegnando un album per un matrimonio dice ai clienti delle limitazioni d'uso? O mettono una pagina od un cartiglio con tali indicazioni? Nelle tavole tecniche queste indicazioni ci sono..... Quanti le mettono parliamo con fatti e numeri! La legge non ammette ignoranza quindi chi compra la propria foto dice io la posso usare come voglio sono io e lui ( il fotografo) non mi ha detto nulla, é un professionista sarebbe stato tenuto ad avvisarmi, se non lo ha fatto allora faccio ciò che voglio..... Mettetevi nei panni di un giudice, crederà al fotografo frettoloso di vendere ed ora goloso di altri guadagni o del cliente che convinto che la sua foto é la sua? Se possedessi un quadro di Caravaggio e ne facessi delle riproduzioni fotografiche dovrei pagare diritti agli eredi? ....... É un tema complesso e credo che sia risolvibile solo con la prevenzione e con un contratto semplice ma chiaro negli elementi fondamentali |
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inviato il 19 Maggio 2014 ore 0:42
Luca ho gestito e gestisco da tanto tempo diritti di fotografi d modelle/modelli. Ti garantisco che usare un'immagine per scopi commerciali senza avere un regolare contratto di utilizzo e' pura follia. Non si ha scampo! Ora postare sulla pagina FB dello sponsor e' un po' border line, usare la foto per una pubblicita' invece e' inammisibile. |
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inviato il 19 Maggio 2014 ore 8:17
Luca1973 te lo ripetiamo in tanti: sei fuori strada! |
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inviato il 19 Maggio 2014 ore 20:37
Facciamo che avete ragione, ma in caso un giudice considerasse la realizzazione dell'immagine come una prestazione di servizio, in cui si considera concluso ed onorato il contratto verbale del prestatore di servizio (fotografo) ed il soggetto servito (atleta) a seguito del pagamento di una fotografia che il soggetto ricevente il servizio non considera come opera d'arte ma come una riproduzione della propria immagine di cui,credo giustamente, si ritiene proprietario ( nella foto c'è lui e lui può rivendicare di certo diritti sulla propria immagine visto che non l'ha ceduta ad altri) allora la legge che protegge i diritti intellettuali ed artistici potrebbe non essere più quella di riferimento per un eventuale giudizio. Io sono d'accordo che l'opera intellettuale ed artistica debba essere tutelata, eccome! Solo ritengo che se si vuole vivere tranquilli ci si deve appoggiare contratti firmati che indichino le possibilità di utilizzo di una proprietà intellettuale ed artistica e che in caso di ritratti di persone siano di fatto anche la prova di liberatoria all'uso dell'immagine. La chiarezza é anche professionalità ritenere implicite certe considerazioni può creare diffidenza. Se sei limpido nelle tue espressioni sarai sempre apprezzato e rispettato da perso rispettabili. Detto questo comprendo il disappunto del nostro amico ma ciò che voglio esprimere e che nella vita ci si deve saper immedesimare anche in chi ha una situazione opposta alla nostra, in questo caso il fotografo si deve immedesimare nel soggetto e viceversa il soggetto nel fotografo, sono considerazioni che esulano da questioni legali ma che possono evitare scocciature ben più complesse. |
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inviato il 19 Maggio 2014 ore 21:11
Luca io ti suggerirei di leggere la legge e le interpretazioni. Esiste poi una giurisprudenza a supporto di quanto scritto sopra. Mi sembra inutile continuare a fare l'avvocato del diavolo con supposizioni estranee a quella che e' la realta' dei giudizi per casi simili. E' la societa' a doversi tutelare con un contratto scritto di cessione dei diritti e non il fotografo che ne e' il naturale proprietario; e' la societa' che usa l'immagine per suo interesse a dover dimostrare di averne titolo ottenuto tramite contratto. L'onere della prova spetta alla societa' e non al fotografo; questo e' un punto fondamentale che nei tuoi ragionamenti e' spesso capovolto. |
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inviato il 20 Maggio 2014 ore 13:32
sull'ipotetica foto di mccurry c'è stampato in piccolo il suo nome e il simbolo di copyright. |
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