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inviato il 28 Aprile 2014 ore 16:41
Oggi si fanno tante foto belle, grazie alla migliore accessibilità della tecnologia, ma meno buone di una volta. |
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inviato il 28 Aprile 2014 ore 21:27
Dipende cosa si intende per "evoluzione tecnologica". Se parliamo di macchine fotografiche, obiettivi, trimmer, droni, ecc... direi che è stato un bene. Se parliamo di diffusione della fotografia, direi che la fotografia è praticamente morta. Se la paragoniamo al cibo è tale e quale ad un fastfood. Milioni di hamburger preconfezionati indistinguibili l'uno dall'altro. E anche se oggi uno di noi lanciasse un nuovo stile, un nuovo modo di vedere le luce, una nuova tecnica di ripresa, nel giro di una settimana saremmo coperti da foto-clone che farebbero finire l'originalità delle nostre idee nel cestino dei rifiuti del McDonald,s. Quindi l'evoluzione tecnologica legata alla diffusione della fotografa ha seppellito la fotografia stessa. Lasciando da parte il professionismo, dove il discorso è leggermente differente e un po' più articolato, per crescere come fotografi e non come "tecnici" di reflex, bisogna comprare libri di fotografia e libri fotografici, bisogna andare a vedere mostre di fotografia e bisogna stampare le proprie foto. |
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inviato il 28 Aprile 2014 ore 22:45
Negli ultimi anni si vedono molte piu' foto, la stessa tecnologia ci permette di vedere le foto che tutti scattano se questi decidono di condividerle, Di sicuro lo standard e' migliorato, ma e' migliorato per la possibilita' che ci viene data di osservare da vicino le impostazioni (tramite i dati tecnici) e i risultati compositivi dei piu' bravi...... Diciamo che siamo nell'era del ''Karaoke fotografico'' Quando arrivo' il karaoke musicale cantavano tutti ma da questo dire che la qualita' della canzone fosse migliorata...........certamente che con il testo e le pause scritte sotto e la musica giusta la cosa era piu' semplice anche per chi non aveva la stoffa del cantante, ma sopratutto non aveva ''l'anima'' del cantante. Fotografare e' come scrivere una poesia e' come dipingere un quadro .........prima della macchina giusta, prima del soggetto giusto, prima della lente giusta ci vuole il cuore ed il sentimento giusto, e questo non lo copi. |
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inviato il 28 Aprile 2014 ore 23:28
Condivido diverse affermazioni già fatte, ma l'argomento è così generale e vasto che è come chiedersi se oggi si vive peggio o meglio di 50 anni fa. Mi limito quindi a conoscenze controllabili da me. Per quello che mi riguarda, la tecnologia ultima mi permette di fare foto in modo più facile e soddisfacente di prima. Anche foto più belle? Forse sì, almeno a sentire amici e colleghi. Sono cambiato un po' perché ho continuato a leggere manuali, a vedere mostre di fotografia, ho frequentato due corsi avanzati, sono uscito con amici e conoscenti per fare dei reportage. Ma anche per la macchina, gli obiettivi e i software di ritocco. Questo è quello che mi importa. Se poi ci siano più persone che fotografano con le compatte, se fanno foto più belle e poetiche è difficile sapere. Ho visto poco flickr. Quando voglio vedere foto non solo ben fatte tecnicamente, ma espressive, incantevoli e spesso poetiche giro su JuzaPhoto. Non ne ho mai viste tante di affascinanti e invidiabili riunite in un solo posto in vita mia. |
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inviato il 29 Aprile 2014 ore 0:57
Piefranco Fornasiero-Quoto molto di quello che hai detto, ho visto anch'io la mostra di Salgado a Venezia (ci sono andato apposta) e senza dubbio è tra le più belle e coinvolgenti che abbia mai visto, chiedersi se siano fatte con analogico o digitale non ha alcun senso. Detto questo la tecnologia ha cambiato moltissimo la fotografia in meglio per quanto riguarda i vari aspetti tecnici ; come già detto da molti difficile sbagliare esposizione-maf, ma questo non vuol dire fare belle foto e non è l'ultimo modello di macchina o l'obbiettivo super che ti aiuterà. Con la tecnologia attuale tutti, ma proprio tutti a partire dai bimbi di 3 anni fanno foto e per la legge della statistica è probabile che più scatti si fanno e più probabilità hai di vedere foto belle; faccio presente che per esperienza personale molte persone hanno un senso innato per la fotografia e non lo sanno. Ho visto scatti da cellulare che vorrei aver fatto io a livello compositivo. Faccio anche il giurato nelle gare di fotografia subacquea dove non è ammessa alcuna elaborazione del file, neanche in macchina (come al tempo della pellicola, questo per cercare di livellare la tecnologia delle varie macchine), e capita che una canon G10 superi in classifica una nikon D800. Mi sto dilungando troppo, chiudo con la considerazione che nonostante si pensi meno prima di scattare, anch'io tra questi, di foto belle ne vedo molte di più anche perchè i mezzi di diffusione sono più efficienti di 10 anni fà. Un sito come Juza non era neppure ipotizzabile |
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inviato il 30 Aprile 2014 ore 11:21
Sono andato due anni fa con mio nipote Giacomo alle Tre Cime di Lavaredo. Per me è stata un'emozione fotografare le stelle e la Via Lattea, cosa che con una macchina analogica o una digitale di 10 anni fa sarebbe stato molto più difficile fare, con risultati incerti. Poi mi sono alzato prima dell'alba e sono riuscito a raccontare il risvegliarsi della vita e dei colori. Mai fatto con una analogica, forse perché ero troppo ignorante. La notte c'era qualcun altro che fotografava, la mattina prestissimo nessuno. Ho benedetto le reflex digitali di oggi. Ci sono molti, oggi, che fotografano, basta vedere le mani alzate con una compatta che compaiono dappertutto. Bene, anzi benissimo. Ognuno fotografa a modo suo, ma più siamo nel mercato, più le case cercheranno di accontentare i clienti di ogni livello. E' come con la lettura: chi legge romanzi, chi gialli, chi saggistica, chi manuali pratici, chi e-books, chi opere specialistiche, costose e difficili da trovare. Se i clienti calano, ci rimettono tutti, se invece crescono, ci sarà un guadagno per tutti. Così nella fotografia. La qualità tecnica è cresciuta e crescerà, la qualità artistica pochi se la propongono, ma secondo me oggi la ottengono in modo meno complicato di 10 anni fa. |
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inviato il 02 Maggio 2014 ore 3:42
Non ho letto tutte le risposte precedenti, comunque secondo me la nuova tecnologia ci da maggiore libertà: poter scattare a 6400 iso in ambienti bui e ottenere ottima qualità, ad esempio, può permettere di fare foto che una volta sarebbero state problematiche. Poi la maggior libertà bisogna saperla sfruttare con intelligenza |
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inviato il 02 Maggio 2014 ore 9:18
L'evoluzione tecnologica ha migliorato la musica? L'evoluzione tecnologica ha migliorato la pittura?   |
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inviato il 02 Maggio 2014 ore 10:43
Io ribadisco che il miglioramento c'è stato e per tutti. Ne ha giovato anche chi era già bravo in analogico: può concentrarsi di più sul lato artistico e può azzardare foto impossibili da fare (e anche da pensare) solo 15 anni fa. Chi era meno bravo ora può ambire a migliorarsi in un decimo del tempo che ci avrebbe messo con la pellicola (vede la foto che ha scattato al volo e non ha costi per riprovare). Se prendiamo l'astrofotografia ora si fanno foto degne della mia enciclopedia degli anni 70, fate in osservatorio e con ottiche da tonnellate di peso. Se qualcuno trova così facile fotografare tanto da perdere concentrazione, non è colpa della tecnologia, ma di come ne usufruisce. Tra l'altro, tra i miglioramenti tecnologici, ci sono anche internet e siti come questo, che forse contano più di un corpo macchina per l'apprendimento. Ciao, Fabio. |
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