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inviato il 15 Novembre 2013 ore 0:49
“ e rimuovo il filtro....SENZA NULLA e uso „ Ma non ha tanto senso perché perderesti comunque la capacità di poter scattare a mano libera o , perlomeno, in tempi relativamente decenti. (certo che senza il filtro passa basso + il filtro ir davanti l'ottica, è indiscutibilmente meglio che non la stessa cosa ma col filtro passa basso montato. (ma a quel punto che lo togli , decidi se mettere un filtro IR o UV, davanti il sensore.Ps non pensare che un filtro UV non ti dia risultati degni di nota eh?) ma voglio dire...se togli il passa basso, a quel punto con un filino di silicone ci attacchi dopo averlo ritagliato, un filtro ir...oramai la macchina è aperta. (sbattigli su un 800 e vivi felice tutta la vita!!) |
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inviato il 15 Novembre 2013 ore 1:00
Callisto.....mi hai aperto gli occhi sul discorso del tempo lungo per forza , unito all'apertura... Fra tutti gli scatti fatti, l'unico che sta su tempi lunghi con diaframma non chiuso a fondo è stato fatto con 30 sec, iso 100 f14...e il verde è....CHIARO... in poche parole questo filtro è meno scuro dell'Hoya r72 e quindi dovrei andare di 50 iso...o magari usare un polarizzatore? guarda e dimmi se non vedi anche te..
 in poche parole...cavalletto...tempi minimo 20 sec..f non più di 8-9 e quindi iso minimo (anche 50) , preferibilmente sotto il sole a picco o cmq in preferenza primavera...giusto? lo dico in linea generale in attesa di una piccola old moddata... |
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inviato il 15 Novembre 2013 ore 1:06
Beh...si parla di tempi minimi ma è anche altrettanto chiaro che (come dicevo sopra) varia in base alla giornata/stagione. Il tempo lungo serve proprio per fare entrare luce IR, mica per compensare un'esposizione con un diaframma chiuso, per l'appunto. se tu usassi 1/125 con f 2.8 (sto sparando a caso), avresti molta meno luce IR che non un 1 sec a f rapportato. chiaro no? (questo non vale ovviamente se hai filtro passa basso tolto dalla " vettura " , o pellicola IR. (CHE anche in quella ci mettevamo un red per potenziare ancora di più l'effetto IR , O in base alla ricerca che dovevi fare) tornando al tuo discorso comunque..di norma un 20/30 sec sono buoni con un f che equivale circa a 5.6 è già un bel passo per iniziare a fare il ragionamento. (col filtro davanti l'obiettivo) se lo togli (il passa basso) , allora non ha più senso ciò che dico perché in quel caso scatti (sempre a condizioni di IR ragionevole) a mano libera. |
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inviato il 15 Novembre 2013 ore 1:27
e..per concludere.... può aiutare il cpl x fare salire i tempi? sotto il sole a 100 iso , 20 sec...se apro più di f9 brucio e di brutto... |
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inviato il 15 Novembre 2013 ore 1:51
ma questo non capisco...io sotto il sole cocente ho tempi di 20/30 sec con f 5.6 (c.ca). va ben, con 50 iso pensandoci... quindi sarebbero 40 sec. a parità di f. devo mettere a fuoco (con un 800) senza filtro (non che con un 720 cambi) , poi poggiare il filtro, correggere leggermente la maf e di conseguenza scattare. Ok, fin qui ci siamo tutti. Non ho capito come fate voi addirittura a scattare a mano libera. (tralasciando iso elevati e tempi veloci per via degli stessi, che abbiamo capito che non è situazione ottimale per includere luce IR) PS anche F è importante per IR . DI norma 20 sec a 5.6/7.1 a 50/100 iso è una buona rosa. Ma ciò che non capisco è come fai a bruciare. Io ora abito in Italia e va beh...mi sposto fino a parigi ma...in tutto il mondo ho sempre lavorato con questi tempi. quello che volevo dire è che non abito in sierra leone ora, e quindi i tempi bene o male sono quelli per tutti. (se mi sono spiegato da cani dillo e insultami senza remore) |
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inviato il 15 Novembre 2013 ore 6:21
Scatto a mani libera con una Nikon cannibalizzata tempi anche 1/125, ho una galleria sul tema a 780 nanemometri e senza filtro rosso avanti, oppure con Monochrm ad 1sec con Hoya r72, nn scendo sotto l'f:8 quindi nessun problema di maf, chiaro su cavalletto se più sicuro e sbagli meno. Lo voglio riprendere a fare come genere ultimamente l'ho molto trascurato, ma stiamo andando verso l'inverno e come giustamente dici tu servono giornate da sol leone. |
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inviato il 15 Novembre 2013 ore 8:55
E pensare ad una reflex sigma per l'infrarosso? Secondo me è la soluzione più semplice senza dover aprire e modificare le reflex, e si trovano a buon prezzo. www.fotografiainfrarosso.it/index.html |
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inviato il 15 Novembre 2013 ore 9:49
“ a volte non c'è l'infrarosso perché giornate si prestano poco. Punto, inutile stare a disquisire sulle foglie o sui tronchi. Non c'entrerà nulla ma semplicemente mi pareva carino far notare che l'infrarosso a prescinder dalla pellicola o sensore, non è a disposizione a pagamento. tutto qua. Niente di più " O era tutta erba finta, oppure c'è qualcosa che non va nel filtro." quale filtro, quello davanti ad una kodak ir con filtro rosso? Non ho detto niente di così traumatico credo. semplicemente che non tutte le giornate o le ore si prestano. „ Callisto, ho la forte impressione che tu non abbia letto il thread, e sia entrato qui a fare il troll 1) l'autore ha un polaroid 72 e la 6D. Nessuna kodak ir e filtro rosso. Dalle foto che ha fatto, esposte bene, le foglie sono verdi e non bianche, e chiede perché. 2) dire "c'era pochissima luce infrarossa in quel momento" è come dire "alcune giornate non si prestano a fotografare il verde, perché manca il colore". Una boiata colossale. L'IR - tanto per dirne una - l'ho fatto anche di notte, con la luna piena. inoltre, da quello che scrivi, pare che tu non sappia cosa sia la foto IR, o che quantomeno sia rimasto indietro di parecchi anni. “ " f7.1 iso3200 di giorno. " da qui si capisce la fotografia all'infrarosso amatoriale. Il perché però te lo dirà qualcuno sicuramente più esperto di me é palese che stai sbagliando. con i filtri delle macchine odierne si arriva tranquillamente a 30 secondi senza problemi. Lui lo fa a 8 sec. a 3200 iso e soprattutto 7.1 ... ma cosa tiri dentro con 8 secondi a con un misero 720??? Il non capire è un limite mio, sia chiaro! „ il tuo limite è soprattutto non leggere: quella è una prova che ho fatto con la 6D, per dare un riscontro all'autore del thread. E il risultato è questo:
 brutto (era una prova) ma perfettamente in linea con i risultati che ti aspetti dall'IR. E non potrebbe essere altrimenti! perché se usi un filtro che taglia sotto i 720 nanometri PER FORZA DI COSE riprendi la luce IR. se tu avessi letto almeno la prima pagina del thread, invece di spararle subito grosse, avresti visto anche le altre foto che ho fatto - sia con macchine modificate per l'IR (come ho spiegato) sia con macchine con l'hot mirror ancora montato:



 quindi per cortesia, prima di entrare in un thread e confondere le idee alla gente con nozioni sbagliate, documentiamoci prima. E' meglio per tutti. |
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inviato il 15 Novembre 2013 ore 13:07
“ 2) dire "c'era pochissima luce infrarossa in quel momento" è come dire "alcune giornate non si prestano a fotografare il verde, perché manca il colore". Una boiata colossale „ Sinceramente anche a me sembra che il rapporto luce ambiente / IR vari in funzione delle ore della giornata e delle stagioni. Naturalmente non è che l'IR non ci sia: è che varia l'intensità dell'IR rispetto alla luce visibile. Questo fatto, secondo me, potrebbe rendere più o meno adeguati i vari filtri: in una situazione infatti un 720 potrebbe andare bene, mentre in un'altra situazione la luce visibile potrebbe essere sufficiente a sovrapporsi a quanto registrato nell'IR. “ E non potrebbe essere altrimenti! perché se usi un filtro che taglia sotto i 720 nanometri PER FORZA DI COSE riprendi la luce IR. „ Sì, però non solo la 'luce' IR... spesso anche quella visibile: le tipologie di filtri sono molte, e anche la qualità degli stessi. I filtri IR infatti lasciano spesso passare un po' di luce visibile: ad esempio nel mio, empiricamente, se ci guardo attraverso, naturalmente con molta luce, vedo tranquillamente tutta la scena: lavora nè più nè meno come un intensissimo filtro rosso. Tornando invece alla causa del diverso raporto tra radiazione IR e luce visibile, suppongo che la causa potrebbe dipendere dalla pulizia degli strati dell'atmosfera: la radiazione IR attraversa più facilmente gli strati 'sporchi' dell'atmosfera della luce visibile. O magari ci sono anchje altre possibilità, non so. Però penso che questa parte del discorso di Callisto non sia irreale nè fuorviante. Poi che si possa fotografare in IR di notte o in qualsiasi altra situazione, nessun dubbio Però bisogna avere un filtro che funziona molto bene, e elimina tutta la luce visibile. Molti 720 nm, purtroppo, non funzionano esattamente come ci si aspetterebbe (taglio di TUTTA la luce visibile, più 'corta' dei 700nm diciamo). Sulle varie risorse su internet che avevo consultato consigliavano sempre di scattare con luce forte, ad esempio primaverile estive nelle ore centrali della giornata. |
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inviato il 15 Novembre 2013 ore 13:55
Scusate una domanda che forse sembrerà stupida: se tolgo il filtro IR dal sensore e non ci metto nessun filtro per bloccare la luce visibile, ottengo una macchina con una sensibilità alla luce più elevata? Ovvio che avrò problemi con i colori, ma se scatto per il bianco e nero, in condizioni di luce scarsa non può essermi molto d'aiuto? |
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inviato il 15 Novembre 2013 ore 16:24
“ quindi per cortesia, prima di entrare in un thread e confondere le idee alla gente con nozioni sbagliate, documentiamoci prima. E' meglio per tutti. „ al posto di fare tanto il polemico accontentati di ciò che ho scritto. all'autore il compito di capire cosa ho scritto. (e non credo proprio di aver detto corbellerie dicendo che la luce infrarossa non è presente in egual modo nelle ore della giornata o soprattutto, che non è uguale in tutte le stagioni) l'unico a non saperlo sembri tu, piuttosto. discorso finito qui |
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inviato il 15 Novembre 2013 ore 17:33
@callisto “ (e non credo proprio di aver detto corbellerie dicendo che la luce infrarossa non è presente in egual modo nelle ore della giornata o soprattutto, che non è uguale in tutte le stagioni) „ sì, è una corbelleria. Casomai non c'è molta clorofilla a riflettere l'IR in inverno, perché le foglie sono cadute. Ma è qualcosa di completamente diverso dal dire che manca la componente IR nella luce. O tu diresti che, facendo le foto sulla neve, non c'è il rosso solo perché è tutto bianco? “ l'unico a non saperlo sembri tu, piuttosto. „ mi pare che le foto (e il link alla mia gallery) che ho postato parlino da sole. @alcarin: “ " E non potrebbe essere altrimenti! perché se usi un filtro che taglia sotto i 720 nanometri PER FORZA DI COSE riprendi la luce IR."Sinceramente anche a me sembra che il rapporto luce ambiente / IR vari in funzione delle ore della giornata e delle stagioni. Naturalmente non è che l'IR non ci sia: è che varia l'intensità dell'IR rispetto alla luce visibile. Questo fatto, secondo me, potrebbe rendere più o meno adeguati i vari filtri: in una situazione infatti un 720 potrebbe andare bene, mentre in un'altra situazione la luce visibile potrebbe essere sufficiente a sovrapporsi a quanto registrato nell'IR. „ attenzione: dire che è un po' più forte, o meno forte, è ben diverso da dire "se non ce n'è, non ce n'è". E su questo spero siamo tutti d'accordo, perché è assurdo sostenere il contrario. Come se il Sole, o l'atmosfera, a un certo punto decidessero di lasciare un bel buco nello spettro luminoso. “ " E non potrebbe essere altrimenti! perché se usi un filtro che taglia sotto i 720 nanometri PER FORZA DI COSE riprendi la luce IR." Sì, però non solo la 'luce' IR... spesso anche quella visibile: le tipologie di filtri sono molte, e anche la qualità degli stessi. I filtri IR infatti lasciano spesso passare un po' di luce visibile: ad esempio nel mio, empiricamente, se ci guardo attraverso, naturalmente con molta luce, vedo tranquillamente tutta la scena: lavora nè più nè meno come un intensissimo filtro rosso. „ ma allora non stai usando un filtro da 720 nm, scusa. E' un problema del filtro che hai, non della luce che c'è o non c'è. Ed è esattamente quello che ho suggerito all'autore del thread: non è possibile che le foglie ti vengano verdi, con un filtro che taglia sotto i 720 nm. “ Sulle varie risorse su internet che avevo consultato consigliavano sempre di scattare con luce forte, ad esempio primaverile estive nelle ore centrali della giornata. „ boiata anche questa, molto naif (e non lo dico a te, ma mi rivolgo alle "varie risorse su internet". Le foto più belle le fai in altri momenti. |
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inviato il 15 Novembre 2013 ore 17:38
“ @callisto " (e non credo proprio di aver detto corbellerie dicendo che la luce infrarossa non è presente in egual modo nelle ore della giornata o soprattutto, che non è uguale in tutte le stagioni) " sì, è una corbelleria. Casomai non c'è molta clorofilla a riflettere l'IR in inverno, perché le foglie sono cadute. Ma è qualcosa di completamente diverso dal dire che manca la componente IR nella luce. O tu diresti che, facendo le foto sulla neve, non c'è il rosso solo perché è tutto bianco? " l'unico a non saperlo sembri tu, piuttosto. " mi pare che le foto (e il link alla mia gallery) che ho postato parlino da sole. „ cosa ti sfugge della parte del discorso che dice " discorso finito qui "  “ mi pare che le foto (e il link alla mia gallery) che ho postato parlino da sole. „   infatti |
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inviato il 15 Novembre 2013 ore 17:43
“ " l'unico a non saperlo sembri tu, piuttosto. " mi pare che le foto (e il link alla mia gallery) che ho postato parlino da sole. " cosa ti sfugge della parte del discorso che dice " discorso finito qui "MrGreenMrGreenMrGreen „ che non lo decidi tu, dove finisce il discorso “ " mi pare che le foto (e il link alla mia gallery) che ho postato parlino da sole." MrGreenMrGreenMrGreen infatti „ eh, facciamo parlare le tue allora.. chissà che meraviglie ci potrai offrire  |
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inviato il 15 Novembre 2013 ore 17:58
“ attenzione: dire che è un po' più forte, o meno forte, è ben diverso da dire "se non ce n'è, non ce n'è". E su questo spero siamo tutti d'accordo „ ah ok non avevo capito subito la tua posizione: sì su questo siamo d'accordo. anzi, in realtà l'infrarosso normalmente è un tipo di radiazione molto più penetrante, ad esempio, della luce visibile. “ ma allora non stai usando un filtro da 720 nm „ eh in effetti... no! nel senso che temo che questo sia un problema sia del mio filtro che del filtro dell'autore del post. Però sinceramente non ne ho ancora trovato uno che non faccia quest'effetto qui, cioè che lasci entrare anche un po' di luce ambiente. Infatti pensavo che cmq tutti i filtri IR non avessero un picco di trasmissività nell'IR ma quanto piuttosto una campana centrata nei 'nm' nominali. Però mi sa che sta campana è abbastanza larga in certi filtri tipo il mio. “ boiata anche questa, molto naif „ dici? ammetto candidamente che non so se tale affermazione sia vera o no, infatti l'ho riportata con tutto il beneficio del dubbio... siu intern(d)et dicevano cmq che c'è il massimo di radiazione IR... personalmente quando faccio fotografia IR (come per la fotografia in generale) cerco condizioni differenti dal classico sole di mezzogiorno, quindi pertanto non so se quanto riportato in girulla su internet sia vero o no. |
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