user1802
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inviato il 17 Novembre 2011 ore 10:15
Quanti morti, e animali uccisi ci sono a causa del traffico stradale? Aboliamo il traffico? Quanta gente si fà male cadendo dalle scale ogni anno? Aboliamo le scale? L'abolizionismo non porta a nulla! Se proprio si vuole cambiare le carte in tavola bisogna rendere le pene piu severe, vedrai che la gente ci penserà due volte prima di fare una cazzata. Se tu abolisci la caccia legale, ai bracconieri che gli frega? |
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inviato il 17 Novembre 2011 ore 10:27
Condivido ogni parola scritta da Subcomandante, ma soprattutto sottolineo che "CHI AMA LA NATURA NON UCCIDE". D altra parte basta sostituire la doppietta con binocolo o reflex, il fascino della ricerca, dello studio e dell avvicinamento agli animali è il medesimo, quello che cambia drasticamente è il risultato finale. Che soddisfazione quando di anno in anno ritrovo gli stessi cervi al bramito, gli stessi individui di capriolo col palco sempre più grande primavera dopo primavera...lo stesso con la caccia non è possibile, lo sapete bene. Oltretutto il fascino della fotografia natutalistica cresce con la difficoltà della specie da ritrarre, molto più difficile ottenere un bello scatto che impallinarlo |
user1802
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inviato il 17 Novembre 2011 ore 11:10
Sono d'accordo, per carità anche se reputo quella frase un po' troppo drastica. Personalmente ho aperto il 3d anche perchè ho fatto un concorso per guardiacaccia. Personalmente mi sono detto che questa professione può sfruttare benissimo la fotografia naturalistica a scopo didattico e di documentazione per il lavoro in questione. Personalmente non vedo differenza morale nell'uccidere un cervo/camoscio/capriolo/cinghiale per mangiarne la carne o uccidere un vitello/manzo/agnello/cavallo/pollo/tacchino/ sempre per mangiarlo. Dividerei il discorso in due parti: 1. La morale del cacciatori nei confronti delle regolamentazioni della caccia 2. La morale di uccidere un animale per mangiarlo (che sia il cacciatore o il macellaio a farlo non vedo differenza) |
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inviato il 17 Novembre 2011 ore 11:30
Ho scritto già quello che penso sull'argomento caccia, e non voglio infilarmi ulteriormente nella discussione. Ci tengo però a dire che non condivido affatto l'affermazione: "CHI AMA LA NATURA NON UCCIDE". Gli Indiani d'America, che ancora cacciavano nel secolo scorso, e quindi la caccia non si è estinta nel neolitico come qualcuno ha provato a dire, erano molto più rispettosi della natura di quanto non lo fosse il viso pallido!!! Comunque a meno che, la suddetta frase, non sia detta da qualcuno che si nutra solamente d'aria (e anche li ci sarebbe da stare attenti alle miriadi di esserini che possono esservi dispersi) e in nessun modo intervenga sull'ambiente che lo circonda, la trovo davvero molto ×...ovviamente questa mia affermazione è molto estrema, però quello che voglio dire semplicemente è che se, ad esempio, uno lascia che sia qualcun'altro ad uccidere per lui (allevatori) poi non può certo permettersi di fare la morale a chi preferisce prendere direttamente dalla natura, nel rispetto della natura. Ciao, Roberto |
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inviato il 17 Novembre 2011 ore 11:42
“ Quanti morti, e animali uccisi ci sono a causa del traffico stradale? Aboliamo il traffico? „ quindi siccome esistono gia' cause di degrado ambientale, aggiungerne un'altra non fa male... sarebbe come dire pisciamo pure dentro il mare, che tanto la sua temperatura non aumenta perche' e' un serbatoio termodinamico.... vero ? e' questo il ragionamento ? Peccato che sia sbagliato, perche' poi a pisciarci dentro sono miliardi di persone. Per fortuna, torno a ripetere, la maggior parte della gente non la pensa cosi' (almeno sulla caccia). E quei non troppi cacciatori rimasti, comunque rimangono "forti" solo grazie alla lobby che ci sta dietro. “ Quanta gente si fà male cadendo dalle scale ogni anno? Aboliamo le scale? „ Guarda caso ci sono delle normative europee anche su questo. Io lavoro in uffici pubblici e lo so bene; qualche anno fa hanno messo in sicurezza tutte le scale del mio dipartimento, non hanno "abolito" le scale; hanno cercato di fare l'enforce di norme (tanto per dirla alla "europea") definite molto tempo addietro e mai applicate dalla pigra burocrazia italiana. “ L'abolizionismo non porta a nulla! „ Pienamente d'accordo, quando l'abolizione ha il retrogusto di punizione per i capricci del bambino. Invece qui parliamo del fatto che nel mare di cacciatori, ogni 2, 1 e' una testa di c...o che spara solo perche' il suo miserrimo livello culturale ed evolutivo del suo cervello non gli consente di trovare metodi piu' "contemporanei" per dare sfogo ai suoi ormoni. “ Se proprio si vuole cambiare le carte in tavola bisogna rendere le pene piu severe, vedrai che la gente ci penserà due volte prima di fare una cazzata. „ Anche su questo sono pienamente d'accordo, ma per quanto ho detto sopra (lobbies e politica) non si fa. Quindi, come e' stato fatto per il nucleare, ci vorrebbe una bella consultazione popolare. Si fece, sul nucleare negli anni 80, poi il governo ci ha bellamente pisciato sopra. Si e' ri-fatto il referendum ed e' arrivata la stangata sui denti a politici e lobbisti del cemento e dell'atomo (per quanto riguarda il cemento sappiamo anche troppo bene di che lobbisti si tratta). Perche' non si fa anche per la caccia ? Sappiamo gia' la risposta. “ Se tu abolisci la caccia legale, ai bracconieri che gli frega? „ Prima abolisci la caccia, poi metti in pratica le leggi, dopo averle definite bene. Per i bracconieri ,carcere "DURO". Utopie ? sicuramente si. Ma tu ci hai chiesto la nostra opinione. E capisco bene, che negli ultimi 8/10 anni si e' visto anche troppo come la parola "legge" agli italiani sta veramente sullo stomaco. Posso assicurare che conosco persone, che possiedono e coltivano terreni, che sono disposti a scagliare i loro cani da guardia (di quelli recuperati dalle lotte clandestine e successivamente rieducati) contro i cacciatori che gli violano i confini dei loro terreni, per farli sbranare. Te la senti di dire che questi coltivatori sono dei delinquenti ? pensaci molto bene prima di rispondere. |
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inviato il 17 Novembre 2011 ore 11:58
“ "CHI AMA LA NATURA NON UCCIDE". Gli Indiani d'America, che ancora cacciavano nel secolo scorso, e quindi la caccia non si è estinta nel neolitico come qualcuno ha provato a dire, erano molto più rispettosi della natura di quanto non lo fosse il viso pallido!!! „ Io non entro nel merito del "cosa", ma piuttosto del "come". La meta' dei cacciatori di oggi sono persone imbarazzanti, incapaci di una visione d'insieme e che abbia un orizzonte temporale piu' lungo di qualche settimana; lasciamo perdere il livello di istruzione. Ma questo non c'entra molto, mi serve solo per contestualizzare il tipo di gente che popola il mare di cacciatori. Un anno e mezzo fa circa ho sentito riportare da una TV regionale (era il periodo della legge che "allargava" la caccia) un'intervista anonima, con voce naturalmente storpiata e viso oscurato di un cacciatore che diceva quasi queste testuali parole: "io uccido animali perche' non posso uccidere persone; provo piacere nel togliere la vita agli esseri viventi". Poi fini' anche su qualche giornale (quel comunistaccio di "La Repubblica" che deve sempre remare contro i buoni propositi degli illuminati governi di destra... ma anche questo non c'entra molto, dal momento che anche a sinistra cacciano a man bassa). Ora, siccome in genere i virus sono contagiosi, e il cervello di una simile persone e' portatore di un pericolosissimo virus sociale (basti pensare ai fermenti nazionalistici presenti nel nostro paese che non piu' tardi di un mese fa hanno fatto perfino un congresso, mi pare in liguria, per costituire un esercito - oggi - non armato - un domani anche armato), e' chiaro che e' necessario eradicare il virus alla radice. Siccome siamo in uno stato di diritto e quella persona non e' eliminabile, quello che va eradicato e' la caccia. Poi gli altri brillanti, passionali, amanti della natura, poeti-cacciatori potranno linciare questo personaggio che e' stato causa dell'eliminazione del loro passatempo preferito. “ Comunque a meno che, la suddetta frase, non sia detta da qualcuno che si nutra solamente d'aria (e anche li ci sarebbe da stare attenti alle miriadi di esserini che possono esservi dispersi) e in nessun modo intervenga sull'ambiente che lo circonda, la trovo davvero molto ×...ovviamente questa mia affermazione è molto estrema, però quello che voglio dire semplicemente è che se, ad esempio, uno lascia che sia qualcun'altro ad uccidere per lui (allevatori) poi non può certo permettersi di fare la morale a chi preferisce prendere direttamente dalla natura, nel rispetto della natura. „ La suddetta frase e' stata detta da una persona che innanzitutto ha studiato, e conosce molto bene la scienza degli ecosistemi, in secondo luogo ha sempre mostrato a tutti estrema coerenza fra le sue parole e le sue azioni. Ce ne fossero di piu' come Alessandro. Posso capire, poi, che in un paese guidato per anni da nani e ballerine, la parola "studio" possa essere percepita come aliena. |
user1802
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inviato il 17 Novembre 2011 ore 12:18
Dal mio punto di vista un cacciatore non entra in proprietà private e terreni agricoli purché siano delimitati e riconoscibili. Se la proprietà del coltivatore non si capisce dove inizia e dove finisce allora come fà il cacciatore a rispettarne i confini? Deve andare lui a cercarsi i piani di catasto? Scusami Alvise ma mi sembra che stiamo e vogliamo discutere di CACCIA LEGALE E NEL RISPETTO DELLE NORME e non il contrario. I miei esempi sul traffico e sulle scale non era da prendere alla lettera ma da interpretare! Come nella caccia ci sono delle norme che devono essere rispettate altrimenti si viene sanzionati. Che sia sulla strada, che sia in una costruzione, in una cucina, o nel bosco. E poi scusami tanto ma la caccia era presente PRIMA dell'arrivo delle auto e di tanti altri fattori che influiscono sull'ecosistema, quindi non si può dire che la caccia si aggiunge alle cause di degrado ambientali gia presenti ma piuttosto sono tutte le altre cause di degrado che si sono aggiunte alla caccia! Alvise... tu usi l'auto? Hai mai guardato sul tuo paraurti quandi insetti hai spiaccicato dopo un viaggio in autostrada? Guarda che tu allora, stando ai vostri discorsi di puritani naturalisti, NON rispetti la natura tanto quanto il cacciatore o il bracconiere!! Io sinceramente vorrei che si smettesse di fare polemica, di buttare un sacco di legna sul fuoco e se si vuole discutere allora si parli di CACCIA LEGALE NEL RISPETTO DELLE LEGGI E DEI REGOLAMENTI. Parlare di cacciatori che infrangono le regole o che fanno bracconaggio, dal mio punto di vista è fuori tema! Se a qualcuno non piace la caccia lo dica, punto, ogni uno ha diritto al suo parere ma che non ci si permetta di giudicare le persone in base a delle statistiche che non vogliono dire tutto e niente! Colgo l'occasione per ringraziare Ratman per il suo intervento che trovo molto pertinente e imparziale! |
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inviato il 17 Novembre 2011 ore 12:22
Sono contento per Alessandro che abbia studiato e che sia un'ottima persona. Ma la mia affermazione nascondeva altro: mangia carne di qualsiasi genere? Mangia funghi, castagne, asparagi e qualsiasi altro prodotto reperibile in natura? Questo volevo dire, non certo insinuare che Alessandro fosse un ignorante o un incoerente, innanzi tutto perchè non conoscendolo non mi sarei mai permesso, infatti magari lui non fa nessuna di queste cose ed allora, tanto di cappello alla sua filosofia di vita. Quello che penso sulla caccia credo che fosse chiaro nel mio primissimo intervento: “ Detto questo, amo la natura e tutte le attività che si possono praticare a contatto con essa e nel suo pieno rispetto, anche quelle tese a raccoglierne le risorse (animali o vegetali che siano) a scopo d'utilizzo e non per solo divertimento. Ovviamente per quest'ultime, come in molte altre cose, ci vuole una grande sensibilità, maturità ed autogestione che purtroppo negli uomini e soprattutto in noi italiani spesso manca. „ Ho avuto ed ho, purtroppo, tantissime passioni (dico purtroppo perchè ormai il tempo per seguirle tutte non c'è più ed alla fine non ne curo nessuna al meglio), tante quante bastano per vedere il meglio ed il peggio di tutte. Caccia, pesca, escursionismo, moto, fotografia, calcio, etc. Beh posso assicurarti che il detto "La mamma degli × è sempre incinta", trova piena applicazione in ognuno di questi ambiti (anche, in chi più ed in chi meno, nel merito dell'argomento "rispetto della natura"). Ciao, Roberto P.S.: mi scuso con Alessandro se il mio intervento possa esser sembrato diretto a lui ed offensivo della sua persona. |
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inviato il 17 Novembre 2011 ore 12:34
Va bene Ratman... forse ho reagito molto energicamente. Il punto e' che siamo persone diverse con sensibilita' diverse. Prova a pensare un bambino che piange quando vede una coscia di pollo (che immagina attaccata ad un animale) essere buttata nella spazzatura. Quel ex-bambino ancora oggi ha un'esagerata sensibilita' (forse, ma gli sta bene cosi', a 40 anni purtroppo e' difficile modificare la sensibilita') verso ogni forma di vita e il pensiero di vedere due animali-umani, incapaci di costruire una frase in italiano, che tirano quattro porchi quando mancano un'anatra in volo, e poi per sbaglio di ammazzano fra di loro, fa venire un gran prurito alle mani. Io vi domando se questo ex-bambino ha il diritto di avere questo prurito alle mani, cosi' come altri hanno il prurito del grilletto facile. Peccato che i secondi sono tutelati dalle leggi (schifose), il primo no. Quel bambino si chiamava (e si chiama) Alvise. |
user1802
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inviato il 17 Novembre 2011 ore 12:36
Alvise, attento perchè inizi a diventare offensivo con i tuoi giudizi sui cacciatori. Stai parlando di tutto ma non di caccia. Ti pare che uno che dica:-"Uccido gli animali perchè non posso uccidere gli uomini"-. Sia sano di mente? Tutti i cacciatori, a sentire te, dovrebbero pensarla allo stesso modo? Ma non credi che a questo asino non gli freghi nulla della legge, della caccia e degli animali? Non pensi che probabilmente è uno che si diverte con la fionda sui gatti. Non generaliziamo per favore! Qui non si parla piu di caccia ma di qualcuno con delle tendenze omicide e violente... lo sbaglio piu grosso lo ha fatto la trasmissione, che parlando di caccia prendono come esempio un malato mentale. |
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inviato il 17 Novembre 2011 ore 14:09
“ Ti pare che uno che dica:-"Uccido gli animali perchè non posso uccidere gli uomini"-. Sia sano di mente? „ esattamente. Cosi' come nelle strade ci sono dei pazzi, e quindi si mettono dei limiti di velocita' a volte a limite del ridicolo, cosi' se in una comunita' ci sono delle mele marce, non potendo estirpare queste mele, si dovrebbe quantomeno regolamentare in maniera molto dura quella comunita'. Siccome non si fa nemmeno questo per vari conflitti di interesse (e preoccupazioni elettorali), allora e' meglio sentire cosa ne pensa il (famoso) "popolo sovrano". E' proprio di caccia che parlo... io, una singola persona, ne ho conosciuti piu' di una decina. Tutti pessime persone, due delle quali (trentini) hanno dei processi pendenti... poi vedi le statistiche, le testimonianze dell'arroganza e prepotenza di queste persone, leggi di qualcuno che spara ad un prete dentro un sacco a pelo perche' assomigliava ad un cinghiale, e fai presto a sincerarti che si tratta del 50% del totale. Un po' come quando S&P declassa l'italia, che si e' piena di imprese sane che fanno PIL "pulito", pagano le tasse etc. etc., ma quello che non da fiducia ai creditori e' l'intero sistema. Spiacente Marsupilami, la societa' civile moderna funziona con questo tipo di generalizzazioni; potra' non piacerci ma e' l'unica che abbiamo. Tornando ai cacciatori, e' difficile cambiare idea su questa gente, che ha al suo interno soggetti molto pericolosi (dati dei tribunali penali alla mano),cosi' come questa gente difficilmente cambiera' idea sull'importanza ambientale della caccia. Sta di fatto che di certo gli atti vandalici nelle oasi protette italiane (del WWF e non) non li fanno di certo le famigliole della domenica. Anche alcuni di questi si fanno anche sgamare, mentre i non-cacciatori non vanno a fare atti vandalici contro i cacciatori; semmai vorrebbero ricorrere ad uno strumento democratico come il referendum popolare. Ad ogni modo io termino la polemica qui, credo di aver disturbato fin troppo; all'argomento caccia, preferisco di gran lunga osservare il bellissimo materiale fotografico ospitato in questo sito, unica vera originale ragione per l'esistenza stessa del juzaphoto. Saluti, baci, e buone fucilate a tutti. |
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inviato il 17 Novembre 2011 ore 14:16
“ CHI AMA LA NATURA NON UCCIDE „ Ragazzi, questa frase l'ho detta io all'inizio, poi ripresa da Subcomandante. Sarò anche un'×, ma rimane il fatto che detesto i cacciatori e la caccia, punto. “ se, ad esempio, uno lascia che sia qualcun'altro ad uccidere per lui (allevatori) poi non può certo permettersi di fare la morale a chi preferisce prendere direttamente dalla natura, nel rispetto della natura. „ E' la classica scusa che usano i cacciatori per avere la coscienza a posto... rimane il fatto che non mi diverto ad uccidere animali . Il cacciatore si, e anche di gusto. Lo fa di gusto perchè prova piacere nel sparare e veder cadere un esserino a terra. Lo fa perchè si diverte a masticare le ossa dei malcapitati uccellini che gli capitano a tiro. E questo, nel rispetto o meno delle regole, bracconieri o non. Ripeto, sarò × ma sono ben felice di pensarla cosi'..... “ 2. La morale di uccidere un animale per mangiarlo (che sia il cacciatore o il macellaio a farlo non vedo differenza) „ L'allevatore non mina un'ecosistema....il cacciatore si. Ma qui si parla di caccia nel rispetto delle regole....peccato che allo stato pratico non sia così. In un paese di evasori, politici corrotti, indulti, condoni ecc ecc figuriamoci se la caccia viene fatta nel rispetto delle regole. L'italia è un paese di trasgressori e viene punito chi non trasgredisce!! |
user1802
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inviato il 17 Novembre 2011 ore 14:26
“ Spiacente Marsupilami, la societa' civile moderna funziona con questo tipo di generalizzazioni; potra' non piacerci ma e' l'unica che abbiamo. „ Guarda Avlise... PER FORTUNA che non funziona così! Tu non parli di caccia, tu parli di gente che infrange la legge e le regolamentazioni della caccia! Vuoi fare interventi costruttivi? allora parliamo delle leggi e delle regolamentazioni della caccia, ma non di che le viola. È chiaro che chi viola le regole è in torto, non ci piove, non vedo perchè continuare ad insistere su questo argomento! Se in italia il 50% dei cacciatori sono persone ignobili, questo non è colpa della caccia in se ma piuttosto di chi rilascia i permessi a queste persone dandogli un porto d'armi! Mi dici che cosa ci fà un prete in un sacco a pelo nel bosco? Non è un po' una leggenda metropolitana?? |
user1802
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inviato il 17 Novembre 2011 ore 14:38
Grazie!!! Roba da non credere! |
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