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inviato il 23 Settembre 2013 ore 0:11
OK Tiziano stiamo ragionando nella stessa direzione, ma tu non sei un cacciatore, mentre io lo sono stato per una vita, e ti dico che non si puo' passar per sport l'atto di uccidere un essere vivente....poi per quanto riguarda il pollo l'hamburger ecc. ecc. sono al 100% d'accordo con te. Comunque io che sono stato per anni dall'altra parte ti confesso che tra la caccia e la pesca secondo me e' molto più crudele la pesca, e il "nobile" catch and release e' la crudeltà all'ennesima potenza. |
user9038
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inviato il 23 Settembre 2013 ore 0:58
“ @Freestiano "quindi anche quando questa era ancora sostenibile sempre un atto barbaro restava, anche se meno dannoso." Da non cacciatore questa frase, se non sei vegano, non ha molto senso..IMHO scusa ma la roba del supermercato muore con il sorriso sul volto\in maniera piu dignitosa? „ Tiziano nella mia frase mi pare chiaro che inquadri la caccia come una barbarie quando non è praticata per procurarsi il cibo, e per questo motivo mi riferivo ai tempi di quasi un secolo fa...quando appunto si cacciava per mangiare. Detto questo non capisco come possa entrarci l'allevamento del bestiame con questo discorso, perchè con il tuo modo di ragionare allora dovremmo mettere in discussione tutta la società, e va da se che se uno si impegna il collegamento lo si riesce a trovare facilmente... Anche io concordo che gli allevamenti di bestiame siano una barbarie, ma se permetti non era l'argomento a cui ho risposto in questo thread. Cristiano. |
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inviato il 23 Settembre 2013 ore 1:07
E infatti hai definito barbara (anche se meno dannosa) la caccia di un secolo fa, quella fatta per cibarsi intendo. e non capisco dove stia la barbaria. O magari non ho capito la frase e in questo caso chiedo scusa. |
user9038
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inviato il 23 Settembre 2013 ore 1:28
Devo essermi spiegato male io: quando la caccia è un "passatempo" è una barbarie. Non è una barbarie se è un mezzo di sostentamento, se cacci per mangiare... Un secolo fa e in tutti i tempi precedenti scarseggiavano i supermarket ma abbondava la selvaggina. Ciò in cui il mio discorso risulta meno chiaro è la frase che ho riportato tra parentesi: "anche se meno dannosa", volevo dire solo che negli anni 40, 50, 60 (gli ultimi per intenderci sono i tempi in cui probabilmente Davide Zonta condivideva la passione col padre, il contesto della frase era questo, e di questo stavo parlando con lui), quando cioè per procurarsi il cibo non era più necessaria la caccia, ma questa forse aveva un impatto minore ... Comunque l'allevamento del bestiame è un'altro discorso, non c'entra nulla con questo, se non per far confusione. Se non sono riuscito a spiegarmi neanche adesso rinuncio, è tardi per queste cose... |
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inviato il 23 Settembre 2013 ore 2:01
ok! avevo colto un'altro senso nella frase poi tutto l' OT sugli allevamenti era dovuto al "non caccio--->sono ambientalista".. Chiedo venia |
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inviato il 23 Settembre 2013 ore 5:40
La caccia è anacronistica punto. Ho cacciato dall'età di otto anni fino ai ventidue quando mi sono reso conto che la caccia è anacronistica. La caccia è altro che il mero gesto dell'abbattimento, è l'odore della polvere da sparo, del cuoio delle bisacce, della terra appena arata. È l'appuntamento di notte al bar, è il pranzo dopocaccia con i compagni di battuta, è il viaggio, la preparazione..... ma nonostante tutto questo ti rendi conto che la caccia è anacronistica punto. |
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inviato il 23 Settembre 2013 ore 17:10
Chiedo scusa anticipatamente per il piccolo vezzo. Oggi, a più di trent'anni dopo i 22  , come unico retaggio dell'attività venatoria conservo soltanto l'amicizia con degli splendidi beagles: www.juzaphoto.com/me.php?pg=55214&l=it Che per inciso non vedranno mai il pelo di animali cacciabili. |
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inviato il 23 Settembre 2013 ore 18:20
Ho riflettuto molto prima di rispondere...vengo da una famiglia di cacciatori e non nascondo che il salmi di cervo mi piace parecchio...ma ammetto di non essere in grado di 'tirare' ad una bestia,nonostante a militare adoravo sparare...ora:dal mio punto di vista i veri cacciatori sono quelli che durante l'anno si occupano della pulizia dei sentieri,dei censimenti degli animali e la lotta al bracconaggio... Sempre per una mia opinione sono molto piu' crudeli i bambini al mare che raccolgono granchietti e molluschi e li lasciano ''bollire'' in un secchiellino o dei pseudo pescatori che arpionano un. Polpo e lo uccidono girandolo come un calzino ,o che slamano un pesce poicon un dito in bocca rovesciano la testa della povera vittima... Scusatemi per lo sfogo |
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inviato il 23 Settembre 2013 ore 18:33
Ma quale sfogo, hai perfettamente ragione. Senza abbracciare nessun credo in particolare fare ogni tanto un bell'esame di coscienza porterebbe questo nostro mondo a migliorare e con esso la ns qualità di vita. Iniziamo a rispettare quello che abbiamo trovato ed il resto verrà da solo. |
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