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inviato il 15 Agosto 2026 ore 13:49
Volevo domandare al buon JeanLûcBressòn: ma, se uno volesse anche soltanto ascoltarsi il suo vinilozzo di Harsh 70’s Reality, dei Dead C, oppuramente il debut di Head Of David dell’86, o qualcosina di GlennGrant-BrancaMenta…dovrebbe prima farsi il mutuo alla Compass, per potersi permettere un impianto GangBang End Olufesen come si deve, per rientrare nella societàBene degli expertofili? |
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inviato il 15 Agosto 2026 ore 18:32
Ho capito solamente Compass. E Sigur Rós anche se preferisco i Clock DVA. Comunque il Brown book dei Death in June non assomiglia ai And Also the trees. Chiarita la nomenklatura direi che come disse una volta Joe Zawinul a U.T. Ghandi ( che riposino in pace) your good but you didnt catch the groove! |
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inviato il 15 Agosto 2026 ore 18:43
Bah…non è che c’abbia capito gran che Ma apprezzo comunque lo sforzo. Ed è a tal proposito che ti omaggio di due delle mie hits preferite di sempre: Mangio i Torsoli delle Mele e Butto Via il Resto, di Melma Anguilla e Come Suoni Bene il Platano in Fiore, di Ninetta Unta. Buon ascolto |
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inviato il 15 Agosto 2026 ore 19:10
Tanto per fare un esempio, la nuova 500 non raggiungerà mai la gloria della vecchia. Le portiere con le cerniere posteriori sono una libidine, anche se non si è mai assopito il dibattito se debbano chiamarsi portiere a vento o controvento. Ma il tempo scorre in un'unica direzione, come la memoria (in direzione opposta). E il tempo della memoria non si misura in intervalli regolari. Ragazzi non lo dico io. Sul vinile vs cd comunque non saprei. |
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inviato il 15 Agosto 2026 ore 19:47
La memoria non è soltanto un archivio sottomesso ad eventi e ricordi passati, ma è un organismo attivamente impiegato nella comparazione tra esperiente ed esperito. È la bussola della coscienza. Ecco perché l’oblìo vissuto dai malati di Alzheimer è di portata inimmaginabile, per chi non ne è affetto. (a Maria Franzoni non piace questo elemento). |
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inviato il 16 Agosto 2026 ore 8:43
“ Bastasse questo però… il forVm tra glVtei ordinario resta quel che l’è MrGreen „ nel senso che resto la solita faccia da culo? |
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inviato il 16 Agosto 2026 ore 9:43
Non saprei... nella foto vedo soltanto una specie di Iside con gli aspidi sulle paRpebLe Comunque sia, io di culi me ne intendo: solitamente scrivo proprio con quello |
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inviato il 16 Agosto 2026 ore 10:44
E' un vecchio automa esposto al MuMAPS ( Musée de la mécanique d'art ). Fa parte di un vecchio lavoro fatto trenta anni fa. Automates, Una serie di scatti fatti ad automi e meccanismi sofisticati antichi. Mi ero molto divertito a farlo. Esistono piccoli automi antropomorfi che, soltanto con movimenti meccanici, riescono a compiere operazioni molto complesse. Scrivere, accendere un lume a petrolio e regolarne la fiamma, suonare uno strumento etc. |
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inviato il 16 Agosto 2026 ore 13:20
Mai abbandonato il vinile |
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inviato il 16 Agosto 2026 ore 20:21
Ah, la memoria... averla ancora mi piacerebbe. Dopo la 500 posso fare l'esempio dei fiori veri e di quelli finti. I primi belli da sembrare finti, i secondi belli da sembrare veri. Siamo degli ipocriti adulatori |
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inviato il 16 Agosto 2026 ore 20:44
Faccio fatica a seguire |
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inviato il 16 Agosto 2026 ore 22:52
Non capisco sinceramente il discorso "cancellazione dei rumori su registrazioni digitali"......ma avete mai sentito cd della Sheffield Labs, Nimbus, Telarc.....registrazioni quasi sempre effettuate con 2 microfoni Shoeps-Colette valvolari ai lati dell'orchestra ed uno centrale (a volte posteriore) per l'ambience?......è la cosa in assoluto più vicina ad un concerto dal vivo...rumori compresi.... ps: per non parlare poi di quando Philips rilevò lo storico marchio Mercury e le sue famose registrazioni su pellicola fotografica (sempre con la tecnica dei 3 microfoni di cui sopra) riversandole su cd della serie denominata Mercury Living Presence....io ne ho diversi, e posso dire che ci sono registrazioni del '58/'59 che fanno ancora oggi impallidire per la "scena"....per non parlare del mio preferito tra questi...esecuzione anno 1962, del violoncellista Janos Starker con la London Symphony Orchestra (concerti di Dvorak, Bruch e Tchaikovsky)....le vibrazioni dell'archetto sulle corde del violoncello le senti sulla pelle, come se fosse li davanti a te. ps: ovviamente, per chi ha sempre e solo ascoltato Deutsche Grammophon, Decca, Rca, EMI etc tutto questo non vale. |
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inviato il 16 Agosto 2026 ore 23:00
Mercury Living Presence, fenomenali. Uno dei miei preferiti: Balalaika Favourites. |
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inviato il 16 Agosto 2026 ore 23:07
"ma avete mai sentito cd della Sheffield Labs", CD? Ho i vinili, sono incisioni dirette. I CD non penso possano riflette le incisioni dirette, sono masterizzati partendo da cosa? Il problema di quei vinili erano le tracce interne. |
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inviato il 16 Agosto 2026 ore 23:47
“ Mercury Living Presence, fenomenali. Uno dei miei preferiti: Balalaika Favourites. „ ....celo.....
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