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inviato il 30 Luglio 2026 ore 6:59
Il pallone quello tondo conta solo per il popolaccio bue cornuto mentre è tutto il resto che ingrassa il mondo che gira attorno, sponsor, procuratori, tv a pagamento, abbonamenti stadio e mettiamo pure le escort a cui piace tanto il pallone è quello che compone il carro carico di dobloni, di certi giocatori che una volta dedicavano la vita alla propria squadra non vi è più traccia o sono veramente pochi, tutti gli altri sono diventati degli "spazza spogliatoi" sempre con la valigia in mano a caccia di denaro, il calcio vero era quando la domenica pomeriggio ascoltavi tutte le partite in simultanea alla radiolina e ne rimaneva una per la sera, ora il mercato ti spalma le partite con una ricerca sugli orari fino all'ultimo pelo e poi non inoltriamoci sull'esercito di opinionisti che vedi in tv nella miriade di trasmissioni, io vedo tanti manichini che si sono studiati domande e risposte prima di sedersi in poltrona con una capacità strepitosa di parlare del nulla. |
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inviato il 30 Luglio 2026 ore 8:45
“ Soluzione: meno gnocca e meno soldi a questi fighetti ... „  Bellissima! Comunque meno gnocca no, che è tutta salute. Meno soldi si! (si, certo, il circo mediatico, il sistema capitalistico, il business, ecc.ecc.) Ora però visto che lo spirito prevalente è quello di accettare gli eccessi perché fanno parte del "sistema" (ho sintetizzato) vogliamo davvero dimostrarci seri? Allora permettetemi tre quesiti: 1 - come mai nel calcio italiano i casi di doping positivo si calcolano sulle punte delle dita (anche meno)? 2 - come mai nel calcio italiano non c'è mai stato un caso di "outing" circa l'omosessualità? Concludo. Interrogando la IA risulta che questa è l'istruzione media dei calciatori italiani: - 70% licenza media, - 26,2% scuola superiore - 4,8% laurea. D'accordo che il "giocattolino" piace e si ha paura di romperlo ma mi sembra che di "coni d'ombra" ce ne siano diversi (e qui non ho neanche parlato dei ciclici scandali scommesse e dintorni) |
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inviato il 30 Luglio 2026 ore 8:51
SaroGrey, condivido 100% |
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inviato il 30 Luglio 2026 ore 8:55
Su Mancini la penso più o meno come tutti gli altri. Su Pirlo sono rasserenato che non sia stato incaricato come selezionatore della nazionale, indipendentemente dai motivi, che non sono in grado di valutare. L'aspetto che valuto come molto positivo è il coinvolgimento di Ranieri come Direttore Tecnico. Quest'uomo è stato in grado di portare a vincere la Premier League una squadra come il Leicester City, che aveva iniziato il campionato con la quota dei bookmaker di 5.000 a 1. Sarà stato certamente fortunato, ma magari la sua esperienza potrà essere in qualche misura utile. |
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inviato il 30 Luglio 2026 ore 8:56
Comunque lasciatemi ricordare quello che è stato l'eroe della mia infanzia: GIGI RIVA "ROMBO DI TUONO". E non dico altro! |
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inviato il 30 Luglio 2026 ore 8:58
“ L'aspetto che valuto come molto positivo è il coinvolgimento di Ranieri come Direttore Tecnico. Quest'uomo è stato in grado di portare a vincere la Premier League una squadra come il Leicester City, che aveva iniziato il campionato con la quota dei bookmaker di 5.000 a 1. Sarà stato certamente fortunato, ma magari la sua esperienza potrà essere in qualche misura utile. „ Grohmann, questa è una riflessione che mi sembra ragionata e condivisibile. |
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inviato il 30 Luglio 2026 ore 9:06
Da Ansa: "Ecco il Mancini bis: 'Farò una bella Italia e mi perdonerete'" Una persona seria non fa promesse che non sa se può mantenere! |
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inviato il 30 Luglio 2026 ore 16:07
Ma cosa importa chi è l'allenatore se non ci sono bravi giocatori. Possono metterci pure Gesù Cristo in panchina,non cambia nulla. Devono fare un lavoro partendo dal basso e coltivando i giovani,ma è una cosa che necessita di un progetto e di molti anni. Ad oggi con Mancini o chiunque altro non andremo lontano,se ci qualificheremo non arriveremo nemmeno ai quarti |
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inviato il 30 Luglio 2026 ore 17:31
Se vogliono buttare nel cesso dei milioni di Euro all'anno, glie li alleno pure io ... |
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inviato il 30 Luglio 2026 ore 17:41
Ho visto alcune (poche) partite dei mondiali e neanche per intero e questo mi è bastato per capire che rispetto ai giocatori impegnati nelle altre Nazionali i nostri non sono neanche la loro ombra... Sarà un lavoro lungo rimettere in piedi la nostra Nazionale... promesse sarebbe meglio non farle... Non sono uno che ci capisce di calcio nè tantomeno un suo estimatore, ma così a pelle avrei preferito Conte nel bene e nel male, forse lui una strizzata di palle per farli schizzare (si può leggere anche lavorare) gliela poteva dare ai nostri... |
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inviato il 30 Luglio 2026 ore 17:57
Il calcio italiano è fallito da un pezzo e con esso tutti i parrucconi dai capelli bianchi: dai dirigenti ai politici, dai gionalisti alle TV. Gente vecchia che pretende di fare il nuovo con idee stravecchie. Zero idee, zero serietà, tanta ipocrisia e disonestà. Bene ha fatto il duo Maldini-Leonardo a dimettersi. A loro hanno preferito un mezzo prete di 75 anni (che gli frega a lui, dirà di si a tutto) e un allenatore che ha prefeito i petroldollari, piuttosto che assumersi le proprie responsabilità. ha mollato tutto, arrivederci e grazie. Se prima seguivo poco, dopo questa ennesima pagliacciata degna del miglior circo al mondo, credo non la guarderò più. |
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inviato il 30 Luglio 2026 ore 18:07
“ ma così a pelle avrei preferito Conte nel bene e nel mal „ Conte è un ottimo allenatore, ma è improbabile riuscire a coinvolgerlo per un progetto a lungo termine, come quello che sembrerebbe necessario a rifondare la nazionale. Nel 2014/2016 è stato già il commissario tecnico della nazionale ma se l'è data a gambe dopo l'eliminazione ai quarti di finale dell'europeo. Anche Maldini e Leonardo prevedevano un progetto di almeno 4/6 anni e non hanno ritenuto di coinvolgere Conte proprio per questa sua "volatilità", per usare un eufemismo |
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inviato il 30 Luglio 2026 ore 18:10
Non ne mastico molto di calcio ma trovo che con la scelta di Mancini e il ripudio di Pirlo si siano fatte due castronerie colossali . Il discutibile curriculum di Mancini come tecnico e come uomo avrebbe dovuto far desistere Malagò dalla scelta , per motivi molto più cogenti che non quelli per il ripudio di Pirlo , tecnico e uomo, a parer mio, assai più affidabile di Mancini come serietà e ritengo anche valore e capacità . Sino a quando , vecchio vizio italiano , motivazioni che nulla hanno a che fare con il risultato (in ogni àmbito della vita sociale, politica , economica e in questo caso sportiva) prevarranno sul pragmatismo , i risultati saranno mediocri e lo vediamo ogni giorno di più in ogni campo . Mi aspetto anche , tra parentesi , che Malagò metta un limite e un freno all'abuso di giocatori stranieri nei vari Club , ridando fiato peso e importanza ai "vivai" di giovani promesse italiane , cosa questa assai più importante che le ubbìe che hanno portato all'esclusione di Pirlo come CT della Nazionale Italiana . |
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inviato il 30 Luglio 2026 ore 18:24
“ Non ne mastico molto di calcio ma trovo che con la scelta di Mancini e il ripudio di Pirlo si siano fatte due castronerie colossali . Il discutibile curriculum di Mancini come tecnico e come uomo avrebbe dovuto far desistere Malagò dalla scelta , per motivi molto più cogenti che non quelli per il ripudio di Pirlo , tecnico e uomo, a parer mio, assai più affidabile di Mancini come serietà e ritengo anche valore e capacità . Sino a quando , vecchio vizio italiano , motivazioni che nulla hanno a che fare con il risultato (in ogni ambìto della vita sociale, politica , economica e in questo caso sportiva) prevarranno sul pragmatismo , i risultati saranno mediocri e lo vediamo ogni giorno di più in ogni campo . Mi aspetto anche , tra parentesi , che Malagò metta un limite e un freno all'abuso di giocatori stranieri nei vari Club , ridando fiato peso e importanza ai "vivai" di giovani promesse italiane , cosa questa assai più importante che le ubbìe che hanno portato all'esclusione di Pirlo come CT della Nazionale Italiana „ Concordo su tutto. L'esclusione di Pirlo si legge in un solo senso: ipocrisia, ipocrisia, ipocrisia.... |
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inviato il 31 Luglio 2026 ore 8:34
"Ma era opportuno nominare nuovamente Mancini dopo la sua precedente "fuga"?" Il calcio è allo sfascio nel mondo e di più in Italia, addirittura sono 12 anni qui che gente strapagata non ce la fa ad essere ammessa ai campionati mondiali, si fa battere da squadrette di parrocchia, è vergognoso. Detto questo, in un mondo così, chiunque scelgano e che viene da quel mondo allo sfascio lì, non cambia la situazione di sfascio morale, sfascio etico e sfascio sportivo, uno vale l'altro, perché tutti non valgono nulla, perché sempre nello sfascio sono cresciuti. Ci vuole un cambio radicale delle regole di gestione delle squadre ed una giustizia cattiva e senza freni che squalifica a vita venduti, corrotti, etc. con un filtro ai soldi. E' un mondo profondamente marcio: o strizzi bene il pus o resta marcio e puzzolente. |
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