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inviato il 24 Luglio 2026 ore 11:45
Solo uno. Invece del silica gel, poi utilizzare del comune riso da cucina, assorbe bene l'umidità ed è facimente reperibile. Puoi immergere completamente la macchina del riso e lasciarla molti giorni, rimescolando il riso. Ho anche io una EM1, una fotocamera eccellente fatta coi controcavoli.....come tradizione Olympus |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 12:48
Così non rischi di trovarti l'amido di riso ovunque dentro e fuori della macchina e della lente? |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 14:20
il sistema del riso è collaudato sa decenni. La macchina è tropicalizzata, niente polvere. al massimo sul sensore, ma li è previsto che ci vada. la polvere è meglio del'umidità, in assoluto (per l'elettronica ed altro) |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 14:37
L'utilità del riso in situazioni come questa è stata abbondantemente e scientificamente smentita ormai da tempo, anzi può peggiorare la situazione. |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 14:45
E perché mai? I chicchi di riso secchi sono a tutti gli effetti igroscopici per loro natura, condizione e composizione. Solo, non vanno fatti toccare con alcuna parte della macchina, altrimenti lasciano residui di amido, il che sarebbe peggio. E comunque il silica gel è sicuramente più efficace: fra l'altro, pure lì, esistono i sacchetti, non va di certo messo a contatto con le parti della macchina. |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 15:06
Il riso rilascia amido, una polvere sottilissima che si infiltra esattamente come l'acqua e con essa va ad impastarsi, non è sicuro che accada ma perché andarsela a cercare? |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 15:16
No per carità, dicevo solo che è in effetti igroscopico, e alle brutte ed in assenza d'altro (se uno non ha silica gel e ci vorrebbe una settimana ad accaparrarsene un po'?), racchiudendolo in panni o stoffe, può anche fare il suo sporco lavoro... Io userei il silica gel, se disponibile, è chiaro. In macchina, per dire, una volta che avevo necessità di deumidificare al volo, mi feci addirittura del calzini chiusi e ripieni di sale grosso, perché non avevo altro... Oh, funzionarono! |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 15:24
TBB la sabbia in silica per le lettiere dei gatti è silica gel :fwin: Avrei fatto un lavaggio con alcool isopropilico. |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 16:00
Oddio, io però ricordo distintamente che anche la lettiera della mia gatta "spolverava" un bel po'! |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 16:51
Consiglio un po' tardivo: Stare lontano dai fiumi. |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 17:40
@TheBlackbird “ io però ricordo distintamente che anche la lettiera della mia gatta "spolverava" un bel po' „ Era quella al silicio? Di buona qualità? Io per i miei gatti uso quella al mais ma non è adatta ad asciugare le fotocamere |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 18:12
No forse era organica in effetti.... |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 21:14
Buonasera, vedo che c'è molte divergenze fra silicio e riso.io ho iniziato col silicio e se l'ultimo giorno prima della riaccensione cioè domani la mettessi in un sacchetto chiuso con calzino pieno riso? |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 21:28
Entrambi non servono a una cippa. Il "silica" , ovvero il diossido di silicio (SiO2), e' certo un assorbitore di.umidita' migliore del riso. Ma in entrambi i casi la capacita' di assorbire umidita' ambientale e' modesta (circa un quinto del proprio peso, ovvero poco, basti pensare a quanti litri di condensa faccia un banale clmatizzatore casalingo in una notte), questo anche ammettendo che l'oggetto venga inserito in un contenitore perfettamente sigillato, il che e' onestamente improbabile. L'unico modo sarebbe inserire l'oggetto in un armadio climatizzato a umidita' controllata o in un essicatore a freddo, ma non e' che di trovino dietro l'angolo. Andando sul pratico, io mi limiterei a tenere la fotocamera, senza batteria e senza accenderla ma anche senza obbiettivo e custodie/gusci vari, per alcuni giorni in un ambiente a umidita' controllata con R (umidita' relativa) inferiore al 40%. Basta una stanza ben chiusa e climatizzata appropriatamente. Temo comunque che il vero pericolo sia l'ossidazione gia' innescata nei componenti elettronici. Tentar non nuoce, comunque. |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 22:06
“ Buonasera, vedo che c'è molte divergenze fra silicio e riso.io ho iniziato col silicio e se l'ultimo giorno prima della riaccensione cioè domani la mettessi in un sacchetto chiuso con calzino pieno riso? „ Ocio perché qui tra poco vorranno sapere quale riso, se bio oppure no, nome del contadino e della moglie, ecc.ecc. insomma se non fornisci una dettagliata tracciabilità non ti daranno la garanzia che la fotocamera non faccia una fumata all'accensione. |
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