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Monitor o mirino hanno una diversa filosofia


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avatarsenior
inviato il 05 Luglio 2026 ore 21:37    

In realtà l'ho spiegato più volte: come cambia l'atteggiamento del fotografo se vede in tempo reale o ritardato. Non so con quali altre parole spiegare il tema del post, che è unicamente questo . In fondo se ne è parlato molte volte come lo strumento diverso possa influenzare il fotografo. Qui volevo soffermarmi sulla diversità di visione del mirino ottico (vedo subito) da quello elettronico (vedo il resgistrato). Personalmente noto delle differenze quando uso la reflex e quando uso la mirrorless. Le foto potranno essere identiche, ma quando scatto qualcosa cambia. Prova a percepire te stesso mentre scatti e vedrai che te ne renderai conto tu stesso

avatarsenior
inviato il 06 Luglio 2026 ore 7:55    

"Monitor o mirino hanno una diversa filosofia"

E...te ne accorgi adesso?

L'attrezzo più utile per il fotografo è il cervello, ma se perde colpi e gira lento.........

avatarsenior
inviato il 06 Luglio 2026 ore 8:18    

Gfirmani, tutto quello che vedi con gli occhi (anche senza usare una fotocamera) è il passato. Di una frazione di secondo, ma è passato.

Sto leggendo che altri te l'hanno spiegato meglio di me, tutti noi viviamo nel passato, ma c'è molto altro, ad esempio ognuno di noi vede i colori in modo diverso, capisci bene che tutto questo rende insignificante la differenza di tempo tra OVF ed EVF, vuoi filosofeggiare? Filosofeggiamo, la realtà che noi crediamo sia tale è per lo più una nostra illusione, persino il tempo lo è, l'essere umano ha bisogno di convenzioni tanto quanto ha bisogno di ossigeno.
Dire che la fotografia scattata con EVF è diversa da quella scattata con OVF è come spostare un singolo granello di sabbia da una spiaggia chilometrica e volerci trovare delle differenze.
A meno che tu non debba fotografare il bosone di Higgs dentro il CERN (siamo al 99,999% della velocità della luce ossia 300mila km/sec), lo scopo della fotografia è ben altro. IMHO.

avatarsenior
inviato il 06 Luglio 2026 ore 9:03    

lo scopo della fotografia è ben altro.

Lo scopo di questa discussione è sostenere una supposta superiorità delle reflex, che scatterebbero il presente, rispetto alle mirrorless, che scatterebbero il passato.

avatarsenior
inviato il 06 Luglio 2026 ore 9:34    

"Lo scopo di questa discussione è sostenere una supposta superiorità delle reflex, che scatterebbero il presente, rispetto alle mirrorless, che scatterebbero il passato."

Sarebbe più interessante una che scatti il futuro MrGreen

avatarsupporter
inviato il 06 Luglio 2026 ore 10:42    

La realtà NON esiste.
Il presente NON esiste.
Lo spazio NON esiste.
La fotografia MENTE sempre.

Scattare con una reflex è leggerissimamente diverso che farlo con una ML ... e quindi ?
Chi preferisce gli slip, chi preferisce i boxer e chi preferisce girare senza mutande ... e quindi ?
Introdurre poi un concetto di "superiorità" è totalmente RIDICOLO.
Possiamo introdurre casomai un concetto di "adattabilità PERSONALE" ... quindi?

Siamo nel campo delle preferenze e quelle sono assolutamente soggettive ed è inutile se non aneddoticamente, discuterne.

avatarsupporter
inviato il 06 Luglio 2026 ore 14:43    

Gfirmani sono d'accordo con te, ma definirei il mirino ottico passato, perché ogni immagine che scattiamo rappresenta una scena ormai vissuta e l’evf passato remoto: i 2 lag si sommano. Con questo non demonizzo uno, ne esalto l’altro ma sono 2 modi diversi di fotografare. Il risultato finale non conta ma l’esperienza d’uso del fotografo è diversa.

avatarsenior
inviato il 06 Luglio 2026 ore 15:02    

sono 2 modi diversi di fotografare. Il risultato finale non conta ma l’esperienza d’uso del fotografo è diversa

Perché solo due? Se adesso ci si mette l'esperienza d'uso del fotografo, non si può fare a meno di notare che esistono vari tipi di mirini ottici, molto differenti tra loro: dunque quante diverse "filosofie" ci sono? Secondo me l'ossessione per l'attrezzatura qui sta davvero sfuggendo di mano.

avatarsupporter
inviato il 06 Luglio 2026 ore 15:18    

Non credo sia un’ossessione per l’attrezzatura, naturalmente parlo per me, ma credo che fotografare con una reflex, piuttosto che con una mirrorless o un telemetro, sia un’esperienza d’uso diversa. Pur portando allo stesso risultato: creare un’immagine, l’approccio è differente. Lo stesso vale se fotografi con una focale fissa piuttosto che con uno zoom. Hai ragione che le filosofie di approccio sono diverse e infinite, ma qua si parlava solo di mirino.

avatarsenior
inviato il 06 Luglio 2026 ore 15:20    

Non riesco a focheggiare con obbiettivi manuali usando il monitor posteriore a mò di telefonino, ci riesco con l'autofocus o con fotocamera su cavalletto.
A mano libera e manualfocus mi è indispensabile la presa classica con occhio al mirino.
Differenza che definirei "ergonomica".

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 18:24    

@kinder della supposta superiorità non me ne importa nulla. Voglio indagare su cosa comporta vedere il presente e scattare piuttosto che vedere una scena già passata su un supporto elettronico che filtra quello che vedi. È un’indagine per capire cosa cambia nel momento in cui si scatta (non prima, non dopo). Il momento in cui il fotografo percepisce se stesso nel momento dello scatto. Un filosofo parlerebbe di ‘appercezione’

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 21:22    

Io non ho parlato di nessuna supposta superiorità, ho argomentato il mio pensiero etichettandolo anche con un IMHO.

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 21:46    

Gfirmani ma davvero pensiamo che un ritardo di millesimi di secondo sia percepibile da un essere umano intento a fotografare?

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 23:07    

Gfirmani fai astrofotografia?
In quel caso è inutile porsi il problema.

Ritrattistica statica?
Anche in quel caso inutile porsi il problema.

A ben pensarci il problema si pone (forse) solo quando si scatta con tempi inferiori al ritardo indotto dall’evf.

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 23:28    

Niente astrofoto. Ma nel ritratto cambia molto tra il vedere l’adesso e un’espressione già passata o Comunque un volto filtrato da uno schermo: non vedi la persona ma la sua immagine, non ritrai la persona ma la sua immagine. Se allunghi un Braccio verso la persona da ritrarre, in un caso entri in contatto con il soggetto, nell’altro entri nella scena ripresa ma vedi il tuo braccio e la scena in una ripresa esterna

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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