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inviato il 29 Maggio 2026 ore 14:26
Devi comunque tenere conto di cosa vai a mostrare ad occhi altrui. Non basta certamente programmare una serie di foto a tema per destare automaticamente interesse. Quello che giustamente ti ha detto Salt, è che sono foto anonime, sia dal punto di vista della personalità di chi ha scattato che dal risultato che offri agli altri. E non puoi sfuggire da questo perché fare il racconto di un mercato, a meno che non sia un progetto di mera documentazione (che comunque anche quest'ultima può avere tagli diversi), richiede per forza un punto di vista che non si è soliti vedere. Quindi, se non ti si presentano situazioni realmente eccezionali e straordinarie che reggano da sole, ti tocca per forza metterci del tuo per fare in modo che chi osserverà le foto sarà incuriosito a soffermarsi. Ma questo è un discorso che in realtà dovrebbero tenere a mente tutti quelli che pubblicano foto (eccezion fatta per chi pubblica la qualunque sapendo già di avere l'approvazione degli amici) e magari, spesso, non capiscono o non si rendono conto di cosa c'è che non va o di come potrebbero migliorare. |
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inviato il 29 Maggio 2026 ore 16:08
@Salt coincidenza ha voluto che hai postato una foto importante per me l'ho vista un paio di anni fa ad una mostra su Haltman (ancora non fotografavamo e la fotografia mi interessava relativamente poco) quella foto mi ha fatto ricordare che la fotografia è un mezzo anche per creare una propria realtà, non solo per rappresentare quella che conoscono tutti, anche se da punti di vista differenti. @Ale Z come è umano lei (tks comunque) @rombro se l'anonimità rimane un problema di quelle 3 foto me la posso pure accollare. perchè questa volta, per la prima volta, la mia priorità è stata ragionare in termini di sequenza e narrazione. ho pensato e provato altre alternative su come gestire quella sequenza, e le ho scartate perchè mi sembravano ancora più anonime o didascaliche. non vuole essere un alibi, ma questo "esperimento" lo sto facendo prima per me stesso, che per gli altri. e tu potresti dire "e allora che ca**o le condividi a fare e chiedi pure commenti?" e io ti risponderei "non c'hai mica tutti i torti" |
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inviato il 29 Maggio 2026 ore 16:14
Comunque, se non altro, almeno ti esponi e ti metti in discussione. Magari non ti servirà a migliorare ma succede così di rado qui che sembra quasi un pregio |
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inviato il 29 Maggio 2026 ore 17:43
D!accordo con Arconudo: 3 foto sono decisamente pochino per dare un giudizio, ma anche a me sembrano un po' anonime e, anche prese singolarmente, non reggono. Ma l'idea di seguire un progetto è sempre encomiabile. Conosco abbastanza piazza Vittorio pur non essendo romano ed è una zona ricca di una umanità variegata, multietnica che va studiata e compresa. Credo che tu ti debba immergere in quell'ambiente, forse anche stringere amicizie, rapporti umani per poterli descrivere; occorrerà probabilmente molto tempo e moltissimi scatti prima di "trovare" quelli giusti. A quel punto "trovare" non accadrà per caso. Poi, se hai capacità, verrà fuori qualcosa di buono, altrimenti ti resterà un arricchimento umano che il mezzo fotografico può contribuire a esaltare. In ogni caso, ne varrà probabilmente la pena e ti metterà alla prova facendoti capire le tue capacità. |
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