|
|
inviato il 16 Maggio 2026 ore 13:24
Mettiamo che si vada avanti tutti con le centrali nucleari con i tempi di azzeramento della radioattività se tra 20.000 ci sarà ancora la nostra civiltà non avrà più posto sulla terra abitabile. |
|
|
inviato il 16 Maggio 2026 ore 16:39
La NS Savannah fu la prima nave per impiego civile a propulsione nucleare Entrò in servizio nel 1959 come nave mista passeggeri-trasporto, aveva circa 20.000 tonn di stazza, era lunga 181m e larga 24. Il suo reattore aveva una potenza di 74 MV, e la sua struttura complessiva (incluso il contenitore) misurava 4,3x15 metri La Savannah ora è nel porto di Baltimora adibita a museo galleggiante, il reattore venne spento nel 1975 e venne rimosso nel 2022 (nota: 18 anni dopo). Il core vero e proprio misura 1,6m di diametro ed è alto 5,2m ed è stato portato nello Utah per lo smaltimento Questi sono i punti salienti dello smaltimento: Fasi Chiave e Dettagli sullo Smaltimento Fase 1: Rifornimento: Tutto il combustibile nucleare fu rimosso dalla nave poco dopo il suo ritiro dal servizio nei primi anni '70. Fase 2: Smantellamento industriale: La rimozione e la contenzione dei sistemi primari altamente radioattivi—inclusi il contenitore a pressione del reattore, i generatori di vapore, il pressurizzatore e le tubazioni primarie—sono stati completati tra il 2021 e il 2023. Questo materiale contaminato è classificato come rifiuto radioattivo a basso livello ed è stato trasportato a Clive, Utah. Fase 3: Terminazione della licenza: Dopo lo smantellamento, il progetto è passato alle fasi finali di bonifica e chiusura per terminare la licenza nucleare del MRAD per la nave. da wikipedia: alcuni dettagli sul 'consumo di carburante' Rifornimento nucleare, smaltimento e dismissione dei rifiuti Durante il suo primo anno di attività, la Savannah smise oltre 115.000 galloni statunitensi (440.000 litri) di rifiuti radioattivi a bassissimo livello in mare, avendo superato notevolmente la sua capacità di stoccaggio di 10.000 galloni USA (38.000 L). La nave di assistenza nucleare Atomic Servant fu costruita per ricevere rifiuti provenienti da Savannah. La chiatta non motorizzata disponeva di una fossa di stoccaggio carburante per un ricambio di combustibile e asta di controllo, rivestita da 12 pollici (30 cm) di piombo. Atomic Servant fu messa a disposizione per servire Savannah ovunque nel mondo. L'acqua radioattiva primaria del circuito di raffreddamento fu rimossa al momento dello spegnimento, così come alcuni dei componenti più radioattivi all'interno del sistema del reattore. L'acqua secondaria dell'anello è stata rimossa contemporaneamente. La radioattività residua nel 1976 fu stimata variamente tra 60.000 e 168.000 curie (2.200 e 6.200 terabecquerel), principalmente ferro 55 (emivita di 2,4 anni) e cobalto 60 (emivita di 5,2 anni). Nel 2005, la radioattività residua era diminuita a 4.800 curie (180 terabecquerel). La radiazione residua nel 2011 è stata dichiarata molto bassa. Il reattore e la nave saranno regolamentati fino al 2031. nota: 180 terabecquerel rappresentano una quantità di radioattività considerevole, è il valore generalmente utilizzato nelle radioterapie. Ora... tutto questo per quanto riguarda una semplice nave. Facile immaginare cosa significhi gestire e smantellare una centrale nucleare, quanti anni possa richiedere ed a quali costi. |
|
|
inviato il 16 Maggio 2026 ore 20:29
“ Saro mi hai già accusato di essere appollaiato sul trono della sapienza, tu sei incollato a quello della cocciutaggineMrGreen „ Cambio la tipologia del tuo trono, dopo che di la entrambi abbiamo fatto riferimenti "scomodi" io sono stato messo alla porta giustamente ma questo io solo e te per "pura coincidenza" hai cambiato l'immagine guarda caso....... non serve che metta la tipologia del tuo trono vero? Abbiamo già intuito quale. |
|
|
inviato il 16 Maggio 2026 ore 20:38
“ Devi cambiare la foto del profilo, non so se hai notato........ potresti essere più credibile.Cool „ Credibilità? .... me ne fotto! “ Dimostralo, facci vedere le tue fonti, io ho mostrato le mie „ per una centrale nucleare una volta ammortizzata, l'energia ha un costo di 34 $ a megawatt. Dimmi quale altro sistema ha un costo inferiore a parte l'idroelettrico. fonti www.lazard.com |
|
|
inviato il 16 Maggio 2026 ore 20:44
Con i soldi necessari per costruire una singola centrale nucleare (stima media di 10 miliardi di euro), si possono installare circa 100 milioni di pannelli solari.Questa quantità di pannelli fotovoltaici genererebbe una potenza di picco di circa 40.000 Megawatt (40 GW), superando nettamente i 1.000 - 1.500 Megawatt (1 - 1,5 GW) di una centrale nucleare standard |
|
|
inviato il 16 Maggio 2026 ore 21:49
Io propongo di aprire altre 4/5 discussioni su questo argomento visto che c'è una cattedra con notevole potenziale didattico, ne avanza per tutti, fatevi avanti. |
|
|
inviato il 16 Maggio 2026 ore 22:04
Vero di cattedra ce n'è 1 , di cazzari una marea Saro, mettiti un documento, uno solo, che dia ragione alle tue tesi, dimostra che il nucleare costa meno delle altre fonti energetiche, che ci libera dalla dipendenza dall'estero, che non comporta rischi... |
|
|
inviato il 16 Maggio 2026 ore 22:49
No, lascio a te la scena, tieni d'occhio se arrivano altre discussioni che c'è sempre bisogno di qualcuno che ci salvi dalla nostra misera vita da cazzari. Basta che non ci fai cantare l'inno del salvatore. |
|
|
inviato il 16 Maggio 2026 ore 23:15
“ Con i soldi necessari per costruire una singola centrale nucleare (stima media di 10 miliardi di euro), si possono installare circa 100 milioni di pannelli solari.Questa quantità di pannelli fotovoltaici genererebbe una potenza di picco di circa 40.000 Megawatt (40 GW), superando nettamente i 1.000 - 1.500 Megawatt (1 - 1,5 GW) di una centrale nucleare standard „ E dove lo trovi lo spazio libero per installare 100 milioni di pannelli solari? Ti ci serve circa mezza sardegna |
|
|
inviato il 17 Maggio 2026 ore 1:23
Potrebbero tappezzare i tetti delle città, i parcheggi dei supermercati, degli stadi, degli aeroporti di pannelli solari, distribuire batterie al sale da 20.000 cicli adeguando la rete ed eliminando i contributi, in modo da garantire il domestico mentre il terziario andrebbe con le centrali. Questo mitigherebbe il problema sociale e diminuirebbe i costi. |
|
|
inviato il 17 Maggio 2026 ore 2:52
Per fortuna già adesso quando fai una ristrutturazione di una attività commerciale (supermercato, grosso negozio, etc) devi garantire che tra il 15 e il 40% del fabbisogno energetico della struttura provenga da fonti rinnovabili. In pratica sei obbligato a mettere pannelli fotovoltaici su tetto, parcheggio, etc. Pian pianino ci stiamo muovendo. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |