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inviato il 14 Maggio 2026 ore 11:33
facciamo così l'ilva la rilevo io, se la banche mi prestano qualche miliardata di euro, a fondo perduto ovviamente |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 11:42
SaroGrey. Non ostinarti. Vox clamantis in deserto. |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 12:17
l'italiano è troppo intelligente per costruire centrali nucleari. preferisce comprare l'energia elettrica dai paesi confinanti, fatta col nucleare e con i medesimi rischi per la salute in caso di incidenti. siamo troppo intelligenti, e soprattutto tutto (quasi) di sinistra verde. ma siamo italiani, cher volete farci....siamo troppo intelligenti  |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 12:18
Tutto vero e tutto giusto , per fortuna che in Francia non la pensano come noi così possiamo continuare a comprargli l'energia elettrica a caro prezzo dalle centrali che abbiamo proprio al di là delle Alpi o quasi . |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 12:20
“ siamo troppo intelligenti, e soprattutto tutti (quasdi) di sinistra verde. „ allora meno male che qui finalmente governa la destra, se ha pormesso lei le centrali le farà |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 12:23
Lomography: “ il dibattito sul nucleare è tempo perso, troppp forte l'avversione irrazionale che ha, come detto impossibile realizzarlo in italia meglio concentrare le polemiche di cui siamo maestri nella scelta di come vogliamo raggiungere una autonomia energetica, che stabilizza e abbassa il prezzo dell'elettricità, che ricordo, è la più alta d'europa ed è uno dei motivi del declino industriale, capisco che chi è in pensione frega un caxxo, tabto quella lo stato la paga sempre, ma uno deve anche pensare al futuro economico di questa nazione abbiamo fatto fallire l'ilva la più grande acciaieria d'europa, Mirafiori stabilimento simbolo dell'italia industriale vogliamo cederla ai cinesi della BYD, Elettrolux e con l'acqua alla gola e licenzia metà dei dipendenti, porca miseria ma quando è che diventate un paese serio perdete tempo fu Garlasco la Minetti e le amanti di un ministro, caxxo datevi una svegliata, state sprofondando „ di soilito si da +1 ..... ma stavolta meriti un +3 |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 12:26
Mirkopetrovic: “ allora meno male che qui finalmente governa la destra, se ha pormesso lei le centrali le faràCool „ No, mirko, non le farà. come non si è potuta fare la riforma sui giudici. l'italiano è troppo intelligente (e soprattutto poco influenzabile) per fare scelte ignoranti. neppure quando la politica non centra nulla ma si tratta solo di scelte individuali, e di benessere, per la vita quotidiana...... |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 12:31
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 12:46
Ragazzi qua è giunta l'ora di mettere un freno al perculamento della gente comune che lavora, ogni volta che esplode una bega dove sono coinvolti produttori di petrolio e gas chi se lo piglia dietro è il consumatore a reddito basso, per qualsiasi cagata succeda dalla sera alla mattina tutto cresce di prezzo indipendentemente se dipende tanto o poco da quegli eventi, allora vogliamo continuare a pigliarlo ed a assistere a propagande del pene che da colpe a destra e a manca dove la speculazione non è di destra ne di sinistra? Se si vuole risolvere il problema energia e gli effetti concreti si avranno forse tra dieci anni serve accantonare certe fantasie, non siamo a Paperopoli e tanto meno a Topolinia, basta contestare il progetto di uno solo perché sta dalla parte opposta, la soluzione dell'energia da mettere in atto ora dovrà avere effetto benefico sulla popolazione per almeno uno o due secoli nell'attesa che in seguito arrivi del resto oggi sconosciuto, creare disagio per usarlo in propaganda e poi pretendere che il popolo ti dia retta e da gran teste di pene, se oggi un chilo di carne costa di più non è colpa di chi dirige ora ne di chi ha diretto ieri ma dovrà costare meno per merito di chi dirigerà domani e pure dopodomani. Utopia questa? Certo con la testa che ci ritroviamo. |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 12:53
Il Giappone allora ..? Infatti.. Guarda cosa è successo in Giappone.. |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 12:56
Diciamo che col nucleare non esiste il rischio zero, anche un paese evoluto come il Giappone ha avuto la sua Chernobyl. Se accadesse in Italia, assolutamente indietro su queste tecnologie, dovremmo evacuare il bel paese. E le conseguenze di un incidente, come ben sappiamo, non sono limitate solo all'immediato, ma durano migliaia di anni, quindi lasceremmo un'altro bel ricordino alle generazioni future E poi gli anni e gli invesitmenti che servono per avviare un programma nucleare (ma se nemmeno un ponte siamo in grado di fare!), facciamo prima a trasferirci in Francia o in Giappone, ci sto pensando infatti |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 13:08
Al di là di questioni divisive io penso che: 1- uno stato serio debba programmare e non galleggiare con decisioni che cambiano in pochi anni. 2 referendum indicano una volontà e vanno rispettati ma devono indicare una strada da seguire, con progetti alternativi lungimiranti. 2- ci si lamenta degli sprechi legati al 110%. Possibile che in questo 110% non vi fosse l'obbligatorietà di una riserva da utilizzare per pannelli fotovoltaici su tetti, balconi o quanto la tecnologia oggi permette? Vivo in città e sono spuntati cantieri dappertutto, e anche il palazzo dove vivo attualmente , prima del mio arrivo, aveva da poco completato rifacimento facciate, interni, perfino la pavimentazione dei balconi etc , ma niente per la gestione energetica. È un palazzo di 7 piani con luci delle scale accese H24: nemmeno quelle sono state considerate. 3- si parla della Francia, ma, al solito, senza parlare di una esplosione ma di un semplice incidente, per chi vive in Italia meglio vivere a 1000 km di distanza ( pensiamo ad un siciliano) o avere una centrale sotto il sedere? Ripeto, non riferiamoci a catastrofi nucleari dove nessuno si salva ma a incidenti modesti o medi. |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 13:15
“ anche un paese evoluto come il Giappone ha avuto la sua Chernobyl „ Niente di più falso. |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 13:17
cioè? |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 13:20
Quando le dighe, che vanno bene per la corrente elettrica ,che ci sono produrranno tutte energia elettrica e se ne faranno altre dove si può fare , si metteranno pannelli e pale eoliche dove non si deturpa il paesaggio (e posti c'è ne sono .. ) e nonostante ciò la corrente la dovremo acquistare , allora io voterò per il nucleare .. ma prima deve funzionare tutto il resto.. Poi se la gente, come arrivano 22 gradi , non accendesse condizionatori per poi girare in casa con la maglia a maniche lunghe.. sarebbe un altro bello spreco evitato.. Se si usasse la corrente con più cervello.. quel 15% probabilmente lo avremmo già recuperato.. |
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