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inviato il 27 Aprile 2026 ore 17:47
Sono anche io tra quelli che trovano il telemetro una forma appagante e rilassante di scattare foto... Dopo averci litigato per anni ed avere fatto fuori il corredo M, poco prima di Natale ho ripreso una 240 e 3 obiettivi e devo dire che mi ci sto divertendo e, fatto strano per uno di una certa età che ci litigava, azzecco anche meglio la messa a fuoco. Tanto ho fatto e tanto ho detto del mio nuovo approccio con la visione telemetrica dello scatto che in uno slancio ho preso a pochi euro una compattona analogica anni '70 ad ottica fissa, un 45mm f/1.7.. Questa:
 Così in un colpo solo sono tornato al telemetro e alla pellicola (solo colore per ora perchè ho un lab vicino casa che sviluppa il C41 e scansiona i negativi)... |
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inviato il 27 Aprile 2026 ore 18:11
Bibols, in quegli anni ne hanno fatte un mucchio di quelle compattone... Per quanto riguarda il Telemetro, è un sistema con moltissimi limiti, che ne hanno decretato la sostituzione da parte delle Reflex (molto più versatili), tuttavia, ha anche alcuni punti di forza e caratteristiche peculiari che lo fanno amare da chi ci si trova. |
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inviato il 27 Aprile 2026 ore 18:43
Il telemetro contro il logorio della vita moderna? Ma quando mai... Contro il logorio della fotografia moderna non ci vuole il telemetro... Oddio... alla fine potrebbe andar bene anche il telemetro... ma solo a patto che serva a impressionare delle DIAPOSITIVE |
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inviato il 27 Aprile 2026 ore 19:23
Porto la mia esperienza con la mia M10P. Sono un semplice appassionato di fotografia dal 1989, quando mia madre mi regalò una Pentax P30N a pellicola ovviamente. Mi si aprì un mondo e da allora la passione è un crescendo continuo. Negli anni mi sono “specializzato” in naturalistica con materiale Nikon che ancora uso con diverse soddisfazioni ma nel tempo la curiosità del telemetro, che non avevo mai provato prima, si è fatta sempre più avanti e così due anni fa ho acquistato la fotocamera di cui sopra. Beh, è stato un amore immediato. Queste fotocamere ti costringono a ragionare maggiormente prima di scattare rispetto alle reflex, ma soprattutto alle ML, dove oramai la tecnologia la fa da padrone (io non sono contro l’evoluzione tecnologica, ci mancherebbe). Sono ritornato a fotografare come facevo quando usavo le dia, leggo la luce puntando la fotocamera verso i punti più importanti della scena che devo ritrarre, esattamente come facevo anni fa. E’ vero, faccio molti più errori di prima con la focheggiatura a brevissima distanza ma ciò mi dà una soddisfazione maggiore quando lo scatto riesce come voglio io che, per me, non ha prezzo. Con ciò non voglio dire che il mio modus operandi non si possa fare con qualsiasi fotocamera ma le telemetro ti mettono con le “spalle al muro”, si ritorna a rallentare e per me è solo piacere. Marco |
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inviato il 27 Aprile 2026 ore 20:41
Marco un intervento da incorniciare … ovviamente si può rallentare con qualsiasi fotocamera, ma è una cosa diversa |
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inviato il 28 Aprile 2026 ore 0:07
Il fatto è che certe cose che oggi amiamo del Telemetro (mirino molto ampio con cornicette e silenziosità) erano limiti tecnici e conseguenze, anch'esse tecniche, del tipo di macchina; l'arrivo delle Reflex ha fornito apparecchi generalmente più precisi ed efficienti; col tempo ci si è accorti che alcuni aspetti, adeguatamente sfruttati, potevano convertirsi in vantaggi (specie nella street) per chi ci si trovava, per gli altri ci sono le fotocamere moderne. Oggi purtroppo è rimasta praticamente nessuna alternativa alle Leica, con i prezzi che ne conseguono. |
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inviato il 28 Aprile 2026 ore 1:18
Esattamente Thinner … dopo le varie analogiche Konika Hexar RF o Zeiss Ikon purtroppo in digitale non ci sono alternative |
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inviato il 28 Aprile 2026 ore 7:17
“ ma ciò mi dà una soddisfazione maggiore quando lo scatto riesce come voglio io „ Il succo è tutto qui. |
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inviato il 28 Aprile 2026 ore 10:11
Condivido l'approccio e il feeling di Giuseppe e di tutti gli altri nell'usare la leica M, mi permetto tuttavia una sola considerazione da possessore e utilizzatore di leica M per oltre 15 anni (dalla M7 alla M11P). Non è la fotocamera Leica M che consente foto "ragionate" ma l'approccio e lo stile del fotografo nell'usarla. Io uso ogni fotocamera sempre in manuale con ghiere dedicate a tempi, apertura e iso e ogni volta imposto tutti e tre i parametri e questo da sempre. Passare da una Leica M11P a una hasselblad 907X o ad una sony non fa nessuna differenza e il tempo di "ragionamento" rispetto allo scatto è sempre lo stesso. Mi sembra strano dunque sentir dire che una leica M consente di ragionare più di una canon/nikon/sony. L'unica vera differenza è l'AF - che peraltro con una leica M può arrivare ad essere molto molto preciso - perchè con una sony non sbagli mai anche a volerlo mentre con una leica M/hasselblad la percentuale di errore in certe condizioni è maggiore. Quando voglio davvero rilassarmi lascio la sony A1II a casa e prendo la RX1RIII - peraltro molto più compatta e anche più leggera della mia vecchia M11P con il suo 35 apo - ha tutte le ghiere che servono e se voglio la uso addirittura in manual focus... |
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inviato il 28 Aprile 2026 ore 10:15
“ Quando voglio davvero rilassarmi lascio la sony A1II a casa e prendo la RX1RIII - peraltro molto più compatta e anche più leggera della M11P con il 35 apo - ha tutte le ghiere che servono e se voglio la uso addirittura in manual focus... „ Sta proprio la la differenza. Quando usi una GR, una RX o simile, NON HAI il mirino ottico, la previsualizzazione, le lentine meccaniche. Ho provato tante volte, e quello fa parte della ricetta, non solo usare ghiere o mf. Ad esempio, la RF della GFX, se usata a lato della M, e' scioccante quanto sembri una japponesata iper futuristica nonostante ghiere e uso in mf forzato. Il mirino, il corpo, e l'operativita' rimangono "moderne" e non avere nulla di meccanico otticco fra le mani mette la distanza. L'output? ne ho parlato in un altro topic... e mi ha sorpreso. |
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inviato il 28 Aprile 2026 ore 10:26
Dante non è come dici (almeno per me) per quanto vuoi usare in manuale la tua Sony o la Nikon Z già la sola pre visualizzazione toglie l’abitudine a leggere e valutare la luce con estrema attenzione prima di portare la macchina all’occhio o comunque in un mirino ottico dove hai solo due freccine ed un pallino rosso e basta … mi avessi detto che usi una Reflex in manuale già ci poteva stare, ma una Sony o una ML di qualsiasi brand (SL di Leica compresa perché non è un disco di brand) è un approccio totalmente diverso … senza considerare anche la quantità di informazioni all’interno del mirino che distraggono |
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inviato il 28 Aprile 2026 ore 10:28
l'unica cosa che davvero manca è il mirino ottico, ma ti assicuro che le ghiere dello Zeiss 35/2 per meccanica e "rumore" nulla hanno da invidiare al 35 apo summicron e comunque il corpo super-compatto per me fa la differenza e giustifica ampiamente il "sacrificio" del telemetro (2 volte a New York di recente, una con leica M e 28 e 50 e una seconda con rx1riii e con la seconda ho portato a casa scatti che con l'altra avevo perso o erano per mia colpa fuori fuoco). Ivan: io previsualizzo allo stesso modo con qualunque fotocamera ancora prima di portare la fotocamera all'occhio e imposto prima diaframmi e tempi! che si possa fare solo con leica M è un pò irreale... |
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inviato il 28 Aprile 2026 ore 10:30
“ Mi sembra strano dunque sentir dire che una leica M consente di ragionare più di una canon/nikon/sony. „ Infatti. Non avere l'AF (a parte il fatto che si può andare in manual focus con tutte le fotocamere) non ti costringe a pensare di più dato che, pare, che si impiega meno di un secondo per mettere a fuco in maniera perfetta. “ la previsualizzazione „ Non sono sicuro di aver capito cosa intendi, il fatto che quello che vedi a mirino è più largo di quello che risulterà nella foto? Ma questo dovrebbe succedere solo con focali da una certo valore in su. Oppure è la previsualizzazione dell'esposizione come dice Ivan che la considera un elemento di distrazione? |
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inviato il 28 Aprile 2026 ore 10:30
@Dante nessuno sta parlando di ottiche, ma di corpo macchina, di mirino con pre visualizzazione e quantità di informazioni all’interno Ora ho una SL ed una vecchia M9P e per quanto mi sforzi di usare la SL come la M è un approccio completamente diverso e negarlo è negare una realtà … poi che tu sbagli il fuoco con una M il problema è più tuo che non dell’attrezzatura, io negli ultimi 30 anni non ho mai perso una foto perché era sfocata |
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inviato il 28 Aprile 2026 ore 10:34
Rolubich se ti riferisci a me dico che 1. con Leica M (almeno con alcune focali) vedi anche la scena intorno che non vedi con una ML 2. Una ML ti fa vedere esattamente se l’immagine è ben esposta, le zone d’ombra e di luce, ecc …. con un mirino ottico (che sia M o una Reflex) devi leggere la luce e pre visualizzare lo scatto e come sarà se sovra o sotto esponi, non lo vedi lo devi “sapere” tu |
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