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inviato il 22 Aprile 2026 ore 13:51
Io ho sempre scattato in raw, così ho recuperato foto dei primi 2000 grazie ai nuovi sw di denoise. |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 14:08
@Gainnj +1, questo è un ottimo motivo, è capitato anche a me con vecchie foto fatte con la 5D e con la mia prima digitale compatta da 3 Mpixel |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 15:31
“ La tocca pianissimo! MrGreen „ Ovviamente era un'iperbole provocatoria Al di là delle battute però ribadisco il mio pensiero: il jpg non serve quasi a nessuno, perché il rapporto costi / benefici del raw è vincente dato che la voce "costi" è praticamente la stessa. Ieri sera ho fotografato un evento del fuorisalone (a Milano), sono tornato a casa, ho scaricato le foto sul pc, le ho riguardate una ad una su lightroom eliminando quelle venute male e facendo piccole correzioni (wb, crop ed esposizione) quando strettamente necessario, ho convertito tutto in jpg e inviato a chi stamattina le doveva pubblicare... in totale avrò impiegato un'ora dall'accensione allo spegnimento del pc e di questi 60 minuti meno di 1 è stato dedicato al passaggio raw-jpg. Avrei potuto scattare in jpg? Sì. Ne avrei tratto vantaggio nella qualità o nel workflow? No. Solo se mi avessero chiesto di inviare immediatamente le immagini senza neanche fare selezione il jpg sarebbe stato vincente, ma è qualcosa che ad un fotoamatore non capita (e nemmeno alla maggior parte dei professionisti). Poi se uno mi dice che psicologicamente il jpg lo fa sentire più "leggero" perché la foto è già pronta, o lo stimola per l'idea di non poter fare grande post produzione ok, ma siamo nell'ambito della soggettività irrazionale, tipo mettere la cravatta preferita per i meeting importanti. |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 16:06
“ Solo se mi avessero chiesto di inviare immediatamente le immagini senza neanche fare selezione il jpg sarebbe stato vincente, ma è qualcosa che ad un fotoamatore non capita (e nemmeno alla maggior parte dei professionisti). „ Io per i lavori sotto agenzia consegno solo il JPEG, anzi ti uccidono se ci sono dei raw. Per tutto il resto è richiesto uno sviluppo del file appropriato, ma nel dubbio il doppio formato è la scelta vincente |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 16:29
“ Io per i lavori sotto agenzia consegno solo il JPEG, anzi ti uccidono se ci sono dei raw. Per tutto il resto è richiesto uno sviluppo del file appropriato, ma nel dubbio il doppio formato è la scelta vincente MrGreen „ Beh è chiaro, ci mancherebbe che l'agenzia si metta a convertire ogni immagine Quello che volevo dire io però è che se hai il tempo di fare quel minimo di editing (cioè selezione delle immagini e piccole correzioni dove necessario), hai anche il tempo per convertire in jpg perché ci vuole davvero un attimo. Quindi, se non c'è l'esigenza professionale di inviare subito tutto, i vantaggi del jpg si esauriscono nel minor spazio occupato su disco, e non mi sembra chissà ché. Anche perché, appunto, nel dubbio il doppio formato è la scelta vincente |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 16:32
visto che per me la post produzione è una fase del processo creativo dell immagine io scatto sempre e solo in raw. Ma sono scelte personali ovviamente. |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 17:27
“ TheBlackbird Round 1: FIGHT! (io prendo Blanca) „ Porto una bottiglia di rosso... c'è posto? “ Mr. Booster Scattare in jpeg è come stare con una donna bellissima e ben disposta, e fare solo la posizione del missionario! „ Ci sei andato giù piano direi! |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 19:45
Per lavoro ho la fortuna di non dover scattare mai più di qualche decina di foto. Per questo non ho mai ceduto alla tentazione del .jpg e ho sempre preferito scattare in RAW e avere un file con tutte le informazioni, tanto la post-produzione non mi prende troppo tempo e ho più margine. A parte l'avere il file pronto se c'è poco tempo per consegnarlo, non vedo vantaggi nel .jpg |
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inviato il 23 Aprile 2026 ore 9:54
Ferme restando tutte le ottime motivazioni già esposte sulla bontà/necessità di avere un file raw per determinati fotografi, essendo l'autore del post un fotoamatore che sembra non avere particolari necessità, gli consiglierei di fare come faccio io che sono un fotoamatore senza particolari necessità...Raw+Jpeg alla massima qualità con eventuali profili impostati durante lo scatto. A casa riguardo e seleziono i files da tenere, cestino tutti raw che non hanno ragione per essere mantenuti e lavoro solo quelli scelti con cura. I Jpeg mi servono sia per recuperare un eventuale atmosfera che c'era durante lo scatto e che potrei non aver più vividamente impressa in mente, sia per poter utilizzare tutta quella serie di foto che non avrei mai scelto di sviluppare dal raw. Penso per esempio ad un viaggio di piacere, magari scatto foto ricordo a destra e a manca ma non ho la minima intenzione di sviluppare raw di ogni cosa ripresa, foto banalissime o cartoline ricordo senza nessun valore se non appunto il ricordo (funzione assolutamente assolta dal Jpeg delle moderne fotocamere). Insomma, non mi intaso di files gli SSD, posso godermi tutte le foto fatte senza dover per forza svilupparle, posso comunque lavorare le più meritevoli ed estrarre il meglio dalle potenzialità degli strumenti che ho utilizzato. Questo è ciò che faccio e che serve a me. |
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inviato il 23 Aprile 2026 ore 10:26
Comunque c'è stato un periodo in cui avevo la sezione dei reels di Instagram inondata dai Fujilovers che avevano tirato su una tempesta di "a cosa serve il raw quando hai una fuji" "con questa ricetta risparmio un sacco di tempo" "più shooting meno editing". Era il periodo in cui avevano lanciato due nuove macchinette, fine 2025. Fazioso e tedioso come trend ma le immagini che postavano erano belle. Insomma, io personalmente non sono d'accordo con questa corrente e odio i paragoni e le uscite tipo "preferisci i colori marca x o colori marca y?", ma capisco il punto di vista di chi non ama stare a lavorare i files in computer |
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inviato il 23 Aprile 2026 ore 11:05
Con Nikon D60, D5600 e l'attuale Z6iii scatto in RAW+JPG e poi dal PC converto in JPG i RAW. Non perchè faccia chissà quali correzioni, ma semplicemente ho notato che la conversione in JPG fatta al PC restituisce più dettagli di una fatta in camera. Quindi, i JPG della camera sono buoni mentre sei in viaggio se vuoi postare qualcosa velocemente sui social, a casa archivio invece i JPG convertiti al PC e butto gli altri |
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inviato il 23 Aprile 2026 ore 11:11
Scatta con cosa ti garba di più. Se hai bisogno di fare post pesante RAW, altrimenti se vuoi qualcosa di "pronto" JPG |
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inviato il 23 Aprile 2026 ore 11:21
“ Scattare in jpeg è come stare con una donna bellissima e ben disposta, e fare solo la posizione del missionario! „ C'è chi con la sola posizione del missionario fa divertire una donna molto più di tanti che conoscono a memoria il Kamasutra (capita la metafora? ) Detto questo, se non fosse che il bilanciamento del bianco ogni tanto questi arnesi infernali lo cannano alla grande (lo lascio sempre in automatico), penso che scatterei anch'io solo in jpeg fine. Purtroppo il bilanciamento del bianco in jpeg non lo recuperi più, si riesce solo a fare pastrocchi. |
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inviato il 23 Aprile 2026 ore 11:28
N.enrico in realtà su Photoshop lo recuperi abbastanza facilmente spostando il punto medio delle tonalità |
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