JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Scattare in raw







avatarsenior
inviato il 17 Aprile 2026 ore 15:55    

Scusate ma ho buttato giù dei concetti confusionari, perchè in realtà sono in confusione e vorrei che qualcuno mi spiegasse bene cosa è in realtà il file raw e cosa produce realmente, spero però di essere stato abbastanza chiaro da far capire qual'è il mio dubbio.

È quello che in sintesi ha spiegato Ale Z:

Il RAW è semplicemente un file che registra un valore numerico per ogni fotosito (pixel) del tuo sensore, direttamente proporzionale alla quantità di luce che questo ha ricevuto.

Aggiungo che, se vuoi proprio vedere il raw, la cosa che puoi fare più vicina a ciò è tradurre i dati in un'immagine in scala di grigi senza demosaicizzazione (per esempio con RawTherapee o altri programmi che lo consentano).

avatarjunior
inviato il 17 Aprile 2026 ore 16:13    

Premetto che scattavo prevalentemente in dng per poi avere più margine nello sviluppo delle foto. Credo di aver provato tutti i programmi, Photoshop e Lightroom che ho installati, ho provato quelli gratuiti tipo Darktable e Raw Therapy, per altri ho approfittato della prova gratuita e ho ottenuto risultati soddisfacenti un pò con tutti. Ho perso un'infinità di tempo e ad un certo punto ho voluto fare una prova, per un certo periodo in tutte le situazioni di luce ho scattato in dng+jpeg impostando la macchina con i parametri adatti alla situazione, ho sviluppato e corretto poi tutti i dng per poterli confrontare con i jpeg. Non è vero che tutti i raw sono così terribili, come in tutte le foto dipende da una serie di fattori, principalmente dalla situazione di luce, mi sono accorto però che la gran parte delle foto cha avevo sviluppato a mio piacimento impiegando un'infinità di tempo erano identiche, se non peggiori (e questo dipende dallo sviluppatore), dei jpeg così come usciti dalla macchina. Da allora scatto in dng, sempre però abbinato al jpeg, solo in situazioni di luce particolarmente difficili: troppo contrasto o troppo poco, controluce, foschia ecc.

avatarsenior
inviato il 17 Aprile 2026 ore 16:15    

Cos'è un file RAW?


Questa è la risposta più semplice di tutte: 100101010101010001111010101.... MrGreen

avatarsupporter
inviato il 17 Aprile 2026 ore 16:33    

Maurizio_53
mi sono accorto però che la gran parte delle foto cha avevo sviluppato a mio piacimento impiegando un'infinità di tempo erano identici, se non peggiori (e questo dipende dallo sviluppatore), dei jpeg così come usciti dalla macchina

Ciò vuol dire che per il tuo tipo di fotografia va più che bene scattare in .jpg in primis e che hai qualche cosa da migliorare nel tuo metodo di sviluppo di un file .raw (partendo dal presupposto che hai ottenuto risultati peggiori), senza offesa, ma indichi che stai utilizzando male (o comunque non appieno) uno strumento (la post produzione) e quindi tanto vale utilizzarla.

La domanda giusta sarebbe quella opposta, ossia: i .jpg che ho ottenuto direttamente in camera sono tanto peggiori dei risultati che ho in mente, al punto da richiedermi di passare tempo a modificarli? O rappresentano bene la realtà che ho in mente quando ho l'occhio nel mirino?
Guardando la tua galleria la maggior parte delle foto stanno bene - togli il gusto personale di "io farei più così" e "io farei più cosà" che lascia il tempo che trova -, non ci vedo niente da perderci la testa di come le hai ottenute; molto "candid", spontanee, colori bilanciati, esposizione che ci sta... niente comunque che un .raw ed una post produzione avrebbe potuto migliorare più di tanto rispetto ad un eventuale .jpg di partenza.
Quindi ritorno al punto di cui sopra: per il tuo modo di fotografare anche utilizzando un .jpg riesci a fare tutto quello che vuoi nella gran parte dei casi, e ripeto che salvo casi estremi, anche un buon .jpg lo riesci a post produrre senza rovinarlo.

avatarjunior
inviato il 17 Aprile 2026 ore 16:56    

Si Lorenzo 1910,
io un po' curioso, vista l' infinità di variabili che gestisce, mai viste su altri software, ho provato a navigarci ma davvero ci si perde e credo che per comprenderle tutte ci vorrebbe un corso di laurea.
In effetti è incredibile sia gratuitoEeeek!!!

avatarjunior
inviato il 17 Aprile 2026 ore 17:15    

La domanda giusta sarebbe quella opposta, ossia: i .jpg che ho ottenuto direttamente in camera sono tanto peggiori dei risultati che ho in mente, al punto da richiedermi di passare tempo a modificarli? O rappresentano bene la realtà che ho in mente quando ho l'occhio nel mirino?


Mi sembrava chiaro che fosse proprio la domanda che mi sono posto e che mi ha indotto a fare la prova dalla quale ho tratto le suddette conclusioni. Non so tu ma io uso Photoshop, e non solo, dal 2006, penso di non aver nulla da insegnare ma nemmeno da imparare. C'è anche da dire che le macchine hanno raggiunto dei livelli di bilanciamento del bianco allora impensabili ed è per questo che utilizzare i jpeg "sfornati" dalla macchina non deve più essere considerato un ripiego. La Fuji ad esempio ha anche la simulazione della pellicola che per chi non l'avesse provata trovo grandiosa, se si sa impostare adeguatamente bilanciamento del bianco e simulazione diventa difficile sbagliare foto, è più facile che succeda con la Leica.

avatarjunior
inviato il 17 Aprile 2026 ore 17:31    

Io invece pur stando molto attento all'istogramma mi ritrovo sempre jpg con le luci bruciate, per questo mi sono "convertito" al raw.

avatarsupporter
inviato il 17 Aprile 2026 ore 17:36    

Maurizio_53
Beh, a prescindere dal fatto che io non ti sto dando contro ma affermando che fai bene a scattare in .jpg, io ho usato le tue parole, poi magari può anche darsi che non le ho capite io ma io ho letto "che la gran parte delle foto cha avevo sviluppato a mio piacimento impiegando un'infinità di tempo erano identici, se non peggiori (e questo dipende dallo sviluppatore), dei jpeg così come usciti dalla macchina" e posso solo dirti che a maggior ragione fai bene ad usare il .jpg

Ti piacciono le simulazioni pellicola di Fuji? Meglio ancora, hai già la ricetta che fa bene per te e, a maggior ragione ulteriore fai bene a scattare in .jpg, il .raw non serve per ricreare l'effetto pellicola anzi è deleterio! ;-)

avatarsenior
inviato il 17 Aprile 2026 ore 17:55    

Mi sa che il tuo amico deve capire cosa vuol dire file RAW e la differenza con un file JPEG. Poi ne riparliamo

avatarjunior
inviato il 17 Aprile 2026 ore 18:09    

Mi piace Juva perché trovi sempre qualcuno che ne sa più di te (o dice di saperlo).

avatarjunior
inviato il 17 Aprile 2026 ore 19:23    

Cerchiamo di essere pragmatici, tralasciamo i tecnicismi e pensiamo al risultato che alla fine è quello che conta. Che il file raw non sia una immagine e che per esserlo debba essere convertito con un software dedicato mi sembra, almeno spero, sia ormai assodato. Che poi il risultato della conversione il più delle volte risulti insoddisfacente e abbia bisogno di editing anche questo credo sia assodato, come lo sono le modifiche che il più delle volte riteniamo necessarie per raggiungere un risultato che ci soddisfi. Per me, e non credo solo per me, importante è il risultato finale e questo, almeno in parte, è soggettivo, che poi piaccia meno lo lascio giudicare ad altri, ed è per questo che non ha senso dire che sia "deleterio"-

Mi sa che il tuo amico deve capire cosa vuol dire file RAW e la differenza con un file JPEG. Poi ne riparliamo


Se ti riferivi a me io a Maxmontella ho solo risposto. Spiegami cortesemente cos'è che non ho capito così mi sforzerò di farlo.

avatarsenior
inviato il 17 Aprile 2026 ore 19:36    

Essendo il RAW un file di dati non (solitamente) visualizzabili, dopo ogni scatto occorre una loro conversione in immagine.
Questa conversione la può fare la macchina stessa (con parametri più o meno modificabili, ma essenziali) o la può fare un programma esterno più complesso e versatile.
Il jpeg che esce dalla fotocamera è un RAW già convertito (anche quello che vediamo post scatto nello schermino). Per alcuni è già buono ed evita la post, per altri è assolutamente insufficiente.
Ad ognuno le sue scelte.

Carlo

PS. i parametri 'giusti' non esistono (chiarito che tempo diaframma ISO ecc siano quelli che abbiamo scelto noi con o senza aiuto dell'elettronica), dipendono sempre dal gusto del fotografo o dell'algoritmo deciso dal produttore della macchina foto se decidiamo di avere un jpeg flat con tutti i parametri a 0.

avatarsenior
inviato il 17 Aprile 2026 ore 19:39    

Che poi a voler fare la punta agli spilli, il jpeg elè sempre 01010000100000

avatarsenior
inviato il 17 Aprile 2026 ore 20:41    

Questa conversione la può fare la macchina stessa (con parametri più o meno modificabili, ma essenziali) o la può fare un programma esterno più complesso e versatile.


Infatti, personalmente non capisco la differenza tra impostare dei parametri in macchina, quali il profilo da utilizzare (e va sempre impostato), e farlo davanti al PC con la flessibilità di scegliere il profilo a posteriori, lo stesso che si sarebbe impostato in macchina, o anche uno diverso.

avatarjunior
inviato il 18 Aprile 2026 ore 8:15    

Infatti, personalmente non capisco la differenza tra impostare dei parametri in macchina, quali il profilo da utilizzare (e va sempre impostato), e farlo davanti al PC con la flessibilità di scegliere il profilo a posteriori, lo stesso che si sarebbe impostato in macchina, o anche uno diverso.


é il motivo per il quale scatto in dng+jpeg solo quando ho dei dubbi.

Io invece pur stando molto attento all'istogramma mi ritrovo sempre jpg con le luci bruciate, per questo mi sono "convertito" al raw.


Il controluce e comunque situazioni troppo contrastate come tramonti col sole ancora alto, calli a Venezia che sbucano in un campo illuminato, un panorama dal foro di una grotta ecc., sono le tipiche situazioni che scatto in raw per avere appunto più margine di correzione anche se, in misura minore, c'è anche in jpeg, ma non per questo devo scattare sempre in raw, questo vale per me in base alle mie esperienze ma non è detto che debba valere per tutti. Alla fine la maggior parte delle volte intervenire sulle luci si riduce all'unica modifica che mi sento di fare e la faccio durante la visualizzazione con Faststone Image Viewer tramite il quale si possono apportare alcune modifiche, fra le quali alzare le ombre e tagliare le luci per le quali è quasi sempre efficace.
Per finire quanto poi si debba lavorare in Photoshop o altro programma dipende molto dalla qualità delle ottiche, se oltre alla luci ho un'obiettivo scarso per nitidezza, che vignetta, distorce ecc. allora è si meglio scattare sempre in raw.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me