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inviato il 24 Marzo 2026 ore 14:04
C'e' solo una speranza. Che l'AI si riveli piu' fessa del previsto. In fondo si abbevera in modo decisivo dal web del secondo decennio del XXI secolo, ovvero la piu' grande collezione di panzane nella storia dell'umanita'. E in effetti non mi pare che la qualita' di cio' che produce lAI sia sempre eccezionale e soprattutto che stia migliorando con la velocita' prevista dai piu' entusiasti. Stamattina Google AI voleva convincermi che i peperoni gialli sono la versione acerba di quelli rossi. Si vede che l'AI non ha mai avuto un orto. |
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inviato il 24 Marzo 2026 ore 14:15
“ Stamattina Google AI voleva convincermi che i peperoni gialli sono la versione acerba di quelli rossi. Si vede che l'AI non ha mai avuto un orto. „ Ma domani non sarà più così, dunque...come manterremo la nostra superiorità? |
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inviato il 24 Marzo 2026 ore 14:23
“ Cazzeggiavo sui reel di FB e ho visto il solito video „ Ecco, l'errore è qua. |
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inviato il 24 Marzo 2026 ore 14:35
“ È tempo che dico che l'AI è un disastro epocale perché finirà per distruggere la capacità di percepire cos'è vero e cos'è non lo è „ da sempre l'informazione è manipolata. Giornali, radio, tv fanno vedere quello che vogliono, e molta gente crede a quello che viene mostrato. L'AI è solo uno strumento in più. “ e quindi ucciderà svariate discipline a cui la nostra società si affida da tempo per capire cosa succede e per documentare cosa è accaduto: il giornalismo, la fotografia, il videomaking di documentazione, ecc... Si comincia con cose apparentemente innocue: colorare le vecchie foto in bianco e nero, animare l'immagine del nonno, creare video coi gattini che fanno cose buffe e si finisce per non sapere più se Kennedy lo hanno ucciso davvero o è tutta una balla. E il fotogiornalismo, e tutte le pippe su cosa è street photography e cosa no, e i documentaristi e la fotografia naturalistica (già ora spopolano sui social valanghe di finte foto di animali inesistenti, sempre coloratissimi)? Finiranno in gran parte nel WC, a mio parere. A parte pochi "divi" che servono a vendere i poster da cameretta e a far andare la gente alle mostre di cassetta. „ Il giornalismo "serio" da sempre cerca di proteggersi dalle manipolazioni, nel limite del possibile. Se partecipi al World Press Photo, e passi le prime selezioni, ti chiedono i raw o (se sei tra gli sciagurati che scattano in jpg) tot foto precedenti e successive allo scatto che hai mandato. |
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inviato il 24 Marzo 2026 ore 14:55
“ da sempre l'informazione è manipolata. Giornali, radio, tv fanno vedere quello che vogliono, e molta gente crede a quello che viene mostrato. L'AI è solo uno strumento in più. „ Ma giornali, radio e tv sono gestiti da persone con una capacità di sviluppo relativa all'essere umano, l'AI no: la sua capacità di sviluppo è immensa e comunque di gran lunga superiore alla nostra, come la conteniamo?... E come impediamo che gli interessi economici di chiunque vietino di utilizzarla danneggiando irrimediabilmente gli altri?... ...E se addirittura prendesse coscienza e ci annientasse? (Siamo proprio certi che fra un po' di anni questa non diventi una possibilità reale?)...Io la temo. |
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inviato il 24 Marzo 2026 ore 15:54
“ Dab963 L'essere umano è intrinsecamente allenato ad analizzare gli altri esseri umani, il linguaggio non verbale, come si muove il corpo .. questo 'allenamento' nei confronti degli animali è andato perso. Per tale motivo è assai più complesso costruire un personaggio artificiale che inganni un umano in un contesto dinamico, rispetto ad un animale magari anche esotico che la maggior parte delle persone ha visto assai raramente „ E infatti, tornando a sopra (Jessica Foster), han preso due occhi azzurri, gli hanno messo le fattezze di una bambolina così TUTTI (sia maschi che femmine) non guardano ad altro e via! |
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inviato il 24 Marzo 2026 ore 16:17
“ Ma giornali, radio e tv sono gestiti da persone con una capacità di sviluppo relativa all'essere umano, l'AI no: la sua capacità di sviluppo è immensa e comunque di gran lunga superiore alla nostra, come la conteniamo?... „ al momento non pubblica in autonomia... è uno strumento nelle mani di tutti, che decidono come usarlo. Non è molto diverso dal decidere cosa inquadrare durante un servizio, come raccontare una notizia, chi intervistare, che domande fare, quali risposte trasmettere, etc. “ ...E se addirittura prendesse coscienza e ci annientasse? (Siamo proprio certi che fra un po' di anni questa non diventi una possibilità reale?)...Io la temo. „ Consiglio di leggere "Superintelligenza" di Bostrom, va la pena :) |
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inviato il 24 Marzo 2026 ore 17:17
Non risolverebbe il problema, infatti con un film recorder è possibile passare da file digitale a pellicola. ********************************************* Certamente. Però ai giudici bisogna mostrare l'originale, e se sull'originale non trovi la sigla PKM, PKR, PKL, RVP50, RVP100, RDP III, RAP 100F, RPX o qualche altra sigla conosciuta la fotografia mica te l'accettano! |
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inviato il 25 Marzo 2026 ore 8:11
Ma il film recorder trasferisce il file su normali pellicole, le stesse che carichiamo nelle macchine fotografiche, quindi non vedo dove sia il problema,cimsaranno tutte le sigle normalmente presenti. Poi sinceramente non so se tutte le pellicole sono adatte o comunque correntemente (per modo di dire, visto che non è certo uno strumento e un utilizzo così diffuso) utilizzate, ma qualora utilizzato, tale metodo non dà un prodotto/peĺlicola diversa da quella di una normale fotografia scattata con machina fotografica. |
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inviato il 25 Marzo 2026 ore 8:57
Ma il film recorder trasferisce il file su normali pellicole, ********************************************* Che chiaramente devono essere pellicole duplicating, quindi grana finissima, bassa saturazione cromatica e bassissimo contrasto... ma sono pur sempre pellicole da duplicazione, quindi comunque non si tratterebbe di "originali" |
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inviato il 25 Marzo 2026 ore 9:23
Paolo, le pellicole da duplicazione credo non esistano più da oltre un decennio almeno. Come ho già scritto si usano le normali pellicole in commercio. A differenza della duplicazione come si faceva un tempo, in cui in genere aumentava il contrasto (da cui l'esigenza di pellicole specifiche, a basso contrasto), in questo caso tutte le regolazioni necessarie (tra cui appunto il contrasto) si fanno precedentemente sul file, pertanto non è necessario l'utilizzo di pellicole apposite per duplicazione che comunque, come dicevo, non esistono più. E' ovvio che non si tratterebbe di "originali", infatti ho tirato in ballo l'argomento come metodo "scorretto" per far credere che "siccome è su pellicola si tratta di un originale". |
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inviato il 25 Marzo 2026 ore 9:40
Come ho già scritto si usano le normali pellicole in commercio. ********************************************* Figuriamoci... a questo si sono ridotti? |
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inviato il 25 Marzo 2026 ore 10:03
ho visto il video. Pare tutto vero, anche perché è un mix di roba che circola da 10 anni. Comunque per sapere se un'immagine è generata da una Ai o anche semplicemente manipolata basta chiedere...alla Ai. Per riconoscere i fake le Ai inseriscono un codice fatto di pixel, una sorta di qr code, all'interno della fotografia. Non si sa dove ne che tipo di criptatura abbia ma semplicemente c'è ed una AI analizzando l'immagine lo trova. Quindi se prendo una foto totalmente falsa oppure aggiungo o modifico una fotografia tramite Ai chunque potrà verificarlo. |
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inviato il 25 Marzo 2026 ore 10:13
Ric, questa non la sapevo, proverò, grazie. |
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inviato il 25 Marzo 2026 ore 10:15
Comunque il succo per me non era il fatto di scoprire se fosse fatto con l'AI oppure no, ma cazzeggiare per vedere video di natura e guardarli sempre con il punto interrogativo e il senso del dubbio. già i social fanno schifo, l'AI ha fatto scendere che rimasuglio di nicchia interessante che poteva esserci. |
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