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inviato il 23 Marzo 2026 ore 1:28
Lo agevola il display |
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inviato il 23 Marzo 2026 ore 5:13
Una presa di posizione netta e decisa, caro InCinoVeritas. Posso gentilmente saperne il perché ? Grazie mille e buona domenica.” ********* Perché mi piace contestualizzare e includere anche cosa c’è al lato, lo trovo più naturale. In verticale mi sembra di non sapere comporre , non c’entra niente nella foto. Alcune mie foto presentate come verticali sono in realtà, molto spesso, dei ritagli. Ma capisco che è un mio limite con il quale convivo serenamente. |
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inviato il 23 Marzo 2026 ore 6:23
Ma ci mancherebbe, caro InCinoVeritas : direi più una scelta ragionata e convinta che, nel mare di indecisioni e scopiazzamenti vari, può generare un filone correnti con sé stessi. All'uopo, segnalo che sei stato il primo a parlare del ritaglio e, visitata due belle mostre, recentemente, con stampe sia piccole che grandi, anche atipiche, me ne sono molto interessato. Ringraziandoti/vi degli ulteriori contribuiti, è sempre un piacere leggervi ed auguro a tutti un buon lunedì, in orizzontale o in verticale ma mai ... scomodi ! |
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inviato il 23 Marzo 2026 ore 6:28
Uso il verticale quando voglio isolare dal contesto un soggetto posto in verticale, oppure nel mio lavoro per ottenere un’impaginazione adatta al tipo supporto (pagina singola di una brochure ad esempio). |
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inviato il 23 Marzo 2026 ore 9:28
Io uso - a volte - l'inquadratura verticale per fare istantanee, scattando senza guardare, sia all'altezza delle mie ginocchia che del torace. Certo, occorre una lente grandangolare, un po' di fortuna, non avere paura del ritaglio e non pretendere una grande qualità formale dell'immagine ottenuta. Il vantaggio quindi quale sarebbe? A mio parere uno solo: la assoluta spontaneità dei soggetti ripresi. In questo modo si è davvero "fotografi invisibili". Se la cosa interessa, ovviamente. |
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inviato il 23 Marzo 2026 ore 9:37
In inglese che è una lingua abbastanza analitica, lo scatto orizzontale è chiamato "Landscape" (ossia paesaggio) mentre lo scatto verticale è chiamato "Portrait" (ossia ritratto). E' riduttivo e generico, ma da un po' l'idea. |
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inviato il 23 Marzo 2026 ore 9:38
Scatto spesso in verticale, sia per seguire le forme dei soggetti, sia perchè è un buon modo di tagliare prima per non tagliare dopo. Mi viene abbastanza spontaneo, perchè. dopo tutto, la verticalizzazione è insita nella natura dell'homo erectus, frutto dell'evoluzione umana nel corso della storia. |
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inviato il 23 Marzo 2026 ore 9:49
Personalmente usando per il 90% grandangolo, lo scatto verticale mi aiuta a isolare alcuni elementi circostanti simulando l'uso di un mezzo tele. Ok non è la stessa cosa, appunto per questo ho scritto "simulando" facendomi avvicinare di più al sughetto e isolarlo di più rispetto al taglio orizzontale. |
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inviato il 23 Marzo 2026 ore 9:55
Uno scatto verticale, oltre alla conformazione materiale di quello che stai fotografando, crea profondità perchè non puoi guardare tanto altrove se non "in fondo", non cosa c'è attorno... Ovviamente non tutti sono così, ma una delle differenze tra orizzontale e verticale è (la possibilità di accentuare) profondità versus piattezza! |
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