|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 9:49
“ Ed erano loro a finanziare l' industria che produceva anche macchine " top di gamma". Se la fotografia con la macchina fotografica si ridurrà sempre più, come è prevedibile, la produzione sarà destinata ad un ristrettissimo gruppo di professionisti ed i prezzi, già elevati oggi, aumenteranno a tal punto che, con pochissime eccezioni, la produzione sarà acquistata solo da chi ne trarrà un ritorno economico. „ Fortunatamente c'è tutto un mondo di macchine usate, proprio perché nel boom delle fotocamere digitali, tanta gente ha acquistato macchine solo per avere l'ultimo modello. Oggi, se vuoi farti un corredo di qualità, puoi spendere una frazione di quello che spenderesti per il nuovo. E' sempre il marketing e i markettari da forum, youtube e social che spingono le persone a cambiare attrezzatura perché "obsoleta", quando invece vanno benissimo e non si necessita di aggiornarla. |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 9:58
Qualcuno ha scritto che non vede l'ora in cui la ' ferraglia" sarà abbandonata per poter comprare.. Ho alcuni diaproiettori Leica Prado, sia per il 6x6 che per il 35mm. Nel 1963 costavano circa 200mila lire quando uno stipendio medio era pari a 40mila lire. E poi ci sarebbero anche gli obbiettivi ed accessori vari. Al prezzo dell' epoca, rapportato ad oggi, sarebbero inavvicinabili per la stragrande maggioranza delle persone. Ovviamente non li vendo, probabilmente i miei eredi li getteranno nell' immondizia. Ma anche se volessi venderli non li comprerebbe nessuno. Quindi pensare di poter comprare ecc.ecc. è un desiderio che si ha oggi: tra qualche anno , pochi, quel desiderio svanirà e ci si chiederà " perché dovrei comprarli ?". Poi ci sarà sempre qualcuno che comprerà a prezzo stracciato, ma sarà l' eccezione che conferma la regola. Fino ai primi anni 90 avevo notizie di una società segreta di pochissime persone che si ostinavano ad usare il doppio8.. credo sia estinta per motivi anagrafici pltre che per la reperibilità della pellicola. Ed oggi c' è qualcuno che usa il banco ottico e si prepara le lastre da solo. Ma sono statisticamente irrilevanti. |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 9:58
“ apri quelle immagini al 100% e trovi tutti i limiti di quei sensori, che devono appoggiarsi a software per eliminare il rumore e ricostruire dettaglio qualitativo. „ L'ho fatto Lo puoi vedere nel mio messaggio. Perdonami, quindi tu non usi sw di denoise o qualsivoglia altro strumento che possa migliorare le qualità dei tuoi file? Che poi...che male c'è ad utilizzare la tecnologia per migliorare una immagine? “ Per avere foto simili, basta installarsi la Gcam su un telefono di 100 euro per eguagliarlo. „ Per avere foto simili, non serve neanche una ML e relativa lente. |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 10:20
Migliardi di immagini DGT che ,come nuvole al sole spariranno, poche ripetitive stampe dal click facile e la memoria visiva come polvere vittima del vento se ne va, e sventolerà ancora l'analogico |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 10:24
@Illele lasciando da parte gli zoom digitali che i nuovi processori permettono, tu non hai fatto una comparazione con le foto scattate con un iphone 12 e quelle scattate con un iphone 17... hai pubblicato due immagini scattate con il 17 pro e se proprio vogliamo dirla tutta le immagini postate risultano parecchio finte e "piallate" limite questo delle immagini scattate con uno smartphone dove si cerca di dar su alla qualità con software di terze parti partendo da una base che non ha informazioni da elaborare. Stessa qualità come dicevo di un iphone 12 o simili. Nessuna innovazione nessun gran salto di qualità anche perchè i sensori sono sempre quelli! Quello che fa come ho scritto al massimo è il software che processa le immagini sul cellulare. “ io negli anni passando da iphone 4/7/8/11 e 13pro il salto l'ho visto eccome... „ Beh ora senza esagerare troppo l'iphone 4 aveva una fotocamera veramente giurassica comparata a quella di oggi... io faceva una comparazione con modelli di 3/4 anni fa non 10 anni fa. Tecnologicamente 10 anni sui cellulari è un'enormità. |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 10:36
Non capisco a cosa possa servire tanta qualità se ormai praticamente tutto è stato fotografato e mostrato e tutto quello che sforneranno cellulari e fotocamere servirà solo ad intasare cloud. I video ricordo dei bambini e dei cani che giocano non credo abbiano necessità di tutta questa qualità. |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 10:46
@Checofuli, tralasciando il fatto che non avendo mai avuto un 12 non posso fare paragoni, ti chiedo: in una immagine cerchi la pura qualità del file sempre e comunque, oppure ti "accontenti" di poter stampare fino al formato A4 sempre e comunque? Perché, se ambisci alla pura qualità allora basta spendere 10.000/12.000€ per una MF con relativa ottica e fotografare un muro. Nessuno, soprattutto io, ha scritto che un telefono possa eguagliare una macchina fotografica di una certo tipo. Ma è innegabile che, comunque, i vari Device hanno raggiunto, ad oggi, una qualità che ti permette di portare a casa ottime immagini. Questa cosa del software, scusami, ma non la capisco proprio. Sembra quasi che sia una eresia utilizzare la tecnologia per portare a casa il risultato, quando nel forum ci sono decine e decine di discussioni dove si rincorre l miglior denoise o la miglior demosaicizzazione, che altro non sono che algoritmi di un sw di elaborazione. |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 10:46
“ Non capisco a cosa possa servire tanta qualità se ormai praticamente tutto è stato fotografato e mostrato e tutto quello che sforneranno cellulari e fotocamere servirà solo ad intasare cloud. I video ricordo dei bambini e dei cani che giocano non credo abbiano necessità di tutta questa qualità. „ Ma dici con gli smartphones o in generale con la fotografia? “ @Checofuli, tralasciando il fatto che non avendo mai avuto un 12 non posso fare paragoni, ti chiedo: in una immagine cerchi la pura qualità del file sempre e comunque, oppure ti "accontenti" di poter stampare fino al formato A4 sempre e comunque? Perché, se ambisci alla pura qualità allora basta spendere 10.000/12.000€ per una MF con relativa ottica e fotografare un muro. Nessuno, soprattutto io, ha scritto che un telefono possa eguagliare una macchina fotografica di una certo tipo. Ma è innegabile che, comunque, i vari Device hanno raggiunto, ad oggi, una qualità che ti permette di portare a casa ottime immagini. Questa cosa del software, scusami, ma non la capisco proprio. Sembra quasi che sia una eresia utilizzare la tecnologia per portare a casa il risultato, quando nel forum ci sono decine e decine di discussioni dove si rincorre l miglior denoise o la miglior demosaicizzazione, che altro non sono che algoritmi di un sw di elaborazione. „ @Illele perdonami ma si parlava di differenze di qualità tra un iphone di qualche anno fa (io ho preso come esempio il 12) e la qualità che offrono gli iphone attuali. Io ho un iphone ultimo modello (preso per forza di cose in quanto il precedente iphone 12 era cotto) e la qualità della fotocamera mi pare esattamente quella offerta dall'iphone 12... tutto bello visto sul monitor de telefono come si visualizzano su un monitor si rimane sempre così al che tu mi hai risposto Senza offesa, ma se non vedi le differenze tra due Device di 5 anni...credo che tu debba cambiare monitor Che la qualità non sia eccelsa, ci sta. Che a monitor non si possano vedere, ho qualche dubbio: Quindi non puoi provare quello che hai scritto, cosa che invece io ho potuto provare personalmente avendo avuto entrambi i telefoni in questione. Mi pare quindi che il tuo sia solo un elogio alla qualità delle fotocamera che monta oggi un iphone 17 indipendentemente da quello che ho voluto dire io con quello che ho scritto. Poi che la qualità sia sufficiente o no per fare stampe lascia stare è un'altra questione idem che la qualità offerta sia sufficiente per portare a casa ottime foto. Il fulcro del mio discorso ribadisco è: da un cellulare di 3 generazioni fa e uno uscito oggi il comparto fotografico qualitativamente è quasi identico, le poche differenze a mio avviso sono date solo da una migliore gestione delle immagini dal software perchè le lenti e i sensori sono sempre quelli! |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 10:49
Si siiii….cellulari da 200 mpx…..teneteveli pure, a me fanno ridere quelli che mi si mettono di fianco col telefonino quando scatto a un bel tramonto, poi magari fa anche foto migliori ma non me ne potrebbe fregar di meno, x me le foto si fanno con la macchina fotografica, sarò un integralista ma piuttosto che star li con ‘sti cosi non faccio foto….. Ad ogni strumento il suo uso specifico (non me ne volete, io la penso cosi….) |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 10:58
Analizzando i dati storici si vede abbastanza chiaramente come si è evoluto il mercato delle fotocamere. Negli anni ’70 e ’80 le reflex analogiche (SLR) vendevano circa 6–10 milioni di unità all’anno, mentre le compatte a pellicola arrivavano a 30–40 milioni. Il settore ha poi raggiunto il massimo con il digitale intorno al 2010, quando si sono vendute circa 121 milioni di fotocamere in un anno, di cui circa 13 milioni DSLR. L’arrivo degli smartphone ha colpito quasi esclusivamente il segmento delle compatte consumer, che rappresentava la maggioranza del mercato. Oggi la produzione si è stabilizzata intorno a 7 milioni di fotocamere a ottiche intercambiabili all’anno (mirrorless + reflex), un valore molto vicino a quello delle reflex analogiche degli anni ’80. Questo suggerisce che, dopo la parentesi del digitale di massa, il mercato si sia riassestato sulla dimensione degli utenti realmente interessati alla fotografia: appassionati evoluti, creator video e professionisti. In sintesi, gli smartphone hanno sostituito quasi completamente le fotocamere compatte, mentre è molto meno probabile che possano sostituire le fotocamere a ottiche intercambiabili. Questo perché fattori fisici come il diametro delle lenti, la reale escursione focale e il rapporto segnale-rumore pongono limiti difficilmente superabili nei dispositivi tascabili. Gli smartphone possono compensare in parte questi limiti con la fotografia computazionale, ma difficilmente potranno competere con sistemi ottici più grandi, se non attraverso soluzioni ibride o accessori esterni che, di fatto, li trasformerebbero in vere e proprie fotocamere. |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 11:00
“ ma non me ne potrebbe fregar di meno „ nemmeno a loro, tranquillo |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 11:00
@Checofuli, non un elogio: “ Nessuna innovazione nessun gran salto di qualità anche perchè i sensori sono sempre quelli! „ Ho chiesto aiuto alla tecnologia IPhone 12 Pro Anno: 2020 Sensore principale: 12 MP Dimensione sensore: circa 1/2.55" IPhone 17 Pro Anno: 2025 Sensore principale: 48 MP (quad-pixel) Dimensione sensore: circa 1/1.3" (molto più grande del 12 Pro) Ora, se le differenze effettivamente non ci sono, qualcosa non torna... Per non parlare di altri telefoni con sensore da 1" |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 11:11
Prima o poi finirà tutto nel Raee anche l'Iphone 17 Il fatto è che strumenti diversi sono fatti per lavori diversi Un iPhone 17 non sostituisce una macchina di 10 anni fa come una Canon 1dx (o simili) se si tratta di dare certi tipi di lavoro/foto Poi per certi andrà anche meglio |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 11:21
@Illele guarda le foto!!! Possiamo stare qui a discutere fino a domani ma guarda le differenze che ci sono tra le foto! Sono minime. Probabilmente quelle scattate con l'iphone 17 sono un po' meglio in condizioni difficili ma la differenza è veramente marginale! 48 mpx non è migliore rispetto a 12 mpx su un sensore di quelle dimensioni sono solo numeri che fanno credere a un'evoluzione pazzesca nella qualità delle foto che realmente non c'è o c'è ma in modo veramente lieve. |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 11:22
@Speedking, pienamente d'accordo con te. Come una 1dx non potrà mai dare a un videomaker certi tipi di lavori o, se necessario, condividere immagini in tempo zero. Ho lavorato 20 anni per uno dei quotidiani più letti e venduti in Italia, e fino a 6/7/10 anni fa il fotoreporter usciva con tutta la sua attrezzatura, scattava quello che doveva scattare, rientrava in redazione, scaricava le immagini, le sistemava, le mandava alla redazione e in stampa. Ora, escono con un telefono, scattano e in tempo zero hai l'immagine sul quotidiano online e in stampa il giorno dopo. Tutto sta nell'utilizzare il mezzo consapevolmente. La mia non è una crociata pro-telefoni. Dissento solo sul fatto che si debba sempre trovare il pelo nell'uovo per giustificare, non per tutti, il fatto che si sono spesi migliaia e migliaia di Euro in macchine fotografiche quando a molti, compreso il sottoscritto, non servono. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |