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inviato il 28 Febbraio 2026 ore 23:07
Della serie, che mi fa sempre un po ridere, che prima era meglio |
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inviato il 28 Febbraio 2026 ore 23:11
Si può benissimo prendere atto di come funziona oggi senza fare necessariamente discorsi da boomer. Certo che se crediamo che i social abbiano giovato alla fotografia....stiamo freschi. |
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inviato il 28 Febbraio 2026 ore 23:34
“ Giustamente, sotto quel video, il commento più votato è la citazione di Eco: "I social media danno diritto di parola a legioni di imbecìlli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l'invasione degli imbecìlli." „ Propongo di eleggere Rombro leader indiscusso degli imbe.cilli invasori. Nessuno come lui vanta una statistica di 5 messaggi da bar al giorno, ruttati nel forum per ben 5 anni, accompagnati da un EP che si avvia ad essere quello con meno like nella storia del sito. Spiace solo che abbia pochi seguaci in questo forum, nonostante l'impegno quotidiano su temi che hanno la stessa varietà della nota suonata da un martello su un'incudine. Però, bisogna ammettere che qualche nichilista capriccioso nella sua corte l'ha raccattato, anche se ha perso il suo faro: the last Spritz. D'altra parte Eco non aveva preso in considerazione chi si limitava a postare foto senza pretendere nulla se non un parere. Si riferiva, invece, proprio ai parolai che spendono tutte le energie, ogni giorno, a darsi un'autorevolezza che nessuno gli riconosce. Dai Rombro, avanti con i LOL a fine messaggio che ti fanno sentire intelligente! Te lo sei conquistato con merito il titolo. Tornando on topic, la fotografia è megliorata senza ombra di dubbio. Per non notarlo bisogna essere ciechi. Mentre Arles si involve, tra l'80% di retrospettive e clichè di clichè, il mondo della fotografia personale progredisce. Le foto non comuncano nulla agli altri. Parlano solo all'autore e alle persone che erano presenti allo scatto, senza bisogno di titoli e didascalie. Per questo se ne fanno tante e sempre più efficaci nel risvegliare i ricordi. Questa è la ragione del successo della fotografia da smartphone nei social. La gente guarda, immagina e copia. Non è un demerito, ma la ricerca di una maggiore efficacia per le proprie foto. Pensate che un grande autore artista, quando sta per morire, veda nelle proprie foto quello che ci vedono gli altri? Ci vede la sua vita, la parte privata, soprattutto in quelle non pubblicate. Questo è ciò che fa ognuno dei fotografi che pubblica su questo sito. Che vita vedrà Rombro nelle sue quando sarà la sua ora? |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 0:34
Hai vinto tutto, Motofoto, non scherzo. Finalmente qualcuno che dice la verità sul mio conto. Deduco, quindi, che mi hai recentemente sbloccato per fare scacco matto. E pensare che il buon Groppi mi diceva giusto qualche giorno fa: "Non so da dove è nata esattamente l'"antipatia" che aveva portato al blocco". Fagli un fischio e digli di leggere quanto hai scritto, chissà che finalmente non lo illumini sul mio conto. |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 0:43
Si blocca qualcuno verso cui si ha indifferenza , qualcuno da cui non c'è niente da imparare o talmente maleducato da rendere inutile ogni conversazione, non per antipatia. Ogni inizio anno sblocco tutti quelli che ho bloccato nel corso dell'anno precedente. Non si sa mai che scrivano qualcosa di intelligente. Nel tuo caso potevo evitarlo e ti riblocco subito. ...e cerca di avere un pensiero tuo, senza metterti sempre dietro altri. Bye |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 0:51
In effetti sul forum sono proprio noto per avere un pensiero da pecorone Vabbè, almeno dopo questo pot-pourri di cazzate schizzi direttamente al primo posto come mio hater. Sii fiero. |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 0:53
Quando si solleva una qualunque perplessità sul valore generale dell'attuale periodo fotografico si assiste ad una levata di scudi in favore del tutto "subito, facile e sicuro". Orbene, ho il sospetto che molti di questi "guerrieri" senza tutte le attuali facilitazioni non riuscirebbero a cavare un ragno dal buco. |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 1:02
Chiusura topic in 3... 2... 1... |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 6:20
non e la qualità che e diminuita, le foto buone ci sono anche ora, ma si perdono nel marasma della sovra produzione, non puoi guardare 1000 foto per trovarne una buona, semplicemente si perdono a tal proposito proporrei a Juza una galleria dove ogni utente puo caricare solo 1 foto a settimana, questo farebbe si che ogni autore dia un valore speciale a quell'unica foto e la si guarderebbe con maggiore attenzione, se guardi la galleria una volta la settimana, hai poche decine di foto non migliaia e finalmente si bypassa gli EP che trovo noiosi e ripetitivi, mio limite estetico, ma sembrano piu un premio alla post produzione che al valore intrinseco di una foto |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 6:44
“Giustamente, sotto quel video, il commento più votato è la citazione di Eco: "I social media danno diritto di parola a legioni di imbecìlli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l'invasione degli imbecìlli."” ************ Ce ne sono talmente tanti che faranno la fine delle fotografie: si perderanno nel marasma annichilendosi da soli. C’è un periodo d’oro per tutto, quello degli youtuber secondo me è già passato. Se penso al termine (professione) di influencer rabbrividisco. Perché non capisco come sia stato possibile, Ma poi mi viene in mente una citazione: “ la forza ha un grande potere sulle menti deboli”. E vedo i ragazzini all’entrata delle scuole, sempre più soli, con i loro schermini accesi, pure mentre camminano. La camminata casa lavoro, per me, è il momento per pensare, fare progetti, sognare, riflettere su questioni pratiche o filosofiche. Già tutta intorno alla mia vita e ai miei interessi. Per quanto mi riguarda, raramente cerco opinioni su you tube, o lo uso per la musica ( sempre meno per via della pubblicità alla quale sono allergico) o per tutorial quando devo costruire qualcosa o usare un attrezzo. Il resto sono solo chiacchiere per chi le ascolta. Coerentemente, non apro mai un video che mi viene proposto da altri, come quello oggetto di questo thread. Se il video è bello, vale, e risponde ai miei interessi, magari un giorno arriva da solo. Altrimenti, corro solo il rischio di essermi perso un capolavoro, amen. |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 8:16
“ non e la qualità che e diminuita, le foto buone ci sono anche ora, ma si perdono nel marasma della sovra produzione, non puoi guardare 1000 foto per trovarne una buona, semplicemente si perdono „ Quoto il tuo pensiero. |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 9:25
Condivido Paolo: SI. E la famosa citazione di Eco che centrò esattamente la questione. Ma resto sempre stupito da certi interventi: perché aggredire, delegittimare, ironizzare sul parere degli altri? |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 10:09
Carissimo motofoto, ti ringrazio, essere definito invasore, seguace, ma soprattutto nichilista capriccioso MI fa molto onore. |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 10:17
Bah, si dice lo stesso della musica...in effetti erano belle le foto di wedding di 15 anni fa con tutto in bianco e nero e il bouquet rosso e le labbra della sposa in evidenza  |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 12:41
La vera differenza rispetto a 10 o 15 anni fa è che oggi sono spariti tanti siti minori che offrivano selezioni effettuate da curatori artigianali. Bastava individuarli attraverso i link incrociati e poi esplorarne una ventina al giorno per stare aggiornati, almeno sulla produzione occidentale. Purtroppo queste fonti sono molto diminuite, sia perché non sono più remunerative, sia perché cominciano a ridursi gli spazi di creatività sui contenuti e di innovazione sui metodi. D'altra parte, viviamo in un mondo finito e per di più globalizzato: prima o poi la festa finisce, almeno come lo era 50 anni fa. Resiste ancora qualche magazine on line, ma sono sempre meno attivi e non coprono tutte le aree di interesse possibile. Adesso, la gran parte della pubblicazione si concentra su pochi grandi siti che offrono il miraggio della "visibilità universale". Si formano enormi blob di foto nello stesso sito (es.: Instagram pubblica 95 milioni di foto....al giorno!). Su numeri così elevati è impossibile fare una cernita casuale rapida. Un modo per filtrare è costruirsi progressivamente una rete di contatti con interessi simili ai nostri, che collabora facendo una specie di "passa parola". Anche Juzaphoto funziona così, grazie agli "amici". In ogni caso, se uno si sta formando "l'occhio", deve comunque guardarsi centinaia di foto al giorno. Fa molto prima che andando per musei, mostre e libri. Non è difficile. Lo fanno tutti i ragazzini con gli smartphone. Si impara, se si è motivati. Per quanto riguarda la presunta crisi di qualità, noto che le lamentele vengono sempre da soggetti che hanno paura di perdere o di non riuscire a far crescere il proprio orticello. Di analisi approfondite, con dati oggettivi, su come stia cambiando la fotografia, il suo scopo e i suoi metodi, se ne vedono poche. Si tirano sempre in ballo la mancanza di competenza, la massificazione, la deviazione dal gusto estetico, il compiacimento dell'algoritmo, le facilitazioni tecnologiche, ma non si entra mai ad esaminare le variazioni di scopo della fotografia, specie ora che l'AI minaccia interi settori (es: la fotografia concettuale) e la tecnologia offre a tutti la possibilità di fare foto tecnicamente decenti senza conoscere i "fondamenti". E' molto più facile pontificare sostenendo che "sono tutti diventati imbe.cilli e, per colpa loro, io non conto più un ca22o". Comunque, nel mio primo post, un paio di spunti li avevo messi. | |

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