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inviato il 09 Febbraio 2026 ore 15:25
Si supposizioni... Siamo passati dal primo chatgpt a claude code che scrive l'80% del suo software in autonomia in 3 anni.... La tua tastiera sbaglia a scrivere la e accentata, io con antigravity ho scritto un programma android da 6700 righe di codice... |
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inviato il 09 Febbraio 2026 ore 15:33
Benissimo Fico.. hai trovato una buona pala e la stai usando alla grande.. trovati già anche la croce.. |
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inviato il 09 Febbraio 2026 ore 15:35
Ma pensi che il mondo stia a guardare a quello che facciamo noi 4 su questo forum? Ma davvero? La strada è scritta da 700 miliardi di dollari in investimenti ai delle big Tech americane solo per il 2026, poi ce ne saranno altri nel 2027, poi 2028 etc etc... Certo che se solo io smettessi di usare antigravity tutto questo finirebbe, però scusate, anzi, mondo scusami, non ci riesco.. |
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inviato il 09 Febbraio 2026 ore 15:58
La E dell iPhone era una battuta ma ha sbagliato veramente antigravity non lo conosco ma Claude Code si e il codice non lo scrive sempre giusto. Quando sbaglia spesso cerca di mettere una toppa sopra l’altra. Alcune volte scrive un sacco di codice inutile e se gli chiedi perché “non lo hai fatto così “ ti dice “in effetti hai ragione” Ovviamente con il tempo le cose cambieranno. In tutto questo ci sono i limiti dei piani. Se lo usi tanto il limite delle 5 ore lo raggiungi velocemente. Per ora non ho mai raggiunto quello settimanale. Cerco di usarlo per fare solo alcuni pezzi. |
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inviato il 09 Febbraio 2026 ore 16:19
Io ti dico solo questo... Pago 20 euro al mese a Google e ho un piano generoso con antigravity.. Posso usare gemini ma anche claude... Claude dura poco e gemini è quasi infinito... Io non so tu, ma io praticamente non so programmare, ho solo qualche conoscenza tecnica e ho diciamo una visione d'insieme perché sono un po' nerd... Ebbene io ad oggi programmo esattamente quello che voglio, dove voglio, senza aver mai avuto un limite a quello che la fantasia mi proponeva di chiedere... Tu potrai dire sbaglia, che spesso devo dargli i log e lui ci mette una pezza, non sempre al primo tentativo realizza esattamente quello che hai in testa (90% delle volte si)... Ma io ad oggi sono un programmatore software, cosa che prima non ero... Ho fatto tante di quelle cose ormai, che ritengo che il mio limite oggi sia solo la mia fantasia e la voglia di stare davanti al pc.... E siamo solo all'inizio... Tra un anno avremo agenti che programmeranno per settimane senza nessun input umano.. |
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inviato il 09 Febbraio 2026 ore 16:31
Google, Meta e Amazon stanno costruendo e attivando centrali nucleari per la produzione di energia elettrica che servirà per la AI. La Cina costruirà un Data Center in fondo al mare per poterlo raffreddare... Come dice Fico la strada è presa e anzi, ancora non abbiamo visto niente. |
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inviato il 09 Febbraio 2026 ore 16:45
“ Ribadisco, il problema e' che le persone si rendano conto che e' necessario continuare a studiare, a prepararsi e non a demandare tutto alla AI. (Che alla fine sono solo algoritmi avanzati che agiscono sulla base di dati e di informazioni e che sanno reagire in base ai risultati e alle informazioni che ricevono). „ no, il più grosso errore che porta a sottostimare è sempre questo: credere che la AI sia un programma come un altro. E' sbagliatissimo, la AI NON è un programma, è il risultato del programma. E non è solo un complesso motore di ricerca che combina quello che trova in rete. La AI usa un criterio stocastico per definire l'affidabilità di quello che trova, perchè a meno di addestramenti specifici è autodidatta e non ha altro modo. Ma è generalmente in grado di ragionare ed elaborare risposte attingendo alla sua memoria. Ha possibilità infinitamente superiori a quelle dei programmi tradizionali. Chiunque la stia usando seriamente, ossia fare ragionamenti e non avere informazioni, si è reso conto di quanto sia diversa da qualsiasi altro algoritmo usato finora. |
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inviato il 09 Febbraio 2026 ore 16:59
Paradosso di Jevons: con l'aumentare dell'efficienza e della produttività di una risorsa, il suo consumo al posto di diminuire aumenterà. Già oggi ci si aspetta da chi programma per lavoro una maggiore produttività dovuta all'ai. Se prima un'azienda poteva accettare un paio di progetti in contemporanea, oggi ne accetterà il doppio. Penso che chi programma lavorerà di più, non di meno. Cambierà il modo di lavorare come è cambiato in passato, serviranno sempre più competenze. Chi non si adegua, come in tutte le rivoluzioni, sarà tagliato fuori. |
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inviato il 09 Febbraio 2026 ore 17:03
Non credo che sia così perché le ia non solo programmano, ma capiscono quello che gli chiedi... E lo capiscono anche se provi a chiederglielo nell'italiano più sgarruppato possibile... Arriverà una richiesta per un lavoro, la ia leggerà la richiesta, al limite manderà qualche email chiarificatrice se ha dubbi, e poi farà il lavoro.. |
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inviato il 09 Febbraio 2026 ore 17:22
senza operai il costo puo abbattersi di un buon 40%, e comunque non e un problema che riguarda l'Europa chi potrà comperarsela, perche vuole che noi rinunciamo all'auto |
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inviato il 09 Febbraio 2026 ore 17:55
“ Chi non si adegua, come in tutte le rivoluzioni, sarà tagliato fuori. „ questa è una delle cose più sensate lette...può piacerci o meno, ma questa AI esiste e l'unico modo per sperare di poterci sopravvivere (professionalmente parlando, ovviamente) è di imparare ad usarla prima e meglio degli altri professionisti. Chi resiste, chi insiste a voler fare le cose alla "vecchia", ben presto verrà sotterrato dalla quantità di lavoro che altri sapranno fare e a cui il mercato continuerà via via ad adeguarsi in termini di richieste. |
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inviato il 09 Febbraio 2026 ore 18:32
leggiamo bene tra le righe...2 anni fa era ritenuto impossibile che una ai potesse programmare....1 anno fa c'era molto scetticismo sul fatto che una AI potesse autoprogrammarsi...dopo pochi mesi dichiarano un obiettivo del 70%, dopo altri pochi mesi siamo al 100%. ora, a programmare il codice delle ai sono ai in grado di farlo centinaia di volte più velocemente di quello che era 6 mesi fa. io qualche preoccupazione comincio effettivamente ad averla. Comincia a diventare sempre più difficile capire quale sia la spina da staccare, secondo me. |
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inviato il 09 Febbraio 2026 ore 18:55
Ma in seguito ci saranno anche le zoccole e i rispettivi papponi robotizzati? ........e magari poi pure il cliente creato da AI, per noi quindi l'incarico sarà dubbioso. |
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