user20639
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inviato il 07 Luglio 2013 ore 17:13
La memoria consiste nel lasciar tracce: quella personale si crea a livello cerebrale, mentre quella sociale è data dalla scrittura, dai documenti e dagli oggetti più vari, trasmissibili di generazione in generazione. In che modo conservare tali tracce? Nell'intervista Gino Roncaglia spiega come la scrittura, nel corso dei secoli, sia passata da supporti più durevoli (la pietra) a supporti meno durevoli (la pergamena o la carta). Ciò potrebbe costituire un problema in vista della conservazione della memoria. Ma bisogna capire che, oltre alla durevolezza del supporto, la trasmissione di un'informazione dipende anche dalla sua ridondanza, ossia alla possibilità di avere la stessa replicata su più fonti. Questo è accaduto già con l'invenzione dei caratteri a stampa da parte di Gutenberg, e ancora di più è possibile in ambiente informatico. Apparentemente i supporti informatici hanno una vita inferiore a quella, ad esempio, del libro. I dati digitalizzati, però, possono facilmente essere replicati da un supporto all'altro, rendendo molto alta la ridondanza. Gino Roncaglia sottolinea anche i problemi di manutenzione e di compatibilità da supporto a supporto, che la trasmissione e la conservazione del contenuto in ambiente informatico possono comportare. Gino Roncaglia: www.merzweb.com/ |
user20639
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inviato il 08 Luglio 2013 ore 18:01
Di seguito sono riportate alcune considerazioni per l'utilizzo del supporto memoria ottica: Considerazione Motivo per l'uso Durabilità Il supporto ottico può avere una durata superiore a 50 anni. Memoria archivio Il supporto ottico WORM (Write-once read-many) può essere utilizzato per archiviare elevate quantità di dati. Ogni settore sul supporto è scritto solo una volta quando i file e gli indirizzari sono creati e aggiornati. Quando un file è modificato o eliminato, una nuova versione del file viene scritta, tuttavia la versione precedente è ancora presente nel supporto. Tutte le versioni precedenti del file restano registrate sul supporto. Tale funzione è disponibile anche sul supporto cancellabile, ma l'intero disco può essere cancellato e riutilizzato. Trasportabilità Il supporto ottico UDF (Universal Disk Format) può essere letto con ogni altra piattaforma di sistema operativo che supporta l'UDF, vale a dire un file system standard industriale. Il supporto ottico scritto con formato HPOFS (High Performance Optical File System) può essere interscambiato con altre librerie di supporti ottici collegate a un sistema. Accesso casuale Le unità ottiche sono unità ad accesso casuale. Ciò facilita il richiamo di dati importanti su richiesta. L'accesso ai file è indipendente dall'ordine con cui i dati sono stati memorizzati. Inoltre, più utenti possono accedere allo stesso volume contemporaneamente. |
user1856
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inviato il 08 Luglio 2013 ore 18:14
“ L' hanno già inventato da tempo. „ peccato che ovviamente non potrà funzionare.... |
user20639
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inviato il 08 Luglio 2013 ore 21:09
Vero, Cos78, mi sembra tutto così effimero e precario... |
user1856
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inviato il 09 Luglio 2013 ore 10:53
se poi ci si pensa, oggi per leggere un vecchio floppy da 5 1/4 è un problemone. quelli da 8 non ne parliamo. le cassette stereo8? uhm... e 40 anni fa erano in auge.... per i minidisc o i DAT mi sa che la spesa sia sostanziosa visto che, se possibile, sono oggetti per "amatori" e sono passati pochissimi anni. tra 100-150 anni non esisterà più nessuna presa usb, nessun lettore di cd (che sarà non solo obsoleto ma proprio arcaico) o BR e così via... quindi dei nostri BR che durano un secolo o più cosa ne faranno? giocheranno a fresbee.... |
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inviato il 09 Luglio 2013 ore 11:30
anche i dischetti da 3 1\2... non saprei proprio piu come leggerli |
user1856
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inviato il 09 Luglio 2013 ore 11:35
su quelli si trovano ancora lettori che si collegano usb.... e dire che molti di noi il lettore floppy ce l'hanno tutt'oggi. pian piano sparirà.... sui mac è scomparso con l'introduzione del primo imac a fine 90. oggi stanno levando masterizzatori e lettori di supporti ottici dai portatili (vedi macbook pro retina) ma rimane (per quanto?) sui fissi. ma tra 10 anni? e tra 50 anni? e tra 100 anni? appunto... |
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inviato il 09 Luglio 2013 ore 11:41
“ oggi stanno levando masterizzatori e lettori di supporti ottici dai portatili (vedi macbook pro retina) ma rimane (per quanto?) sui fissi. „ sui nuovi imac è già stato tolto [forse prematuramente, ma la dice lunga..] |
user1856
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inviato il 09 Luglio 2013 ore 11:45
ah ecco... appunto... ah, neanche i nuovi mac pro mi pare abbiano lettori, giusto? parlo di quelli a tubo presentati la scorsa settimana o giù di lì.... |
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inviato il 09 Luglio 2013 ore 11:49
Cosimo, non ho seguito, dal sito apple pare di no. ma non ne so molto, tendo a non informarmi su quello che non posso permettermi...   |
user1856
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inviato il 09 Luglio 2013 ore 12:01
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