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inviato il 07 Novembre 2025 ore 16:39
come dicevo anche sopra, non sono le temperature estreme ma il passare dal caldo al freddo e basta davvero poco. anche entrare in auto o in un bar in queste giornate autunnali. |
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inviato il 17 Dicembre 2025 ore 8:06
Grazie, consigli preziosissimi. |
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inviato il 17 Dicembre 2025 ore 9:14
Non uscite con l'attrezzatura nelle ore più fredde, copritevi bene e bevete tanta acqua. Buone feste |
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inviato il 06 Gennaio 2026 ore 16:34
Ciao a tutti, stavo cercando consigli perchè mi sa che ho fatto una cazzata. Ovviamente tutti questi bellissimi accorgimenti li ho letti solo ora che si è verificato il disastro, per ignoranza non mi ero mai posta il problema della condensa. Per farla breve stamattina sono uscita in città a fotografare la nevicata, ovviamente stava nevicando forte e mi son fidata del fatto che ho corpo macchina e obiettivo tropicalizzati. Sarò rimasta fuori un'oretta e mezza. In itinere ho cercato di asciugare e pulire corpo e obiettivo a più riprese coi pannetti in microfibra, ma senza grosso successo, erano sempre parecchio bagnati. Per cui non mi son fidata a rimetterli così nello zaino e, pensando di fare meglio, sono rientrata in casa con la macchina in mano per poterla asciugare subito. L'ho asciugata ben bene esternamente con panno carta e l'ho appoggiata lontano da fonti di calore. Dopo una mezzoretta quando sono andata a prenderla per riporla, l'ho accesa e il menu era impazzito, ciclava da solo attraverso le varie opzioni come se stessi muovendo la rotella. A quel punto l'ho spenta, ho tolto batteria e memory card, smontato obiettivo e messo sia macchina che obiettivo in un sacchetto freezer con del riso. Non ho idea 1) se sia colpa della condensa, o se sia trafilata neve sciolta da qualche parte 2) se ho fatto bene a metterla col riso 3) se devo fare altro 4) quanto aspettare prima di tentare una riaccensione 5) se la cosa che devo accendere invece è un cero alla Madonna   |
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inviato il 06 Gennaio 2026 ore 16:42
“ Non ho idea 1) se sia colpa della condensa, o se sia trafilata neve sciolta da qualche parte 2) se ho fatto bene a metterla col riso 3) se devo fare altro 4) quanto aspettare prima di tentare una riaccensione 5) se la cosa che devo accendere invece è un cero alla Madonna „ Io nel riso ci tengo il tartufo Battute a parte il riso assorbe l'umidità per cui male non fa Io aspetterei almeno 1 giorno prima di riaccenderla Io quando torno da sessioni al freddo (stamattina era -23°) o "umida" metto tutta l'attrezzatura in un box in polistirolo con 1 kg di sali di silicio e se è il caso metto il box in cella per far si che la temperatura salga il più lentamente possibile |
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inviato il 06 Gennaio 2026 ore 16:47
Se nevicava erano 0°, insomma non freddissimo, probabilmente un po' d' acqua?? Segui i consigli di Dionigi e auguri ! |
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inviato il 06 Gennaio 2026 ore 19:32
Speriamo bene, grazie! Ora corro a comprare i sali di silicio anche se quando ha iniziato a impazzire mi ci volevano i sali di bromuro!!! Comunque oltre al tartufo nel riso c'ho tenuto anche un auricolare bluetooth che mi era caduto ehm... nel wc e si è ripreso alla grande... per cui niente, spero veramente in un bel risotto alla Canon e non al Cannonau e di risolvere!!! |
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inviato il 06 Gennaio 2026 ore 19:49
ciao Lavacroft. le situazioni intorno allo zero e con misto di neve ed acqua sono di gran lunga le peggiori. il tuo è proprio il caso tipico, e forse la cosa peggiore che hai fatto è non mettere l'attrezzatura nello zaino. quello avrebbe aiutato molto, ma ormai è tardi ... ma di che attrezzatura stiamo parlando ? ci puoi dare dettagli a riguardo? ora che questo è successo, devi sperare che sia solo un pò di acqua innocua quella che ti ha bloccato i circuiti, ovvero che con l'asciugarsi torni tutto a posto. tieni la machcina almeno 1 giorno senza batteria, anche 2 giorni in posto secco. riso, sali di silicio possono aiutare, ma in generale non fanno molto differenza rispetto ad un nomale ambiente casalingo (a meno del bagno o della cucina mentre si usa) |
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inviato il 07 Gennaio 2026 ore 0:22
Ciao Giovanni, si tratta di una Canon 6D + EF 24-105mm f/4 L IS USM. La cosa che mi ha trattenuto dal mettere tutto nello zaino è che l'attrezzatura era tutta parecchio bagnata e pensavo di far peggio a infilare tutto al chiuso senza prima possibilità di asciugare. Ciò come già detto a causa della mia ignoranza in merito al discorso della condensa (se portassi occhiali probabilmente ci avrei pensato prima!!!) |
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inviato il 07 Gennaio 2026 ore 0:34
Aggiungo: nella malaugurata ipotesi che l' asciugatura non funzioni, devo considerare 1) di buttare via la macchina 2) sentire da un service che possa fare assistenza e se si a che prezzo 3) aprirla in autonomia e verificare i contatti? |
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inviato il 07 Gennaio 2026 ore 0:55
“ 3) aprirla in autonomia e verificare i contatti? „ Questa non direi, a meno che tu non abbia già grande dimestichezza con questo tipo di manutenzione... perché sono oggetti assai complessi: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=2921533&show=1 L'utente Dfabrici, dimostratosi bravissimo e dotato di una competenza eccezionale, è riuscito a sostituire in autonomia l'otturatore della propria Nikon D100... il livello di conoscenza tecnico/pratica richiesto è il suo, per darti un metro di paragone! Come vedi gli fanno tutti i complimenti... a ragione! Non pensare che aprire per "asciugare" sarebbe tanto più semplice... anzi... anche perché, dove smonti per asciugare? Smonti tutto pezzo per pezzo, scheda dopo scheda? Auguri! |
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inviato il 07 Gennaio 2026 ore 1:02
Essendo perito elettronico mi è già capitato di effettuare in autonomia riparazioni tipo sostituzione schermi di telefoni cellulari e similia per cui se l' alternativa è buttar via la macchina che dire, ci si prova e o la va o la spacca |
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inviato il 07 Gennaio 2026 ore 1:13
Allora ok!
 Qualche stilla d'acqua o condensa d'acqua si è sicuramente formata dentro causando gli sfarfallamenti che hai visto, per cui... se non si asciuga (e se l'asciugatura non lascia residui che siano dannosi alla lunga), direi che non hai alternative alla 2 o alla 3, se vuoi tenere la tua macchina. Certo è che le 6D usate costano davvero il giusto, rispetto ad una qualunque riparazione al service (specie se l'antifona è "umidità che potrebbe aver danneggiato circuiteria"...). |
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inviato il 07 Gennaio 2026 ore 1:20
ah lo so che costano il giusto, l' ho comprata usata un anno mezzo fa il budget è sempre stato quello che è... mi piangerebbe il cuore doverla rottamare dopo così poco, considerando che prima avevo una 350D sopravvissuta a situazioni ben peggiori |
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inviato il 07 Gennaio 2026 ore 6:42
Quando espongo le fotocamere e gli obiettivi a freddo e/o umidità le estraggo dallo zaino e le lascio in garage non riscaldato. Dopo qualche o diverse ore le metto in taverna, che ha una temperatura più bassa del piano abitato e successivamente nel mio ufficio casalingo che è attrezzato con un deumidificatore. Secondo me è sempre meglio evitare gli eccessivi contrasti termici. Se ho preso pioggia, quando le metto in garage accendo un ventilatore, per favorire la circolazione dell'aria che mi sembrerebbe accelerare l'asciugatura. Un amico lascia le fotocamere liberate dallo zaino nell'auto sotto un portico e con i finestrini leggermente aperti. L'auto non è gelida poiché durante il viaggio ha funzionato il riscaldamento, ma con una temperatura non troppo calda. Successivamente fa un percorso simile al mio, facendo transitare l'attrezzatura in un vano con temperatura intermedia. Non so se siano sistemi effettivamente efficaci, ma ne io ne lui abbiamo mai riscontrato problematiche connesse a freddo e umidità. |
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