user257478
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inviato il 04 Settembre 2024 ore 9:37
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inviato il 04 Settembre 2024 ore 10:12
Rocco il banchiere di che è un genio che ha capito tutto infatti sotto Mao un miliardo di cinesi andavano solo in bici, adesso stanno molto peggio perché usano le auto il problema di queste storielle che creano paradossi e che qualche × le prende per vere |
user257478
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inviato il 04 Settembre 2024 ore 10:20
Infatti è vero la Cina prima non aveva un × |
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inviato il 04 Settembre 2024 ore 10:22
Ignatius, miopi sono sempre gli altri, e lungimiranti sempre noi, ça va sans dire. La democrazia è un miraggio, un simulacro. Come diceva il tale, se votare servisse a qualcosa non te lo lascerebbero fare. |
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inviato il 04 Settembre 2024 ore 11:34
@S_m_art Politico ruba al duty free In Norvegia si dimette da leader e chiede scusa In Italia ancora a contrattare sulla pena e negare l'evidenza. Votare serve ma molti votano gente che ragiona come loro e si lamentano che le cose non funzionano. Ti potrei fare migliaia di esempi di come ragiona l'italiano medio. In Sicilia problemi con l'acqua e la gente vota sempre gli stessi che per anni si sono arricchiti da questo problema. |
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inviato il 04 Settembre 2024 ore 11:47
La classe politica è solo lo specchio della società che la manda al potere: solo più ambiziosa e spregiudicata, ma altrettanto disonesta, ottusa, ignorante (per far andare in malora il mondo bisogna essere davvero ottusi e ignoranti, visto che siamo tutti sullo stesso barcone). Certo, in Italia ci mettiamo del nostro: siamo il paese del familismo amorale, della clientela elevata a sistema, della mafiosità diffusa. Forse, per dirla con Max Weber, l'etica protestante, oltre che per gli affari, è più portata anche verso l'onestà... Che fare? direbbe Lenin... Ogni sforzo ormai è inutile: non ci resta che riderne! Forse saremo l'ultima generazione che ha ancora qualche probabilità, per quanto minima, di morire di vecchiaia... I nostri figli e nipoti avranno in eredità l'inferno. P.S. Il politico che ruba al duty free, più che indicatore dell'arroganza del potere, mi sembra indice di una patologia psichiatrica. |
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inviato il 04 Settembre 2024 ore 11:56
Tutto torna sempre allo stesso dato, le risorse di questo pianeta non sono fatte per sostenere 10 miliardi di persone all'infinito, se levi uno zero qualche risultato lo raggiungi, ********** ********** Precisamente Saro... il problema è che siamo troppi! Nel 1975 eravamo cinque miliardi e, cosa più importante, di questi cinque miliardi solo UNO consumava. Oggi siamo otto miliardi... e di questi solo UNO NON CONSUMA. In pratica nell'arco di cinquant'anni i CONSUMATORI sono aumentati di SETTE VOLTE... e il Pianeta è allo stremo. |
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inviato il 04 Settembre 2024 ore 11:56
Il norvegese si, lo ha detto, è in cura, quello italiano boh |
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inviato il 04 Settembre 2024 ore 12:30
“ Secondo me la vera "colpa" in termini ecologici del Capitalismo (concorrenza => selezione delle imprese, stimoli alla produttività) è quella di aver consentito la crescita esplosiva della popolazione mondiale, sia nel numero che nella durata della vita, al contempo riducendo moltissimo, a livello mondiale, le condizioni di estrema povertà „ Ma questo è esattamente il "traguardo" che il consumismo si prefigge fin dalle origini: come puoi definirlo una "colpa" se persino il terzo mondo vuole questo? Battute (infelici) a parte, forme di capitalismo sono sempre esistite, ma non furono sempre improntate al consumismo; forse è proprio questo che crea perplessità in Jack Goody quando, nel suo saggio "Capitalismo e modernità" non condivide in toto l'idea che le due cose debbano andare "necessariamente" a braccetto (dove per "modernità" si intende, ovviamente, l'attuale mix di "sviluppo", consumismo e aumento esponenziale della popolazione intesa. come "mercato emergente" da sfruttare). |
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inviato il 04 Settembre 2024 ore 12:37
“ Volete l'aria condizionata d'estate? Volete il calduccio d'inverno? Volete i trasporti veloci ed economici? Volete andare in giro per il mondo sempre, comunque e a basso costo? Volete mangiare in abbondanza? Volete campare cent'anni bene e in salute? In definitiva: volete tutte le comodità della vita moderna? Bene... tenetevi i cambiamenti climatici! „ Mi sembra una visione (o anche solo una provocazione) un po' troppo semplicistica/generalista ed egocentrica pensare che queste "vizi" dell'uomo siano causa del cambiamento climatico. Tempo fa vidi (non ricordo i dettagli su chi, quando, dove) un noto e indiscusso studioso del clima che portava all'attenzione i modelli matematici (dati per buoni...ma davvero lo sono?) atti a dimostrare l'influenza dell'uomo sul cambiamento climatico in corso (oggettivo): chi dice che i modelli matematici siano corretti? ma soprattutto, a prescindere dall'uomo, i cambiamenti climatici avvengono da sempre e avverranno sempre, anche quando l'uomo scomparirà dalla terra. Forse l'uomo è troppo ottimista, nonchè egocentrico nel pensare che possa comandarli e modificarli...piuttosto che assecondarli adattandosi. Ovviamente l'interesse economico la fa da padrona in tutto ciò e non ha nulla a che vedere con la scienza...diversamente non si parlerebbe così tanto nemmeno dell'elettrico alimentato da batterie prodotto con le terre RARE, come sostituto dei motori a combustione intera , con la storiella del "green" a cui non crede più nessuno, nemmeno le stesse case costuttrici, poichè per fortuna non siamo tutti dei × |
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inviato il 04 Settembre 2024 ore 12:38
Torna sempre la questione della sovrappopolazione. Ammesso che il problema fosse quello e non lo è (il problema è l'iperconsumo, e l'iniqua distribuzione di risorse, e scegliete voi se dipenda dal capitalismo, dal liberismo, dal cinismo, dal maoismo, o dal kretinismo), come lo risolvereste? Organizzando qualche guerra qua e là, che so, Ucraina, Palestina, o perché no, Basilicata, Piemonte? Guerra igiene del mondo... Allestendo dei campi di concentramento su scala globale dove sopprimere, che so, le forze improduttive (anziani, malati, inabili...)? Mettendola sull'agonisno: invitando diverse categorie a scannarsi l'un l'altra, una sorta di olimpiade, come in Battle Royale (Fukasaku) o La Decima Vittima (Petri)? Capirete che si tratti di opzioni leggermente naziste... Oltretutto, se il fine è limitare i consumi, tenendo conto che un americano medio consuma quanto 1100 ruandesi (e proviamo a pensare quanto consumi un americano ricco), a tal fine sarebbe ben più "produttivo" sganciare una bomba atomica sull'Italia (lo so: gli americani consumano più risorse, ma hanno diritto di veto, e noi no) che non sulla Tanzania. Su 60 milioni di iperconsumisti in meno in una sola botta, mica ci vogliamo sputare sopra!? |
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inviato il 04 Settembre 2024 ore 13:17
Mi affliggo della mia incapacita' a comprendere come mai il consumismo non vada nella direzione di ridurre i consumi. Alla fine, se il denaro dobbiamo far girare, perche' farlo utilizzando un costosissimo jet, una nave da crociera e poi vendere un volo a 20 euro ed una crociera a mille. Voglio dire... stabilito che una bici oggi puo' costare piu' di una utilitaria ed, ovviamente, non ha il costo di produzione di una utilitaria. Perche' non costruire soltanto biciclette? Perche' costruire SUV da tre tonnellate quando hai margini maggiori di guadagno con una superleggera? Insomma, perche' realizzare costosissime infrastrutture e vendere il servizio sottocosto, quando il mondo non aspetta altro che di essere inzeppato di oggetti economici alla produzione ma che possono spuntare prezzi stratosferici?. |
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inviato il 04 Settembre 2024 ore 13:21
Perché l'uomo è antiquato, ci dice Gunther Anders! |
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inviato il 04 Settembre 2024 ore 13:48
“ Esatto, pulizia dei fossati, potatura degli alberi, più in generale manutenzione efficace e contiua del territorio. „ Più che giusto, son lavori molto utili che però vanno pagati e siccome questi impieghi non producono solido i loro stipendi devono arrivare per forza da produzione oppure l'alternativa è raddoppiare le tasse, sia che gli operatori siano pubblici che appaltati a ditte private. Io una idea l'avrei per i fossi e gli alberi ma non la posso dire: La penso solo senza scriverla: ultimamente una branca della propaganda si sta prodigando nel divulgare le scarse comodità e confort delle carceri italiane, bene, io malgrado il caldo vedo gente che taglia erba bordi strada, gente che asfalta, che spazza vie e piazze, tiene in ordine parchi e giardini eppure non hanno pendenze con lo stato ma anzi pagano le dovute tasse, portiamo chi ha le pendenze a fare dei lavori utili, fuori c'è molta più aria, vedi più persone, impari la vita quella buona, più ti comporti bene fuori e più calerà il conto degli anni da scontare, no andare su una poltrona EU a dire che bisogna abolire le carceri e se hai bisogno di una casa ti basta un piccone per togliere la porta ed entrare. “ Precisamente Saro... il problema è che siamo troppi! Nel 1975 eravamo cinque miliardi e, cosa più importante, di questi cinque miliardi solo UNO consumava. Oggi siamo otto miliardi... e di questi solo UNO NON CONSUMA. In pratica nell'arco di cinquant'anni i CONSUMATORI sono aumentati di SETTE VOLTE... e il Pianeta è allo stremo. „ Non so ma mi par di capire che questo a nessuno importi, dicono che basta mangiare di meno, andare meno in auto, cambiare meno spesso Pc ( meno macchine fotografiche non lo dicono perché hanno appena presa quella nuova, quella di due anni fa oramai faceva cagare ), poi mi diranno cosa darai a fine mese a tutti quelli che producevano l'extra. | |

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