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inviato il 01 Luglio 2024 ore 13:46
Questa la so. È la parte esterna posteriore dell'elmetto di Darth Vader |
user207727
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inviato il 01 Luglio 2024 ore 17:28
“ Pronti i magneti per il reattore a fusione nucleare, accenderanno una stella sulla Terra. E risolveranno i nostri problemi di energia „ Un titolo scritto da stupidi per gli stupidi. Già che c'erano avrebbero potuto scrivere "porteranno l'energia ad un altro livello". |
user257478
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inviato il 01 Luglio 2024 ore 17:52
Purtroppo oggi si deve sempre esagerare se no non ti caga nessuno. |
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inviato il 02 Luglio 2024 ore 7:22
"....sulla terra non si riuscirà mai a fare una macchina che sopporti il sole dentro collasserà dopo pochi minuti o ore se va bene." E....chi lo ha dimostrato? Tu? Ma per favore! |
user257478
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inviato il 02 Luglio 2024 ore 7:33
Imprigionare l'energia di una stella a me pare che qualcuno si sia bevuto il cervello. Non cosa sia più difficile tra il viaggiare a spasso per l'universo o la fusione controllata artificialmente per ricavarne energia per uso civile. |
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inviato il 02 Luglio 2024 ore 8:01
"Un titolo scritto da stupidi per gli stupidi. " Dovresti aggiungere "secondo me" Perché tecnicamente, quel titolo, "...... accenderanno una stella sulla Terra. E risolveranno i nostri problemi di energia", non avendo definito la dimensione della stella, è del tutto corretto. Se fosse stato semplice farlo, l'avremmo già fatto, semplice non è, e dunque ci impegniamo ancora a farlo, tutto il pianeta ci si sta impegnando. D'altra parte, se 80 anni fa uno avesse scritto che ti posso ricreare un piccolissimo Sole per volatilizzarti ed incenerirti una metropoli in meno di 1 (uno) secondo , tutti avrebbero avuto la stessa reazione che hai avuto tu, che alla luce dei fatti fu poi dimostrata invece veramente stupida, perché era vero. 81 anni fa , gli americani, con la dichiarazione di Postdam, 26 Luglio1945, chiesero al Giappone la resa incondizionata, pena una distruzione rapida e totale del Paese come non si era mai vista sulla Terra, i giapponesi non gli credettero e non si arresero: per convincerli che era vero, gli americani, inizio agosto, gli regalarono un paio di quei piccoli Soli. E con oltre 250.000 morti e 300.000 feriti, dei quali larga parte poi morti (in pratica fecero mezzo milione di morti in 2 secondi) gli americani dimostrarono che era vero. Una bomba nucleare, a fissione o a fusione che sia, emette un doppio impulso radiante, la prima di durata più breve, 5-6 msec, la seconda più lunga, da 100 msec a circa 1 sec: sono quei due impulsi lì che trasportano all'esterno dell'involucro tutta la potenza distruttiva della bomba, particelle ad alta energia ed irraggiamento termico. Tirando le fila temporali: 1) La fusione nucleare l'abbiamo già fatta, incontrollata , ed utilissima per usi assassini, ci si possono fare ottime bombe, piccole e potentissime. 2) La fusione Nucleare, controllata , l'abbiamo già fatta, ottenendo in uscita, maggiore energia che in ingresso, tutto compreso, ma l'abbiamo fatta a confinamento dinamico: tale tecnologia non è usabile per produrre industrialmente energia pulita per il civile. Il perché le Forze Armate Americane abbiano speso una barcata enorme di miliardi per fare una fusion nucleare non usabile per usi civili, ovviamente non lo si sa, non lo vanno a dire in giro, ma qualche illazione la si potrebbe fare e secondo me non li hanno certamente spesi per farci i botti di Capodanno più grossi degli attuali. 3) La fusione nucleare controllata per generare energia pulita per il civile, non l'abbiamo ancora fatta, e tutto il mondo, in pratica, ci sta lavorando sopra. La faranno, ed a tempi brevissimi. |
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inviato il 02 Luglio 2024 ore 8:15
Nessuno pretende di imprigionare l'energia di una stella: questa è la fantascienza delle sfere di Dyson. Il progetto è di fondere piccole quantità di deuterio e trizio per produrre il calore che (come in qualunque centrale termoelettrica) scaldi acqua in un circuito, In modo da avere energia cinetica del vapore che mediante una turbina e un alternatore diventa energia elettrica. Nelle stelle la fusione avviene per ragioni gravitazionali, Avendo immense masse di idrogeno concentrate in una zona di spazio relativamente piccola (ma comunque ben più grande della terra). il meccanismo attraverso le quali i reattori a fusione devono produrre calore sulla terra non si basa Sulla gravità, perché si devono Fondere pochi grammi di materie: Occorre quindi immettere nel sistema una quantità di energia Per avviare la fusione, energia per confinare il plasma mediante campi elettromagnetici, eccetera. La sfida tecnologica è di Arrivare ad avere un impianto in cui l'energia Elettrica immessa è minore di quella che si ottiene In uscita. Ci si riuscirà? Lo si scoprirà provandoci, Non è scontato ma i presupposti teorici ci sono |
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inviato il 02 Luglio 2024 ore 8:32
"Nessuno pretende di imprigionare l'energia di una stella.." Ovvio. Una stella confina l'energia di fusione con la sola gravità, e questo gli impone di essere un trabiccolo molto, molto grande, le stelle hanno dimensioni enormi rispetto alla dimensione di un pianeta tipo la Terra: non può semplicemente essere piccola, altrimenti la gravità sarebbe troppo bassa (sono fatte di gas, roba leggerissima, ce ne vuole tanto di gas per fare tanta gravità, è per quello che la stella è grossa) e non ce la farebbe a confinare l'energia sprigionata dalla fusione. Un confinamento magnetico, anziché gravitazionale, opera, sullo stesso metro cubo di plasma in fusione, con una forza miliardi di volte superiore alla sola forza di gravità: cambiando la forza di confinamento, da gravitazionale, forza molto debole, a magnetica, forza molto potente, è fattibile realizzare qui sulla Terra una stella, una piccolissima, infinitesima stella a confinamento magnetico rispetto alle dimensioni di una stella a confinamento gravitazionale, Se a qualcuno non è ancora chiaro il perché la fusione nucleare è fattibile in casa, son razzi, con la C, suoi , io non ci posso fare nulla. Ci siamo quasi, basta ottimizzare il processo e in qualche anno, pochi, la faranno, hanno già superato, e di molto, le temperature superficiali delle stelle. |
user257478
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inviato il 02 Luglio 2024 ore 10:45
Garcia e Pollastrini certo non è possibile ricreare le stesse condizioni che ci sono al centro di una stella ma secondo me non ci sono alternative le difficoltà tecniche sono insuperabili oggi se non per pochi secondi e con un disavanzo energetico di centinaia di volte. L'esperimento più famoso dove per la prima volta c'è stato un "guadagno" energetico alla fine del 2022 dopo il test si è dovuto spegnere tutti i raggi laser e lasciare raffreddare per giorni il reattore prima poter rifare un test . |
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inviato il 02 Luglio 2024 ore 20:52
Rocco oggi i sistemi di fusione testano alcuni processi, non c'è nulla di operativo e con bilancio energetico positivo, e non ci sarà per anni. C'è un consorzio che lavora su iter in Francia, che poi dovrà realizzare demo, e poi se va tutto bene ci sarà una prima centrale commerciale: decenni. Poi ci sono altri enti e società che lavorano su altri progetti. Pensa a LHC a Ginevra, un'acceleratore che, come racconta Tonelli che ha contribuito a realizzarlo, quando è stato proposto sembrava una follia, perché a quel tempo non esisteva la tecnologia per realizzare i campi magnetici necessari a farlo funzionare. Non esistevano i magneti e le imprese che producevano componenti che erano necessarie ma mai realizzate prima. Eppure è stato fatto. Poi per un difetto su una sola saldatura su 10.000, in fase di avvio si realizzò un arco voltaico che fece esplodere una parte dl LHC, con la distruzione di alcuni magneti superconduttori, che non potevano più essere nuovamente realizzati perché le Imprese che li avevano realizzati non erano più esistenti e avevano dismesso i macchinari per produrli. Per fortuna l'esplosione ha danneggiato un numero di magneti pari a quelli che erano rimasti In magazzino come scorta. Se l'esplosione avesse fatto un danno appena più grande, e LHC sarebbe Stato un progetto fallito. Questo è per dire che le sfide si possono vincere o perdere, e si vede soltanto dopo. Ma un'umanità che non accetta sfide, non fa salti di sviluppo. Con la mentalità Del “per me non è possibile”” Saremmo ancora nelle caverne. |
user257478
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inviato il 02 Luglio 2024 ore 21:27
Perfettamente d'accordo Garcia se un giorno ci si arriverà sarà il salto evolutivo più grande che l'umanità abbia mai fatto. Buona serata. |
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inviato il 03 Luglio 2024 ore 6:34
"...certo non è possibile ricreare le stesse condizioni che ci sono al centro di una stella.." Duro Pierino! Il Sole, sulla superficie, è composto da un brodo ribollente di gas ionizzato, plasma, che raggiunge una ben precisa temperatura, che è, ovviamente (e......perché ovviamente?) , 5.500 C. Nel nucleo del Sole però la temperatura sale a 15 Milioni C , ed i gas sono compressi dalla gravità in un brodo durissimo, la densità è maggiore di oltre 10 volte quella del piombo. Gli Inglesi, coi vari Tokamak loro, ne hanno diversi e sulla fusione ci sono arrapati ed incaponiti da decenni, hanno raggiunto temperature di oltre 100 Milioni C , ossia circa 7 (sette) volte la temperatura del nucleo del Sole. E la temperatura del nucleo del sole, nel sistema solare, è la più alta disponibile, un trabiccolo naturalmente più caldo del nucleo del Sole, da queste parti, non c'è. Tra l'altro un Tokamak loro, sempre di Sua Maestà, ce l'ha fatta a raggiungere oltre 100 Milioni C con una dimensione piccolissimo, ha solo circa 1 (uno) metro di diametro. Il che prova che si può fondere anche con trabiccoli piccolissimi: col tempo ci faremo dei camioncini che marciano con fottutissimo e vilissimo motore elettrico, ma invece della batterie, ci metti un bel fusore, piccino piccino, come sorgente di energia. Il concetto che stiamo usando per fondere nuclei è semplicissimo: non faccio 15 Mil C, temperatura del nucleo del Sole e pressione immensa, perché il trabiccolo sarebbe immenso, la dimensione di una stella ne è la prova, ma uso temperature molto, molto più alte, di 15 Mil C per ridurre la pressione a valori per me gestibili (= la pressione del plasma nel tokamak è molto bassa, altrimenti il tokamak lo costruisci male, ma la temperatura del plasma è molto più alta di quella del nucleo del Sole) In Italia di Tokamak ne avevamo 3, di cui solo 1 è oggi operativo, il FTU (ENEA-Frascati) Non esiste la bacchetta magica in Ingegneria , esistono invece anni, decenni, di ricerca e verifica di nuove idee, di spese immense, unite a rotture di coglioni fenomenali e morti vari, ci muore sempre un sacco di gente nella ricerca (12 Ingegneri russi morti di recente mentre stavano provando un nuovo motore nucleare per missili/aerei, che fornisce una autonomia dunque illimitata, gli è esploso il reattore mentre ci trafficavano intorno, ma la lista di morti è lunghissima). Ma i ritorni tecnologici, il Fall Out tecnologico, di quelle avventure lì, difficili, costose e luttuose, ci cambia poi per sempre la vita, in meglio, a tutto il pianeta. www.e-gazette.it/sezione/energia/fusione-nucleare-piccolo-reattore-rag |
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