user203495
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inviato il 27 Febbraio 2024 ore 11:06
Forse conviene fare come l'asino di Buridano. |
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inviato il 27 Febbraio 2024 ore 11:09
“ Se avevi come tentativo di rendermi attento che posso ingerire sostante cancerogene, hai puntato sulle cose sbagliate, ti do una mano: Bevo il caffè Mangio il pane … e la sua crosta Uso padelle in ferro battuto, che per funzionare bene non devono essere mai lavate con il sapone ma lasciare sempre uno strato di grasso da bruciare ad alte temperature. E sono le padelle che uso maggiormente Uso molte padelle o una teiera in rame Mangio le chips, più di quello che è ufficialmente consigliato. Non mi faccio nemmeno problemi a usare alcuni utensili (tra cui una pentola) in alluminio (anche se più che cancerogena è una neurotossina) e molto altro che non mi viene in mente adesso „ Il mio intento era solo quello di sottolineare che spesso si pone molta attenzione su una cosa(magari solo ipoteticamente dannosa) e si perde di vista il resto che è sicuramente cancerogeno..come tu stesso testimoni. “ Non voglio certo dire che l'amianto non ha nessun effetto.. anzi, è cancerogeno, ma fumare lo è di più „ Sull'amianto io lascerei perdere,è una delle disgrazie del nostro tempo e morire di mesotelioma è una morte orrenda. Aggiungo una cosa: mentre chi fuma sa di aver fumato e può fare dei controlli per intercettare precocemente forma tumorale e quindi guarire,chi ha inalato fibre di amianto (non in ambito lavorativo) non lo sa..non si controlla e si trova la sorpresa. E' vero che il mesotelioma non è curabile ma se preso allo stato iniziale permette di campare più a lungo. Nelle cause di tumore io ci metterei il radon,cosa piuttosto snobbata da molti e che non è cosi difficile trovare nelle case in molte parti d'italia o nei posti di lavoro situati negli scantinati (questi devono fare dei controlli ma bisogna sperare che mantengano in essere un'aerazione adeguata nel corso del tempo) |
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inviato il 27 Febbraio 2024 ore 13:17
“ La probabile ragione è che oggi c'è molto più inquinamento da campi elettrici ad alta frequenza di un tempo (radio, tv, forni a microonde, cellulari, Wi Fi, Starlink, etc) e c'è molta più radioattività in terra di un tempo, perché negli anni gli anni '60 - '70, con migliaia di petardi nucleari in 3/4 del pianeta l'hanno disseminata ovunque sul pianeta ed i tempi di decadimento di quella roba lì sono lunghissimi, anche decine, centinaia di migliaia di anni e continuano a far danni. „ Lo avevo accennato qualche pagina prima. Sono totalmente d'accordo e credo anche io che sia la causa principale. Ma credo anche che non sia l'unica. Ma come ha detto Stylo, sono mie supposizioni e anche di qualche altra persona con cui ho avuto modo di parlare (ed più afferrata di me sull'argomento). In ogni caso, la medicina ha fatto grossi passi e anche se ci si ammala di più, c'è meno probabilità di morire. Sulla radioattività, può essere. Da quanto so, le bombe sporche vengono ancora oggi utilizzate, in Ucraina ad esempio. Ci volgiamo proprio fare del male... Al404 “ alla fine ho preso questa ( mi deve ancora arrivare ) „ Una cosa importante da guardare è che il filtro abbia buchi anche nella parte superiore del filtro, altrimenti si stoppano quando versi l'acqua dentro. Quello che hai preso dovrebbe funzionare bene.. e comunque più bello dell'altro ;) Stylo: “ si perde di vista il resto che è sicuramente cancerogeno..come tu stesso testimoni. „ Certo, ma è anche da essere consapevoli delle cose. Io ho fatto delle scelte, soprattutto perché ho la possibilità su certe cose. “ Sull'amianto io lascerei perdere,è una delle disgrazie del nostro tempo e morire di mesotelioma è una morte orrenda. „ Esatto L'avevo nominato in quanto è un buon esempio che riguarda "la nuova matematica". Se non mi ricordo male a scuola avevo studiato che avere a che fare con l'amianto aumenta di 5 volte la probabilità di avere una malattia grave (dal decorso mortale o che comunque lascia danni permanenti), fumare aumenta di 11 volte. Entrambe le cose di 55 volte. Questo quanto mi ricordo dall'università, sono poi andato ancora a cercare (in tedesco, perché in italiano si trova poco o niente) e i dati variano molto da studio a studio, e trovo sia logico (da quanto si fuma o respira amianto ad altre sostanze che possono influire ancora di più, attività fisica, ecc.) ma la sostanza è quella. Anche il radon, d'accordo. Non so come sia in Italia, ma durante una ristrutturazione in Svizzera il padrone di casa deve essere messo al corrente del problema ed avere la possibilità di fare test se lo si ritiene necessario. Poi le decisioni, spetta a lui. C'è da dire che le case vecchie hanno meno problemi, in quanto le vecchie cantine erano fatte per essere arieggiate. Ora sono fatte per essere ermetiche. A differenza di molte cose radioattive (spesso radiazioni bloccate dalla nostra pelle), il radon viene respirato e i polmoni non offrono la stessa protezione della pelle. |
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inviato il 27 Febbraio 2024 ore 13:42
Ragazzi, materiali che non rilasciano niente non esistono, sarebbe bello, ma non esistono, noi facciamo controlli e campionamenti su tutti i materiali a contatto con gli alimenti, dalle vaschette per il gelato alle buste del supermercato comprese quelle del reparto frutta, i cartoni per la pizza, etc. etc. il vetro come dice giustamente Alessandro Pollastrini rilascia piombo, specialmente quello riciclato e colorato, quello trasparente un po' meno, ma cmq... vi sono chiaramente delle tolleranze previste dalla norma... |
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inviato il 27 Febbraio 2024 ore 13:54
"Da quanto so, le bombe sporche vengono ancora oggi utilizzate, in Ucraina ad esempio. " No, assolutamente. Non sono mai state usate bombe atomiche "sporche", ossia senza la fissione, ma solo dispersione voluta di materiale radioattivo (non fa il fungo, ma è una normale esplosine chimica): da quando sono state prodotte armi nucleari, non sono mai state usate, in nessuna parte del mondo. Una bomba nucleare "sporca" non interessa un'area molto vasta, ma comunque può coprire interamente una città tipo Firenze, rendendola inabitabile per secoli. La minaccia non è da uranio impoverito, residuo delle centrali nucleari che producono energia elettrica, quello non fa danni, emette solo raggi Alfa a bassa energia e non penetra, basta la pelle per fermarli: lo si usa per fare i penetratori dei proiettili perforanti dei carri armati, perché è molto duro, costa meno del Widia, e non fa danno alcuno agli equipaggi, io l'ho anche maneggiato senza problema alcuno. Una bomba nucleare sporca è un bidone di polvere (o di pellets) di merda radioattiva, bastano pochissimi chili, di materiale radioattivo, tipo radio, cesio 137, plutonio, uranio 235 e/o altro pattume radioattivo, che viene fatto esplodere con una carica chimica all'interno del bidone, o la carica stessa è mescolata col pattume radioattivo. La fanno esplodere, ad esempio, in cima ad un palazzo ed il fumo ed il pulviscolo radioattivi vengono diffusi dal vento, coprendo una intera città, e bastano pochi grammi per ammazzare migliaia di persone, e poi la polvere resta attiva e mortale per decenni o secoli. Oggi, che ci piaccia o no, ci dobbiamo convivere con questa situazione di minaccia nucleare, facilissima da attuare, ed io sono fermamente convinto che nel giro di pochi anni, ahimè, se non si fermano le guerre in corso , avremo un problema reale di sopravvivenza da armi simili in occidente, ma anche in oriente, c'è un sacco di materiale nucleare non ben controllato a giro per il mondo. E........ chi di spada ferisce, di spada perisce, si innescherebbe un casino senza fine se uno comincia. |
user203495
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inviato il 27 Febbraio 2024 ore 15:07
Divagando sul tema,in Svizzera,lavorando sui cantieri nel Vallese,prima di utilizzare cemento per interventi di solidificazione terreni,si è proceduto a test per rilevarne la tossicità.Con mio stupore appresi che il rifiuto di questo tarttamento,diverse tonnellate,aveva ricadute sull'ambiente.Il "nemico"?Cromo esavalente.Che è presente in una tipologia di cemento utilizzato per iniezioni ad alta pressione.400bar.Il refluo,tonnellate,restava depositato nell'ambiente.Senza contare quello che solidificava nelle zone trattate.Qualcuno si prende la briga di controllare i cantieri? Comunque,vorrei aprire una parentesi di un tema assai controverso.Il riciclo.Chiedo,ma i procedimenti sono innocui? Intendo,ciò che esce dalla porta principale,non rientra dalla finestra? E non voglio accennare alle tonnellate di alimenti et similia che ogni anno vengono confiscati dai NAS. Mamma mia. E' proprio una questione di c..o. |
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inviato il 27 Febbraio 2024 ore 19:17
Indaco, mi pare di capire che sei del mestiere. Che non esiste nessun materiale che rilasci sostanze mi pare abbastanza logico. Ma un vetro, rilascia davvero così tanto? Alessandro: Spero sempre che ci sia sempre qualcuno con un po' di sale in zucca tra chi comanda, perché la guerra fredda non è mai terminata del tutto... altrimenti capita come nel film Stranamore. PS: Comunque, ho guardato, i vetri per i cibo che uso WECK dicono sia Blei-frei. In compenso però ho trovato un proiettile di piombo, credo risalente al periodo napoleonico, nell'orto. Quindi compenso un po' mangiando insalata. |
user203495
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inviato il 27 Febbraio 2024 ore 20:53
“ In compenso però ho trovato un proiettile di piombo, credo risalente al periodo napoleonico, nell'orto. Quindi compenso un po' mangiando insalata. „ Grande  |
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inviato il 27 Febbraio 2024 ore 21:29
Bernalor, si è così, pensa che per evitare di superare i limiti di legge le vetrerie quando riciclano mischiano i rottami di vetro con materia prima vergine, non solo i vetri si suddividono in 3 classi e alcuni sono dichiarati "adatti" per il riuso, altri invece non dovrebbero essere riutilizzati è un mondo complesso ed affascinante... |
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inviato il 07 Marzo 2024 ore 16:51
Indaco: scusa rispondo solo molto tempo dopo. Conosco per altre cose, il riciclo non è una cosa semplice come si pensa. Con più si separano le materie prime con più richiede energia e quindi costi elevati. |
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inviato il 09 Marzo 2024 ore 12:05
Cosa c'entra con il topic? La vuoi usare come infusore? |
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inviato il 12 Marzo 2024 ore 9:52
@Stylo “ Cosa c'entra con il topic? La vuoi usare come infusore? „ ho cancellato il video avevo confuso i topic |
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inviato il 14 Marzo 2024 ore 16:16
“ Non ti sarà sufficiente. „ No che non lo è. Avevo sentito che mediamente ci si mangia una carta di credito alla settimana di microplastiche, attraverso il cibo. Lo sentito dire da più dietologhi. Cercando in internet velocemente, pare sia una stima esagerata e che il valore medio mondiale è di 0.7g. Mi pare un po' più veritiera come cosa: www.focus.it/scienza/salute/e-vero-che-mangiamo-una-carta-di-credito-i Si calcola da 0.1 a 5g, anche se difficile da calcolare veramente Le microplastiche sono però elementi che il nostro corpo non riesce o fa fatica a espellere (smaltire non ci riesce a quanto so). Il che può creare accumuli e di conseguenza anche a complicazioni. Già solamente dall'aria con tutte le auto in circolazione e le gomme che si consumano sull'asfalto. Insomma, evitarle al 100% è impossibile a meno di non andare sulla luna. Ma se comprando cibo di qualità e comprando oggetti di maggior valore estetico mi fa perdere qualche 0.1g di microplastiche... perché no? (PS: non ditemi che una teiera in plastica sia chissà che oggetto di valore estetico ) E maggior qualità, non vuol dire anche più costoso (i migliori infusi, rimanendo un po' in tema, possono essere quelli del proprio giardino ) |
user203495
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inviato il 14 Marzo 2024 ore 23:20
Un conto è l'estetica.Altro sono le fisime circa la prevenzione. Vedi,mia sorella si è fissata con un marca di acqua minerale.Secondo i suoi"informatori" ha ricadute positive sulla salute. Vagli a spiegare delle microplastiche e degli effetti che ha sulla qualità dell'acqua il trasporto e lo stoccaggio. “ possono essere quelli del proprio giardino ) „ Dipende.Hai mai coltivato l'orto? Senza alchimie varie? E poi,scusa,vivi di infusi? Non prendere in considerazione solo la plastica che ti passa per le mani. Guardati attorno. E poi ,leggendo l'articolo: “ probabilmente fornire un numero preciso in questo caso non è possibile. probabilmente eccessiva. Tra 0,1 e 5 grammi c'è una bella differenza Tutto questo non risolve la questione di quante microplastiche ingeriamo. „ E si conclude: “ il tema dell'inquinamento da plastica è complesso e urgente, da affrontare con serietà perché già di molto fuori controllo. „ Insomma dalle parti di Focus hanno le idee un pò,ballerine? Si,perché,appunto, il tema....è già fuori controllo Se non è un'ammissione di pericolo questa cosa è? Un invito alla calma? |
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