JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Back to the Future ;/)


  1. Forum
  2. »
  3. Fotocamere, Accessori e Fotoritocco
  4. » Back to the Future ;/)





avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2024 ore 1:09    

@Scapp: ohhh, finalmente un po' di spunti interessanti. Io ho avuto ingranditori non all'altezza dei tuoi sicuramente. Usavo il DURST F60 per pellicole 135 e fino al 6x6. A volte sviluppavo negativi da Hasselblad di mio zio e porzioni dei negativi 6×9 della Zeiss di mio padre( niente AF, niente esposimetro e nemmeno telemetro...messa a fuoco a stima guardando i metri....beh, si sbagliava, ma avevo meno di 20 anni) In realtà, il primo ingranditore era stato l'F30, economico, ma ero uno studente squattrinato. Luce con lampada opalina. Si è discusso molto di cosa fosse meglio: se fosse più nitida lampada e condensatori. Tu cosa ne pensi e cosa consiglieresti ad un novellino? Obbiettivo E L Nikkor. Tu? Ogni tanto vedo offerte di obbiettivi per ingranfitori sul sito Fotoprisma Bologna, dai quali ho acquiststo qualcosa. Dove comprate?
Domanda: come restauravi e con cosa i negativi un po' graffiati? Ho un mare di ckassificatori, tenuti abbastanza bene, ma qualche negativo di 40 anni fa ha problemi di lievi rigature. Per alcuni negativi ho usato programmi automatici durante la scansione con Epson, ma niente di che...a parte i tempi molto più lunghi di scansione. Tu che prodotti hai usato e come? Anche per i negativi colore? Qualcuno ha esperienze in materia per restaurare negativi?
Poi ti farò altre domande specifiche.

@Schyter: personalmente a me non fre.ga nulla di percentuali in rialzo, in ribasso, di pellicole o digitale. Non gongolo se si vendono meno rullini né mi intristisco se aumentano. Basta che con qualcosa si possa fotografare. Se il digitale dovesse morire dimani cercherò di imparare nuove tecniche: basta che possa stampare foto a colori. Poi, come, a chi importa. Magari ritornerei all'ingranditore. Non mi fre.ga proprio nulla di chi dichiara morta la pellicola, in qualche modo si produrranno fotografie. In qualunque modo. E non mi importa di sedicenti guru della pellicola (????) con ke loro magie, le sensazioni uniche della pellicola. Mi basta rouscire a fare delle foto che mi piacciano. Con pellicola, con digitale, con.... plutonio. Con quello che e3. Al momento uso il digitale perche mi permette di stampare foto a colori da me con molto controllo. Se vuene una nuova tecnica migliore....la impareremo.E non mi fre.ga nulla di discutere di queste cose: se vedo una conversazione sulla pellicola ci vado per capirne qualcosa in più. Ma c'è poco di interessante; eppure su Juza c'è la sezione dedicata alla pellicola.@Scapp mi ha dato qualche spunto interessante e lo sfruttero'.
Così come ti leggo con interesse quando parli con competenza delle sovietiche. Ma osannare questa o quella tecnologia è cosa estremamente noiosa. Per me sarebbe il massimo se trovassi qualcuno che mi desse delle dritte sulla stampa a colori da ingranditore. Penso che saper stampare migliori, così come capirne di postproduzione digitale ti fa riflettere di piu.

avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2024 ore 8:19    

La vulgata (su Juza) naturalmente diventa questa ... Che non vuol dir niente rispetto a cosa realmente accade intorno a noi se solo volessimo guardarci intorno ...


Però è stucchevole anche questo continuo additare il forum in cui poi si scrive.
Io non penso proprio che sia limitato a Juza. E' così ovunque.
Poi ci sono le 'nicchie' analogiche.
Il dato di Leica potrebbe anche voler dire poco ed essere generato più da intenti collezionistici, che da un reale interesse vs fotografia analogica. Bisognerebbe vedere il venduto delle pellicole per capire realmente.

La mia frase, che è stata riportata sopra, era intesa solo a portare la testimonianza di chi è passato da una lunga fase analogica e la valuta (opinione personale ma sulla base di anni di esperienza) superata e senza rimpianto alcuno.



avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2024 ore 8:22    

Così come ti leggo con interesse quando parli con competenza delle sovietiche. Ma osannare questa o quella tecnologia è cosa estremamente noiosa.


I post sulle sovietiche erano puro divertimento per me ... solo un passatempo che non porto avanti più qui su Juza perchè uscivano polemiche pure su quei cessi di fotocamere. MrGreen

Non so dove tu abbia mai letto mie parole che "osannano" questo o quello. Questo post voleva solo portare a conoscenza che nel 2023 il 30% di vendite di Leica M sono state fotocamere a pellicola. Secondo me è un dato incontrovertibile del fermento che c'è da tempo. Basta osservare anche le nuove emulsioni uscite (Foma, Ferrania, Harman etc) o i rumors su probabili fotocamere (Pentax) analogiche. Il lato scoperto è la carta negativa.

Quando mi riferisco alla fotografia a pellicola, nel 99% dei casi faccio riferimento al b/n !! Che è forse l'unica opzione con margini di manovra (esposizione/sviluppo/stampa) IMPORTANTI mantenendo un'alta qualità, rimasta nelle mani del fotografo amatorial dilettante analogico. Continuo a ripetere che una volta prodotto un buon negativo, ci si aprono diverse strade, se vogliamo pure artistiche, per decidere cosa farene; con la GROSSA opportunità di ritornare sui propi passi e imboccare altre vie.

Il colore analogico francamente oggi come oggi lo lascerei perdere per tantissimi motivi che nn sto qui ad elencare.

avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2024 ore 8:34    

La mia frase, che è stata riportata sopra, era intesa solo a portare la testimonianza di chi è passato da una lunga fase analogica e la valuta (opinione personale ma sulla base di anni di esperienza) superata e senza rimpianto alcuno.


Chiarissimo ... A questo punto non si spiega, o meglio, non riesco a spiegarmi, questo "ritorno" all'analogico (ovviamente con numeri esigui rispetto al dato generale).

Se qualcuno mi spiega perchè fotocamere analogiche vecchie di 50 anni e più continuano ad essere richieste con prezzi che iniziano a diventare "vergognosi", perchè Ilford, Kodak etc continuano a produrre pellicola. Kodak ripresentando addirittura una positiva colore (!!). Harman è uscita con una pellicola colore ancora in fase di messa a punto.
Foma ha messo sul mercato una nuova pellicola Orthocromatica 400 iso. Ferrania a ampliato l'offerta della P30 in formato 120 e su bobina. Così come ha prodotto una Ortho 50 ISO sia in 135 che 120. Nel 2024 vedrà la luce la nuova Ferrania P33 ...

Ripeto ... è chiaro, siamo su Juza e la vulgata è quella ... ma se si aprissero le finestre e si buttasse lo sguardo oltre la cancellata, si scoprirebbe di tanta gente, specialmente giovani, che stanchi delle raffiche senza senso e delle megapizze per fotogonzi, vogliono tornare a "sporcarsi le mani" con chimici e CO. Non ultimo il fatto di molti piccoli lab artigianali che stanno aprendo con discreto successo. Infatti Stefano di Italian film lo conosco da mo' ... Sorriso

avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2024 ore 8:54    

A me piace la fotografia analogica, non sono ancora una "vecchia cariatide", ma avendo iniziato presto (6 anni), ho scattato abbastanza a pellicola, sinceramente un po' mi manca.
A mio parere e per la mia esperienza recente, oggi ha senso scattare a pellicola SOLO se si arriva fino allo sviluppo e stampa con ingranditore ecc....
Qualche mese fa ho fatto un paio di rulli con la mia vecchia F5 in parallelo a scatti digitali, uno in bn e l'altro a colori, ho portato poi i rulli dal mio negoziante di fiducia, mi conferma che in negozio (pur essendo uno dei più grandi della zona, nonchè rivenditore ufficiale di materiale professionale Nikon, Canon ecc....) non sviluppano più con i loro minilab ma inviano i rullini ad un centro specializzato, dopo quasi un mese tornano i rullini con le stampe, tralasciando il costo di sviluppo e stampa (non commentabili), il risultato è stato PESSIMO, uno sviluppo così di una pellicola in bn non lo vedevo da quando me li sviluppavo da solo ed ero alle prime armi (da ragazzino)!!!
Ho pensato che fosse un problema di stampa, quindi ho scansionato i rullini a casa con il mio scanner, purtroppo era lo sviluppo veramente pessimo, definizione quasi inesistente e grana che sembrava quella delle vecchie pellicole 800iso!!!
Preciso che i parametri di scatto, nonchè l'obiettivo, erano gli stessi usati in parallelo con la macchina digitale.
Ho fatto presente la cosa anche al negozio, che mi ha confermato che non sono stato l'unico a lamentarsi del servizio, ma che purtroppo, oggi, di meglio non si riesce ad ottenere dai laboratori!!!!
Quindi concordo in pieno con chi mi ha preceduto sul fatto che il problema dell'analogico non è il reperimento di macchine, obiettivi o il costo, seppur sensibilmente aumentato, delle pellicole, MA quello che viene a valle......bisognerebbe tornare a farsi tutto da soli!!!! Chi ha avuto esperienza diretta sa benissimo che se non si fa un certo numero di rulli gli acidi decadono ecc. ecc., quindi credo che abbia senso (come ho sentito dire in giro) che ci sono dei gruppi di appassionati che si accordano per sviluppare insieme i propri scatti così da ottimizzare il tutto.
IMHO!!

avatarsupporter
inviato il 11 Gennaio 2024 ore 10:17    

@Claudio,
Si è discusso molto di cosa fosse meglio: se fosse più nitida lampada e condensatori

Sì, una delle tante discussioni infinite; in realtà tu prepari (sviluppi) il negativo in funzione della luce che andrai a utilizzare; per mio gusto personale, la stampa a condensatori è preferibile anche se si porta dietro più problemi di polvere e imperfezioni.

Obbiettivo E L Nikkor. Tu?

Tutti Componon eccetto 135mm Fujifilm

Domanda: come restauravi e con cosa i negativi un po' graffiati?

Prima di tutto, in stampa non è detto che le righe si vedano (in scansione sì, sempre), poi bisogna valutare se sono sul supporto o sull'emulsione; per quelle sul supporto c'è un prodotto apposito della tetenal per eliminarle. Se sono sull'emulsione, funziona la polvere di grafite. Ma graffiare l'emulsione una volta asciutta richiede impegno. Parlo di BN, per il colore basta il primo prodotto.

P.S. Ho anch'io un Durst F60 e lo uso per i corsi di stampa per la sua praticità nel passare da 35 a 6x6 molto velocemente.







avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2024 ore 21:26    

Grazie @Scapp per aver parlato di "qualcosa", finalmente Sono riuscito a tirar fuori qualche notizia, minima, ma interessante.
Per il resto sappiamo che si sono vendute più Leica e ( notizia ormai detta e ridetta) c'è un grande ritorno di giovani alla camera oscura che sono stanchi delle "raffiche senza senso per fotogonzi"; benissimo, ho avuto una notizia strabiliante, interessante e che aspettavo da tempo per poter finalmente continuare a fotografare. Sappiamo che al di fuori di Juza, il mondo riluce in modo sfavillante dell'argento della pellicola. Personalmente ne sono contento ( e lo dico sul serio e senza ironia) e aspetto i risultati di tutti questi furbissimi giovani ( in contrapposizione ai fotogonzi digitali) con interesse spasmodico per provare piacere a guardare queste eccezionali fotografie, ma se mi si chiede questa notizia quanta voglia mi provochi di riempire pagine e pagine su un forum, rispondo: zero! Il solito post celebrativo senza tirar fuori niente di interessante: la prossima volta qualcuno mi sconvolgerà la vita dicendomi che c'è un ritorno dei giovani ( ovviamente) al disegno perché si vendono più matite. Ok, prendo atto, ma perdonatemi se l'argomento mi annoia, Magari Sony produrrà i primi 10 miliardi di sensori e io dovrei sentirmi al settimo cielo? Non so se alla fine si è capito, ma a me e tanti altri interessa meno di zero di come si produca una foto.
Trovo persino più interessanti i post in cui qualcuno si accapiglia per le linee per millimetro o quelli che chiedono consiglio per il cambio di brand. Quando il ritorno alla pellicola ( Leica in testa) sarà totale e sparirà il digitale, tirerò fuori le mie reflex analogiche dalle vetrine e ci metterò le digitali: interessa a qualcuno? Buoni sbadigli a tutti!

avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2024 ore 23:37    

il sogno sarebbe una Zenit E ... si parlerebbe di milioni di pezzi prodotti. Accontentiamoci delle 5.000 M6 vendute nel 2023. Più che segnali di ripresa analogica, si può parlare tranquillamente di un consolidato che fa ben sperare per un futuro di nicchia ma comunque garantito. Anche i rumors Ricoh Imaging (Pentax) fanno ben sperare per il mondo della pellicola.

kosmofoto.com/2024/01/leica-sold-10-times-as-many-film-cameras-in-2023


Questo è il post iniziale ... principalmente rivolto a chi scatta in analogico, riportando ottime notizie legate al ns mondo. Poi se qualcuno interviene per far polemica (basta rileggere) affermando che è la solita bolla modaiola etc etc ... Padronissimi di farlo ... questione di stile personale. Buon Tavor a tutti. ;-)

avatarsenior
inviato il 12 Gennaio 2024 ore 14:12    

Se ti rivolgi a me, caro @Schyter, non ho mai parlato di bolla modaiola e ho anche precisato che se in altri posti ci sono giovani ( certo, loro perche è implicito che le vecchie cariatidi, come hai detto tu molto simpaticamente non sono in grado di apprezzare la pellicola) ne sono contento. Apprezzo, come spesso ho detto, che si usi la pellicola in tutto il suo significato e perciò ho spesso spinto a sviluppare, stampare, giocare con i provini perché, avendo amato quel modo di far fotografia, penso che farlo totalmente in camera oscura possa dare una marcia in più e appagare anche chi apprezza l'artigianalità che quel sistema consente. Ma, a quanto pare e come dici tu, i giovani e non le disprezzabili vecchie cariatidi dappertutto in Italia e nel mondo amano la camera oscura ( come me), mentre non la preferiscono da quanto si sente qui su Juza. Io, su questo, sono sempre stato un po' critico, perché credo che la camera oscura, oltre ad essere un momento piacevole insegni anchr qualcosa sulla ripresa ( chi lo sa forse non sono proprio una vecchia cariatide) ma ho pure PIÙ VOLTE detto ( e per onestà me ne devi dare atto) che poi, in fondo, ci si può divertire come si vuole, anche trasformando la pellicola in un file con pessimi scanner e nediocri risultati.
Ho anche sempre detto che per me conta il risultato, e cioè la fotografia, possibilmente stampata e mi è assolutamente indifferente sapere che tecnica è stata utilizzata. Sapere, quindi, che si vendano più pellicole e più macchine fotografiche analogiche mi fa, quindi, lo stesso effetto di sapere che si sono vendute più macchine digitali; va bene perche mi fa piacere che più persone si diano alla fotografia ma niente di più. E ho accolto la tua affermazuine iniziale come una curiosità che meritava per me, non una discussione, ma due righe. Quando invece queste notizie diventano spunto ( e inestamente devi ammetterlo che succede spesso) per parlare di vera fotografia, di fotografia con la effe maiuscola e ( come in questa discussione) di vecchie cariatidi ( sottointeso...rinco.glionite), di provincialita' sottolineando che non si comosce cosa avviene fuori, in QUESTO caso la conversaziine mi secca e soprattutto mi annoia perché non mi sembra che siano discorsi ( come hai da poco scritto ) che parlano del "ns mondo" ma parlano del nulla: non si accenna mai a sviluppi, stampa, tecniche, ingranditori, analizzatori, pinze, bacinelle, asciugatrici, grana, pellicole, struttura delle pellicole, curve di sensibilità, autori nuovi che sfruttano in un certo modo la pellicola, il colore etc etc, ma solo di "contiamoci", che bello c'è uno in più che usa la pellicola, che bello ci sono i giovani che vanno in camera oscura. È tutto qui il mondo che discute della fotografia analogica? Io che, usando il digitale, voglio sentire spunti interessanti, argomentazioni, novità sul mondo della pellicola e non conte, cosa trovo? Noia! Poi magari arriva il solito di " e quanto è bella Leica e quanto è bella Velvia" e il circolo si chiude polemicamente. Ma che roba è, questa? Parlare della fotografia in pellicola? Forse se si fosse realmente parlato di Leica e il suo mondo o di Velvia e di sviluppi e di mostre, qualche interesse in più si sarebbe intercettato.
E lo dico con tutta la stima che ho nei tuoi riguardi., nonostante i discorsi su "stile" e "Tavor" sui quali faccio finta di non aver letto, perché non ci si fa amici ed estimatori in questo modo.
Metti un bel post che parli delle curve di sensibilità e non mi annoierei...

avatarsenior
inviato il 12 Gennaio 2024 ore 14:44    

Quelli di Leica, dopo essersi salvati miracolosamente dal fallimento, stanno molto attenti a quello che fanno. Un pezzo grosso della casa ha detto che hanno rimesso in produzione la M6 per soddisfare la crescente richiesta dei clienti, e quindi non hanno rischiato niente, L'operazione è andata bene. Tanto meglio. Non si sa se le macchine verranno realmente usate o messe nelle vetrinette di ricchi collezionisti, non importa, le hanno vendute ed hanno incassato.
Capisco la soddisfazione degli amanti della pellicola, ora non si potrà più dire che per avere una macchina a pellicola è necessario ricorrere al mercato dell'antiquariato. Capisco un pò meno le polemiche di chi, legittimamente, ha deciso di non usare più la pellicola, o di chi ritiene che si debba usare per forza con determinate modalità operative.

avatarsenior
inviato il 12 Gennaio 2024 ore 16:53    

Buoni sbadigli a tutti!


Visto che auguravi buoni sbadigli a tutti, mi sono premurato di ricordare di prendere il Tavor, per quelli che fanno fatica a prender sonno. MrGreen

avatarsenior
inviato il 12 Gennaio 2024 ore 17:22    

E' vero che spesso ci si ritrova x dire "che bella la pellicola", ma a volte qualche approfondimento c'e'..proprio Schyter, aveva parlato della tecnica del doppio bagno, ad esempio.
Tornando in tema, secondo me il dato Leica e' significativo. Per collezionismo/feticismo non e' necessaria una M6 nuova, tra l'altro ci sono serie speciali tra i modelli M d'annata che valgono molto di piu'..
Quindi chi prende una Leica nuova molto probabilmente e' x infilarci una pellicola, sia pure dalla destinazione finale incerta.
In tutte le sue forme, anche quelle spurie che prevedono uno scanner, la pellicola mantiene comunque una resa diversa dal sensore.

avatarsenior
inviato il 12 Gennaio 2024 ore 18:04    

C'è però una contraddizione palese tra i tanti giovani che si avvicinano alla camera oscura ( come dice Schyter e senz'altro gli crediamo), giovani cronicamente squattrinati e l'acquisto aumentato di Leica e relativi obbiettivi , notoriamente e più facilmente appannaggio di vecchie cariatidi con quattrini.
Comunque ho solo suggerito di parlare della fotografia con pellicola: che spariscano o aumentino le pellicole o spariscano o aumentino i sensori mi fre.ga proprio poco: l'importante che la fotografia, in qualche forma, esista sempre. Quindi se ritorniamo più spesso a parlare di "cose", dal "doppio bagno" ai tanti temi che sono inerenti alla pellicola e che alcuni sono in grado di proporre ( possibilmente senza ironie spicciole che non onorano l'idea che mi sono fatta di certe persone) ne sarei grato. Parlare della pellicola, delle tecniche che le sono proprie, dei risultati che si possono ottenere, dei maestri. Altrimenti, senza dar problemi, posso rivolgermi a parlare di stampa digitale, taratura stampanti, profili, carte etc etc (solo per fare un esempio) di cui si trovano diversi post interessanti.
Era solo una richiesta, sotto voce. E una speranza

P.S. ringrazio comunque per il suggerimento del lorazepam. Adesso però ho capito che come ansiolitico e per difficoltà di addormentamento posso usare certi postMrGreen

avatarsenior
inviato il 12 Gennaio 2024 ore 21:49    

" C'è però una contraddizione palese tra i tanti giovani che si avvicinano alla camera oscura ( come dice Schyter e senz'altro gli crediamo), giovani cronicamente squattrinati e l'acquisto aumentato di Leica.."
*********
Non generalizzerei, non tutti i giovani sono squattrinati, alcuni peraltro lavorano e magari anziche' andare alla discoteca o all'aperitivo..comprano pellicole.
Spesso non hanno una Leica, il costo e' rappresentato dalla pellicola stessa e dal suo trattamento.
Al momento e' cosi, le cose potrebbero cambiare.
E' vero forse, anche se solamente in parte, che si tratta di una moda. Lo dico perche', recentemente, un ragazzo mi ha offerto 500€ per la mia Nikon d2h, reflex digitale del 2003..(?!). Aveva letto da piu' parti in internet che questa vecchia digitale avrebbe una resa simile alla pellicola. Fortuna sua ne ha trovato uno onesto e non ne ho approfittato ! mi ha detto poi come i suoi amici benestanti del centro usassero la pellicola, ma che questa fosse troppo cara x lui che veniva dalla periferia. Sicche', come nelle migliori storie da libro cuore, gli ho dato in prestito una delle mie Pentax MX e regalato ben 3 (tre !) rullini (questi si, mi sono costati).
Ecco, forse, prima o poi, rimetteranno in produzione una Zenit E. Come spesso succede pero', si parte dai prodotti di marchio prestigioso e poi la pratica si estende alle masse

avatarsenior
inviato il 12 Gennaio 2024 ore 21:55    

Prima o poi faranno gli smartphone a pellicola!Cool

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me