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inviato il 31 Dicembre 2023 ore 19:26
Tanti Auguri @Axl ! il tuo punto di vista è ineccepibile. Semmai mi chiedo - da profano - se l attuale 200-800 (e futuri zoommoni con analoga focale che dovessero venire) possano cambiar le carte in tavola sull accoppiata Fisso/Zoom più efficiente. Mi spiego: tu e molti altri sei per 600+100-500 altri optavano per 100-400 + 500; quindi il Top QI sul “lungo”. E se adesso potesse funzionare meglio un 200-800 + 400 (o 300)? Con il top QI su una focale diciamo media? |
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inviato il 31 Dicembre 2023 ore 19:48
AugurONI Axl!!! GL |
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inviato il 31 Dicembre 2023 ore 20:11
Hippo dipende dai soggetti e dal tipo di fotografia che si predilige. Per i soggetti (e i posti) dove fotografo io ad esempio il 600 è quasi sempre l'ideale. Ma il 500 è molto più comodo da portare in montagna. Il 400 lo userei almeno l'80% delle volte con il tc1.4x Il 300 come unico fisso, per il mio utilizzo, non ha il minimo senso. Auguri a tutti! |
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inviato il 31 Dicembre 2023 ore 22:16
La mia opinione: - gli ATTUALI superzoom relativamente economici sono LA soluzione per chi non può o non vuole spendere cifre importanti. Oggi offrono prestazioni impensabili fino a cinque anni addietro - i fissi luminosi (costosi, pesanti e ingombranti) giocano in un altro campionato e, per chi può e vuole spendere quelle cifre, indubbiamente rappresentano il massimo - che siano complementari é ovvio com'é ovvio che averli entrambi é il massimo che si possa desiderare. Nel passato, quando avevo un corredo Nikon, ho avuto 300 f2,8, 500 f4 VR, 200-400 f4VR2 e 500 f5,6 PF ma oggi non so davvero se sarei disposto a spendere quelle cifre visto che la "distanza" tra gli zoom e i fissi si é molto ridotta e, data la mia età, si sono anche ridotte le occasioni di impiego di tali focali. Ma sono scelte molto personali. Buon anno |
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inviato il 31 Dicembre 2023 ore 22:32
Io, senza nulla togliere alla superiorità lato QI dei supertele fissi, che è e rimane tale, farei solo una considerazione generale....dai tempi del Tamron 150-600 ad oggi c'è stata una notevole evoluzione sia lato obiettivi che, soprattutto fotocamere....le prestazioni sono ovviamente salite e penso si possa dire che, per vari motivi, ad un aumento della qualità dei fissi è corrisposto un aumento ancore maggiore degli zoom povery....oggi le distanze si sono un pelo ridotte e credo che in futuro la cosa continuerà, sia per la qualità ottica degli zoom che per le capacità sempre migliori nella tenuta iso delle ml.....ovvio che l'unica cosa che non sarà possibile avvicinare sarà la pdc di un 2,8 da parte di un f5.6 o più. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 1:11
“ @Axl Domanda corretta, quale fisso? Io utilizzo un equivalente 300 fisso su APSC e all'occorrenza lo moltiplico, se con 1,4x vado tranquillo con il 2x perdo di efficacia (nitidezza e microcontrasto vengono meno), rimane comunque la duttilità di un 300 luminoso che lo porta ad essere tre lenti in una, con una spesa minore rispetto ad altri supertele. In questo caso per zone montane e boschi che sono solito frequentare, sugli ungulati 300-400mm mi bastano, già altri mammiferi tipo la volpe preferisco andare a 600mm. „ Eh ma io sono un tifoso del 300 f2.8 + 600 f4. Sono i miei due, attuali Supertele. In particolare il 300 f2.8 e' una lente unica, il primo Supertele che, di solito, si prende. Con TC 1.4x e 2x perde poco e regala una portabilità e una versatilità eccellente, certo e' un Supertele molto specifico e non adatto a tutti gli usi. Per viaggio per me e' perfetto. Ho fatto molta Africa con 100-500 + 300 f2.8. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 7:38
“ Io cominciai con il primo zoom che era il tamron 70-300 abbinato ad una canon 60d, dopo poco mi resi conto che i mm erano pochi, mi trovavo sempre a dover ritagliare talmente tanto che i file perdevano troppo dettaglio e non rimaneva quasi più niente da postprodurre. Nemmeno dopo 4/5 mesi comprai il sigma 150-600 contemporary e sostiuii anche la reflex con una canon 80d, le immagini che catturavo erano già migliori, per via di mm in più, sensore della reflex e qualità dell'obiettivo, mi sono divertito per almeno 1 anno, poi mi capitava spesso di fotografare con poca luce e al tempo non ero molto affine ad usare i vari LR,CR,PS ecc ecc, quindi presi una 5dmk3 e la cosa migliorò notevolmente, i file erano più lavorabili e i risultati sulla post si vedevano, questo anche perché studiavo molto come usare al meglio LR,e PS. Nel proseguo avevo anche creato delle postazioni fisse con alcune mangiatoie per fotografare diversi insettivori, iniziando questa esperienza ho conosciuto anche persone che possedevano dei fissi, come il 500f4 o il 600f4, provai a fare delle foto alle mie mangiatoie con il 600f4 e chiaramente quando andai a vedere i file sul PC mi cascó la mandibola in terra, feci dei sacrifici e dopo circa un altro anno mi presi il 600mmf4 prima serie (usato) , cambiai anche il corpo macchina e mi comprai la 5d4 e la 1dx2 e anche il 400mm f5.6, finché ero alle mangiatoie tutto bene ma poi mi resi conto che se andavo da altre parti mi trovavo spesso con I soggetti troppo vicini e anche il 400mm era troppo lungo, il 150-600 non lo avevo più e quindi presi il 100-400 serie2 con i moltiplicatori 1.4 e 2x serie3 e detti indietro il 400mm5.6, usavo e uso tutt'ora molto spesso il 100-400 con 1.4x sempre attaccato, la resa è strepitosa ha una incisività pazzesca e anche con extender l'af si comporta bene. Purtroppo il 600mm pria serie con gli extender non mi soddisfaceva e lo resi indietro per prendere il serie 2 che anche moltiplicato va molto bene, per non parlare dei quasi 2kg in meno rispetto al serie1, adesso uso la r5 e la 5d4 abbinate a queste 2 lenti e sono molto soddisfatto. Dire quale sia meglio o peggio tra zoom o fisso è una risposta che non posso dare, hanno 2 usi completamente diversi, il 600 lo uso quando so per certo che le distanze mi possono permettere di usarlo senza avere problemi di vicinanze dei soggetti, lo zoom lo uso quando vado in viaggio e so che le distanze sono relative. Chiaramente il file dato fisso ha un altro impatto, dallo sfuocato molto più morbido e la possibilità di fotografare anche a distanze maggiori con il 2x ad esempio e portare a casa ottimi file, chiaramente in tutto questo mi sono fatto tanti giri sul tubo per imparare sempre di più l'uso di LR,PS e i vari programmi come denoise o sharpen, la post conta moltissimo e se non la si sa fare inutile secondo me spendere soldi in attrezzatura. Se vi va fatevi un giro nella mia galleria, molti file sono ridimensionati, ma cmq si può apprezzare bene la bontà dei file e anche lo sbattimento sulla post, cerco sempre di mantenere i colori come dovrebbero essere, la post fatta bene è quella che non si vede ;-) www.juzaphoto.com/me.php?l=it&p=243072 Saluti lorenzo. „ Comincio dal fondo Lorenzo; le conosco bene le tue splendide gallerie ;-) L'esperienza che hai riportato e' esattamente quella della stragrande maggioranza dei fotografi, si parte con una lente “economica” per vedere come va e poi pian piano ci si rende conto che questa non rende come si vorrebbe e, così, si sale verso lenti più via via più costose. Oggi questo spostamento può essere meno veloce perché gli attuali Zoom sono molto più prestanti dei loro predecessori ma capiterà sempre di provare un giorno un Supertele e, come dici te, “ti casca la mascella” perché non pensavi che potesse esistere così tanta qualità in uno scatto. Il segreto sarebbe non provarlo (il Supertele) ma e' un palliativo perché t sto prima o poi accade… |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 8:42
Un supertele fisso é sempre la scelta ideale da un punto di vista qualitativo. Chi afferma il contrario, mente sapendo di mentire. Detto ciò, il fisso non è sempre la miglior scelta dal punto di vista “logistico”. Ed in naturalistica, l'aspetto logistico è spesso più importante di quello qualitativo. Questo escludendo i mille fattori di natura economica che non possono essere esclusi neanche dalle persone più benestanti. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 9:08
@Flafship, ragionamento ineccepibile. Se si fotografa da postazione fissa, o durante un safari, oppure dall'auto, il fisso senza se se e senza ma, ma quando si inizia a dover camminare, magari facendosi una salita, beh li non tutti sono disposti/preparati a portarsi chili di lenti, pur essendo tutti consapevoli che il fisso è meglio dello zoom. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 10:52
Un vantaggio che lo zoom ha rispetto al fisso è la possibilità di disporre di una focale minima di 100-150-200mm che talvolta viene buona per scorci di paesaggio. Mi capita spesso soprattutto in alta montagna che andando o rientrando da un appostamento trovo delle belle situazioni paesaggistiche da cogliere anche con focali relativamente lunghe. Con un fisso lungo questa situazione è più difficilmente sfruttabile. Corretto ciò che dice Maurizio Angelin, aggiungo che lato ottico gli zoom sono migliorati molto negli anni, ma in parte sono aiutati dalle macchine di ultima generazione per due motivi, velocità AF e mpx. Per quest' ultimo aspetto utilizzando macchine da 40mpx si porta a casa molto più dettaglio in foto, e quindi valorizzano maggiormente un tele zoom. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 11:18
Rino, io visto che ho deciso di disfarmi del 100-500 a favore del fisso, penso che porterò sempre con me il 70-200 f 2,8 che trovo molto adatto per la paesaggistica. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 12:03
Anche io ho deciso di disfarmi del 100-500 a favore del 300 f2.8 serie 2 e i vari moltiplicatori. Lo andrò a ritirare domenica prossima con la speranza di non pentirmene di questa scelta. Poi stavo pensando di affiancare successivamente il 200-800 e penso e spero di essere felice del mio ragionamento. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 12:08
@Rary 83 è esattamente quello che sto pensando di fare anche io e che tentavo di dire nel mio intervento di prima: Fisso corto: 300 2.8 (o 400) + zoommone lungo 200-800 Spostare la massima QI a focali un po' più corte e sfruttare la super portabilità a focali estremamente lunghe potrebbe avere il suo perché |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 12:21
Ho venduto il sigma sport 500 f4 in favore del 300 2.8 is ii. Parallelamente ho venduto il 100-400 is ii in favore del 100-500. Dopo 1 anno di utilizzo e un viaggio in Africa sono giunto alla stessa conclusione. Vendere il 100-500 e usare il 300 2.8 con i moltiplicatori. Ora il 200-800 mi intriga per questi ulteriori 200mm: il 100-500 aveva troppa sovrapposizione in basso con il 300 moltiplicato. E alla fine in molte situazioni per ambientare il.300.liscio è sufficiente. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 13:09
Luve e Hippo, io voglio fare proprio l'incontrario. Prendendo il 400 f 2,8 e i due moltiplicatori alla fine ho un 400 a f 2,8 un 600 a f4 e un 800 a f5,6 usato su R5 con la possibilità di cropare in camera aumento ancora di 1,6 tutte queste 3 lunghezze focali senza perdita di luminosità. È quando uscirà il famoso progetto del extender 1,4-2x sicuramente lo comprerò in modo da poter moltiplicare senza montare e smontare. A questo punto considero inutile tenermi qualunque super zoom come 100-500 o 200-800. Ma sicuramente non rimarrò mai senza un bel 70-200 f 2,8. Per ora mi accontento del ef mark 2 sperando che prima o poi uscirà il modello rf con zoom interno e compatibile con i moltiplicatori che si è già parlato di un brevetto depositato di recente. |
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