|
|
inviato il 19 Marzo 2026 ore 15:45
Diciamocela tutta: negli anni 70 in Italia, a torto o a ragione non so, esisteva solo Nikon, negli '80 tallonata da Canon, gli altri, a iniziare da Pentax e Olympus, stentavano non poco, Minolta, soprattutto nei '70 era pochissimo considerata per via degli obiettivi non proprio eccelsi, negli anni '80 grazie alla collaborazio con Leica la qualità delle ottiche è migliorata molto e con l'AF in fatto di vendite era quasi decollata, poi però Canon, con le EOS, ha inventato un AF davvero preciso e affidabile e non c'è stata più storia... al punto che alcuni nomi: Minolta, Yashica/Contax, Konica e altri minori, sono scomparsi. Ovvio quindi che se Minolta, ripeto: non so se a torto o a ragione, non la considerava nessuno in quegli anni vuoi che qualcuno se ne ricordi oggi? |
|
|
inviato il 19 Marzo 2026 ore 15:59
Minolta non ha mai avuto una grande diffusione in Italia, probabilmente anche per via di di si occupava dell'importazione e distribuzione. |
|
|
inviato il 19 Marzo 2026 ore 16:16
Paolo, oddio, le lenti Minolta, negli anni '70, hanno visto il susseguirsi della II e III generazione dei "Rokkor", che erano tutto fuorché scadenti. Concordo sul poco valore delle ottiche antecedenti al 1966, ma le successive, specie post 1972, erano pezzi di valore non secondo ai Nikkor, secondo me. Di una collaborazione con Leica, per quanto riguarda gli obiettivi, non ero a conoscenza: sapevo del progetto CL/CLE, e della partnership nello sviluppo della R4 partendo dalla XE1 (?) Al contrario, non capisco la diffusione dei corpi Minolta autofocus! Al di là della novità rappresentata dalla Dynax 7000, li ho sempre trovati brutti e inaffidabili, salvo alcune eccezioni (Dynax 7 e 9) |
|
|
inviato il 19 Marzo 2026 ore 16:30
“ non capisco la diffusione dei corpi Minolta autofocus „ inizialmente si vendevano meglio dei Canon EOS, poi vennero sempre più complicati con l'aggiunta di funzioni il più delle volte superflue, e l'affidabilità in molti casi venne meno.... la conferma oggi, è molto più facile trovare vecchie EOS perfettamente funzionanti, con le Minolta AF le "sorpresine" non sono rare anzi... |
|
|
inviato il 19 Marzo 2026 ore 16:36
Non conosco gli obbiettivi Minolta MD, ma sicuramente nei successivi attacco A anni '80 ci sono varie chicche ancora oggi usabilissime su digitale. Mica tutti, eh. E come tutte o quasi le lenti del tempo tendono a soffrire il controluce e molte perdono un po' ai bordi. Ma comunque all'epoca di roba buona Minolta ne faceva. Sul discorso collaborazione con leica, si cita spesso il 35-70 F/4 come "ispirato" al Leitz Vario-Elmar-R 35-70 F/4 di cui condividerebbe lo schema ottico. Lascio il giudizio pero' a chi ne sa piu' di me. |
|
|
inviato il 19 Marzo 2026 ore 16:42
Concordo sul poco valore delle ottiche antecedenti al 1966, ma le successive, specie post 1972, erano pezzi di valore non secondo ai Nikkor, secondo me. Di una collaborazione con Leica, per quanto riguarda gli obiettivi, non ero a conoscenza: sapevo del progetto CL/CLE, e della partnership nello sviluppo della R4 partendo dalla XE1 (?) ********************************************* Leonardo il salto i Rokkor l'hanno fatto sul finire degli anni '70 grazie alla partnership con Leica: Leica "aiutava" Minolta con gli obiettivi e Minolta "ricambiava" aiutando Leica con l'elettronica dei corpi macchina. A mio modesto avviso chi c'ha guadagnato di più è stata Minolta, che così ha iniziato a produrre gli obiettivi APO, al contrario di Leica che con le varie R4/5/7 non è che poi abbia particolarmente brillato! |
|
|
inviato il 19 Marzo 2026 ore 17:27
"... piccola riflessione: come mai, sul mercato dell'usato, le Minolta non hanno ancora ricevuto la loro rivalutazione?" www.nadir.it/pandora/FOTOGR_FOTOCAM.htm |
|
|
inviato il 19 Marzo 2026 ore 21:29
Stile70 confermo: ho una 3xi e una 7xi. Sono le uniche due fotocamere non funzionanti della mia collezione. Oltre ad avere un'elettronica, sinceramente, esagerata in rapporto alla tecnologia del tempo. Brutte macchine, molto prestanti sulla carta, ma disastrose nell'utilizzo. Riccarbi, alcune ottiche A sono notevoli, vero. Rimpiango il mio 28-135 f/4-4.5 Nitido, poliedrico, pure uno sfocato piacevole, per essere uno zoom. Mi si ruppe in Grecia, e visto il valore irrisorio, non reputai conveniente ripararlo. Sono, anzi, passato a Canon, e il 24-105 L IS mi piace, otticamente, molto meno. Delle Leica, apprezzo solo le M. Le R e le più moderne SL non mi hanno mai convinto. Diebu: bell'articolo di Nadir! Concordo con quanto affermato! Belle macchine, sottovalutate dagli utenti stessi |
|
|
inviato il 19 Marzo 2026 ore 23:04
Ho 3 ottiche sony aps-c per il resto ho solo un sigma con attacco E poi tutte ottiche Minolta e alcune Mamiya 6x6. Non sento il bisogno di altro. |
|
|
inviato il 19 Marzo 2026 ore 23:29
Io ho una Minolta 505si con 5 ottiche AF: 28-135 f4, 35-70 f4, 28 f2.8, 50 f1.7 e 28-80 Mi trovo benissimo, l'AF con poca luce stenta un po' ma per il resto è divertente da usare. |
|
|
inviato il 19 Marzo 2026 ore 23:31
Comunque ricordo quando è uscita la Dynax 7 con quel pannello sul dorso che ti dava gli ev sui vari settori. Ora a qualcuno magari fa ridere, ma all'epoca mi appariva davvero avveniristico. |
|
|
inviato il 20 Marzo 2026 ore 8:16
Rosso, hai mai provato l'80-200 f/2.8 High Speed? Che lente! Rusty, la Dynax 7 era bellissima, come la 9. Il pasticcio grande fu la serie xi. Estremamente controintuitiva. Comunque, Minolta ha creato il primo esposimetro multizona (1966), il primo corpo autofocus (1985), e il primo sensore stabilizzato (2003). Mica poco, per essere considerato un marchio di serie B. |
|
|
inviato il 20 Marzo 2026 ore 8:20
“ Comunque, Minolta ha creato il primo esposimetro multizona (1966), il primo corpo autofocus (1985), e il primo sensore stabilizzato (2003). Mica poco, per essere considerato un marchio di serie B. „ Infatti chi pensa che Minolta sia un marchio di serie B è uno che guarda alla forma e non alla sostanza, diciamo che è più propenso a farsi condizionare dall'apparire e non all'essere... |
|
|
inviato il 20 Marzo 2026 ore 9:09
“ il primo corpo autofocus (1985) „ purtroppo per loro, violando i brevetti Honeywell... |
|
|
inviato il 20 Marzo 2026 ore 9:37
Ho sia l' 80/200 HS che il beercan, 50 1,4 - 85 1,4 - 135 2,8 - 28/105 sia af che xi. Quest' ultimo funziona benissimo con la 99 ma non va l' af sulla 7 II + la-ea 4 mentre quello non xi funziona benissimo con entrambi i corpi. Su sensori da 24 MP ( che per le mie esigenze bastano e avanzano ) vanno benissimo, Tutti andavano bene anche sulla 700 e prima ancora sulla Minolta 7D, tutti corpi che ho ancora. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |