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inviato il 13 Agosto 2023 ore 16:39
Quoto Daniele, anche perche il mio primo intervento questo voleva sottointendere usare la violenza e la forza non ha mai arricchito nessuno in questa societa, anche perche la legge punisce in modo piu severo il modo cui ti appropri di un bene non tuo, che il valore del bene stesso motivo per cui uno che fa rapine sara anche piu onesto intelletualmente, ma resta un fesso, quindi molto probabilmente non laureato |
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inviato il 13 Agosto 2023 ore 16:46
O un laureato moooolto fuori corso |
user213929
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inviato il 13 Agosto 2023 ore 17:00
Ma infatti , chi fa rapine in banca è più onesto intellettualmente, (lupin a parte ) , di chi in modo apparentemente legale frega il prossimo , quello per me non significa sfruttare il proprio intelletto , per me è un mero espediente di scaltrezza sociale ( lo prendi un po' tu , lo prendo un po' io ) , per arrivare ad un fine egoistico nel modo meno etico possibile , quindi più facile per quelli senza attributi |
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inviato il 13 Agosto 2023 ore 17:06
Qualcuno di voi ha letto il Leviatano di Hobbes? |
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inviato il 13 Agosto 2023 ore 18:43
“ per arrivare ad un fine egoistico nel modo meno etico possibile , quindi più facile per quelli senza attributi „ Prova a mettere nel sacco un politico navigato e ti accorgerai se non ha gli attributi. Anche l'etica non c'entra nulla con l'intelligenza: come puoi dire che nessun laureato ha un comportamento etico? Se devi affrontare un tumore ti fai curare forse da maghi e santoni? Il problema dei tuoi interventi è sempre lo stesso: parti con una tua idea preconcetta e ti scagli contro uno stereotipo utilizzando altri stereotipi. Dovresti prima fornire una definizione di intelligenza e di come dovrebbe essere coltivata, e solo dopo andare ad individuare le eventuali storture. Tu invece parti sempre facendo d'ogni erba un fascio e finisci per gettare il bambino assieme all'acqua sporca. E questo per un semplice motivo che può essere riassunto così: fai crescere il più intelligente bambino assieme agli scimpanzè e otterrai un adulto che non sarà nemmeno in grado di fare una semplice divisione decimale. Per giungere a poter affrontare determinati campi, oggi hai necessità di studiare e di qualcuno che sappia valutare ciò che hai appreso, non ci piove. Poi è ben vero che anche nel campo accademico è diventato troppo importante fare numeri anche a scapito del risultato, ma questo è un problema differente |
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inviato il 13 Agosto 2023 ore 19:00
“ Ci sono 2 ''università'' quella classica e quella della vita, „ Scusate ma questa locuzione "università della vita" mi fa venire l'itterizia, mica per altro, solo che ultimamente è stata usata un po' troppo e a volte l'ho sentita da persone che... vabbè, lasciamo perdere... proporrei una moratoria di un decennio... mi ricorda un po' "portare avanti un certo discorso" ma al contrario... comunque non pigliatevela, idiosincrasia mia personale per certe locuzioni. Comunque al tempo dei miei genitori e dei miei nonni c'erano parecchie persone che non avevano potuto studiare perché dovevano lavorare ed erano magari persone intelligentissime. Oggi invece essere ignoranti (laurea o meno) non è più un destino ma una scelta. Chiudo la parentesi e, tornando a bomba, vi invito a riflettere su un dato statistico itagliano, anzi su due: 1) siamo il paese europeo col minor numero di laureati in rapporto alla popolazione, siamo dietro anche alla Turchia (con tutto il rispetto per i Turchi) 2) si laureano soprattutto i figli dei laureati. Mi interessa la seconda cosa soprattutto. Siccome non posso crederci che i figli dei laureati siano geneticamente migliori e più intelligenti degli altri e che concordo con Cipolla sul fatto che i cretin1 siano distribuiti uniformemente in tutte le fasce della popolazione, questo secondo dato cosa viene a dire? Che arrivano alla laurea solo quelli che vengono supportati psicologicamente e anche economicamente (essì, perchè oggi studiare costa più di una volta) dalla famiglia. Anche se sono stupidi come capre fa niente, magari a calci nel culo ma la laurea se la prenderanno, perchè è comunque un pezzo di carta che apre prospettive, soprattutto a chi è povero di risorse intellettive sue personali. Queste persone saranno poi quelle che si inseriranno con successo nella pubblica amministrazione, dove le capacità notoriamente non contano un caxxo, ci faranno a volte pure carriera, e questo spiega anche, in parte, il fatto che abbiamo una classe dirigente delle bale. |
user213929
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inviato il 13 Agosto 2023 ore 19:09
Wooooo Miopartistica ha sfondato il muro , godo |
user213929
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inviato il 13 Agosto 2023 ore 19:30
Daniele Ferrari , rispondo alla tua domanda che fa riferimento alle cure olistiche di culture sciamano/animiste : 1 le linee guida che seguono alcuni medici rifacendosi alla letteratura medica sono a dir poco omologate in larga scale e non vanno bene applicate sulla soggettività della persona , con il loro accanimento farmacocentrico distruggono l'omeostasi biologica dell'uomo, ( tranne l'uso della penicillina che scoprì Flaming per contrastare le infezioni batteriche , per esempio un parassita che ha bisogno di un ospite per sopravvivere , nel caso dei promastigoti ergo per citarne uno lesmaniosi , vengono fagocitati dai macrofogi , bene ! Assorbono il patogeno e confondono il nostro sistema immunitario ed anche il cervello dei dottori che in questo caso danno antivirali , corticosteroidei ed un bel cocktail di antibiotici , peccato che non ci sia ancora oggi un farmaco specifico per umani e per cani fortemente segati da questo patogeno .) Punto 2 l'evoluzionismo darwiniano ha rinfoltito l'ego dell'uomo , arricchendolo di giustificazioni da dare se stessi per fare tutto con il minor sforzo , mentale e fisico . Punto 3 sono un primitivo , non comprendo il tuo lamento boliviano |
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inviato il 13 Agosto 2023 ore 19:31
Ho il sospetto che Ombra Grigia non sia laureato... confermi? |
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inviato il 13 Agosto 2023 ore 19:42
“ Basalto l'arroganza e presunzione di queste persone è vomitevole , almeno il 70% si sono laureati/e nello stesso ramo dei genitori che a loro volta hanno foraggiato dei figli inetti , in quanto nella loro generazione mamma e papà ,( i nonni dei nipoti Z RDC) , davano due calci nel sedere e facevano o volente o nolente acquisire e sudare delle capacità per vocazione e non per induzione confortevole . „ Ho incontrato diverse persone che corrispondono alla tua descrizione, ma ho trovato persone arroganti e presuntuose in numero maggiore fra non laureati e magari anche ignoranti che hanno fatto i soldi (anche per la loro intelligenza e capacità) e che, secondo me rivelando una certo senso di inferiorità nei confronti dei laureati, sono particolarmente aggressivi verso quest'ultimi e cercano sempre di dimostrare che, anche se non sono laureati, ne sanno di più, cosa questa che accade piuttosto raramente. Comunque è sempre sbagliato generalizzare. |
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inviato il 13 Agosto 2023 ore 19:53
Come già ricordato, da Miopiartistica, i × sono distribuiti uniformemente. Essi sono pericolosi perché oltre ad arrecare, consapevolmente o inconsapevolmente, danni agli altri lo arrecano anche a loro stessi. Ora, dunque, i × sono anche fra i laureati; questo è ancora più preoccupante. Non possiamo però concludere che i laureati siano una "categoria" cui manca la "esperienza" della vita. Molti studenti, hanno "faticato" per laurearsi e in molti casi quelli le cui le condizioni socio-economiche non erano favorevoli, hanno "faticato di più": erano più "arrabbiati" ( per dirla alla Steve Jobs), e quasi sempre hanno posto le basi per un futuro migliore. |
user213929
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inviato il 13 Agosto 2023 ore 20:03
GiuseppeVella gli studenti senza risorse economiche , sono quelli che determinano nella classe dirigente dei risultati nel bene e nel male , si differenziano senz'altro dalla mediocrità |
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inviato il 13 Agosto 2023 ore 20:19
“ Wooooo Miopartistica ha sfondato il muro , godo „ C'è poco da godere, buona parte di queste cose le avevano già fatte presente altre persone, vedi ad esempio l'intervento di Lomography. La questione del fatto delle diversità sociali non infleunza solo l'intelligenza e la possibilità di laurearsi, ma va ad inficiare anche sulle possibilità d'esperienza e sugli stimoli di una persona. Un ragazzo di una famiglia in cui la massima aspirazione è vedere le partite di calcio e/o parlare di gossip non avrà gli stessi stimoli di chi va a vedere mostre di quadri, legge molti libri, fa molti viaggi (anche imparando un po' di lingua straniera)... Poi il discorso dell'intelligenza non si ferma solo alla Laurea, ma di certo se devono decidere di assumere alla Nasa o al Cern una persona credi che assumerebbero uno senza Laurea o con una Laurea, ma con voto molto basso? La Laurea ed il voto di Laurea servono a fare una prima scrematura, poi la scelta sarà dettata anche da altri fattori. “ Ma infatti , chi fa rapine in banca è più onesto intellettualmente, (lupin a parte ) , di chi in modo apparentemente legale frega il prossimo , quello per me non significa sfruttare il proprio intelletto , per me è un mero espediente di scaltrezza sociale ( lo prendi un po' tu , lo prendo un po' io ) , per arrivare ad un fine egoistico nel modo meno etico possibile , quindi più facile per quelli senza attributi „ Non c'è nessuna onestà intellettuale. Uno che rapina la banca frega gli altri, ma ce ne si accorge subito anche se non si ha un quoziente intellettivo molto alto, perché è una cosa di cui è facile da realizzare su come sia accaduto. Chi, disonesto, ti frega con un tr.uffa, è più difficile accorgersene subito, perché è un'attività criminale più subdola che punta sulla buonafede e sulla fiducia (ed in alcuni casi) anche sulla stupidità e/o disattenzione degli altri o anche sulla fragilità umana. Per quello dà più fastidio: punta sulle vulnerabilità altrui. Ma il punto di questa discussione qual'è? Sul come viene utilizzata l'intelligenza? Sul fatto che una parte delle persone intelligenti guarda dall'alto in basso chi non lo è? Sulla questione delle possibilità economiche di riuscire a laurearsi? Altro? |
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inviato il 13 Agosto 2023 ore 20:21
“ gli studenti senza risorse economiche , sono quelli che determinano nella classe dirigente dei risultati nel bene e nel male , si differenziano senz'altro dalla mediocrità „ Mica è sempre vero. La cosa non è così automatica. Ci sono un sacco di persone, che senza stimoli e voglia di migliorarsi, una volta laureati si adagiano sugli allori. |
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inviato il 13 Agosto 2023 ore 20:41
“ Ma il punto di questa discussione qual'è? Sul come viene utilizzata l'intelligenza? Sul fatto che una parte delle persone intelligenti fguarda dall'lalto in basso chi non lo è? Sulla questione delle possibilità economiche di riuscire a laurearsi? Altro? „ "Sulla questione delle possibilità economiche di riuscire a laurearsi?" Il resto possono anche essere chiacchiere da bar, magari da bar dell'università, ma la questione del diritto allo studio che può esistere solo quando non è impedito dalla mancanza di soldi è una faccenda molto concreta e seria alla quale i nostri goveranti dovrebbero mettere mano quanto prima, anche perché non è solo una questione di equità, ma sarebbe un modo serio per rilanciare il paese. Ma dubito che si impegneranno in questa cosa. |
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