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realizzare un documentario da zero. consigli per neofita. cosa serve?


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avatarjunior
inviato il 08 Aprile 2023 ore 20:54    

ciao, ho letto con interesse l'argomento, visto che anche io a volte faccio video ma non documentaristici ma di battesimi, eventi, matrimoni.

Secondo me, con la tecnologia oggi presente, non conta tanto il mezzo di ripresa ma cosa riprendi e poi come monti. Puoi avere anche una cinepresa 8k da 50 mila euro ma se le riprese sono brutte e si monta male, un video montato bene e ripreso con uno smartphone da 800 euro ha un risultato migliore, senza dubbio.

Quindi organizza i dettagli di cosa riprendere, inquadrature, posizione migliore per la luce, ecc.. La storyboard è essenziale secondo me (ti devi immaginare il video finale in mente come dovrebbe essere e poi cerchi di ricrearlo) ma anche il suono è importante, il suono fa tanto, le scene devono seguire il ritmo della musica, quindi già prima di registrare devi avere in mente che musica usare o quanto meno che che ritmo. Registra sempre almeno 10 secondi per ogni clip, così poi hai spazio per ritagliare. Per il montaggio segui la musica, è più importante della color grading: scene tagliate male si notano subito e danno l'idea di poca professionalità, rispetto al colore che per dire puoi anche lasciare com'è (ho canon ma non credo che la color nativa di sony faccia schifo ahaha).

Non ho citato la stabilizzazione perché è scontato, a meno che non faccia un video d'azione o musicale di un certo tipo (ma anche là va dosato).

avatarsupporter
inviato il 08 Aprile 2023 ore 21:06    

Grazie Alessio. Sono d'accordo col tuo ragionamento che vale anche in fotografia. E' chiaro che alcune scene devono avere fluidità e non possono essere delegate al movimento della mano libera. E' qui che chiedo a chi già li usa, quanto conti uno slider, quanto conviene sia lungo e se motorizzato ed anche per il pan eventualmente, Oppure se esistono stabilizzatori gimbal per corpi come Sony A7iv in grado di assorbire ogni spostamento della mano e renderlo naturale e continuo.

avatarsenior
inviato il 08 Aprile 2023 ore 22:39    

E' qui che chiedo a chi già li usa, quanto conti uno slider, quanto conviene sia lungo e se motorizzato ed anche per il pan eventualmente, Oppure se esistono stabilizzatori gimbal per corpi come Sony A7iv in grado di assorbire ogni spostamento della mano e renderlo naturale e continuo.


Per me più stai leggero e semplice e meglio te la cavi, slider e gimbal sono complicazioni, soprattutto se giri da solo.
Belli, ma ogni movimento aumenta gli errori, e se già non sai le basi la difficoltà e la progettualità necessarie aumentano esponenzialmente.

Resta semplice, cavalletto e testa video, monopiede per piccoli movimenti, piuttosto preoccupati dell'audio, i più grossi problemi ed erroi nei video li ho avuti in quel campo.

avatarsenior
inviato il 08 Aprile 2023 ore 23:31    

Infatti.
Prima fai una prova con ciò che hai.
All'inizio più cose aggiungi più ti complichi la vita.
È come se uno studente di violino volesse incominciare comprandosi uno Stradivari nella convinzione che lo strumento lo farà diventare un fenomeno.



avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2023 ore 0:14    

I movimenti di camera generano riprese molto interessanti ma farli a mano libera comportano parecchie difficoltà, scossoni e orizzonte ballerino non sono belli da vedere. Un gimbal è molto utile se pensi di fare riprese di questo tipo, però se il gimbal deve reggere ottiche pesanti e ingombranti deve essere di qualità molto buona. Io ho un Ronin sc e con la z6 e il 28 2.8 va alla grande. Già montandoci il 24-70 f4 si tribula molto di più a trovare l'equilibrio. Comunque anche il gimbal richiede un periodo di apprendimento per poter rendere al meglio. Lo slider dà risultati molto interessanti ma deve essere molto solido e fluido nel movimento. Io ne uno motorizzato auto costruito con un binario da 1 metro, mosso da tre motori passo passo e comandato da un Arduino. Un motore muove il carrello mentre gli altri due servono per il pan e il tilt della camera. È programmabile nel senso che si possono impostare la posizione iniziale e quella finale della camera, oltre alla velocità di traslazione. In pratica sono in grado di tenere il soggetto inquadrato mentre la camera si muove. Il problema è che comunque alla partenza un filo di inerzia la si ha per cui la macchina fotografica vibra per un attimo.

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2023 ore 0:20    

Infatti qualunque ripresa deve avere un margine di alcuni secondi all'inizio e alla fine.
Che sia fatta a mano, sul cavalletto o altro.

Si usava già così con la pellicola dove avevi i tempi necessari per la stabilizzazione del moto della pellicola a causa delle inerzie meccaniche che dovevano essere vinte.

Infatti la frase ancora oggi è: motore... ciack ... azione o "Si gira"...




avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2023 ore 0:21    

In alternativa, se non si hanno problemi di luce, si possono usare delle action cam che oggi hanno raggiunto prestazioni notevoli. Io ho una Insta360 one rs che è una modulare e che ha una stabilizzazione notevole. Io la uso spesso su una imbracatura che me la fissa al petto durante le uscite in mountain bike e in queste condizioni riesce a rendere stabili le riprese.

avatarsupporter
inviato il 09 Aprile 2023 ore 1:29    

Con la stessa franchezza con cui mi riconosco un totale neofita nel campo video, tanto da non temere di chiedere informazioni, penso di possedere una certa capacità visiva, compositiva ed un gusto che mi porta in una sola strada, ovvero comprendere se esistono i margini per fare qualcosa di serio ed in tempi brevi (pur nella semplicità del progetto), oppure desistere piuttosto che produrre delle immagini di bassa qualità e senza possibilità creative. Per cui se farò qualcosa, cercherò di farlo per ottenere qualità nel più breve tempo possibile, che ogni apprendimento inevitabilmente necessita.

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2023 ore 6:43    

ecco chi sei…:fsmile, avevo sfogliato il tuo libro sui pescatori del Trasimeno da NOC a Milano, molto bello.
Immagino tu voglia sviluppare qualcosa di simile su video e capisco perchè ti preoccupi più della parte tecnicaSorrisoSorriso
Comunque il consiglio di stare sul semplice lo condivido, magari con un ottima gimbal, curando la presa audio e magari anche con uno di quei monitor esterni che vedo usare dai professionisti.
Allora dai uno sguardo qui www.atomos.com/
Sono monitor/registratori che vedo molto usati da chi fa video pro, mi capita spesso di vederli in azione mentre vado in ufficio a Milano, dove lavoro io ormai girano il grosso delle pubblicità che si vedono, per tacere degli instagrammari o tiktoktari.
Nelle foto del sito peraltro vedrai anche diversi “accrocchi” dal più semplice al più complicato.

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2023 ore 7:44    

Per un risultato migliore credo valga la pena di riprendere l'audio separatamente con un registratore dedicato. Se lavori da solo meglio averne uno con microfono integrato tipo lo zoom h2n, così non ti devi preoccupare di piazzare asta e miicrofono, e che richiede semplicemente di regolare il volume di registrazione, dopo di che basta avviarlo e non ci pensi più, facendo solo attenzione a piazzarlo in una buona posizione. Usare il microfono sulla videocamera è sempre la scelta peggiore (tranne che per il reportage). Lo zoom è grande poco più di un pacchetto di sigarette, la qualità audio è ottima e non porterà dentro rumorini fatti da te o dalla videocamera. Prima del montaggio puoi sistemare i file audio registrati con un qualunque editor (audacity è gratuito e va bene) in modo da avere i livelli omogenei tra una presa e l'altra e, se necessario, equalizzare e aggiungere un filo di reverbero. Un po' di lavoro supplementare ma vale la pena.

user206375
avatar
inviato il 09 Aprile 2023 ore 9:29    

Le immagini del video che hai posto non le trovo nulla di spettacolare e puoi ottenerle con qualsiasi fotocamera moderna.
Certo, un log 10bit ti darebbe molte più possibilità, ma ti serve un sacco di memoria e un pc performante.
L'audio invece è davvero ben fatto.
Visto che ti reputi novizio, ti consiglio di prenderti solo un gimbal (se "focheggi" in manuale dovresti prenderti un gimbal che ti permetta di regolarlo) , un trepiede, che molto probabilmente già possiedi, un'ottimo microfono e lampada. .
Di Davinci Resolve esiste la versione gratuita che è più che sufficiente e a solo poche funzioni in meno della versione a pagamento.
La parte importante è quella affrontata da Old Pentax.

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2023 ore 10:00    

Per cui se farò qualcosa, cercherò di farlo per ottenere qualità nel più breve tempo possibile, che ogni apprendimento inevitabilmente necessita.


Io ogni tanto faccio video, a volte interviste, altre volte per i social, pubblicità, ho partecipato a documentari, con produzioni di ogni grandezza, da solo fino a una decina di persone di troupe.

Puoi usare comodamente fotocamere, sono anni che la qualità base è sufficiente per gran parte degli usi. Le videocamere hanno specifiche migliori ma non necessarie.

La cosa più facile è una videocamera su cavalletto con testa fotografica, o per leggeri movimenti testa video (bastano anche un Manfrotto 055 e una sua testa XPRO, per fotocamere).

Fa succedere cose, lascia che il movimento sia nella scena.

Ogni movimento di camera che aggiungi è una complicazione, per cui potresti dovere ripetere finchè non lo fai corretto. Devi anche ragionare per il montaggio, la successione dei movimenti, che si accordino. Per cui, se non la conosci, riprendi il movimento due volte nei due versi.

Con la testa video hai già dei movimenti pan e tilt. Il successivo che potresti aggiungere è la messa a fuoco, per cui potresti volere un follow focus, quelli blu Neewer o altre marche di Amazon già funzionano.





Qui però devi aggiungere le barre per gli accessori, piastra sotto la camera, e uno schermo piu grande per controllare la messa a fuoco.
Le barre prendile lunghe, abbonda, tipo 30cm almeno, ti torneranno utili.
Barre e piastra le trovi Smallrig (rod 15mm).
Cerca anelli dentati per follow focus del diametro dei tuoi obiettivi, non usare quello universale a fascetta con vite.

Cage non è necessario, puoi mettere lo schermo sulla slitta, la maniglia non è necessaria, non vuoi riprese a mano libera. Evita anche gli spallacci con impugnature, se non vuoi fare proprio quelle riprese.

I follow focus radio sono belli ma aggiungono batterie da avere sempre cariche, usali solo se necessari, io ho un Tilta nucleos M ma lo uso solo su gimbal o slider o se il fuoco lo fa un assistente perché io devo pensare ad altro.

L'Atomos (schermo + hard disk ) bello ma caro, puoi usare monitor feelworld che vanno bene ugualmente .

Quando inizi ad avere troppi accessori a batteria potresti voler una batteria unica, o un powerbank con abbastanza ampere da usare per tutti questi accessori USB.

Per aggiungere leggeri movimenti puoi iniziare con un monopiede e testa video, io lo uso per avvicinarmi basculando nei close up, con follow focus manuale.

Io ho anche slider, gimbal e steadycam ma come ti dicevo dilatano i tempi e aggiungono complicazioni che evito per quanto possibile.

Riguardo l'audio, non devi usare il microfono sulla camera se la maneggi, ma almeno separalo con un cavo lungo, se direzionale tienilo su stativo puntato indipendente dai movimenti della macchina.

Uno ambientale potrebbe essere valido (Zoom che registra) , ma per la voce potrebbe servirtene uno più direzionale, o un lavalier, o un Rode wireless Go che a me funziona meglio senza lavalier. Da provare con le cuffie, ogni volta è differente.


avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2023 ore 11:15    

Senza dimenticare il FOGLIO DI MACCHINA dove per ogni scena vengono indicate le varie caratteristiche tecniche necessarie per fare la ripresa:
- obiettivo con relativi dati
- apertura
- sensibilità
- ecc.



avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2023 ore 11:17    

Bon ma quello serve per una regia più strutturata, di solito improvvisi tenendo costanti alcuni valori. È più utile per altri appunti, tipo quali clip sono le migliori senza dover riguardare tutto il girato.

avatarsenior
inviato il 09 Aprile 2023 ore 11:22    

Certo il foglio di macchina serve per scopi professionali.

Però sapere che esiste può sempre far comodo per chi inizia.



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