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inviato il 26 Marzo 2023 ore 7:58
“ mi sono sempre chiesto perchè sui vintage il parasole è cilindrico mentre nelle ottiche recenti è a petalo (con i lati di solito scoperti...) „ per due ragioni direi.... un tempo - erano quasi sempre metallici - erano avvitati alla filettatura per i filtri, quindi eventuali ritagli a petalo non erano possibili, solo con una baionetta riesci a portare esattamente il petalo dove deve stare Ne deriva che erano più belli ma meno efficaci di quelli attuali
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inviato il 26 Marzo 2023 ore 9:59
ok, ma perchè a petalo sono più efficaci? hanno maggiore sporgenza sopra e sotto, ma minore ai lati. Ho provato una volta renderli "cilindrici" col nasstro adesivo (solo come test) e non interferivano con l'inquadratura, quindi mi sfugge il vantaggio di tale forma. |
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inviato il 26 Marzo 2023 ore 10:44
“ ok, ma perchè a petalo sono più efficaci? hanno maggiore sporgenza sopra e sotto, ma minore ai lati. Ho provato una volta renderli "cilindrici" col nasstro adesivo (solo come test) e non interferivano con l'inquadratura, quindi mi sfugge il vantaggio di tale forma. „ Strano, non è che hai provato con uno zoom? Un paraluce a petalo si estende nelle zone meno vicine agli angoli, in teoria dovrebbe schermare al limite della vignettatura in ogni punto; quelli cilindrici sono al limite agli angoli, ma chiaramente coprono meno più ci si allontana dagli angoli. |
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inviato il 26 Marzo 2023 ore 11:20
Se fatto bene ed è idoneo alla focale, a petalo è indubbiamente meglio, soprattutto con i grandangolari. “ Ho provato una volta renderli "cilindrici" col nasstro adesivo (solo come test) e non interferivano con l'inquadratura „ vuol dire che era adatto ad una focale più corta, Rolubich ti ha spiegato bene direi In linea di massima ed in ogni caso i paraluce servono, sia per contenere i riflessi, sia per proteggere la lente anteriore da eventuali urti e graffi |
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inviato il 26 Marzo 2023 ore 11:22
“ Strano, non è che hai provato con uno zoom? „ in effetti si, ma non c'erano interfertenze neanche alla focale più wide oddio, furono prove molto empiriche fatte alla carlona, potrei benissimo sbagliarmi (anzie, molto probabile che mi stia sbagliando... ) in ogni caso, per tornare in topic, su tutte le lenti vintage uso il paraluce e, quando non disponibile l'originale, vado di adattatori/modifiche/inventiva... |
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inviato il 26 Marzo 2023 ore 12:05
“ in effetti si, ma non c'erano interfertenze neanche alla focale più wide „ Dipende anche dalla distanza di messa a fuoco, se non c'era vignettatura sia ad infinito che alla minima distanza... vuol dire che è un paraluce progettato male , cioè con troppo margine di sicurezza. Comunque anch'io paraluce sempre, originale se reperibile. |
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inviato il 26 Marzo 2023 ore 22:44
Paraluce SEMPRE!!! GL |
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inviato il 27 Marzo 2023 ore 5:49
Io sui miei Nikkor vintage uso solo paraluce originali "Made in Japan".. Ovviamente non vanno né meglio né peggio dei cinesi da quattro soldi; ma è per un fattore collezionistico (e, se vogliamo, feticistico). Qui, sulla destra, il mio 50mm f/14 Ai-S con appunto il paraluce HR-1 in gomma ripiegabile. Quello sulla sinistra, attaccato alla Nikon FE dell'81, è un 35mm f/2 Ai dello stesso anno, con il suo paraluce metallico HN-4:
 (I tappi sono di tipo più recente rispetto agli obiettivi, perché li trovo più comodi da mettere e togliere in presenza di paraluce; ma conservo anche gli originali) Qui invece il 24mm f/2.8 Ai-S, anch'esso con il suo paraluce metallico HN-1: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&show=1&t=1591313#7334890 P.S.: Qui c'è una foto del mio 85mm f/2 Ai con il suo HS-10 originale fornito di serie: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&show=8&t=1405354#8488675 Ho anche l'HS-14 con il 105mm F2.8S Micro Nikkor; che pure mi sembra fosse di serie. |
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inviato il 27 Marzo 2023 ore 8:40
@Roberto, sarò sicuramente di parte, ma belli come i Nikkor vintage credo non ci sia nulla Quei tappi però.... stonano un po' |
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inviato il 27 Marzo 2023 ore 9:54
Io sono stupido. Uso il paraluce anche sugli obbiettivi più recenti. |
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inviato il 27 Marzo 2023 ore 10:00
“ Quei tappi però.... stonano un po' „ Si... hai ragione. Noi che conosciamo bene i Nikkor storici ci accorgiamo che quei tappi appartengono a una generazione suuccessiva. Come ho scritto ho gli originali e, pensandoci bene, per quella foto avrei dovuto metterceli. Oppure fotografarli senza tappi. |
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inviato il 27 Marzo 2023 ore 10:01
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inviato il 27 Marzo 2023 ore 11:37
“ Io sono stupido. Uso il paraluce anche sugli obbiettivi più recenti. „ e perché? io non lo uso né sui vecchi né sui nuovi (schermo la lente con la mano quando serve) e non mi sento per nulla più furbo (ma nemmeno più stupido) Toenando ad essere -quasi- più seri: molti anni fa leggevo una dichiarazione di un mostro sacro della fotografia (a ricordarsi il nome...) che affermava come l'innovazione più importante nella storia della fotografia fosse il paraluce. Però... lui parlava in tempi in cui si impiegavano le macchine a lastra, e ne è passata di acqua sotto i ponti... Siamo giusti: per come uso io le ottiche il paraluce mi è d'impiccio e praticamente inutile, per me, invece, è assolutamente fondamentale un filtro protettivo (btw: giorni fa ero sotto una cascata e se non avessi avuto il filtro... ciao lente...) tuttavia anche il filtro migliore in condizioni di controluce tende a peggiorare più o meno vistosamente il contrasto dell'immagine, a volte il fenomeno è insignificante, a volte è terribile e richide lo smontaggio dello stesso. E' poi vero che in quelle condizioni comunque un paraluce non sarebbe di alcun aiuto. |
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inviato il 27 Marzo 2023 ore 13:29
“ Io sono stupido. Uso il paraluce anche sugli obbiettivi più recenti. „ Anch'io lo uso sempre, da più o meno cinquant'anni, sugli obiettivi vintage, su quelli moderni e su quelli che compererò. E non mi sento per nulla stupido, anzi piuttosto intelligente. Francamente mi sfugge il senso di non montarlo, forse per sentirsi più moderni o glamour? (non so bene cosa vuol dire ma ci sta ). In compenso non monto alcun filtro protettivo e mi sento ancora più smart. |
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inviato il 31 Marzo 2023 ore 7:36
Bisogna inquadrare il contesto nel quale generalmente vengono impiegate le ottiche. In studio, secondo la mia esperienza: sì al paraluce e no ai filtri. Sul campo: in primo luogo sì ai filtri ed eventualmente anche al paraluce. Ho avuto ed ho lenti che non potevano montare filtri, impiegandole in montagna o luoghi disagiati, il paraluce, insieme al tappo diventavano la loro assicurazione sulla vita. Ma a volte il paraluce è inefficace, mentre un filtro spesso diventa vitale. In questi giorni mi sono trovato a girare per cascate ed ambienti molto umidi, se non avessi avuto i filtri avrei rischiato seriamente l'incolumità della lente frontale e lavorando in penombra il paraluce perdeva ogni efficacia. Impiegare o meno un attrezzo è più una questione di efficacia e praticità piuttosto che di 'look' dell'insieme macchina-lente. |
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