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inviato il 21 Febbraio 2023 ore 23:07
Sul jpeg recuperare le ombre, come detto da Ale in apertura, è una delle operazioni più deleterie, assieme ad interventi invasivi sui colori. Parte la fiera dell'artefatto in men che non si dica, e recuperare significa (quando non è impossibile) doverci lavorare molto di più di quello che uno non farebbe partendo dal raw. La mia Nature's Window 2.0 è fatta dal jpeg. Ma non avete idea di quanto tempo è bestemmie per ottenerla in quel modo a partire dal jpeg morbido, slavato e leggermente sovraeaposto della 550D... Topaz, Gigapixel, HDR manuale, scontornamenti, correzioni manuali delle aberrazioni cromatiche... Se avessi avuto il raw in 5 minuti avrei ottenuto lo stesso, identico risultato, anziché doverci mettere due o tre ore tirando giù due o tre schiere celesti. Morale della favola: come ha detto già, di nuovo, Ale, se volete "snazzicare" il solo jpeg, fate in modo che la foto sia già almeno all'80/90% esattamente come la volevate (esposizione e bilanciamento del bianco e dei colori in primis!). |
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inviato il 21 Febbraio 2023 ore 23:12
“ Infatti non capisco che sforzo ci sia a scattare in RAW „ “ Devi saper usare un pc e devi saper fare postproduzione: sembra poca roba ma non lo è. „ Per scattare in jpg però devi saper usare meglio la fotocamera, questo è assodato. |
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inviato il 21 Febbraio 2023 ore 23:13
Mica tanto assodato: io (tornando agli esempi) la Nature's Window l'ho scattata quando non conoscevo ancora il Raw. E mi maledico aspramente per questo. Cosa voglio dire? Che in tanti non scattano in raw non perché (come chi è invece intervenuto qui) ha contezza di quel che vuole e sa già come far produrre alla fotocamera il jpeg adatto al suo uso successivo... No, in tanti non scattano in raw solo perché non sanno fare la fase successiva e si accontentano di quel filettino che la fotocamera gli propina in output, convinti che sia la foto come mamma l'ha fatta, immota ed immodificabile, non ottenibile in altra forma eccetto quella. Ps ovviamente non significa che chi scatta in Raw non sappia quel che vuole, significa solo che chi scatta in raw si vuole concedere il lusso di avere un grado di libertà in più che chi scatta il jpeg non può, semplicemente è incontestabilmente, avere. Non hai idea di quante foto io abbia già visto che erano evidentemente ottenute da elaborazione jpeg maldestra ed eccessiva... |
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inviato il 21 Febbraio 2023 ore 23:18
“ Sul jpeg recuperare le ombre, come detto da Ale in apertura, è una delle operazioni più deleterie „ Sì, vero, bisogna agire con cautela o, meglio ancora, evitare. Per scattare buoni jpeg occorre pensare come se avessi un rullino di dia in macchina e cercare di esporre come Dio comanda. |
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inviato il 21 Febbraio 2023 ore 23:21
Esatto... La fai e resta praticamente in quel modo. Col vantaggio innegabile che, però, se la situazione si può ripresentare, correggi il tiro esposimetrico senza aver buttato una dia, ma solo pochi MB. |
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inviato il 21 Febbraio 2023 ore 23:22
“ No, in tanti non scattano in raw solo perché non sanno fare la fase successiva e si accontentano di quel filettino che la fotocamera gli propina in output, convinti che sia la foto come mamma l'ha fatta, immota ed immodificabile, non ottenibile in altra forma eccetto quella. „ Forse sì, forse no. Sei un utente che apprezzo e non voglio polemizzare con te, ma come fai a stare nella testa della gente e conoscere il perché e il per come delle loro scelte? |
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inviato il 21 Febbraio 2023 ore 23:27
Perché sono stato uno di loro, Enrian, come scrivevo nell'esempio. Sono meno frequenti qui sul forum, primo perché non li vedi scrivere se ci sono, e secondo perché se li vedi scrivere è quando hanno preso coscienza di quel che vogliono - e questo solitamente vuol dire che o hanno imparato a piegare il jpeg in camera alle proprie volontà, o si sono uniti a chi utilizza i raw post producendo un po' (o tanto, o tantissimo, dipende quanto gli prende male ). E poi ci sono anche quelli che, come il me di adesso, vanno di raw + jpeg e rielaborano solo gli scatti che vogliono rifare diversamente, o migliorare., o riservarsi di migliorarli in futuro, tenendo solo i raw di detti scatti. Insomma la platea è variegata, non intendevo di certo fare di tutto il grano un covone. |
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inviato il 21 Febbraio 2023 ore 23:45
“ Forse, scattassi solo poche immagini per sessione, sarebbe diverso „ Ecco forse invece di frullinare , uno dovrebbe imparare a centellinare gli scatti, come se avesse la pellicola e non un sensore. |
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inviato il 22 Febbraio 2023 ore 0:13
“ Ecco forse invece di frullinare , uno dovrebbe imparare a centellinare gli scatti, come se avesse la pellicola e non un sensore. „ Ecco, forse invece di dare lezioni di vita non richieste, uno dovrebbe imparare a farsi i fatti suoi. |
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inviato il 22 Febbraio 2023 ore 0:35
Dico due cose, non per polemica che non ci porta da nessuna parte ma per esperienza. Ci sono fotografi che scattano in raw perché così possono correggere gli eventuali errori. È vero, succede. Ma mi dispiace quando si fa sembrare che il raw serva solo a questo scopo e che quindi lo scatto in jpeg riveli un maggiore "manico" del fotografo. Io credo che il fotografo che usa motivatamente il raw lo faccia per avere il massimo controllo sul risultato attraverso l'intero processo ripresa-postproduzione. Era come si ragionava in pellicola tra scatto e camera oscura. Chi scatta in jpeg rinuncia a metà delle potenzialità, lasciando la conversione del raw ad una macchinetta (la fotocamera) poco potente e certamente meno creativa di una mente umana. Poi fate come vi pare… |
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inviato il 22 Febbraio 2023 ore 0:44
la cosa incredibile è che non siano ancora entrati nella discussione Pollastrini e il suo grande avversario Valgrassi. |
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inviato il 22 Febbraio 2023 ore 1:04
“ Io credo che il fotografo che usa motivatamente il raw lo faccia per avere il massimo controllo sul risultato attraverso l'intero processo ripresa-postproduzione. Era come si ragionava in pellicola tra scatto e camera oscura. „ Beh, dando per buona la tua equazione, se raw = camera oscura, allora jpeg = dia e personalmente ci sto dentro alla grande, essendo nato e cresciuto fotograficamente con le invertibili. In realtà, non credo si possa generalizzare, i motivi per i quali scatto in jpeg li ho raccontati sopra, ma sono solo i miei, altri lo faranno per i loro, ma va bene così, è giusto che ognuno coltivi il proprio hobby come meglio crede. |
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inviato il 22 Febbraio 2023 ore 7:33
@Last Preferisco il tutto civile e costruttivo... Tanto il primo ha bloccato il secondo, e non mi piace il consueto teatrino del secondo che insulta il primo senza che lui lo possa leggere. |
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inviato il 22 Febbraio 2023 ore 7:34
Tornando in tema, +1 Ale, nuovamente! |
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inviato il 22 Febbraio 2023 ore 8:20
Mah! Dipende da cosa devi fare, nel mio genere fotografico è impensabile di scattare solo in jpg, le luci non si recuperano più (ad esempio) e le scene che fotografo son sempre molto contrastate, zone con tanta tanta luce e zone con poca. Ho fatto un viaggio in America facendo tutta la parte ovest, ho scattato solo in jpg e devo dire che su 600 scatti, solo in 30 avrei dovuto usare il RAW ( per la precisione all'antelope canyon e al Horseshoe bend). Quindi come vedi, dipende proprio da cosa vuoi ottenere e da cosa vai a fotografare. . |
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