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Crisi (di coscienza) umanitaria


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avatarsenior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 7:44    

@ Alessandro Pollastrini
La mia frase su Sanremo era una provocazione, mi dispiace che tu non l'abbia capita.

user198779
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inviato il 07 Febbraio 2023 ore 8:05    

www.ansa.it/amp/sito/notizie/cronaca/2022/03/31/spesa-militare-nel-mon

user198779
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inviato il 07 Febbraio 2023 ore 8:14    

Crisi (di coscienza) umanitaria.

È una guerra persa da tempo purtroppo. Triste

avatarsenior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 8:26    

Si chiama diolomazia. La Turchia serve alla Russia per non fare entrare la Svezia nella NATO, la Turchia serve al'Ucraina per garantire il passaggio del grano e per ricordare a Putin che si dovrà sedere a un tavolo o che dovrà farlo chi viene dopo di lui, la Turchia serve agli USA perché ha l'esercito più numeroso della NATO.
Dei morti turchi non frega nulla a nessuno, ovviamente. Infatti dei morti siriani (il terremoto ha colpito anche la Siria) non parla nessuno o quasi, tranne Israele, che manderà aiuti a Damasco...

avatarsenior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 8:41    

Trovo sia una questione di geopolitica, attualmente la Turchia mi pare di capire è in buoni rapporti con entrambe le parti. Infatti la Russia ha già inviato molte persone ad aiutare, d'altra parte la Russia cerca di utilizzare la Turchia per portare il suo Gas fino all'Europa. E intanto Usa, Europa e quindi Ucraina, hanno bisogno di sostegno da più nazioni possibili. Si fanno tutti un po' belli per acquistarsi la simpatia della Turchia, in pratica.
Altro ragionamento i politici vivono molto sulla propria immagine, e se capita un evento dove si discute molto in televisione (se non se ne parlava, non avrebbe ricevuto così tanti aiuti) ognuno dice la sua per farsi sembrare più bravi. Se poi arrivano un gruppettino "maltiratiinsieme" al posto di una vera scuadra poco importa.

Dei politici è bene ascoltarli ma non fidarsi troppo.


Ecco leggo dopo il commento di Nessunego, concordo con lui

avatarsenior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 8:46    

In effetti, contrariamente a quel che si crede, la diplomazia non è un'alternativa alla guerra o a ritorsioni di altro tipo, ma un modo di portare avanti guerre, ritorsioni e politica economica internazionale cercando di non creare squilibri eccessivamente dannosi anche per il più forte e, contemporaneamente, proteggersi il fondo schiena mantenendo in piedi i vari sistemi di partnership internazionale, anche quando coinvolgono Paesi di entrambe le fazioni.
Il discorso di Nessunego rientra esattamente in questo concetto di diplomazia e spiega il perché di tutto questo interessa per la Turchia che, in questa fase storica, si ritrova ad essere l'ago della bilancia della diplomazia in una delle aree "calde" del mondo sotto diversi punti di vista.

avatarsenior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 9:47    

Matt Winston ha scritto
#Tengo a precisare che detesto il dittatore e criminale Vladimir Vladimirovič Putin,che l'Ucraina ha tutto il diritto di difendersi dalla folle invasione Russa,ma sostengo al tempo stesso che una guerra non ha mai ragione di esistere e che la pace andrebbe cercata e trovata con ogni mezzo#

Come non essere d' accordo ? Però, al solito, è sull'ultimo rigo che casca l' asino. Quale sarebbero gli " altri" mezzi per far cessare una guerra ? Io ne conosco solo due: perderla o vincerla. Il primo è il più facile, ma pare che Zelensky non sia d' accordo. Convinciamo Putin, magari con gli sms o con le fiaccolate, senza dimenticarsi dei gessetti colorati, arma terribile di dissuasione, a ritirarsi nei confini pre guerra dicendo ai russi " scusate, mi sono sbagliato...per le migliaia di morti ucraini in fondo ce ne possiamo fregare e per le migliaia di morti nostri che volete che faccia ? Ormai sono morti, mettiamoci una pietra sopra".

avatarsenior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 10:17    

Kwlit, l'Ucraina è ormai a pezzi, sono stati persi tantissimi uomini e chissà quanti ne moriranno la prossima primavera (giovani soldati russi e ucraini).
Vogliamo fomentare l'escalation, e/o far perdurare la guerra concedendo armi?
Certo, condivido la tua provocazione: non sono le bandiere della pace o gli sms a porre fine ai vari conflitti.
Sarebbe giusto, però, da parte dei diversi leaders - proprio per il bene comune - sedersi ad un tavolo di negoziazione e trovare degli accordi, ma non mi pare ci sia la volontà. Insomma, si possono aiutare i terremotati parlando di solidarietà e vicinanza e, allo stesso tempo, decidere di uccidere migliaia di persone con la guerra.
Questa è ipocrisia

avatarsenior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 10:27    

Questa è ipocrisia

Non credo sia ipocrisia. Tutto ha un senso se si guarda puramente ai interessi economici e strategici.
Questo è disumano, sì. Illogico da un punto di vista della correttezza e solidarietà. Ma i punti di vista di chi governa sono altri.

avatarsenior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 10:29    

Viola81
Hai per caso saputo che Putin o Zelensky vogliano colloquiare ?E su cosa ? Putin ha per caso deciso di ritirarsi entro i confini precedenti oppure Zelensky ha deciso di lasciargli il Donbass o la Crimea o tutt'e due insieme per ottenere la pace ?
Un cessate il fuoco ( imposto da chi?) sarebbe solo una pausa, come la Storia ha più volte dimostrato. Una guerra, una volta iniziata, se non finisce col suo esaurimento naturale, si perpetua. Ed è la condizione peggiore.

avatarjunior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 10:32    

non posso perdermi il vestito di Dior della Ferragni, il suo atteso monologo


al contrario farò di tutto per non ascoltare giusto in tema di ipocrisia di questi personaggi MrGreenMrGreen

avatarsenior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 10:44    

Insomma, si possono aiutare i terremotati parlando di solidarietà e vicinanza e, allo stesso tempo, decidere di uccidere migliaia di persone con la guerra.
Questa è ipocrisia

Certo che lo è.
Almeno agli occhi del profano.
Esattamente com'è ipocrisia definire l'Ucraina un esempio di corruzione, senza considerare quanto sia realmente corrotto il nostro BelPaese.
Uno Stato dove fino all'arrivo di Falcone e Borsellino, si definiva la mafia un invenzione.
E dove oggi, appurato che invenzione non è, banalmente la si fa compartecipare agli affari di Stato.


avatarsenior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 11:02    

Per onestà intellettuale, ricordo a Alvar che l'Ucraina è sempre stato uno dei Paesi più corrotti e con gravi problemi sociali (ancor prima della guerra)


Non lo metto in dubbio, ma era un paese che si faceva gli affari suoi, prima di essere invaso.
E adesso, offrendo aiuti, cerca di dimostrare di essere un paese civile.

avatarsenior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 11:18    

Una guerra e un terremoto causano entrambe vittime, ma sono due cose diversissime.
E' normale essere tutti d'accordo sul portare aiuto a chi è vittima di un terremoto; mica è stato l'uomo a causarlo.
I problemi di coscienza nascono per fatti causati dall'uomo, come le guerre.
Le due questioni andrebbero perciò analizzate separatamente, tanto più se si considera che la Turchia, almeno sulla carta, è un paese neutrale rispetto al conflitto russo-ucraino e quindi non si può parlare di ipocrisia se tra quelli che cercheranno, per quanto gli sarà possibile, di portarle il proprio aiuto ci sono sia Putin che Zelens'kyj; questo non li pone in contraddizione con quello che è il "loro" rapporto attuale.
E' un po' come se due persone che fossero in lite da anni, per una banale questione di condominio, avessero un amico comune a cui l'alluvione distrugge la casa: credo che nessuno si scandalizzerebbe se entrambe cercassero di aiutare l'amico pur continuando a non stringersi la mano.

avatarsupporter
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 11:20    

"Insomma, si possono aiutare i terremotati parlando di solidarietà e vicinanza e, allo stesso tempo, decidere di uccidere migliaia di persone con la guerra.
Questa è ipocrisia"

certo che si può aiutare la Turchia, l'Ucraina e Russia sono in guerra tra loro, la Turchia no, non mi sembra un concetto difficile da capire

che poi la guerra si sbagliata non ci piove, ma è bene essere pragmatici, lo è per noi esterni al conflitto, per entrambi i contendenti la guerra è giusta, sia per i Russi che attaccano, che per gli Ucraini che si difendono


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