JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad
esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).
Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i
Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.
Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie,
raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:
“ mi pare solo una ennesima versione del lgbtiano "voglio fare quello che mi pare e tutti devono accettarlo". „
L'erba voglio non esiste nemmeno nel giardino del re. Comunque in sostanza, a proposito del poliamore, sembra che vogliano fare quello che vogliono fare senza alcuna costrizionie di nessun tipo. Ma non mi pare una novità, già gli Hippie avevano "l'amore libero". "Mode" che ritornano (io sono nato moltissimi anni dopo). Per non parlare degli scambisti. Comunque se due o più persone sono consenzienti (e maggiorenni) sono scelte loro e sono liberi di farlo, se non altro la cosa è più alla luce del sole (anziché coppie sposate che si tradiscono e fanno finta di nulla). Fintanto che dura e fintanto che una delle due o più persone non si stufa... Personalmente è una scelta che non condivido, ma ognuno faccia come gli pare, fintanto che non fa soffrire l'altra o le altre persone.
Che è un modo come un altro per complicarsi la vita ed avere rotture di maroni: già una sola moglie o una sola compagna rompe i maroni, figuriamoci averne più di una!
Se uno ha bisogno di più sesso, si trova qualche zoccola di fiducia: spende molto, molto meno che con doppioni di moglie/compagna, le cambia quando vuole e vive felice.
Se uno ha bisogno di più relazioni culturali, si trova delle amiche, senza andarci a letto.
Quello che trovo poco edificante del "poliamore" è il termine, che promuove una inflazione ulteriore del concetto di "amore", ormai ridotto a descrivere un qualunque vago sentimento di momentaneo e sovente superficiale, passeggero ed egoistico interesse verso qualcuno o qualcosa.
user206375
inviato il 04 Febbraio 2023 ore 7:55
Nessun giudizio, finchè non si fa del male va tutto bene. Ma quando sento parlare di poliamore non posso non pensare al miglior amico frichettone del fratello della mia compagna. Ha impiegato due anni a convincere la propria compagna nel praticarlo. Una volta convinta iniziano a "frequentare" altre persone. Come era felice. In uno di questi incontri la ragazza si innamora follamente di un tizio e iniziano una relazione monogoma. Nel fratempo la ragazza è diventata moglie e pure madre. L'amico del fratello della mia compagna invece è andato in depressione per un lungo periodo. Ammetto che ogni vollta che lo incontro faccio fatica a non vederlo come un povero cogli.one. :-/
È un termine che spesso viene confuso con libertinaggio o vissuto in modo superficiale. Secondo me, c'è bisogno di parecchia consapevolezza e maturità per "praticarlo". Non è "roba" da tutti. Di persone che lo praticano veramente ne ho conosciute davvero poche. Spesso è più una fuga da una relazione "vuota" , o desiderio di potere, piacere e si confonde eiaculazione con amore.
È già difficile aver un buon rapporto. con sè stessi e la propria compagna figuriamoci con più persone. Sono dell'idea che la sazietà vada ricercata in noi stessi e non in altri. Poi puó pure succedere che in settimana nel negozietto bio, frequentato di solito da fighettine, mi appaia una Lolita 20enne che mi faccia perdere la testa e saggezza e mi tocca rimettere tutto in discussione.
user206375
inviato il 04 Febbraio 2023 ore 8:44
Leggendo alcuni commenti noto un bel pó di paura e bigottismo. Gente che si impone schemini mentali che basta un pirito per scaraventarli via. Mi ricordano la storia di quel politico ungherese omofobo che poi è stato beccato in lockdown ad una festa a godersi centinaio di salsiciotti, alcuni anche di colore.
Ricca ha scritto # Leggendo alcuni commenti noto un bel pó di paura e bigottismo. Gente che si impone schemini mentali che basta un pirito per scaraventarli via. Mi ricordano la storia di quel politico ungherese omofobo che poi è stato beccato in lockdown ad una festa a godersi centinaio di salsiciotti, alcuni anche di colore.#
Esempio non calzante. Il medico che ti raccomanda di non fumare fuma. Quindi sta mentendo ed il fumo fa bene.
user206375
inviato il 04 Febbraio 2023 ore 8:59
Esempio non calzante e poi mi scrivi sta roba qui. Il medico informa, consiglia non ti impone stili di vita, nè limita le tue scelte con leggi.
Ti risultano leggi che impediscono a qualcuno di scopare con chi vuole e anche partecipare ad orge ?
user206375
inviato il 04 Febbraio 2023 ore 9:37
Se ti far star più tranquillo ridurre il tutto allo scopare e negare descriminazioni, specie in paesi come l'Ungheria, fai pure. Io ci vedo soltanto tanta paura in certi atteggiamenti e commenti. Se sono convinto delle mie scelte e vivo in pace con me stesso, non sento il bisogno di criticare le scelte di altri, nè di imporre la mia visione. Se iniziassi a farlo inizierei a pormi qualche domanda. Chi giudica, in questo caso la sessualità di altri, lgbt, secondo me lo fa per paura, per proteggere il sistema mentale che si è imposto. Paura che tutto possa vacillare ed essere messo in discussione. Consiglio un libro interessante *Doppio sogno di Arthur Schnitzler", Kubric ci ha fatto un film. Eyes Wide Shut.
Beh, si potrebbe però obiettare che anche chi dà del bigotto ad a chi ha una visione diversa della sua è un giudicare: di fatto tutti giudichiamo e veniamo giudicati, l'importante è non smettere di fare qualcosa che ci piace (se non si violano leggi) solo per avere buoni voti.
Inoltre se si vuole capire veramente gli altri bisogna andare oltre i luoghi comuni del "bigotto" e del "pervertito" o altro.
“ Come espresso nel titolo, non intendo intervenire a moderare toni e contenuti degli intervenienti. Fate voi... Vorrei soltanto conoscere la vostra opiGNIone a rigWardo... e semmai scorresse del sano sangue vivido, la cosa non mi dispiacerebbe affatto, anzi...! „
Una cosa vecchia come il mondo definita attraverso un nuovo termine.
user206375
inviato il 04 Febbraio 2023 ore 10:22
Anche questo è verro Brandon. Dovrei riflettere, ed indagare questo aspetto, ma anche gli autori di alcuni commenti potrebbero indagare magari la presenza o meno di una certa forma di omosessualità repressa.
“ Anche questo è verro Brandon. Dovrei riflettere, ed indagare questo aspetto, ma anche voi potreste indagare la presenza o meno di una certa forma di omosessualità repressa. „
Perché omossesualità repressa? Non è detto che sia una cosa automatica: non è un "se A=B e B=C allora A=C". Personalmente a me piacciono solo le donne, ma non sono una persona da orge, scambismo, amore libero... etc. etc. Sono una persona fedele ad una donna alla volta: se amo una donna non sento il bisogno di amare altre donne. Tutto qua. Poi c'è chi è libero di fare quello che vuole, l'importante è che anche le altre persone coinvolte lo sappiano e siano consenzienti.
Le persone hanno semplicemente visioni diverse della vita e dei rapporti con le altre persone: attenzione pure a dire che una persona è un omosessuale represso (ed anche in tal caso non ci sarebbe nulla di male ad avere un altro orientamento sessuale) senza sapere nulla di questa persona e senza nemmeno essere uno psicologo, il rischio di sbagliare nel giudizio può essere molto elevato. Anche se è pur vedero che tutti giudicano solo da impressioni in alcuni momenti. Tuttavia un conto è giudicare una persona tenendo per sé queste impressioni, un altro conto e dire con certezza che quella persona è così e cosà. Anch'io sbaglio nelle impressioni (tutti commettiamo errori di valutazione), ma cerco di non giudicare, sopratutto quando non so nulla di un'altra persona.