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Nuovi problemi per le auto elettriche


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avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 11:23    

x Nuikmeditato
Fonte: National Transportation Safety Board USA

Auto a benzina: 1.529,9 casi di incendio ogni 100.000 vetture vendute
Auto ibride: 3.474,5 casi di incendio ogni 100.000 vetture vendute
Auto elettriche: 25,1 casi di incendio ogni 100.000 vetture vendute


Tecnicamente come fa ad incendiarsi un'auto a benzina da ferma ?
Ed escludendo incidenti con collisioni, come fa ad incendiarsi un'auto a benzina in moto ?

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 11:26    

Auto a benzina: 1.529,9 casi di incendio ogni 100.000 vetture vendute
Auto ibride: 3.474,5 casi di incendio ogni 100.000 vetture vendute
Auto elettriche: 25,1 casi di incendio ogni 100.000 vetture vendute

questa statistica, che è stata fatta da una assicurazione qui ed è basata sulle cifre di vendita indicate qui, non mi convince.
Si parla di numero di casi su auto vendute ma non c'è assolutamente scritto nulla sull'anno di produzione della vettura.

Basandoci sui dati di vendite citati dal sito www.bts.gov, le elettriche sono in circolazione significativamente dal 2010. le ibride dal 2000. Inoltre, le statistiche, per essere significative, dovrebbero essere calcolate sul valore cumulativo (cioè il totale venduto fino a quel momento).

Questo fa di fatto crollare il valore per le auto a benzina (e gasolio) perché si tratta di 280 milioni di vetture registrate in USA ( vedi qui) rispetto a 7.4 milioni di ibride (alcune delle quali hanno 20 anni) e 1.5 milioni di vetture elettriche (le più vecchie delle quali hanno 10 anni). E le auto in circolazione possono avere decine di anni.
Calcolando i valori in questo modo:
elettriche 52 incendi su 1.5 milioni = 0,0034%
ibride 16051 incendi su 7.4 milioni = 0,2159%
combustibili 199533 su 280 milioni = 0,0713%
Le più pericolose sono le ibride senza alcun dubbio, a giudicare da quello che emerge. Esse hanno il problema della batteria e del motore a combustione contemporaneamente.
Peraltro, sarebbe interessante distinguere tra ibride plug-in e full-hybrid, ma non ci sono dati (o almeno non li trovo).


avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 11:28    

Tecnicamente come fa ad incendiarsi un'auto a benzina da ferma ?

Ti assicuro che può succedere.

come fa ad incendiarsi un'auto a benzina in moto ?

Ti assicuro che può succedere anche questo.

Pensare che una Cina qualunque

E' su quel "qualunque" che ho qualche dubbio.;-)

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 11:34    

in questo documento ci sono un sacco di dati.
uno interessante (figura 12) è la riduzione in 40 anni del numero di incendi: da 450k a 210k.

questo documento è pieno di tabelle, per chi volesse approfondire.

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 12:12    

Si vabbe MrGreen

user198779
avatar
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 12:26    

Ben venga l'auto elettrica ma non le batterie che sono uno dei manufatti più inquinanti che si producono ,
l'inquinamento attuale al confronto di un futuro di miliardi di batterie di grandi dimensioni sarà come paragonare un pascolo alpino con una raffineria.
Le batterie sono state il primo rifiuto speciale da smaltire a parte da sempre si sa dell'alto potere inquinante.
L'idrogeno costa ma è certamente più pulito vorrà dire che moriremo col portafoglio gonfio MrGreen

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 12:39    

Giordano, hanno appena aperto il più grande impianto di riciclo di batterie europeo

hydrovolt.com/recycling/

l' Amsterdam ArenA, utilizza esclusivamente energia solare e batterie delle auto usate che gli fornisce la Nissan

www.esquire.com/it/lifestyle/auto-e-motori/a22055512/amsterdam-arena-l

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 12:44    

Bello.
questo dimostra che le batterie non si esauriscono in pochi anni ma c'è la possibilità di riusarle.
con buona pace di chi dice che dopo 10 anni vanno smaltite MrGreen;-)

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 12:45    

bari.repubblica.it/cronaca/2022/12/02/news/la_startup_foggiana_arabat_

www.teleambiente.it/arabat-start-up-ricicla-batterie-arance-video/

avatarsupporter
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 12:49    

... eppure , un Qatar "qualunque" è tranquillamente riuscito a comprarsi i mondiali di calcio , nonostante le forti perplessità espresse da più parti all'epoca , per non parlare dei rapporti secretati tra la Von der Leyen e la Pfizer sull'acquisto dei vaccini Covid .
A mio modo di vedere e come sempre opinione personalissima l'europarlamento rischia di assomigliare sempre più a un comitato d'affari (e per carità di patria sorvolo sull'apertura al consumo alimentare d'insetti e sull'adeguamento delle case a classi energetiche superiori , forse non associabili a corruttele ma comunque assai discutibili nella migliore delle ipotesi).
Sul discorso delle "potenze petrolifere" che starebbero a guardare , a mio modesto parere hanno poco da temere : sanno benissimo che probabilmente finirà prima il petrolio che la sua richiesta .
In conclusione , forse , e sottolineo il forse , cambieremo solo dipendenza : dai produttori di petrolio a quelli di batterie con la fondata ipotesi che la dipendenza sarà doppia .

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 13:09    

Esattamente. Io non riesco ancora a capacitarmi di come delle menti pensanti possano ritenere l'auto elettrica a batteria un qualcosa di valido per il futuro della mobilità.

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 13:39    

Non lo è, lo dice uno che in media fa 2/3 Mila km a settimana con una ID3. È veramente acerba come tecnologia.

Però tra 50 anni potrebbe diventarlo, il 2035 è una data farlocca, sarà forse il 2050 o anche dopo, ma prima o poi andremo a corrente e ad H², non ci sono altre fonti utilizzabili a meno di rivoluzionare la fisica.

user198779
avatar
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 13:43    

Nik non lo metto in dubbio ma è sempre una tecnologia troppo invasiva .

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 13:47    

cambieremo solo dipendenza : dai produttori di petrolio a quelli di batterie con la fondata ipotesi che la dipendenza sarà doppia .


Se sta dipendenza porta a rimettere in moto uno stabilimento Italiano che negli anni si è ridotto al lumicino, benvenga.
Stellantis inizia quest'anno la riconversione dello stabilimento di Termoli in una Gigafactory per la produziomne delle batterie per le auto del gruppo.

E l'europa forse sarà stata anche corrotta da cina e quatar, ma qui si tratta di TUTTO il mondo civilizzato e non di Europa.
Se l'elettrificazione dei trasporti che altre faccende che tu definisci discutibili (ed in realtà se ne dovrebbe discutere senza pregiudizio perchè non si tratta di insensatezze) sono temi all'ordine del giorno a livello globale (europa, cina, india, brasile, stati uniti ecc.) forse c'e' un motivo di fondatezza.

Sai per esempio quanti mila litri d'acqua ci sono tra la produzione di un etto di carne ed uno di farina di grillo?

Sai che nel mondo finirà prima l'acqua potabile che il petrolio?

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 13:49    

Nik non lo metto in dubbio ma è sempre una tecnologia troppo invasiva .


Sempre meno invasiva delle fonti fossili, e comunque le rinnovabili (eolico e fotovoltaico) necessitano di accumulo.
Per adesso abbiamo questo.
Poi avremo l'idrogeno.
Come dice giustamente Cesare, "non ci sono altre fonti utilizzabili a meno di rivoluzionare la fisica. "

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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