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inviato il 03 Gennaio 2023 ore 17:11
Beh, quando i conquistadores sono andati in america sappiamo quel che è successo: agli europei in europa ben poco, agli indios che hanno cominciato a morire come mosche. Mutatis mutandis... Io sono fondamentalmente un pacifista, ma mi pare che se le popolazioni indigene del nord e sud america appena avuto sentore di quel che stava succedendo avessero iniziato a potenziare la loro tecnologia in fatto di armamenti e a coltivare un modo di pensare un filo più caxxuto ed aggressivo probabilmente se la sarebbero cavata meglio... |
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inviato il 03 Gennaio 2023 ore 17:21
“ Potrebbe essere una base strategica per sfruttare le risorse del nostro sistema planetario , un mondo solido e temperato come il nostro con un campo magnetico che protegge la vita dalle radiazioni spaziali penso che non sia per nulla facile da trovare anche se i pianeti sembrano molto più numerosi delle stelle. „ Piano piano dobbiamo renderci conto che le nostre ricerche di vita extraterrestre si son basate su distanze totalmente ridicole, il nostro sistema solare è zero a confronto della nostra galassia che ne può contenere di tali un numero spropositato, poi c'è un numero spropositato di galassie, ecco che i conti tornano. |
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inviato il 03 Gennaio 2023 ore 17:28
Il divario tecnologico che intercorre tra una ipotetica specie aliena in grado di spostarsi a piacimento nello spazio in breve tempo e la nostra tecnologia attualmente in uso sarebbe pari a quest'ultima rispetto a quella di un criceto che gira nella ruota. Ne dobbiamo mangiare ancora tanto di pane. Ma proprio tanto. E per chissà quanto. Sempre se non troviamo qualche fantasioso modo per autoeliminarci prima. |
user198779
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inviato il 03 Gennaio 2023 ore 18:21
AstroC più 1000 |
user198779
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inviato il 03 Gennaio 2023 ore 18:24
Sono d'accordo Saro la vita potrebbe essere molto più comune di quel che pensiamo e con forme a noi sconosciute tali da non riuscire a riconoscerle come vita come noi la intendiamo. |
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inviato il 03 Gennaio 2023 ore 18:25
"......a cosa dovrebbero essere interessati?" Ci possono essere un sacco di cose, in testa proprio il pianeta nella sua interezza, dato che di pianeti abitabili, per una vita come la conosciamo noi, sembra essercene veramente pochini. Non bisogna essere di mentalità meschina, pensare a qualche metallo o altra stupidaggine simile: un pianeta abitabile, in quanto tale, potrebbe benissimo "far gola" ad una razza che si vuole espandere. |
user198779
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inviato il 03 Gennaio 2023 ore 18:46
Mia figlia ( 33 anni)tra Natale e Capodanno ha visto dietro casa nostra in mezzo ai campi una luce viaggiare a mezz'aria per un po' per poi sparire nel nulla. Non fuma non beve ed è laureata in economia e commercio. Non è detto che sia un evento extraterrestre. |
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inviato il 03 Gennaio 2023 ore 18:47
Stephen Hawking disse che se esistesse una civiltà aliena così avanzata da raggiungerci e arrivasse sulla Terra, l'umanità farebbe la fine degli indigeni americani quando arrivarono gli europei. Gli alieni non sarebbero certo così tonti da farsi ammazzare col raffreddore o da non saper aprire le porte come nei film. |
user198779
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inviato il 03 Gennaio 2023 ore 19:06
Potremmo essere anche una minaccia se la nostra specie arrivasse a scoprire segreti della natura che metterebbero in pericolo l'esistenza stessa dell'universo . Io penso che se una civiltà è arrivata a "progredire" così tanto tecnologicamente vuole dire che è molto antica , che vuole dire che sono molto diversi da noi . |
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inviato il 03 Gennaio 2023 ore 19:48
“ Sono d'accordo Saro la vita potrebbe essere molto più comune di quel che pensiamo e con forme a noi sconosciute tali da non riuscire a riconoscerle come vita come noi la intendiamo. „ Ma a peggiorare tutto non sono solo le immani distanze che per noi resteranno sempre irraggiungibili ma c'è il fattore tempo, il nostro da quando eravamo pelosi, puzzolenti e sempre su una pianta fino a quando ci saremo è sempre troppo breve, la vita su qualsiasi pianeta>sistema solare>galassia ci può essere stato e/o ci sarà e anche avessimo la navicella più veloce esistente e facessimo un viaggio ogni 100.000 anni per qualche milione di anni l'eventualità di arrivare in ritardo o in anticipo sull'esistenza resterebbe altissima. |
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inviato il 03 Gennaio 2023 ore 20:14
@Pangur Bàn.....sono perfettamente d'accordo conte |
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inviato il 03 Gennaio 2023 ore 20:46
Se sono peggio di noi ci annientato. Se sono come noi ci eliminano. Se sono meglio di noi ci tolgono di mezzo. Per sopravvivere gli alieni dobbiamo essere noi (anno 1492 + 10000.....). |
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inviato il 03 Gennaio 2023 ore 20:52
Magari non arriva nessuno ma facciamo un macello e allora le scimmie prenderanno il comando. |
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inviato il 03 Gennaio 2023 ore 21:22
"Stephen Hawking disse..." In passato, anni '70 - '80 del secolo scorso i media americani erano molto più potenti di adesso nell'influenzare la gente, c'era poi tanto benessere diffuso, c'era il boom dell'economia mondiale, e la gente sognava ad occhi aperti: in quel tempo furono lanciate le due sonde Voyager, con tanto di indirizzo di casa dell'Umanità, coi saluti ed i baci agli sconosciuti, poi furono anche lanciati segnali radio da noi, tramite il radiotelescopio di Arecibo, al cluster di Messier 13, sempre con informazioni su di noi, bacini, etc. Alla fine però la ragione riprese il controllo, semplicemente perché eminenti scienziati dettero ripetutamente dell'imbec ille a chi aveva mandato quegli sconsiderati messaggi, tanto che i messaggi a sconosciuti spaziali cessarono. E lo fecero proprio in base al ragionamento che io ho fatto prima: tutte le volte, ma veramente tutte le volte, senza alcuna eccezione, che qualcuno con tecnologia più avanza ha invaso un territorio nuovo ed ha incontrato qualcun altro con tecnologia meno avanzata della sua, ha fatto degli stermini, ha annichilato o quasi la popolazione locale. Meglio restare nascosti: Stephen Hawking, come altri importanti come lui, aveva, ed ha, perfettamente ragione. |
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