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"Finte" ammiraglie / fotocamere professionali ?


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avatarsenior
inviato il 26 Dicembre 2022 ore 17:33    

" Non è da poco."

Mahhh...

Quelle non sono norme severe, sono solo contro polvere e pioggia, ma non garantiscono la tenuta contro la nebbia salina (= non tenere apparati fotografici in barca), o l'immersione, anche breve, o getto d'acqua (tipo un'ondata sulla fotocamera ed ottica).

Comunque, per dirla con le zitelle, meglio di nulla, marito vecchio.

avatarsenior
inviato il 26 Dicembre 2022 ore 17:39    

@Alessandro: è vero, meglio di nulla...a dire il vero, io ho portato la tanto-poco-professionale Leica M in barca a zonzo (anche di bolina) per le isole greche per anni e non è mai successo niente, ma con la SL2 mi sono sentito certamente più tranquillo!

avatarsenior
inviato il 26 Dicembre 2022 ore 17:46    

Dantemi non è mai una macchina che la la "professionalità" la professionalità la fa il professionista.

Damiano è stato molto chiaro nella sua esposizione. Oggi vengono immesse sul mercato fotocamere che non sono testate a sufficienza.

Un vero professionista non aggiorna mai il firmware immediatamente dopo il suo rilascio.

Un vero professionista non acquista un body appena uscito.

Un vero professionista deve aver maturato una consapevolezza delle regole del mercato in cui opera.

Molte delle affermazioni di Pollastrini sono condivisibili però, per me, non lo è altrettanto la sua convinzione che qualche Brand si salvi da queste metodologie.

Guardate che l'esempio lampante è sotto gli occhi di tutti... Fino a quando è stato in vita Steve Jobs si poteva procedere ad un aggiornamento del sistema operativo ad occhi chiusi (Mac era una garanzia) mentre oggi è meglio aspettare un mesetto e poi farsi un bel paio di backup prima di procedere. Un pò fa parte della preponderanza che ha preso l'elettronica e la tecnologia sulla meccanica e un pò sono le esigenze di cassa e delle scelte politiche dei vari brand.

Quindi per come la vedo io quella di Damiano è una speranza vana e che sarà sempre meno esaudita di conseguenza chi vuole proporsi come fornitore professionale deve imparare ad affidarsi a propri protocolli e non alla fede cieca nella propria attrezzatura.

Troppa elettronica per poterla testare e stressare a fondo prima di rilasciarla. Questo è il mercato di oggi.

avatarsenior
inviato il 26 Dicembre 2022 ore 17:52    

@Istoria: forse ti confondi o non leggi con attenzione, chi ha mai detto che la professionalità la fa la fotocamera, ho sostenuto esattamente il contrario...

avatarsenior
inviato il 26 Dicembre 2022 ore 17:56    

Ma quindi le problematiche citate nel video cioè blocchi e problemi vari di affidabilità sia software che hardware sono in effetti più frequenti che con fotocamere di qualche anno fa ? Confrontando tutto "a parità", parità di fascia del corpo e di perizia nell'utilizzo (e.g. la regola di non aggiornare un firmware subito è ottimo buon senso, non solo per le macchine fotografiche, e probabilmente non era stupido seguire questa prassi anche 10 o 20 anni fa)...
Chiedo perché non so...mi sembra un'affermazione un po' aneddotica. Sensazione che probabilmente deriva dal fatto che nel video non si facciano nomi ed esempi concreti, perciò il tutto rimane abbastanza vago.

avatarsenior
inviato il 26 Dicembre 2022 ore 18:14    

Ci sono diversi gradi tropicalizzazione.
Per la R5, R3 ed R5c l'IP è 65, forse la R3 un grado in più per la polvere.
Sigle del genere forse le aveva anche la 5Dmk4 con ottiche L.
Le ammiraglie canon e nikon erano già da anni su queste soglie e oltre.
Però vorrei essere correto sulla 5D, non ne sono sicuro.

C'è una cosa però da dire: le ammiraglie Canon e Nikon avevano alle spalle anni e anni di prodotto e anche quando è subentrato l'autofocus, una delle rivoluzioni di maggior peso della moderna fotografia, è arrivato alle ammiraglie dopo un bel po' di rodaggio sulle entry e semi pro e praticamente già al top.

E' precisamente l'incontrario.
L'esperienza sulle ammiraglie negli ultimi 20 anni, sono state spalmate per vari gradi ai prodotti di varie fasce consumer.
Sono sempre stati i Pro e vari Ambassador, a dare indicazioni preziose alla case madri sulle modifiche più utili.
E questo vale anche per le ottiche.

Ma oltre alle varie tropicalizzazioni, la resistenza agli urti (vedi i vari chassis) sono sempre state le caratteristiche che hanno contraddistinto la differenza d'uso tra una macchina da 800 o 2000€ con una venduta a 6000€.

Nell'ultimo evento, con R5+battery grip, mi sono divertito a usare anche la R3 e la Z9 di due freelance.
Un altro mondo, belle tutte e due. Leggere e nervose.
La Z9 esteticamente non mi fa impazzire ma l'aggancio e la fluidità insieme alla R3, erano indistinguibili.
La R5 nel suo piccolo comunque ha già dalla sua, molto da dire per svariati anni.


avatarsenior
inviato il 26 Dicembre 2022 ore 18:19    

@Doriano: perdonami, nessun brand attuale, eccezion fatta per le due da me citate, ha una certificazione IP. come ho già detto, non discuto della generica resistenza di altre fotocamere, ma vero è che nessun produttore ha certificato IP come OM e Leica...

avatarsenior
inviato il 26 Dicembre 2022 ore 18:31    

I pro non cambiano fotocamera perchè esce un nuovo modello, ma quando la loro fotocamera non è più all' altezza del lavoro richiesto, in foto c' erano solo ammiraglie canikon reflex, quando non funzioneranno più le nuove ML saranno "professionali" per loro, per me basta molto meno

www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=4325838

user224375
avatar
inviato il 26 Dicembre 2022 ore 18:32    

1) minimo 3 body di livello quasi equiparabile (quindi se si va su 3 ammiraglie... tanti auguri al portafogli)
2) minimo 2 body on board (perciò anche qui i pesi moltiplicati per 2 iniziano a diventare importanti ed anche in questo caso 2 ammiraglie non sarebbero comunque una soluzione ottimale)
3) attrezzatura tropicalizzata sia body che lenti (vero che non è impermeabile ma... è sempre una garanzia in più)
4) doppia scheda di backup su ogni body
5) sistemi agili e sempre con se per poter proteggere l'attrezzatura in caso di intemperie pesanti.


Guardate che l'esempio lampante è sotto gli occhi di tutti... Fino a quando è stato in vita Steve Jobs si poteva procedere ad un aggiornamento del sistema operativo ad occhi chiusi (Mac era una garanzia) mentre oggi è meglio aspettare un mesetto e poi farsi un bel paio di backup prima di procedere


va bene la prudenza ma qui si esagera un pochetto , hai un'auto con due ruote di scorta e tre paia di chiavi di casa ?

Ho lavorato per anni in ambiente infarcito di tecnologia ma tutte queste defaillance non le ho viste

avatarsenior
inviato il 26 Dicembre 2022 ore 18:42    

Si Datemi, perchè certificato direttamente dalla OM e Leica.
A livello internazionale, anche se non dichiarato da diverse case come Apple o Huawei, l'IP52 è per gli smartphone di ultima generazione, anche se talvolta se la tirano per l'iphone con IP67.
IP65 vale per le reflex o ML di una fascia medio alta.

Camera service fornì la stessa informazione quando gli feci controllare la R5.
Queste certificazioni non le ritengono di vitale importanza, basta scrivere nelle caratteristiche del prodotto tropicalizzato o semi tropical.



user236867
avatar
inviato il 26 Dicembre 2022 ore 18:49    

Senza andare a complicarsi troppo la vita in confronti col passato, il discorso penso sia molto più semplice ragazzi....
Promirrorless ha provato tutte le nuove ammiraglie mirrorless ( ossia Canon R3 R5 Sony A1 A9 A7iv A7r4/5 Nikon Z9 Z7, olympus OM1, Fuji Xh2s) ma le ha provate inizialmente soltanto al lancio, quando gli sono state prestare, quindi parliamo di prove di qualche ora... o nella migliore delle ipotesi di un giorno...
Lì per lì tutto bene, tutte fantastiche, come logico... D'altronde in un ora di prova che cosa si potrà mai capire....
Dopo un po' però, dopo mesi, le hanno riprovate più a fondo, magari qualcono gliele ha prestate o le hanno addirittura comprate per loro, e hanno anche sentito i pareri di altri amici professionisti e non, e si sono accorti che non era tutto oro quello che luccicava....
Si sono trovati di fronte a diversi problemi... Autofocus che perdono di efficacia nella modalità più potente, riconoscimenti di occhi e persone ecc che non sono sempre utilizzabili se non in condizioni facili, problemi di firmware troppo acerbi, blocchi improvvisi e frequenti, anche assistenza del prodotto non all'altezza.. (non all'altezza di un mezzo professionale)

Dunque le iniziate secondo me sono in primis la OM1 e forse anche la Xh2s...

Escluderei canon sony nikon perché ad inizio video ne parlano bene

avatarsenior
inviato il 26 Dicembre 2022 ore 18:55    

Vabè ma che alcune funzionalità tipo riconoscimento occhio/volto non funzionino "come atteso" é giusto scriverla a immaturità? O semplicemente le prestazioni sono quelle perché i limiti sono quelli che sono ? Questione di semantica ma é molto sottile il confine tra il limite tecnico (sempre esistito) e qualcosa che é stato fatto uscire prima del tempo. Magari sono le aspettative dell'utilizzatore che sono eccessive.

Quello che invece é oggettivamente un "difetto" é tutto ciò che non concerne le prestazioni ma più che altro l'affidabilità cioè la macchina che ti si blocca, o la batteria che si scarica in modo non prevedibile, o il corpo che é costruito male e ti lascia a piedi con due gocce ci acqua.....
Queste senza dubbio non sono aspettative eccessive

avatarsupporter
inviato il 26 Dicembre 2022 ore 19:12    

"È precisamente l'incontrario: l'esperienza sulle ammiraglie negli ultimi vent'anni sono state spalmate per vari gradi ... " non mi sono spiegato sufficientemente : il "sistema" reflex era già rodato e collaudato da molti anni quindi le migliorie riguardavano essenzialmente l'affidabilità di meccanismi e materiali, l'hardware insomma , che non riservava quindi sorprese, mentre l'AF è arrivato buon ultimo sulle "pro" dopo , per l'appunto, essere stato affinato sulle altre .

avatarsenior
inviato il 26 Dicembre 2022 ore 19:30    

@Doriano Ciardo
Per tutti i marchi potersi fregiare di una certificazione IPXX è un plus e se non lo fanno c'è un solo motivo:
Non lo possono fare! ;-)
Tutto il resto l'ha già scritto @Istoria!Cool

PS: Aggiungo soltanto una precisazione non da poco:
Tutte le nuove fotocamere prima di essere dichiarate "professionali" dovrebbero aver subito almeno un paio di aggiornamenti del firmware.
Questo perchè con l'introduzione di funzioni SW sempre più potenti su basi SW che erano inconsistenti e che continuano a subire continue profonde "ristrutturazioni" oggi è diventato molto difficile testare tutto quindi è diventato sempre più "normale" che gli utenti diventino dei beta tester... per questo, oltre che auspicare che i vari brand si decidano a creare e a stabilizzare una o più piattaforme SW di base per la fotografia e si impegnino maggiormente nel testare le applicazioni prima di rilasciarle, è bene che i professionisti si regolino di conseguenza!

avatarsenior
inviato il 26 Dicembre 2022 ore 20:02    

Brando ti rispondo tranquillamente:

<<hai un'auto con due ruote di scorta e tre paia di chiavi di casa?>>
Ho un auto con una ruota di scorta e sono tesserato aci, quando faccio dei servizi vado il giorno prima dal gommista a far controllare tutto, mi porto durante la giornata sempre due chiavi, uno lo tengo nella minibag ed uno in tasca, parto sempre per avere un'ora di anticipo rispetto all'orario prestabilito. Tutto questo lo faccio ovviamente solo quando sono di servizio... ribadisco il fatto che sono consapevole che questi protocolli siano inutili il 99% delle volte ma visto che il mio DOVERE e la mia RESPONSABILITA' sono ben definite mi sembra corretto nei confronti dei miei committenti fare il possibile per evitare o superare imprevisti... poi è ovvio che l'inevitabile non si può evitare, ma in coscienza so per certo che a livello professionale avrò dato tutto.


<<Ho lavorato per anni in ambiente infarcito di tecnologia ma tutte queste defaillance non le ho viste.>>
Ti ripeto che il fatto che tu non le abbia viste non significa che non ci siano state o non ci possano essere.
Ho premesso che lo che ... tutto va bene fin che non va male... sai quante volte ho capito di aver rischiato?!?! E sai quando me ne sono reso conto? Solo quando quello che non doveva succedere è successo...

All'ultimo matrimonio cui sono andato c'era un tipo abbastanza giovane con un solo body una Eos R (quindi anche singolo slot), unico fotografo senza assistente ed era sereno come una pasqua. Ho osservato come si muoveva ed ho capito che di esperienza sulle spalle ne poteva avere veramente poca, pensa che durante la cena ha lasciato più e più volte la fotocamera in bella vista sul tavolo e andava a farsi delle chiacchiere in giro (aggiungo anche, visto che me le ha fatte anche vedere che aveva tutte le foto della giornata su quell'unica scheda, fai tu...). E non mi riferisco alla qualità dell foto che può aver fatto ma al fatto che chi ci si è affidato lo ha fatto in completa buona fede senza aver capito di aver di fronte un completo improvvisato (non posso biasimarli perchè per un profano non è facile capire se quello che hai di fronte è uno serio o meno).

E ancora... in un paio di occasioni mi si è bloccata la fotocamera (reflex professionale di marchio blasonato) e se non avessi avuto il secondo corpo direttamente on body mi sarei attaccato al treno perchè non avrei avuto il tempo di andare a recuperare un secondo corpo nello zaino e poi riprendere a scattare...

Quest'estate una delle mie xt4 si è impallata a causa del caldo ed anche in quel caso sarei stato nella... perchè la sposa era in procinto di entrare in chiesa e mi sarei perso l'entrata, è vero che avrei avuto il mio assistente però questo ti può testimoniare che non tutto va sempre come dovrebbe.

E ancora, sempre quest'estate durante le cresime che il prete ha deciso di mandare in stecca uno dietro l'altro i 14 cresimandi non mi sono accorto di aver riempito il buffer (errore mio che ho scattato un pò troppo) ed anche in quel caso senza il secondo body mi sarei perso la metà delle cresime.

Quindi si gli eventi avversi capitano e puoi avere in mano anche la fotocamera più "professionale" sulla carta della terra che se non hai un protocollo di emergenza ti attacchi al treno.

Ps. se ti può interessare ho un backup anche dei droni ed anche in quel caso non hai idea di quante volte o il radio comando oppure il drone mi hanno lasciato a metà strada... però il servizio grazie ai miei protocolli l'ho sempre portato a casa.

@Dantemi mi riferivo a questa tua frase: <<A mio avviso, una fotocamera è "professionale" in ragione dell'utilizzo e delle sue caratteristiche intrinseche. >>

Per come la vedo io nessuna macchina singola può mai essere considerata "professionale" anche se ha un certificato che ne attesta le qualità. La macchina la fa diventare professionale il professionista perchè la conosce, ne conosce i limiti e la usa in base a quelli. Per fotografare sotto la pioggia ad esempio è 100 volte meglio utilizzare un sacchetto di plastica (di quelli appositi) che sfidare la sorte senza copertura solo perchè la macchina viene data per certificata.

La tropicalizzazione è valida per la pioggerella non per la pioggia, anche se ammetto di aver sfidato la sorte più volte e mi è sempre andata bene ma non l'ho mai fatto quando ero li per lavoro.

Comunque dai visto che nessuno lo dice lo dico io... (Mattia lo ha ipotizzato perchè ha seguito i vari interventi nel forum) Probabile che Damiano si riferisca alla serie Xh di Fuji. In particolare all'AfC che sembrerebbe, io non la possiedo quindi non mi esprimo, avere dei problemi in configurazione "semi veloce" (perchè in quella veloce sembra non avere problemi). Evidentemente si tratta di un problema di firmware perchè altrimenti non andrebbe nemmeno in configurazione veloce. E giustamente se uno si compra una fotocamera nuova pretende che funzioni in tutte le configurazioni. Tra l'altro non sono riuscito a trovare nessuna ammissione da parte di fuji quindi ancora non ho capito se si tratta di un problema legato ad alcuni pezzi oppure che riguarda tutta la serie intera.

Magari, se il problema esiste veramente, lo sistemano con la prossima release del firmware... però nel frattempo?

Quindi qualcuno che le possiede può intervenire per confermare o confutare?



Che cosa ne pensi di questo argomento?


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