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inviato il 24 Luglio 2026 ore 15:47
Il 58G (che ho avuto fino ad una settimana fa) se vuoi usarlo a TA devi piazzare il soggetto al centro a media distanza, la lente ha un fortissimo BLUR che rende particolare ogni foto se le condizioni di luce lo consentono (no contrasti) ma è fortemente limitata a quella cosa li, estremamente specifica. Poi non so come siete arrivati a parlare di questa roba, stavamo dicendo che il Fiuggi 35 è una gran lente...l |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 16:07
“ La MAGIA invece è una qualità indotta dal fotografo e nulla c'entra con la qualità dell'obiettivo adoperato „ Verissimo. C'è chi nega anche questa ma forse solo per invidia. Il 35mm 1.4 l'ho avuto e tenuto per quasi 10 anni; parlare di scarsa nitidezza fa capire molto dei tempi che stiamo vivendo. |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 16:18
“ Il 58G (che ho avuto fino ad una settimana fa) se vuoi usarlo a TA devi piazzare il soggetto al centro a media distanza, la lente ha un fortissimo BLUR che rende particolare ogni foto se le condizioni di luce lo consentono (no contrasti) ma è fortemente limitata a quella cosa li, estremamente specifica. „ Curvatura di campo come da progetto, tanti lo hanno disprezzato perche poco nitido, cosa che a me non risulta, ne parlavamo perché ogni obiettivo (stavo scrivendo lente e mi sono sentito una scossa nella mano...) va capito, il piccolo 35 viceversa faceva il suo sporco lavoro senza troppe paranoie, anche quello nitido, forse anche troppo in alcune circostanze, forse qualcuno che lo ha giudicato poco nitido era passato a Sigma... |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 16:57
Secondo me la differenza sta tra carattere e difetto. Venendo da ottiche Zeiss, progettate per offrire elevato microcontrasto e una resa molto corretta, è normale che un vecchio 35mm f/1.4 possa sembrare semplicemente "difettoso". È vero che quell'obiettivo presenta aberrazioni e glow che oggi verrebbero corretti, ma c'è chi apprezza proprio quella resa. Il marketing probabilmente ha contribuito ad alimentarne il mito, ma non credo sia l'unica spiegazione. Rispetto a un Trioplan, però, farei una distinzione: il suo fascino non si basa su un singolo effetto spettacolare, ma su un rendering complessivo. Se a te non piace, è semplicemente una questione di gusto, non di "incapacità" di apprezzarlo. |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 17:42
Diciamo che non ci si può fermare a numeri e grafici, come per l'audio, non dicono tutto, molto dipende dall'utilizzatore, io non sono amante della messa a fuoco manuale ma devo dire che degli Zeiss Contax che ho e che ho usato sicuramente apprezzo la resa "particolare", tra tutti 85/1.4, 100/2 e 135/2.8, non sono riuscito a farmi piacere il 35/1.4 nonostante anche esso molto ben quotato ma li è la mia visione che non si adatta alla focale. Gli obiettivi moderni sono un pò "asettici", ne ho alcuni serie S di Nikon e nonostante perfetti su tutto il fotogramma a volte non mi dicono molto ma dipende sempre dai gusti, la tendenza ormai sembra essere dettaglio e coerenza su tutto il fotogramma, mi piacerebbe provare il 50/1.2S ma non ce li ho i fondi, mi accontento del fratellone 85/1.2 ;-) e del fratellino 50/1.8S ma quando monto il 58G con adattatore torno sempre contento a casa. Del piccolo 35R ho sempre letto commenti entusiastici quanto il contrario, a me piaceva, sarebbe stato l'unico motivo per tornare a Fuji e non nascondo che se trovassi un combo 35 con un corpo serie Pro o X-T ancora lo valuterei. |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 20:27
Dagli esempi vedo sicuramente più "scarsità " negli angoli del 35 che in alcuni casi viene definita come "magia" ma ripeto: se lo scopo è il bokeh anziché la nitidezza (stiamo parlando di un 50 equivalente o sbaglio? Quindi perché si fanno solo esempi di ritratti???) Ci sono focali ben più adeguatie, i tuttofare non sono mai esistiti in nessun campo; dipende sempre cosa uno ha in mente di fare, ma ok; vi ringrazio perché, anche se non d'accordo, capisco finalmente cosa intendiate per "magia" |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 20:32
@CesareCallisto, non mi riferivo precismente al Fuji 35, che fra l’altro ho avuto per un certo periodo, mi riferivo alle ottiche in generale che non sono il massimo e per questo vogliono definirle magiche. Sarò anche abituato bene ma sono d’accordo, come è stato detto, che la "magia" la fa o le crea chi scatta e non l’ottica, se è scarsa rimane tale…altro che magica |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 21:47
Lore la scuola Leica é quella che di fatto cerco nella resa delle lenti. Ma di cosa parliamo? Forte acutanza e contrasto al centro (niente blur…) che decade verso gli angoli, tipo di resa che crea un effetto “arioso” in maniera progressiva. Il Fuji non é proprio così, ha uno stacco un po’ netto, però lente di ottima caratura comunque. Le lenti con tanta aberrazione sferica sono altre e non un po’ di sottocorrezione che ci sta… Ma parliamo di pesante presenza di aberrazione sferica come nel 50L Canon… Ecco… A me non piace. Di Fuji mi ha sempre fatto impazzire il 56 APD… E dire che la magia non la fanno le lenti… Non é vero, a pari ripresa con una lente puoi avere una radiografia e con un’altra un’opera d’arte che si perde tra luci e colori. |
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inviato il 24 Luglio 2026 ore 21:49
col 50 si fanno ritratti ambientati, immersivi. Ma anche primi piani di oggetti ecc... la capacità del 35 old è proprio quella di far rimpiangere poco lo sfocato del 56 ma di permetterti di ambientare molto di più. Oggi al 33 1.4 ho dovuto aggiungere un filtro mist per dargli un minimo di senso in ritratto... Ma lo stesso discorso vale per il 23 1.4 old e new. Il 23 old è moooolto più caratterizzante del nuovo. Io li ho avuti entrambi, ora ho solo il nuovo ma tornando al ragionamento iniziale... sceglierei il vecchio tutta la vita. La magia non va ricercata nel punto di maf ma nella pastosità fuori da quello. Chiaro che se devo fare un banale paesaggio oppure foto di prodotti il 23 nuovo è na lama perfetta senza difetti. Scattare con le Fuji di oggi con le lenti di oggi sembra di scattare con delle banalissime canon o Nikon. Se uno scatta a diaframmi aperti la gran parte dell'immagine viene prodotta in fuori maf e non nei punti a fuoco. Ovvio che se poi le uso chiuse... le nuove mettono la freccia e sorpassano ad occhi chiusi ma è quello che cerca un vero fotografo di sentimenti? La perfezione? |
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inviato il 25 Luglio 2026 ore 8:38
Appunto, dipende cosa devi fare, ci sono tante variabili a disposizione del fotografo per creare la magia , banalizzare il tutto al solito scatto tutta apertura sperando di sfornare un decente jpeg é solamente una delle possibilità; quello che voglio dire è che sapendo usare gli strumenti a disposizione (senza scomodare la post produzione e taroccate ulteriori) si arriva tranquillamente allo stesso risultato con gli obiettivi attuali |
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inviato il 25 Luglio 2026 ore 8:51
@cesare: ok su tutto ma il tema riguardava i due soli obiettivi Fuji non stiamo a tirare fuori altro, perché avrei anche una serie di obiettivi sovietici allora da utilizzare come esempio di "magia" e direi che non è il post giusto |
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inviato il 25 Luglio 2026 ore 9:04
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inviato il 25 Luglio 2026 ore 9:16
Ormai é andato in vacca, tranquillo |
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inviato il 25 Luglio 2026 ore 9:38
La magia sovietica era farlo uno buono il lunedì mattina |
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