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inviato il 14 Settembre 2022 ore 18:01
Gli evf si misurano in Mdots. |
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inviato il 14 Settembre 2022 ore 18:05
Le informazioni di un pixel non nascono miracolosamente, per scienza infusa dai pixel adiacenti. Vengono ricostruite (interpolate) dai punti adiacenti, minimizzando il gradiente di luminosità tra i diversi colori. In matematica si chiama interpolare: ricostruire informazione non capionata partendo da i valori adiacenti. Convertendo un raw triplichi l'informazione, basta vedere la taglia di un raw non compressp e di un tiff in uscita. Triplica, tre volte più di informazione. E' per questo che un file da 12 megapixel guardato su di uno schermo 4k sarà sempre più morbido di uno che arriva da un sensore da 36 megapixel, dove indirettamente da un informazione di ingresso ne corrisponde una di uscita. Se non si capisce questo, non si capisce perché su uno schermo 4k un foto di una d700 è meno ricca di una di una che arriva da una d800. Su di file di uscita 4k, qualsiasi sorgente sotto i 36 megapixel paga qualcosa. È evidente. La nascita e l'esigenza delle bigmegapixel è stettamente correlata alla diffuzione di monitor 4k e oltre. In video l'esigenza di risuzione é più bassa, perché generalmente viene salvato 1 valore di crominanza ogni 4 di luminanza. Quindi un bayer da 12 megapixel è perfettamente in grado di fornire tutta l'informazione necessaria. |
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inviato il 14 Settembre 2022 ore 18:06
Che siano pixel, dots, punti o come li chiamate... sono gli elementi di base che costituiscono un'immagine. Se ne hai 12 in ingresso su 36 in uscita, l'informazione da qualche parte viene inventata. |
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inviato il 14 Settembre 2022 ore 18:12
L'invenzione è alla base del sensore bayer. |
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inviato il 14 Settembre 2022 ore 18:15
esistono sensori che non interpollano? |
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inviato il 14 Settembre 2022 ore 18:19
Per uso personale valuterei una “bigmegapixel”, solo per naturalistica e macro. Nel primo caso per poter croppare in caso di necessità, nel secondo per avere il massimo dettaglio. Per tutti gli altri generi, non ho personalmente esigenze superiori ai 20 Mpx su FF. |
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inviato il 14 Settembre 2022 ore 18:19
Non è il sensore che interpola, è l'algoritmo di demosaicizzazione. Se parti da un foveon, (o dai vecchi 3ccd che separavano i colori con prismi e filtri) non c'è bisogno di interpolare. Ed è per questo che avevano immagini molto più dettagliate di quelle che escono da un bayer. Fuji produsse qualche fotocamera con quel sistema con bayonetta F, riduttore di focale, prismi e filtri per separare l'immagine, e 3 sensori monocromatici. |
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inviato il 14 Settembre 2022 ore 18:21
“ l'informazione da qualche parte viene inventata. „ questo era evidente dal primo post. Per recuperare su un evidente scivolone hai tirato fuori la qualsiasi addirittura il mirino sony per altro sbagliando anche informazione; ora il fatto che una immagine interpolata partendo da 36mpx possa avere un dettaglio maggiore di una da 12mpx è un ulteriore step. Il processo di interpolazione esisterà sempre, quindi non è un dettaglio in più ma una diversa ricostruzione della immagine. Ora secondo te se proietto una immagine di una A1 su un monitor 4k avrò più dettagli di uno proveniente da 36mpx... questo perché secondo te....un 4k ha 36mpx....ma ti rendi conto di cosa dici o no? Se io prendo un file da 36mpx con un punto si ed uno no oppure un punto di colore diverso (diciamo uno blu, uno verde ed uno rosso) e lo rappresento su un 4k, prendo la mia bella lente mi metto a contare e vedrò che ci sono tutti e 36 milioni di puntini diversi? Ce ne stanno 8milioni! fine, lo sanno anche i sassi, poi se prendi un 15 pollici avrà un tot di ppi se prendi un 65 avrà molti meno ppi perché i tre puntini colorati che rappresentano il punto saranno su una superficie molto più ampia. |
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inviato il 14 Settembre 2022 ore 18:21
ah allora non era una mia impressione che i file del ccd erano più "realistici" e dettagliati. Adesso invece mi pare di vedere sempre artefatti e dettagli poco coerenti, cataratta forse |
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inviato il 14 Settembre 2022 ore 18:28
Mirko i sensori ccd usano comunque bayer, semplicemente nel CCD la carica elettrica esce dal sensore come segnale analogico, nel CMOS, invece, viene convertita in digitale tramite convertitori AC/DC Il sensore ccd crea immagini con meno rumore ma consuma un botto perché ogni pixel è alimentato. |
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inviato il 14 Settembre 2022 ore 18:30
che in soldoni portava benefici all'immagine o è meglio il moderno bayer? |
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inviato il 14 Settembre 2022 ore 18:31
Anche il ccd è bayer. Solo che ad alti iso, fa pena... |
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inviato il 14 Settembre 2022 ore 18:33
Dipende Mirko, sono sensori molto utili ad esempio per l'astrofotografia. Producono immagini con colori migliori perché hanno una uniformità maggiore ed una maggiore gamma dinamica (sulla carta...nel tempo non hanno subito molte evoluzioni al contrario dei cmos). Costa molto produrli, consumano molto...come puoi capire non sono vantaggiosi per chi progetta. |
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inviato il 14 Settembre 2022 ore 18:34
“ Anche il ccd è bayer. Solo che ad alti iso, fa pena... „ anche il foveon mi pare ad alti iso non brilli, però tutti dicono che è meglio del classico bayer x il realismo e fedeltà di immagine che trasmette |
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inviato il 14 Settembre 2022 ore 18:36
“ Dipende Mirko, sono sensori molto utili ad esempio per l'astrofotografia. Producono immagini con colori migliori perché hanno una uniformità maggiore ed una maggiore gamma dinamica (sulla carta...nel tempo non hanno subito molte evoluzioni al contrario dei cmos). Costa molto produrli, consumano molto...come puoi capire non sono vantaggiosi per chi progetta. „ insomma questi danno e questi ci teniamo |
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