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inviato il 19 Luglio 2022 ore 14:02
“ Purtroppo gli scatti dei piatti pasta scotta e degli orizzonti storti prolificano sugli smartphone di tutti, ma definirli fotografie è dura „ Le foto di m€rda si facevano anche con la pellicola, ma è appunto cambiato il mezzo e la facilità con la quale si possono ora ottenere e visionare le fotografie |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 14:02
Sicuramente ma il fatto che anche fare la corretta esposizione e gli orizzonti dritti non basta più e ha perso valore proprio perché alla portata di chiunque |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 14:03
io di orizzonti storti continuo a vederne anche col digitale eh |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 14:03
Io ora scatto quasi solo con il cellulare, ma gli orizzonti (e le linee cadenti nel caso degli edifici) li tengo comunque dritti |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 14:24
Per me la fotografia non morirà mai se: 1 fotografare mi dà soddisfazione e ciò che fotografo piace a me; 2 le mie foto oltre che piacere a me riscontrano lo stesso piacere anche nelle persone a cui le mostro. Le foto infondo si fanno per condividerle non per tenerle in un cassetto.... Ben vengano nuovi strumenti e nuovi canali di diffusione, poi se una foto non piace basta guardare altro. Ho anche io il drone ma sta sulla mensola. Aggiungo che, quando leggo che la fotografia è morta xchè oggi tutti fotografano col cell e condividono sui social, ci vedo una punta di gelosia da parte del fotografo amatore che si sente forse sminuito o in competizione, ma è un atteggiamento sbagliato che può portare a frustrazioni o anche alla fine di una passione. Bisogna prendere con più leggerezza la fotografia come hobby, ma impegnarsi seriamente quando si va a fotografare. E ricordate che ci sarà sempre qualcuno più bravo di noi, anche col cellulare  |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 14:53
“ Ma soprattutto spesso mi trovo a parlare con persone che mi chiedono consigli sulla fotocamera da acquistare, l obbiettivo ect, ma a sto punto meglio troncare la passione di un giovane sul nascere "dirottando" l attenzione su questa nuova branchia. „ Sicuramente coi filmati oggi si fanno parecchie di quelle cose che una volta si facevano con la fotografia, per via dell'evoluzione della tecnologia: oggi chiunque può fare un filmato di qualità dignitosa girandolo con una fotocamera adatta e facendo poi il montaggio sul pc. Un regista famoso, adesso mi sfugge il nome, ha detto che oggi se vuoi puoi fare un film con lo smartphone, e credo sia verissimo. Quindi possiamo anche dire che i video hanno rubato un po' di spazio alle foto. Ma neanche poi tantissimo, secondo me: le immagini ferme continuano ad avere un loro perché, ovviamente diverso da quello dei filmati. Dopo di che chi vuole invece fare foto, approfondire e migliorarsi continua a poterlo fare tranquillamente, scattando con qualsiasi cosa gli capiti sotto mano, smarphone compreso. Sara Lando oggi è un'affermata fotografa, ma ha cominciato, credo, più di venti anni fa, da ragazza, trafficando con ignobili compattine e condividendo online le sue foto e le sue osservazioni su quel che andava imparando in materia di fotografia, mostrando a chi fosse interessato come si potessero fare foto interessanti anche con mezzi tecnici appena decenti a patto di avere le idee chiare rispetto a quel che si stava facendo, a patto di aver voglia di studiarsi queste cose in modo approfondito e senza aver paura di tirare la cinghia e sacrificare ore di sonno pur di poter coltivare una passione. Con grande entusiasmo e simpatia. Quella è la strada, secondo me. |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 15:17
“ ma ha cominciato, credo, più di venti anni fa „ e proprio li il punto, 20 anni fà eravamo in pieno boom, il problema ( almeno su certi generi) è iniziato da 10 anni a questa parte, con l avvento degli smartphone e i social |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 15:36
Ma non è iniziato nessun problema banalmente la foto del cavolo non se la caga più nessuno perchè la fanno tutti. Non è nato nessun problema e non c'è, solo che bisogna alzare un poco l'asticella perchè se dove mostri le foto l'utente non ha una percezione diversa tra quello che condividi e quello che condivide uno col cellulare capisci che il problema non è del mezzo nè di instagram? o il target è sbagliato o il livello di foto che condividi non è abbastanza buono |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 15:46
“ Le foto di m€rda si facevano anche con la pellicola, ma è appunto cambiato il mezzo e la facilità con la quale si possono ora ottenere e visionare le fotografie „ Si ma in numeri totalmente differenti, se con la pellicola ti mettevi a fare certe raffiche, 50 foto allo stesso soggetto affinché una per culo venga buona, foto ai pupazzi>poggioli del vicino>camini>tegole>tre pile e tre piselli>cani e gatti in tutte le salse>foto alle nullità>ecc ecc con gli stessi numeri dell'odierno digitale molti foto amatori sarebbero sul lastrico mentre gli stampatori farebbero concorrenza a ricchi sceicchi. |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 16:18
Verissimo. |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 18:26
“ e proprio li il punto, 20 anni fà eravamo in pieno boom, il problema ( almeno su certi generi) è iniziato da 10 anni a questa parte, con l avvento degli smartphone e i social „ Adsso scrivo una cosa da vecchio (d'altronde sono vecchio). La cosa da vecchio è questa: non ne posso più di quelli che dicono che vorrebbero mettersi a fare una cosa che dicono li attira ma ancora prima di cominciare mettono avanti delle scuse anticipando che questa cosa non si può pare perché non ci sono le condizioni, non è il momento giusto e perché questo e perché quello. Caxxo, se vuoi davvero fare una cosa falla e basta, ma mettici davvero le palle in quel che stai facendo. Dopo di che magari succederà che si scopre che quella cosa lì, entro certi limiti, in certi spazi ristretti e con mille difficoltà però si può fare lo stesso. Succede molto più spesso di quel che si pensi. Perché se davvero sei motivato quando gli altri mollano tu vai avanti e quando la massa dei segaioli ha lasciato perdere tu ce la fai. Oppure no, ma allora lo si saprà con certezza, non sulla base di vaghi onanismi mentali, e ci si regolerà di conseguenza: non posso fare lo scrittore, o il fotografo o il musicista per mestiere? Ok, lo farò nel tempo libero. Tanti grandi sono venuti fuori così. E tanti altri che, senza essere grandi, hanno però seguito le loro passioni e ne sono stati felici, anche se la cosa è stata faticosa oltre le previsioni. Perché quasi sempre le cose sono più faticose di quel che si pensa: molte cose che ho fatto se avessi saputo cosa comportavano avrei lasciato perdere. Però a posteriori sono contento di averle fatte, pensa un po'... |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 18:55
"Bisogna prendere con più leggerezza la fotografia come hobby, ma impegnarsi seriamente quando si va a fotografare" Suona un po' paradossale. Se per impegnarsi poi s'intende evitare l'orizzonte storto, allora ok (lol). Non vorrei neanche che passasse l'idea che chi non fa foto per lavoro allora fa solo cazzatelle spensierate. |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 21:19
“ Ecco concordo con questo, e proprio lo step che ho fatto io quando ricercavo qualcosa in piu, quando ho capito che la fotografia è un arte e và fatta con gli strumenti giusti, ho preso una prima compatta di qualità con funzioni manuali, e dopo un paio d anni la reflex, „ hai capito poco, la fotografia va fatta con le idee. |
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inviato il 20 Luglio 2022 ore 7:54
Non è che il mezzo non conti, a volte è fondamentale, a volte aiuta. Però la crescita fotografica non è legata proporzionalmente a una crescita dell'attrezzatura. |
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