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inviato il 10 Maggio 2022 ore 10:45
“ la soluzione è non usare sia il petrolio che il litio „ Ma infatti! La soluzione è unicamente quella di ridurre i consumi! Come ho detto sopra, viviamo con le risorse a disposizione e quelle non sono infinite. |
user142859
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 10:48
Anche usare questo forum consuma risorse. A pensarci bene è meglio staccare la spina |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 12:08
".... l'energia realmente utilizzata per il trasporto i tuoi calcoli diventano un po' troppo pessimistici." Salt, io ho equiparato i rendimenti e vedrai che non sono lontano dalla realtà, mentre tu fai un discorso teorico, tu sei stato troppo ottimista. E lo sei stato perché tu trascuri tutta l'elettronica di gestione di una vettura elettrica, che è elettronica di potenza ed è tanta, e trascuri poi tutto il processo di carica e scarica delle batterie, puppa energia anche quello. Il caricabatterie ha un rendimento vicino al 90%, l'accumulatore rende una parte dell'energia fornita in fase di carica, diciamo il 95%, poi l'energia elettrica và trasformata e distribuita, il rendimento in questa fase è intorno all' 80% (è l'elettronica di potenza di cui parlavo sopra) Ossia il rendimento di un motore elettrico puro, 90%, una volta integrato in una vettora normale, va diminuito di quei rendimenti minori del 100%, ossia va diminuito del 35%, si va ad un rendimento globale del 55%. Rivediamo i calcoli, calcolando poi che un motore endotermico moderno brucia meglio (= più a fondo) il carburante che usa, rispetto ai motori del passato, oggi un rendimento medio è del 40%, ossia butta via il 60% del carburante usato. La differenza di rendimento tra elettrico ed a petrolio, è dunque del 15%, massimo 20%, siamo cautelativi ed usiamo il 20% Rivedendo i rendimenti, rispetto al calcolato in precedenza, si passa dai 500 TeraKwh ai 400 TeraKwh per anno dell'elettrico, ossia si passa dai totali 820 TeraKWh di prima, a 720 TeraKWh rivisti, la musica cambia ma non in modo eclatante. Anche rivedendo i rendimenti, passare all'elettrico significa comunque quasi dover triplicare tutto, generazione e rete. |
user142859
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 12:11
40% di rendimento per un motore termico mi sembra ottimistico |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 12:14
Anni fa era considerato il 38%, quando c'erano i carburatori, oggi i motori consumano meno. ma la zuppa non cambia |
user142859
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 12:16
ma rendimento meccanico o termico? perchè io sapevo che il rendimento complessivo di un motore benzina si attesta tra il 25-30% e quello di un diesel intorno al 30-35. Per rendimento complessivo intendo forza disponibile all'uscita del differenziale |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 12:16
Mah...io son scemo eh...ma: il rendimento di una caldaia va da 0,90 a 1,00 quello di una pompa di calore elettrica va da 2,00 a 5,00 ma con un po' di fortuna (condizioni giuste) anche di più. Non è automotive, ma io tra combustibile ed elettrico vedo ben più del 20% di guadagno |
user142859
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 12:19
La pompa di colore non produce calore ma lo trasferisce. L'energia la spende per spostare il calore dal condensatore esterno al vaporizzatore interno (oppure il contrario se è in riscaldamento) ma non per produrlo. Altrimenti sarebbe una violazione delle leggi della termodinamica un rendimento superiore ad 1 |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 12:24
io non parlavo di quello, ma del rapporto tra quanto mi rende bruciare gas direttamente nella caldaia per scaldare casa, rispetto a quanto mi rende bruciare gas in una centrale elettrica per poi usare la corrente creata per scaldare casa mia con una PDC Se per creare corrente devo comunque bruciare petrolio/gas quel che vi pare, a me sembra che renda di più bruciarlo per creare corrente e caricare auto, piuttosto che riempire direttamente il mio bel serbatoio di diesel/benzina |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 12:33
E' vero che nel caso dell'elettrico abbiamo una perdita di trasferimento e di ricarica (oltre alla perdita di energia per l'elettronica e per tenere in temperatura le batterie). Pero' a questo punto andrebbe calcolato anche il costo energetico per il trasporto del combustibile fossile. La benzina non arriva gratis al serbatoio. Va raffinata. Voglio dire.. evidentemente produrre energia elettrica in una megacentrale ad olio pesante (o nucleare) e trasferirla poi con elettrodotti avra' un rendimento piu' efficiente che raffinare benzina, trasferirla con autocisterne, e bruciarla in mille piccoli motori endotermici. Sbaglio? |
user142859
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 12:37
Io credo che nel complesso l'elettrico abbia dei vantaggi ma riuscire a dire è meglio di X% è veramente complicato. Sarebbe bello staccarsi dalla produzione elettrica da fonti fossili e allora non ci sarebbe più partita (almeno credo) |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 13:42
Io non ho preclusioni nei confronti del motore elettrico , a mio avviso il miglior motore possibile ; pur non avendo alcuna competenza in merito , mi sento di associarmi tuttavia all'eccellente e documentato intervento di Alessandro : causa i ben noti eventi , stiamo già facendo i conti , o li faremo a breve , con un deficit energetico non indifferente e ci accorgiamo , tardi come sempre , di trovarci "in braghe di tela" ad ogni mutamento socio/economico/energetico ci capiti tra capo e collo. Vogliamo elettrificare il parco automobilistico circolante entro il 2035 ? Lodevolissima iniziativa ma credo che per farlo avremmo bisogno di passare al nucleare , anzi , ne avremmo avuto bisogno già dieci anni fa , ora ... auguri ! |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 14:01
bon allora a posto cosi non serve fare niente, tanto qualsiasi cosa si proponga sarà sempre troppo difficile o troppo tardi... Il nucleare poi...beh, mi pare che anche nei paesi in cui c'è le problematiche infrastrutturali non manchino... io son proprio contento di chi al referendum ha votato no...io ero piccolo quindi non potevo farlo...ma son contento di com'è andata. |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 14:12
Col tempo che si impiegherebbe a costruire una centrale nucleare (una decina d'anni?), se si continuasse ad installare il fotovoltaico con lo stesso ritmo di adesso, si realizzerebbe una capacità produttiva in grado di erogare l'energia di 6 centrali nucleari (inclusa la "non" produzione in assenza di luce). L'Italia sarebbe uno dei paesi più avantaggiati. Non ho conteggiato i costi per lo stoccaggio delle scorie radiottative. Però se ce le dividiamo un po a testa potremmo tenerle in un cassetto a casa, magari insieme alle pasticche di iodio. |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 14:12
quelle le passa gratis la protezione civile |
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