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inviato il 07 Maggio 2022 ore 8:24
L'idrogeno non è un combustibile ma un accumulatore di energia. Sarebbe un alternativa alle batterie, sempre che quest'ultime nel frattempo non subiscano evoluzioni pari o migliori all'ipotesi idrogeno. Non si tiene inoltre in considerazione quanto sia più efficiente l'uso del motore elettrico, non solo nella mobilità ma anche in altre circostanze (pompe di calore) Immagino che presto si cominci anche a considerare quanto sia più semplice "inglobare" il motore direttamente nelle ruote, piuttosto che piazzarlo nel cofano e aggiungere i costi per trasferire il moto. Insomma le evoluzioni non riguardano solo la produzione e l'immagazzinamento dell'energia, ma l'efficienza del suo uso. Bisogna consumarne meno, non produrne di più. |
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inviato il 07 Maggio 2022 ore 12:30
L'idrogeno È un combustibile perché reagendo con un comburente (ad esempio ossigeno) dà luogo ad una reazione di ossidazione (combustione) fortemente esotermica (che produce energia/calore). |
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inviato il 07 Maggio 2022 ore 14:21
L'idrogeno non lo estrai, lo produci. Per fare idrogeno devi consumare enormi quantità di energia. Per questo motivo è considerato un vettore di energia e non un combustibile. È una questione concettuale. Il petrolio, per esempio, è considerato un combustibile perché è stato prodotto in maniera "naturale". In teoria tutti i combustibili sono vettori di energia. Un conto è estrarli già prodotti da processi naturali, ed un conto è produrli. Quando li produci non fai altro che "trasferire" energia perdendone una parte durante il processo. Ci rimetti Sempre! A meno che il processo non consenta di utilizzare momenti di energia in eccesso (fotovoltaico di giorno) per immagazzinarla in un vettore (idrogeno od un altro accumulatore per la notte) |
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inviato il 07 Maggio 2022 ore 14:35
Il petrolio mica lo utilizzi così com'è, anche quello va raffinato per ricavarne gasolio, benzina ecc., allora anche questi non sono combustibili? |
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inviato il 07 Maggio 2022 ore 14:41
E va pure estratto |
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inviato il 07 Maggio 2022 ore 15:20
Nik, tutto il mondo considera l'idrogeno un combustibile, semplicemente perché lo è dal punto di vista chimico... se poi tu hai le tue idee, basate considerazioni "filosofiche" (facilmente demolibili, come ti hanno fatto già notare), sei libero di averle, figuriamoci, ma restano solo tue... |
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inviato il 07 Maggio 2022 ore 15:37
L'idrogeno è un combustibile con tanto di potere calorifico superiore ed inferiore. Per "estrarlo" serve energia come per tutti gli altri combustibili. Legna compresa. Che poi possa essere usato come vettore nessuno lo nega. Ma tutti i combustibili sono "vettori" potenziali altrimenti cosa scriviamo a fare: e=mc2....? |
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inviato il 08 Maggio 2022 ore 7:15
Le mie non sono considerazioni filosofiche. L'idrogeno è un vettore energetico. Sta scritto sui libri di fisica o se volete anche su Wikipedia: Un vettore energetico è un composto in grado di veicolare l'energia da una forma ad un'altra. "Si parla di vettore e non di fonte energetica tutte le volte che il composto a cui ci si sta riferendo deve essere prodotto e raccolto a partire da una forma di energia precedente. L'idrogeno, ad esempio, è certamente un vettore energetico, essendo assente sulla Terra in forma molecolare e non esistendo, a tutt'oggi, processi naturali che ne permettano la produzione in continuo. Al contrario, il metano, presente in giacimenti, è una fonte di energia essendo già presente e direttamente utilizzabile." |
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inviato il 08 Maggio 2022 ore 8:02
Attualmente la migliore efficienza energetica ottenibile dall' idrogeno è la cella combustibile. Si ottiene energia elettrica senza combustione termica. Queste sono le prospettive dell'idrogeno su cui si sta lavorando. Non ad un motore a combustione termica di idrogeno, ma ad una "pila", un accumulatore di energia elettrica da usare come una batteria. Col fotovoltaico in eccesso si produrrebbe idrogeno da usare come Vettore energetico per accumulare energia da trasportare, stoccare ed usare quando il fotovoltaico (per ovvi motivi) non produce energia. La combustione termica può essere usata per esempio sugli aerei, ma è un uso marginale. Quello che ci interessa, quello che usiamo maggiormente, è l'energia elettrica perché è la più efficiente. |
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inviato il 08 Maggio 2022 ore 10:26
A parte il fatto che informarsi su Wikipedia lascia il tempo che trova (dei libri di fisica, invece, citamene qualcuno, ne ho tanti a casa ...), ma alla fine della voce che tu stesso hai citato, forse ti è sfuggito, si dice che anche petrolio e carbone sono fonti energetiche derivate. Questo perché nel caso specifico si parla delle differenze tra vettore e fonte primaria di energia, ovvero una cosa diversa da ciò di cui stavamo parlando. Da nessuna parte, infatti, troverai scritta la caz...ehm... la castroneria che l'idrogeno non è un combustibile, come sostieni tu. P.S.Chiudo qui per non andare troppo OT |
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inviato il 08 Maggio 2022 ore 19:22
furbacchione elo peccato che le batterie hanno una garanzia di 5 anni,con costo di sostituzione tra i 5/8mila euro.la tesla le garantisce 8 anni con costo tra i 12/15 mila euro.sapete quanto vale la vostra macchina a batteria quando la si rivende dopo 8 anni con nuove tipologie di batterie e nuove tecnologie piu' efficenti.una cippa.io andro' avanti con il diesel finche riesco,non sono io che devo pagare la transizione ecologica,sono quelli che hanno fatto i soldi sulle nostre spalle. |
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inviato il 09 Maggio 2022 ore 10:27
“ A parte il fatto che informarsi su Wikipedia lascia il tempo che trova (dei libri di fisica, invece, citamene qualcuno, ne ho tanti a casa ...), ma alla fine della voce che tu stesso hai citato, forse ti è sfuggito, si dice che anche petrolio e carbone sono fonti energetiche derivate. Questo perché nel caso specifico si parla delle differenze tra vettore e fonte primaria di energia, ovvero una cosa diversa da ciò di cui stavamo parlando. Da nessuna parte, infatti, troverai scritta la caz...ehm... la castroneria che l'idrogeno non è un combustibile, come sostieni tu. „ L'informazione sui vettori energetici è ANCHE su wikipedia. Puoi trovare informazioni sui libri, in rete o dove cavolo ti pare ed ovunque l'idrogeno è considerato un vettore energetico, in contrasto con quelle che vengono considerate FONTI energetiche. Che poi sia combustibile lo davo per assodato, così come è combustibile anche la mondezza che si brucia nei termovalorizzatori. Quello che invece ho voluto sottolineare e che pare ti sia sfuggito è l'uso che si intende fare dell'idrogeno nel futuro. Non usarlo come COMBUSTIBILE vero e proprio. Ovvero non miscelarlo al metano per bruciarlo come combustibile nelle centrali elettriche o nelle caldaie per il riscaldamento od usarlo come combustibile nei motori endotermici. Usarlo invece nelle pile a combustione, cioè per trasformare direttamente l'energia chimica in elettrica, con un efficenza migliore (parecchio) rispetto alla trasformazione in energia termica. Il concetto è questo, e ci si muove, anzi ci si DEVE muovere in questa direzione. Se poi vogliamo continuare a disquisire se l'idrogeno sia un liquido, un gas, un combustibile, un elemento chimico, un vettore energetico ecc. ecc. possiamo stare qui per anni. Il tema era se sono meglio le batterie o le pile a combustione. Siccome sostanzialmente una pila a combustione è molto simile ad una batteria con vantaggi e svantaggi, possiamo parlare di questo, che non ha nulla a che fare con il bruciare idrogeno per produrre calore. |
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