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inviato il 28 Marzo 2022 ore 13:06
... dal punto di vista puramente "estetico" e fuor di dubbio che si sia affermata sempre di più la " cultura di massa" - un certo tipo di trattamento o presentazione dell' immagine, diventa uno "standard comune" - ma questo e' sempre accaduto - nelle immagini di luoghi esotico/turistici, ad esempio, la "sabbia dorata" e' uno standard ( anche se lontano dalla realtà ) - l' utilizzo della "grana" o contrasti forzati nel B/N ecc ... |
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inviato il 28 Marzo 2022 ore 13:19
La tecnologia permette oggi di scattare foto impossibili in epoche precedenti, quindi secondo me si, le fotografie sono cambiate. La storia del "manico" scusatemi, ma mi ha sfrantellato gli zibidei. Con lo stesso manico e nuove tecnologie, le fotografie cambiano. E non è neanche una questione di generi. Si è nominato il reportage, dove la tecnologia non avrebbe portato alcun vantaggio. Come se la possibilità di aumentare gli iso, la velocità di messa a fuoco, lo stabilizzatore in macchina o persino il display orientabile non aumentassero notevolmente le possibilità di scatto. Ora, se è possibile fare foto che prima non si potevano fare, va da se che le fotografie cambiano. |
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inviato il 28 Marzo 2022 ore 13:29
L'estetica delle immagini, e il loro linguaggio è cambiata tantissimo. L'evoluzione tecnica ha influito enormemente. Si è passati a una consumazione immediata dell'immagine. Prima si attendeva il giorno successivo per stamparla su di un giornale. Oggi è online pochi minuti dopo essere scattata. Cambia tutto, pensate alle foto di eventi, specie quelli sportivi. Anche il ritratto e lo still life sono cambiati tanto, oggi si cercano condizioni di luce più verosimiglianti a quelle naturali. L'uso dei social ha influenzato enormememente i gusti. Anche le prospettive sono diverse, più immergenti e intime. Non so quanto i cellulari abbiano influito in questo. |
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inviato il 28 Marzo 2022 ore 13:36
Ci sono più variabili e possibilità di risultato, sicuramente la tecnologia aiuta se si sa usare e quindi è più probabile che più persone arrivino a risultati prima limitati alle capacità/esperienza di alcuni fotografi. Alcune tecniche oggi tra app in macchine e ottimi software sono diventate più semplici, vedi il focus staking, HDR etc... |
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inviato il 28 Marzo 2022 ore 13:39
è cambiato il modo di utilizzare il mezzo. chi è cresciuto con l'analogico senza autofocus sa di cosa parlo. ora oltre a tutte le diavolerie che fanno si che la fotografia in certi ambiti sia più' un frame estrapolato da un quasi-filmato , una delle cosa che hanno più' modificato il modo di fotografare è il crop : Prima inquadravi , componevi e scattavi. Ora , con macchine sui 50 megapixel ( ma anche meno ) , puoi permetterti di stare anche 5 metri indietro e ricomponi tutto in pp col crop. Per cui la fotografia , l'immagine reale , inizia a computer escludendo. tutto il resto , stabilizzatore , AF , raffica , è una normale evoluzione iniziata da decine di anni. Ma la vera differenza per me è utilizzare col crop foto che prima magari avevamo scartato. |
user96437
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inviato il 28 Marzo 2022 ore 13:41
Inutile girarci in tondo. La rivoluzione più grande è Software. La gran parte delle fotografie sono letteralmente fatte via software, l'occhio pure si è abituato a vederle così. Conosco una marea di persone che si riconoscono via selfie e non allo specchio. Per dirne una. Poi se vogliamo continuare a fare gli ultimi Giapponesi sulle isole nulla vieta. |
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inviato il 28 Marzo 2022 ore 14:26
Il nuovi sistemi AF permettono di svincolarsi dalla indispensabile (su reflex) sovrapposizione del punto AF sul soggetto. Parlo di soggetti in movimento ovviamente. Quindi c'è sicuramente una libertà di composizione ai soggetti in movimento che prima non c'era. |
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inviato il 28 Marzo 2022 ore 15:10
Anche la musica è cambiata con lo sviluppo della tecnologia. Non solo la tecnica di registrazione e riproduzione, ma anche gli strumenti. Pensiamo solo alla chitarra elettrica. Ma ora non voglio spostare il discorso su un altro binario, perché non è proprio il caso. Quelli bravi in ogni epoca hanno fatto cose eccelse, e le scarpe hanno sempre prodotto cose così così. Oggi è la stessa cosa, anche se all'apparenza il livello sembra più alto. Forse lo è anche, ma solo per il fatto che non ci sono quasi più foto proprio sbagliate: fuori fuoco, mal esposte ecc. Tutte sono "presentabili". E questo si vede. |
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inviato il 28 Marzo 2022 ore 18:34
@Nickmeditato: ovviamente nuove possibilità generano foto che prima non si potevano fare, la cosa influenza il gusto comune eccetera. Però sono convinto che le foto di oggi sarebbero differenti da quelle, poniamo, degli anni ottanta, anche se dovessimo usare la stessa attrezzatura che si usava allora. Pensiamo alla pittura: colori e pennelli non è che siano cambiati molto, nel tempo, ma tra Giotto, Tiziano e De Chirico c'è una bella differenza. @Skylab: quanto sopra vale anche per la musica: ascoltati un quartetto di Haydn e poi uno di Schoemberg e ti renderai conto che la musica è cambiata moltissimo tra uno e l'altro, eppure stiamo sempre parlando di due violini, una viola, un violoncello e qualcuno che scrive la musica con la penna su un foglio di carta pentagrammata. Poi è vero che la musica elettronica ha fatto cose che prima erano impensabili, ma ancora oggi c'è chi scrive musica per coro o per orchestra d'archi, che esistono da secoli, e scrive cose radicalmente differenti da quelle che si scrivevano nel settecento. In definitiva a me pare che a volte lo sviluppo della tecnica abbia portato alcune novità nel linguaggio artistico, ma che molto più spesso le novità siano arrivate anche senza supporto tecnico: a un certo punto qualcuno ha sentito la necessità di produrre cose diverse da quel che si produceva prima e ha cercato il modo di farlo. A volte ha trovato nuove tecnologie e nuovi procedimenti e a volte ha usato in modo differente quel che c'era già. Tutto il discorso naturalmente vale per la fotografia autoriale, un po' meno per quella "commerciale". |
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inviato il 28 Marzo 2022 ore 19:05
Ovvio che si. Tutto evolve. La comunicazione è evoluta e la fotografia come tutti gli strumenti, pure. La domanda interessante da porre, secondo me, è se sia ancora utile, e se potrà mantenere il passo della comunicazione per molto ancora o se sia destinata a scomparire da vari settori. Stiamo assistendo ad una guerra in diretta praticamente e le foto sono sempre più riposte velocemente, soppiantate da altri strumenti; la fotografia diviene sempre più marginale. |
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inviato il 28 Marzo 2022 ore 19:07
Cambiano i costumi, cambiano le mode e il modo di vedere ecc, oggi usando una spotmatic sarebbe impossibile fotografare gli usi e i costumi di epoche passate, ed ecco che il mezzo(fotocamera) non influisce in nessun modo . |
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inviato il 28 Marzo 2022 ore 21:52
Angus ,mah vedi i suoi scatti poi mi dirai. Non dico che la tecnologia non serve,anzi però di sto passo le nostre macchine scatteranno da sole: che tristezza... Senza offesa x nessuno ma vedo un sacco di bei scatti il 99% sono tutti post produzione,di originale non è rimasto nulla. Wow che bello. Anche se uno scatto non è perfetto ma cosa vuol dire. Giusto poi correggere azz ma qui stracorreggono di brutto. Ciò significa che forse non si pensa più prima di scattare. Wifi serve? A me no. Ho avuto le ml ,belle nulla da dire ,belle compatte con lenti intercambiabili.. poi sicuramente saranno il futuro.. mah va be' ci si adeguerà,però come postato dal nostro tutta sta tecno a mio avviso serve solo alle case madri x farci spendere più euro. Infatti io scatto ancora con la cara è vecchia Di -inpsaura D 200/700 |
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inviato il 28 Marzo 2022 ore 21:56
Si e No. Perche' la fotografia e' espressione di cio' che sentiamo dentro di noi. La tecnologia ha inaridito gli animi. Basta vedere e leggere qui su questo meraviglioso sito: megapixel, autofocus, ecc... io ce l'ho piu' grosso del tuo e la mia fotocamera ecc.... . Io per primo non riesco a leggere dentro le cose, non ne capisco l'intima essenza e faccio foto senza sapere e poter trasmettere nulla. Ma questo problema non riguarda solo il mondo della,fotografia. Sono le persone ad aver perso il senso della vita e delle,cose. |
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inviato il 28 Marzo 2022 ore 21:57
“ Ma la vera differenza per me è utilizzare col crop foto che prima magari avevamo scartato. „ Il crop da interviste lette veniva fatto anche da pellicola da fotografi famosi (anche mostri sacri dagli albori della fotografia); con le prime digitali sicuramente era notevolmente limitato e di conseguenza ci siamo abituati per circa 10 anni a riconsiderare la questione come "non consigliabile", già con 10-12mpx è possibile fare piccoli crop per stampe piccole, oggi con 50mpx e con a qualità delle lenti da rese ottime anche nella fascia più consumer si può considerare il crop senza problemi (tralasciando aspetti stilistici e ricerca di determinate caratteristiche uniche). Allo stesso modo oggi possiamo usare lenti vintage di ogni genere sullo stesso corpo macchina e riuscire a mettere a fuoco in manuale con molta semplicità tra focus peak e ingrandimento a mirino/schermo.. molto più difficile mettere a fuoco in manuale con un sistema reflex anche a pellicola per dire. |
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inviato il 28 Marzo 2022 ore 23:24
Sì sono d accordo,poi oggi incredibilmente sembra che tutti debbano stampare gigantografie,Li vedi girare con ultimi modelli da un miliardi di megapixel,macchine che arrivano a ISO ultra alti,ecc... Contenti loro ,questi nostri dello scatto aah che dire? .. ... Niente.. |
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